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spurgo

Scarico fumi caldaia a parete: distanze

Ciao a tutti.

Qualche tempo fa il vicino del piano sottostante ha installato una nuova caldaia. Presumo a condensazione perché ha riutilizzato il canale di ingresso preesistente sulla facciata del vecchio impianto.

 

Spesso però si vedono nuvole di fumo invadere il mio balcone e si sente anche un cattivo odore, un po' acre.

 

Se non ho capito male: la distanza sotto balcone è di 300 mm, ma in ogni caso la distanza minima deve tenere anche in considerazione le distanze orizzontali e verticali fino al parapetto e se inferiori a 2000mm l'installazione non è a norma. Il balcone è "aperto", cioè a ringhiera.

 

Ho provato a parlare civilmente col vicino esponendogli il disagio, ma non ne vuole sapere e dice che lui è a norma non potendo utilizzare la vecchia canna non compatibile. Inutile anche il tentativo di fargli "vedere" di cosa si tratta e chiedere l'asseverazione della perizia (sa manco che è). 

 

Posso fare qualcosa o posso solo subire?

 

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Distanza A/B≥2000mm 

 

 

EDIT: forse ho capito una cosa. In questo balcone non è considerato il parapetto perché è proprio una ringhiera quindi le misure sono:

 

misura orizzontale dall'uscita al filo del balcone + verticale del balcone fino al piano di calpestio (X + Y in figura). Misurando a spanne i 2 metri non ci sono proprio, ma è anche vero che lo scarico è leggermente spostato verso l'esterno quindi non è propriamente sotto il balcone.

 

 

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Modificato da spurgo
edit
spurgo dice:

Ciao a tutti.

Qualche tempo fa il vicino del piano sottostante ha installato una nuova caldaia. Presumo a condensazione perché ha riutilizzato il canale di ingresso preesistente sulla facciata del vecchio impianto.

 

Spesso però si vedono nuvole di fumo invadere il mio balcone e si sente anche un cattivo odore, un po' acre.

 

Se non ho capito male: la distanza sotto balcone è di 300 mm, ma in ogni caso la distanza minima deve tenere anche in considerazione le distanze orizzontali e verticali fino al parapetto e se inferiori a 2000mm l'installazione non è a norma. Il balcone è "aperto", cioè a ringhiera.

 

Ho provato a parlare civilmente col vicino esponendogli il disagio, ma non ne vuole sapere e dice che lui è a norma non potendo utilizzare la vecchia canna non compatibile. Inutile anche il tentativo di fargli "vedere" di cosa si tratta e chiedere l'asseverazione della perizia (sa manco che è). 

 

Posso fare qualcosa o posso solo subire?

 

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Distanza A/B≥2000mm 

 

 

EDIT: forse ho capito una cosa. In questo balcone non è considerato il parapetto perché è proprio una ringhiera quindi le misure sono:

 

misura orizzontale dall'uscita al filo del balcone + verticale del balcone fino al piano di calpestio (X + Y in figura). Misurando a spanne i 2 metri non ci sono proprio, ma è anche vero che lo scarico è leggermente spostato verso l'esterno quindi non è propriamente sotto il balcone.

 

 

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Buonasera,

In primis se la caldaia è installata dopo il 31 agosto 2013 può avere lo scarico a parete alcune condizioni particolari.

Tutte queste condizioni però sottostanno al rispetto delle distanze Uni CIG.

Nel caso di balcone a ringhiera È assolutamente impossibile rispettare la distanza imposta.

 

Se la caldaia è installata prima del 31 agosto 2013 deve comunque rispettare le distanze Uni CIG, quindi non è assolutamente in regola a priori.

 

Ne parli civilmente con la persona per ottenere l'adeguamento.

 

Se così non fosse, cioè non c'è sordo più sordo di chi non vuol sentire, agisca verso il locale Ufficio Tecnico comunale richiedendo Il rispetto della normativa dlgs 102/2014.

 

 

Modificato da Nanojoule
  • Grazie 1
Nanojoule dice:

Se così non fosse, cioè non c'è sordo più sordo di chi non vuol sentire, agisca verso il locale Ufficio Tecnico comunale richiedendo Il rispetto della normativa dlgs 102/2014.

Grazie mille!

