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Giampiero81

Si può limitare il numero di persone in una casa vacanza?

Salve, chiedo se è possibile in un villaggio turistico dove c'è il portiere, piscina, campi sportivi, parco giochi, animazione. le cui unità immobiliari siano di proprietà esclusiva dei condomini limitare il numero massimo da adibire a ciascuna abitazione. Premesso che questa struttura inizialmente era a destinazione d'uso turistico alberghiero e successivamente è stata cambiata a turistico residenziale. Per cui da società di gestione si è passati a condominio. Tuttavia ancora persiste un regolamento contrattuale condominiale che limita il numero a 6 posti letto. A mio avviso proprio la parola posti letto fa pensare all'inadattabilità di tale clausula. Anche perchè di fatto si limita il diritto di proprietà individuale di ciascun condomino. A mio avviso ogni condomino da buon padre di famiglia e secondo le regole della correttezza e buona fede può decidere egli stesso il numero in base agli spazi che può ricavare per far realmente dormire un numero tot di persone che potrebbe anche far superare il limite di 6 a qualche altra unità. Ovviamente assumendosi le proprie responsabilità se accadono immissioni rumorose. QUalche esperto può offrirmi un suo parere? GRazie

per il numero massimo di persone c'e' gia' una regolamentazione prevista ovvero dm. MISA 5 luglio 1975 .

 

ulteriori limitazioni posson essere previste solo da un regolamento contrattuale (ovvero accettato da tutti e registrato per valere anche nei confronti di futuri condomini )

 

se c'e' un regolamento contrattuale esso va rispettato .(punto)

per il numero massimo di persone c'e' gia' una regolamentazione prevista ovvero dm. MISA 5 luglio 1975 .

 

ulteriori limitazioni posson essere previste solo da un regolamento contrattuale (ovvero accettato da tutti e registrato per valere anche nei confronti di futuri condomini )

 

se c'e' un regolamento contrattuale esso va rispettato .(punto)[/

 

A mio avviso una clausola regolamentare di questo tipo è nulla perchè invade il diritto di proprietà che è un diritto inviolabile garantito dalla costituzione. A casa mia posso invitare chi voglio e non devo renderne conto a nessuno, ovviamente rispettando i rumori e il vicinato. E' come se in un rego,amento inserissi la clausola che possono accedere nell'immobile un certo numero di donne.

Certo ,ma e' un diritto che tu hai accettato di limitare .

 

nulla ti ha obbligato di comprare e quindi accettare detta clausola .

 

nessuno ha violato detto diritto ,sei tu stesso che hai accettato di limitare un tuo diritto .

 

(e cio' non e' vietato dalla legge )

rammenta che stiamo parlando di regolamento contrattuale e non di regolamento assembleare .

 

tieni conto che tnati hanno comprato anche perche' c'e' proprio detta clausola nel regolamento (hanno comprato proprio perche' ovvero sanno che nel villaggio ci sara' un limite ben determinato di persone che abiteranno nel villaggio e non un numero indeterminato .)

la clausola e' nulla se fosse un semplice regolamento assembleare ma perfettamente valida in virtu' del fatto che e' nel regolamento contrattuale (convenzione tra le parti ).

Si, ma ribadisco che quando tutti abbiamo comprato dal costruttore era nato come villaggio turistico alberghiero, e quindi è ovvio che la società gestiva le singole villette tant'è che anzichè pagare un condominio, avremmo dovuto pagare a titolo di affitto 2000 euro l'anno oppure lo cedevamo alla società che lo affittava a terzi. Successivamente hanno cambiato il piano regolatore e con il consenso di tutti gli acquirenti abbiamo cambiato la destinazione d'uso in turistico residenziale e quindi ogni singola proprietà appartiene ad un condomino e non piu al socio. Automanticamente loro hanno lasciato inalterato quel regolamento contrattuale con quella clausola limitativa data l'originaria destinazione d'uso alberghiero, infatti si parla di posti letto e non di persone. Ormai penso sia proprio fuori luogo dato che si potrebbe addirittura fissare la residenza, lei immagini se una famiglia di 9 persone non potrebbe alloggiare per quella clausola...

quando si compra si valutano i pro e i contro ,poi una volta firmato non ci si puo' lamentare dei "contro" che sono stati liberamente accettati .

e come si sono liberamente accettati vanno anche doverosamente rispettati .

se siete tutti d'accordo potete togliere detta clausola oppure decidere di alzare il limite ,ovviamente sempre nei limiti previsti del dm 5 luglio 1975 .

Appunto se si era d'accordo al cambio di destinazione d'uso da alberghiero a residenziale,addirittura ci hanno chiesto altri 5000 euro per la procedura, è logico che certi limiti non possono più esistere. Una cosa è avere una casetta in un complesso alberghiero e un'altra in un condominio. In una struttura alberghiera puoi limitare l'accesso agli animali, invece in un condominio non è possibile. Anche qui ci sono i pro e i contro...

40 metri piu 10 di mansarda piu 2 terrazzi ognuno da 10 metri piu un giardino di 60 m... lo so che per l'abitabilità è idoneo per 2 persone, ma quello è un altro discorso. Sono case divise bene e si sfruttano anche i 50 cm, sono sempre villette a schiera in villaggio sul mare.

e allora mi sa che fino ad adesso abbiamo parlato di "aria fritta".

 

a prescindere dal regolamento comunque devi rispettare la legge ovvero il dm 5 luglio1975 .

 

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e allora mi sa che fino ad adesso abbiamo parlato di "aria fritta".

 

a prescindere dal regolamento comunque devi rispettare la legge ovvero il dm 5 luglio1975 .

Ma se si eccede di qualche unità il numero previsto non credo che ti chiamano le forze dell'ordine se non crei disordine, ne possono impedirti l'accesso nella villetta di mia proprietà. Certo se si è in 20 il discorso cambia. Basta un minimo di buon senso...

puo' sempre esserci qualche condomino che non gli va bene il tuo mancato rispetto della legge .

le leggi sono leggi ,si rispettano tutte e non solo quelle che ci fanno comodo .

ognuno a casa propria fa quello che vuole ma sempre comunque nel rispetto delle leggi .

Quindi paradossalmente abbiamo un regolamento contrattuale che viola di per se la legge, previsti 6 posti letto o abitanti ma per la legge massimo 2...ma chi decide di quante unità si può violare...? C'è qualcosa che ancora non quadra....

Il regolamento non viola la legge visto che non si pone al di sopra di essa . Il limite del regolamento va visto sempre in virtu' anche della legge . Il limite delle 6 persone del regolamento e' una regola limitativa rispetto alla legge non permissiva rispetto alla legge .

Ma se si viola un regolamento di questo genere, magari ospitando qualche persona in più, cosa potrebbe succedere? Non penso si chiamano le forze dell'ordine per cacciare le 2-3persone in più e che magari esse entrino dentro casa per controllare l'esatto numero o magari irrogano sanzioni penali o ammnistrative. Credo che il diritto di proprietà se non si commettano atti illeciti è ancora inviolabile, principio sancito dalla costituzione. Secondo me ci vuole un pò di buon senso.Che poi c'è da dire che gli ospiti eccedenti sono pure infanti.

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