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FrancescoMzz

Scarico fumi - cosa rischio se gli impianti non scaricano a tetto ma in facciata?

Ciao,

alcuni condomini hanno adottato come sistema di riscaldamento il metano, hanno montato le caldaie e non hanno portato lo scarico a tetto, ora dovranno fornirmi una conformità dell'impianto.

Comunque, come amm.re cosa rischio se gli impianti non scaricano a tetto ma in facciata?

Come mi devo attivare per sanare la cosa?

Grazie

Nessuna!

Se parliamo di caldaie autonome, il responsabile è il proprietario.

Tu sei responsabile soltanto delle parti comuni, di ciò che riguarda il Condominio non di cose private.

Ciao

Ciao,

alcuni condomini hanno adottato come sistema di riscaldamento il metano, hanno montato le caldaie e non hanno portato lo scarico a tetto, ora dovranno fornirmi una conformità dell'impianto.

Comunque, come amm.re cosa rischio se gli impianti non scaricano a tetto ma in facciata?

Come mi devo attivare per sanare la cosa?

Grazie

Chiedi di adeguarsi alla nuova normativa e se non lo faranno rivolgiti all'ufficio tecnico del comune.

Chiedi di adeguarsi alla nuova normativa e se non lo faranno rivolgiti all'ufficio tecnico del comune.

Non è un problema dell'amministratore.

Sarebbe stato un problema dell'amministratore se stavamo parlando di riscaldamento con caldaia centralizzata.

Si presume che il condòmino che installi la sua personale caldaia lo faccia secondo normativa se, poi, lo scarico danneggia una parte comune, allora l'amminitratore deve intervenire per la riparazione o il ripristino della parte danneggiata.

Se la caldaia non è stata installata secondo la normativa, gli organi deputati al controllo, sicuramente, lo rileveranno e se riscontreranno una anomalia, questa sarà oggetto di sanzione nei confronti del condòmino, non nei confronti del Condominio e nè, tanto meno, dell'amministratore.

L'amministratore è responsabile e si occupa solo di parti comuni, non delle parti o cose private.

Ciao

Non è un problema dell'amministratore.

Sarebbe stato un problema dell'amministratore se stavamo parlando di riscaldamento con caldaia centralizzata.

Si presume che il condòmino che installi la sua personale caldaia lo faccia secondo normativa se, poi, lo scarico danneggia una parte comune, allora l'amminitratore deve intervenire per la riparazione o il ripristino della parte danneggiata.

Se la caldaia non è stata installata secondo la normativa, gli organi deputati al controllo, sicuramente, lo rileveranno e se riscontreranno una anomalia, questa sarà oggetto di sanzione nei confronti del condòmino, non nei confronti del Condominio e nè, tanto meno, dell'amministratore.

L'amministratore è responsabile e si occupa solo di parti comuni, non delle parti o cose private.

Ciao

Infatti quando dico di rivolgersi al comune, non è perchè è un problema dell'amministratore, ma solo per fare rispettare le leggi, l'amministratore può anche decidere di non far nulla, in quanto non è suo compito.

Infatti quando dico di rivolgersi al comune, non è perchè è un problema dell'amministratore, ma solo per fare rispettare le leggi, l'amministratore può anche decidere di non far nulla, in quanto non è suo compito.

Detta così sono perfettamente d'accordo.

Però te, nell'intervento di ieri alle 15.48, dicevi a FrancescoMZZ che è l'amministratore di questo Condominio:

 

"Chiedi di adeguarsi alla nuova normativa e se non lo faranno rivolgiti all'ufficio tecnico del comune."

 

Tu capisci Kurt, che è un pochino diverso.

Cioè, si intende, che deve essere Francesco (amministratore) a rivolgersi al Comune perchè i condòmini Tizio e Caio non hanno le caldaie installate a norma.

Francesco, amministratore, non deve preoccuparsi di questo, visto che la sua premura nella prima domanda era su questo punto.

Ciao

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