 

Confermo che questa caldaia è stata installata a settembre; ad inizio ottobre è stato fatto il primo avvio ed è operativa dalla metà del mese.

 

Diciamo che le vecchie caldaie sono montate tutte sulla stessa colonna - compresa la mia - e hanno entrata in facciata e uscita sul tetto. (casa ristrutturata negli anni '90). 

 

Io provo a fare un ultimo tentativo col soggetto e poi... saranno ben affari suoi!

 

Nanojoule dice:

agisca verso il locale Ufficio Tecnico comunale richiedendo Il rispetto della normativa dlgs 102/2014

Se pensi che i tecnici dell'Ufficio preposto escano in sopralluogo ..., forse dovremmo comperare catateri e flebo dato che entrambi supereremo la vetusta età in passato raggiunta da Matusalemme nella nostra attesa del sopralluogo dovuto.

Non si riesce a far cacciare fuori la normativa nemmeno per via giudiziale, figurati con l'intervento di tecnici comunali. Comunque un caso simile, anzi molto più grave, che seguivo si arenò già oltre dieci anni fa.

Com'è stato risolto? Semplicemente impedendo la riapertura del contatore gas all'idiota che, fra le varie ignominie, lo aveva fatto installare pure nella proprietà di terzi.

cacallo dice:

Com'è stato risolto? Semplicemente impedendo la riapertura del contatore gas all'idiota che, fra le varie ignominie, lo aveva fatto installare pure nella proprietà di terzi.

umm @cacallo ! mi stai già segando le speranze in partenza : - )

 

Eh! Ma come è possibile chiudere il gas al tizio? Il contatore è nella sua proprietà purtroppo.

 

## EDIT ##

giusto 3 minuti fa i pennacchi di fumo superavano di un metro e mezzo almeno il parapetto del mio balcone

 

---

Aggiungo fuori tema su cui non c'è da aggiungere altro: il tizio è uno strafottente - roba da sezione dedicata del forum.

 

 

 

Modificato da spurgo
asd
spurgo dice:

il tizio è uno strafottente

Ti credo assolutamente, non vorrei deprimerti ulteriormente ma per giungere a definire che il suo contatore era ed è su una proprietà di terzi ci sono voluti oltre trenta anni di contenziosi ed una denuncia querela ad Italgas....

 

Prova a far intervenire i Tecnici Comunali, che sarebbe un loro preciso obbligo intervenire, ma ho forti dubbi che lo faranno.

Praticamente esistono sia l'illecito che l'illegalità ma ti impediscono la prova degli abusi; in Germania la Gendarmeria invece interviene prima di subito a tutela della salute ....

Paese che vai, civiltà che trovi.

 

Da noi non ti resta altra strada che l'azione civile per immissioni nocive, sobbarcandoti pure la prova che la canna fumaria non fu installata da oltre venti anni.

Certo poi alla fine lo strafottente ha preso una mazzata da kilo ed ora è senza gas, ma ci sono voluti più di trenta anni dall'inizio del contenzioso al giudicato formale definitivo.

Modificato da cacallo
cacallo dice:

Se pensi che i tecnici dell'Ufficio preposto escano in sopralluogo ..., forse dovremmo comperare catateri e flebo dato che entrambi supereremo la vetusta età in passato raggiunta da Matusalemme nella nostra attesa del sopralluogo dovuto.

Non si riesce a far cacciare fuori la normativa nemmeno per via giudiziale, figurati con l'intervento di tecnici comunali. Comunque un caso simile, anzi molto più grave, che seguivo si arenò già oltre dieci anni fa.

Com'è stato risolto? Semplicemente impedendo la riapertura del contatore gas all'idiota che, fra le varie ignominie, lo aveva fatto installare pure nella proprietà di terzi.

Personalmente ho avuto esperienza diversa, positiva.

Indubbiamente l'ente in questo caso diventa funzione della preparazione e della responsabilità dell'individuo che agisce per conto dello stesso.

Non sarei così pessimista, a fronte di precise segnalazioni, con esatte indicazioni a cui fa riferimento, spesso nei comuni si muovono molto in fretta.

Questo al fine di evitare assunzione di responsabilità.

 

Nanojoule dice:

Personalmente ho avuto esperienza diversa, positiva.

Non casualmente ti definisci extraterrestre ...

