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Aberdeen

Segnalazione certificata per l'edilizia

Il fatto:

L'amministratore di un condominio non ha provveduto a fare la segnalazione certificata per inizio attività edilizia - rifacimento canne fumarie - del condominio che gestisce al Comune di competenza, pur avendo fatto eseguire i lavori ancora due anni fa.

Per iniziativa di proprietari di appartamenti all'ultimo piano, sono stati installati sui tetti due comignoli e anche di questi manca la segnalazione certificata per l'edilizia e sono passati almeno 5 anni.

Il tutto si deduce dai recenti prospetti del palazzo richiesti al Comune e presentati in assemblea condominiale - e verbalizzato - per informare e sollecitare detta segnalazione, anche se tardiva.

 

I comportamenti e il risultato:

Da un lato l'amministratore ha continuato a ignorare la richiesta di provvedere a detta segnalazione al Comune, dall'altro alcuni condomini - per nulla preoccupati - dicono che se le multe non sono arrivate fino adesso non arriveranno più. Ma è proprio vero?

 

Ed ecco la domanda:

Premesso che eventuali sanzioni comminate al condominio le devono pagate tutti, quale possibilità hanno i condomini inascoltati di evitare sanzioni delle quali non sono responsabili, come nel caso descritto? Ovvero, come verificare un'eventuale responsabilità di inadempienza senza dover ricorrere alla mediazione o al giudice a ogni piè sospinto?

 

Grazie per l'attenzione

Aberdeen

L'abuso rimane se non sanato, ogni tanto il nostro Governo concede una sanatoria generale per le opere abusive, o sperate in questo oppure rimettete le cose a posto, se c'è ravvedimento si potrebbe cercare di recuperare e regolarizzare la posizione ad evitare sanzioni ed eventuali abbattimenti dell'opera abusiva.

Come mi è parso di capire si tratta di segnalazione certificata inizio attività edilizia > in breve SCIA per "rifacimento canne fumarie" e realizzazione di "due comignoli".

 

Premesso che sono interventi fattibili privi di ostacoli, che ne impediscono (E NE impedivano) la realizzazione.....infatti per quanto riguarda la canna fumaria si tratta di rifacimento il che implica che già ne esisteva una, quindi sono da escludere per essa eventuali problematiche di distanze o di altra natura.

Quindi Si potrà presentare una SCIA per cosi dire "tardiva" pagandone una sanzione pecuniaria la cui somma massima non supera (se ricordo bene) i 500 euro

dimenticavo

Sia che la SCIA sia presentata in ritardo sia che l'organo comunale si avveda della mancanza, non c'è modo di evitale la sanzione.

Per la canna fumaria se condominiale spettava all'amministratore ed era suo onere presentare domanda di SCIA e quindi sono suo onere le sanzioni. In altri termini non dovrebbe addebitarne le spese al condominio in quanto si tratta di sua negligenza.

Mentre le spese vive, ossia tecniche di redazione, spettano al condominio

 

Per i comignoli che sono di iniziativa "privata" era onere dei proprietari degli appartamenti all'ultimo piano presentare domanda di SCIA e quindi è loro onere pagare le sanzioni, per mancata presentazione. Come pure le spese vive, ossia tecniche di redazione, spettano a loro.

Salve ho acquistato da un anno un appartamento al terzo e ultimo piano con all interno un camino .sicuramente il vecchio proprietario non ha segnalato nulla in comune, vorrei sapere come comportarmi e se rischio qualcosa come sanzione . .PS l amministratore e tutti i condomini sanno dell esistenza del camino da circa 7 anni e non hanno mai detto o fatto nulla a riguardo.grazie per le eventuali risposte

Se non sa se esistono i permessi e la regolarizzazione puoi rischiare qualche sanzione ed i ripristino dello stato precedente, ti conviene contattare un tecnico abilitato che si informi e caso mai chieda la regolarizzazione, ti costerà qualche cosa ma almeno potrai godere del camino, sempre che sia possibile mettere tutto in ordine.

L amministratore mi ha fatto fare solo la certificazione del camino penso le adesso possa bastare e poi abitando al terzo e ultimo piano non ho il diritto di montare un camino in casa senza autorizzazione degli altri per quanto riguarda il buco al tetto?

L' amministratore ti ha fatto fare la certificazione per il camino a te e non la vecchio proprietario (in 7 anni)....ok

La segnalazione al comune andrebbe fatta solo se il regolamento comunale lo chiede in modo esplicito ......il camino non incide sui parametri urbanistici! Di esso si dovrebbe tener conto, eventualmente, in presenza di studio/progetto di risparmio-contenimento energetico, qualora l'immobile sia oggetto di interventi di ristrutturazione, e qualora sia connesso (contribuisca) a impianto di riscaldamento.

 

Tutt'altra cosa sono il comignolo e il foro nel tetto.

In merito al foro ed al tuo presunto diritto di farlo .....il tetto è di tua proprietà esclusiva ?

Gentilissimo Marcanto,

ho letto il tuo secondo messaggio, o "ultima modifica del 06.09.2014" .

Ti sono veramente grata delle risposte esaurienti e del tempo che mi hai dedicato.

Perdona invece il mio ritardo, dovuto al fatto che non tutti i giorni ho accesso ai computer dei quali mi servo.

Saluti da Aberdeen

Gentilissimo Marcanto,

ho letto il tuo secondo messaggio, ovvero la tua "ultima modifica del 06.09.2014". Ti ringrazio delle risposte esaurienti e del tempo che mi hai dedicato. Scusami invece del ritardo di questo messaggio rapido.

Saluti da Aberdeen

Purtroppo si,l amministratore non ha mai fatto fare nulla al vecchio proprietario perche pare che non sapeva nulla sull installazione di questo camino.....vabbe..cmq io ho fatto la certificazione e mi ha anche chiesto di registrare il comignolo in comune.io abito al terzo e ultimi.o piano di una palazzina e non ho la proprietà esclusiva del tetto ma bensì e una cosa comune.ti chiedo gentilmente di darmi se possibile una delucidazione in merito anche per la questione del deposito legna perche io adesso come il vecchio proprietario a catasto la legna nella mia cantina a piano terra.vorrei sapere se il mio amministratore se ne sta approfittando della mia buona fede nel chiedergli consigli.grazie per le eventuali RIS.

per regolarizzazione comignolo .....se riesci o puoi dimostrare che era già in essere al momento del tuo acquisto puoi chiedere al vecchi proprietario di farsi carico delle spese

L'amministratore che diventa zelante solo con te (e non già da prima) è un po' singolare

 

Non ho capito bene questione ....deposito legna

Al piano terra di questo condominio posseggo due cantine, in una di queste,io,come il vecchio proprietario ci mettiamo la legna per il camino.vorrei sapere se potrei aver dei problemi o se rischio che me la fanno togliere.la normativa dice che posso tenere in cantina fino a 50 quintali , io ne deposito al massimo 10.questo e quello ke so io, poi non saprei mi servono consigli da chi e del mestiere e ne sa qualcosa più di me a riguardo"certo non il mio amm"grazie

 

- - - Aggiornato - - -

 

Il mio palazzo ha un assicurazione quindi e coperto anche per gli incendi. L amministratore sapendo che nel mio appartamento e installato un termocamino e quindi da qualche parte stoccata della legna,non dovrebbe contattare l assicurazione per un ricalcolo del premio visto l aumentare del materiale infiammabile o conbustibile all interno dello stabile? E se e si e non lo ha fatto posso rivendicare questo in futuro in caso di guai o problemi gravi?Grazie per la pazienza

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