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pieroebasta

Scissione da supercondominio

Salve a tutti, il nostro è un complesso di tre edifici, recintato, con cortile in comune e con unico accesso carrabile. Due dei tre edifici sono uniti tra di loro, formando un unico complesso, però con due ingressi separati (contraddistinti con numeri civici 4 e 6) ognuno dei quali è formato da 7 appartamenti (per un totale, quindi di 14 appartamenti) che stranamente formano un unico condominio (unico C.F. unico amministratore). E poi c'è il terzo edificio che è una palazzina a sè, con 11 appartamenti,completamente autonoma, con proprio ingresso (civico 2), propria scalinata, proprio allaccio fognante, ecc. avente in comune solamente l'area del cortile e l'accesso carrabile. Attualmente esiste un condominio per le due palazzine civici 4 e 6, un condominio per il civico 2 (il cui amministratore sono io) ed il supercondominio (il cui amministratore è la stessa persona che amministra anche l'altro condominio). I condomini della mia palazzina insistono nel voler diventare un condominio a sè con una parte spettante del cortile ora in comune (proporzionatamente rapportato al numero complessivo degli appartamenti). L'altro amministratore mi ha detto che non è possibile legalmente. Io invece sono convinto che si possa fare con la volontà e l'approvazione dei condomini, per poi effettuare tutti i successivi obblighi legali e urbanistici (propria recinzione, nuovo accatastamento, ecc.) eliminando, di fatto, il supercondominio. E' fattibile la cosa? E se sì quale dovrebbe essere la procedura? Grazie anticipatamente a chi mi risponde.

E' possibile frazionare un bene comune se c'è l'assenso di tutti i condomini.

Dovreste quindi fare un'assemblea del supercondominio in cui all'unanimità (1000/1000) viene deciso di frazionare il cortile tra i due condominii, a cui poi seguirebbe atto notarile firmato da ogni singolo condomino.

L'accesso carrabile evidentmente non si può frazionare, quindi bisognerà assegnarlo ad uno dei due condominii, con diritto di passaggio all'altro.

Anche questo all'unanimità.

Teoricamente possibile, in pratica molto difficile.

 

In alternativa, la strada giudiziaria in cui si chiede la scissione dei beni supercondominiali.

Non ho letto tutto per mia stanchezza, ma ti consiglio quello che credo giusto.

La scissione nei condomini grandi è sacrosanta, poi ci si incarta.

Determinate cose comuni, tali restino, ma che problema c'è?

Parlo dell'autoclave per esempio, del cortile, delle siepi, di una caldaia centralizzata ( ma nei super condomini ognuno ha la sua) , e per il resto ognuno per se e il cielo per tutti.

Comunque: in ogni regione c'è uno sportello del notariato, dove, regolamento alla mano, ti consigliano.

Vedi se da voi c'è.

Poi sbaglio o non sei tu l'amministratore? 

Perché gli utenti scrivono una professione che non esercitano?

Mistero.

pieroebasta dice:

il cui amministratore sono io

enrico dimitri dice:

Poi sbaglio o non sei tu l'amministratore? 

Sbagli, Piero è l'amministratore. 🙂

hai ragione condo.

o meglio, hai ragione come al solito.

il fatto è che sul forum quando si iscrivono non tutti fanno attenzione alle varie opzioni.

tutto qui.

chiedo venia.

 

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