Normalmente funziona invece che escono a sanzionare l'abuso sono se "indirizzati" dai superiori a farlo.

Credimi, a te frottole non le racconterei.

cacallo dice:

Non casualmente ti definisci extraterrestre ...

Normalmente funziona invece che escono a sanzionare l'abuso sono se "indirizzati" dai superiori a farlo.

Credimi, a te frottole non le racconterei.

Non lo metto in dubbio, nella maggioranza dei casi è così.

Se però la situazione viene precisata e debitamente indirizzata a chi se ne farà poi carico di responsabilità, sicuramente il corpo si muove perché comandato dal cervello.

cacallo dice:

Paese che vai, civiltà che trovi.

eccomi.

no, eh, lo so... ieri sera dopo il mio post ho contattato il nostro tecnico di fiducia e mi ha detto la stessa cosa: "siamo in italia" (i minuscola in questo caso ci sta purtroppo).

 

Nanojoule dice:

Questo al fine di evitare assunzione di responsabilità.

E in questo spero.

 

Solo una cosa ancora: il fatto che il fumo non sia costante, può essere una scriminante per il mafattore oppure merito comunque una considerazione da parte delle autorità? Non vorrei che poi mi si venga pure a dire che devo tollerare!

 

Intanto sento il Comune e vediamo che dice.

 

EDIT: allora ho sentito l'Ufficio Tecnico del mio Comune... in sostanza:

1. i fumi sono al 95% condensa e quindi non pericolosi (conferma ASL);

2. al massimo possono fargli spostare il canale di qualche cm;

3. i tempi sono luuunghi (non hanno quantificato, ma hanno altre priorità);

4. e qui siamo al più bello, ma è anche giusto eh, se apro esposto rischio una verifica della mio impianto e se non sono a norma sono accidenti anche per me e per il resto della compagine condominiale.

 

Quindi in sostanza, mi consigliano velatamente di sopportare se non voglio grane. 

 

 

Modificato da spurgo
eh vabbè!
spurgo dice:

Quindi in sostanza, mi consigliano velatamente di sopportare se non voglio grane.

Ma va ...; quanto rimpiango di essere un usurato.

 

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  • Haha 1
spurgo dice:

Quindi in sostanza, mi consigliano velatamente di sopportare se non voglio grane. 

 

Personalmente denuncerei questa situazione al primo cittadino e per conoscenza a qualche giornale..... Incredibile!

Nanojoule dice:

Personalmente denuncerei questa situazione al primo cittadino e per conoscenza a qualche giornale..... Incredibile!

sì, velatamente eh... in via ufficiosa, al telefono, senza tracce! Chiamiamolo un "consiglio".

 

eh, guarda, le priorità sono le piste ciclabili dalle mie parti, figurati! (ah, naturalmente i ciclisti non producono il pm10 che respirano però!)

Nanojoule dice:

Incredibile!

Mio caro, il fatto è che tu sei un joule (per di piu' nano), non sei umano, altrimenti non ti stupiresti di certe situazioni, assolutamente "normali".

 

Spurgo, perchè non utilizzi il vapore per scaldare casa tua (o qualcosa di simile)? lo colleghi a una turbina e chissà......🤔

Danielabi dice:

Spurgo, perchè non utilizzi il vapore per scaldare casa tua (o qualcosa di simile)? lo colleghi a una turbina e chissà......

è un'idea! potrei farmi una serra per le orchidee sul balcone lato strada.

 

(benché non sia terrapiattista, rimane sempre il dubbio!)

 

 

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Caro spurgo io non sono abile a trovare i post passati ma se sei ancora alle prese con la TARI ti vorrei raccontare le traversie che una signora mi ha spedito sino in Alta Baviera sempre sulla TARI; assurdo. Non è solo un caso da italia con la minuscola, è peggio del terzo mondo; alla prossima trasferta ho già lavoro da svolgere (anche da usurato).

 

In Alta Baviera sto benissimo tuttavia, se dovessi trasferirmi in pianta stabile in Italia, chiederò asilo politico alla galassia di Nanojoule, anche se la costellazione di Orione la troverei un po' inflazionata.

  • Haha 1
cacallo dice:

la costellazione di Orione la troverei un po' inflazionata.

Nano viene da molto piu' lontano!

cacallo dice:

Caro spurgo io non sono abile a trovare i post passati ma se sei ancora alle prese con la TARI ti vorrei raccontare le traversie che una signora mi ha spedito sino in Alta Baviera sempre sulla TARI; assurdo. Non è solo un caso da italia con la minuscola, è peggio del terzo mondo; alla prossima trasferta ho già lavoro da svolgere (anche da usurato).

 

In Alta Baviera sto benissimo tuttavia, se dovessi trasferirmi in pianta stabile in Italia, chiederò asilo politico alla galassia di Nanojoule, anche se la costellazione di Orione la troverei un po' inflazionata.

guarda, c'è sempre la Namibia : - )

mia moglie però non mi vuole seguire... la caldaia sì invece!

 

Sulla TARI, mah! ah... eccola qua! Per i momento nulla si è mosso, a parte i schei o sghei. 

 

Nei meandri della burocrazia italiana conosco una signora che pur avendo venduto il suo immobile non riesce ad avere lo sgravio TARI perché non dispone del codice utente della TARI. Assurdo il codice utente per cui viene assoggettata, pur non avendo più da tempo l'immobile, non è lo stesso per lo sgravio!

cacallo dice:

Nei meandri della burocrazia italiana conosco una signora che pur avendo venduto il suo immobile non riesce ad avere lo sgravio TARI perché non dispone del codice utente della TARI. Assurdo il codice utente per cui viene assoggettata, pur non avendo più da tempo l'immobile, non è lo stesso per lo sgravio!

eh la burocrazia! e meno male che si vuole la roba informatica nella PA.

spurgo dice:

sì, velatamente eh... in via ufficiosa, al telefono, senza tracce! Chiamiamolo un "consiglio".

 

eh, guarda, le priorità sono le piste ciclabili dalle mie parti, figurati! (ah, naturalmente i ciclisti non producono il pm10 che respirano però!)

Purtroppo all'interno degli uffici comunali vi sono figure preposte la cui competenza in alcuni settori è dubbia.

Purtroppo gli utenti spesso si rivolgono alle strutture comunali ponendo specifiche domande al primo impiegato che incontrano.

Purtroppo questa situazione genera molta confusione.

 

Dato per scontato che anche io conosco la situazione degli enti preposti, non tollero che vi siano personaggi all'interno degli stessi non competenti o nullafacenti.

Quando mi capitano queste situazioni, solitamente arrivo un paio di scalini più in alto rispetto al funzionario, chiedendo precise spiegazioni al responsabile.

Il tutto ovviamente con documentazione ufficiale.

Solitamente questo sistema funziona e ottengo quello che cerco.

 

Nel campo dell'energia e della verifica impatto ambientale, la strada è ancora più semplice perché esistono precise normative a cui far riferimento.

Se poi consideriamo che il tema del risparmio energetico e dell'inquinamento sono molto importanti e realtà "odierna", è molto semplice indicare responsabilità a cui far riferimento.

 

Magari come dice @Danielabi vengo da molto lontano, oltre Orione, ma con la calma e la tranquillità data dalla transumanza dei gasteropodi, solitamente arrivo dove voglio.

 

Per esperienza personale le poltrone degli enti non sono per niente sicure, non garantiscono all'occupante il "posto sicuro".

Questo soprattutto se la poltroncina non è in prima linea, quindi non il soldato che è al fronte, cioè allo sportello.

E' il posto del graduato a capo del soldato che bisogna colpire, evitando filtri e interferenze che smorzano l'efficacia del nostro attacco.

Ritengo che la voce dell'utente, coordinata in una semplice e motivata richiesta di chiarimento, abbia molto effetto all'interno delle strutture degli enti.

Ovviamente questa richiesta deve essere ufficiale e ben indirizzata.

 

  • Mi piace 1

Amico Nanojoule vorrei emigrare nella tua galassia.

Ho consumato gli scranni di vari TAR, sono andato più volte in pellegrinaggio sia al Consiglio di Stato che al Consiglio di Stato in Adunanza Plenaria, stavo per instaurare giudizio pure avanti alla Corte Costituzionale (quando mi accorsi del problema che mi stava usurando) quando "fatalmente" cambiarono le Leggi che ero riuscito a sovvertire dopo lungo iter giuridico, ma la tua visione del funzionamento degli uffici comunali è un'utopia a cui mi piacerebbe credere, ma che nella realtà, purtroppo, non è così.

 

Forse con la tua innata simpatia tu riesci a smuovere anche un elefante addormentato, io invece, molto più realisticamente, debbo lavorare di bastone (e la carota immagina dove gliela debbo ficcare!) perché, in molti comuni, funziona che il reato, l'illecito, il problema sanitario, esiste solo se lo "decide" il Capo Bastone".

 

Dunque devi mazziare per primo quella figura, a seguire forse otterrai qualche risultato.

 

"dura lex, sed lex"; in molti comuni molti addetti non sono li per capacità personali bensì per spartizione "Cencelli" dei posti e delle risorse (stipendi più o meno lauti) pubbliche. Sulla terra, in Italia, purtroppo questa è la realtà.

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Nanojoule dice:

Ovviamente questa richiesta deve essere ufficiale e ben indirizzata.

Essì. Condivido quanto hai scritto perché così dovrebbe funzionare.

Per ora faccio una bella cosa: raccolgo informazioni e poi decido. Sì, devo dire con italica e personalissima decisione, cioè a convenienza se davvero stanno così le cose. 

 

Purtroppo devo anche coinvolgere l'amministratore e un suo tecnico per capire se i tiraggi e le canne fumarie sono a norma. Magari loro hanno qualche informazione che a me manca e forse ne sanno qualcosa in più sulla struttura della casa (io non riesco a verificare).

Detto questo ho verificato che la mia caldaia è a tiratura forzata (tipo C) e quindi dovrebbe esserci ramificazione. Dal libretto è a posto e inquina quanto deve inquinare per la sua tipologia.

 

Ho sentito nuovamente il mio manutentore/installatore: dice che le nuove NOx a condensazione hanno una spinta in uscita di 10 metri... sulla carta. Per cui anche lui sconsiglia qualsiasi mossa controproducente, perché il molestatore è blindatissimo secondo usi e costumi e leggi di zona e manuali tecnici aziendali e normative tecniche.

 

E' tutto davvero ridicolo, ma è la triste realtà. Ma non dobbiamo disperare: posso davvero confermare che se uno va a toccare i tasti giusti qualcosa si smuove anche nella PA. 

 

 

cacallo dice:

"dura lex, sed lex"; in molti comuni molti addetti non sono li per capacità personali bensì per spartizione "Cencelli" dei posti e delle risorse (stipendi più o meno lauti) pubbliche. Sulla terra, in Italia, purtroppo questa è la realtà.

eh si. e sono in cerca di sghei pure le nostre amministrazioni... (il tecnico mi ha raccontato che è arrivata una bordata ad un cliente che ha fatto l'esposto, perché non era a norma!)

 

spurgo dice:

Ho sentito nuovamente il mio manutentore/installatore: dice che le nuove NOx a condensazione hanno una spinta in uscita di 10 metri... sulla carta. Per cui anche lui sconsiglia qualsiasi mossa controproducente, perché il molestatore è blindatissimo secondo usi e costumi e leggi di zona e manuali tecnici aziendali e normative tecniche.

Dica al suo manutentore di parlare di cose che conosce, non di inventarsi cose a braccio che creano solo confusione.

Lei deve rifarsi al d.lgs 102/2014, norma chiara e precisa sugli scarichi a parete.

Tale regola non ha nulla a che vedere con le castronerie che il suo manutentore dice.

Non si faccia confondere le idee, assuma chiare informazioni e difenda i suoi diritti.

spurgo dice:

(il tecnico mi ha raccontato che è arrivata una bordata ad un cliente che ha fatto l'esposto, perché non era a norma!)

Questa è una bordata solo del manutentore, tanto inutile chiasso per farsi grande.

Non si faccia confondere dai pressapochisti.

Modificato da Nanojoule
cacallo dice:

tu riesci a smuovere anche un elefante addormentato, io invece, molto più realisticamente, debbo lavorare di bastone (e la carota immagina dove gliela debbo ficcare!) perché, in molti comuni, funziona che il reato, l'illecito, il problema sanitario, esiste solo se lo "decide" il Capo Bastone".

Per abitudine non uso la carota e il bastone, ma spremo le olive all'elefante guardandolo diritto negli occhi...... Molto efficace!

Modificato da Nanojoule
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