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antonio70

Scarico a parete caldaia condensazione?

devo cambiare vecchia caldaia con una nuova a condensazione. da videoispezione non riuscita su canna fumaria individuale sembra che il tubo di scarico sia fatto a scalini e che non permetta di intubare per scarico condensa . allora devo fare scarico a parete? ma la legge non dice che impossibilità di scarico a tetto va comprovata da un tecnico.?

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La caldaia a condensazione effettivamente ha un sistema di emissione dei fumi molto diverso dalle caldaie tradizionali. La temperature è molto più bassa e genera molta condensa che deve necessariamente essere prevista per fare un buon impianto. Se sei impossibilitato ad intubare il vecchio scarico dovrai necessariamente farne fare uno nuovo, probabilmente esterno. Se, come immagino, sei in un condominio, dovrai prima di tutto verificare se il regolamento lo consenta e nel caso in cui non lo vieti potrai procedere in virtù dell'art. 1102.

 

Dal punto di vista tecnico ti consiglio di farti ispezionare la canna fumaria attuale da due o tre potenziali fornitori abilitati, per verificare se effettivamente sia impossibile riutilizzarla. Sapranno loro come muoversi per rispettare la normativa, provvedendo a redigere l'eventuale perizia.

 

Dal punto di vista condominiale, una volta fatte le verifiche suindicate, dovrai solo informare l'amministratore dei lavori che intendi affrontare. Ti raccomando sempre di fare interventi che rechino il minor pregiudizio possibile all'estetica del fabbricato.

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1) per scarico esterno si intende a parete?

2) nel regolamento devo cercare se ce divieto di scaricare a parete i fumi?

3) per fornitori da consultare intendi il venditore/ installatore di caldaie oppure i videoispettori di canne fumarie?

grazie per le precisazioni

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Buongiorno, volevo chiedere un parere su un problema che riguarda la canna fumaria del condominio in cui abito.

Dopo aver fatto installare una caldaia a condensazione, ho ricevuto una comunicazione dall'amministratore del condominio in cui mi viene detto che non è rimasto lo spazio per permettere ad un altro condomino di far passare la canna fumaria di una caldaia del medesimo tipo. Oltre alla mia c'è un'altra canna fumaria che passa nello stesso vano.

L'amministratore chiede a me di far fare i lavori necessari affinché ci sia lo spazio per far passare un altra canna fumaria, poiché la mia è stata l'ultima canna fumaria installata. Posso oppormi? Posso chiedere che le spese vengano divise tra tutti i condomini interessati? Eventualmente posso chiedere che la modifica venga fatta da chi mi ha installato la caldaia?

Grazie mille per le eventuali risposte.

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Scusa Antonio per il ritardo nella risposta:

 

1)Sì intendo a parete (esterna dell'edificio);

2)Devi cercare se esiste un divieto di installare canne fumarie esterne o qualsiasi altra cosa riguardi la modifica delle parti esterne (necessarie per installare la canna fumaria esterna);

3) Intendo chiunque ti possa dare un giudizio oggettivo sulle condizioni della tua canna fumaria, perchè sarebbe davvero grandioso se trovassi qualcuno che riuscisse comunque a fare il lavoro (a norma) modificando quella esistente.

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Cristian, il tuo caso rientra nel primo comma di questo articolo:

 

Art. 1102. Uso della cosa comune

Ciascun partecipante può servirsi della cosa comune, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto. A tal fine può apportare a proprie spese le modificazioni necessarie per il miglior godimento della cosa.

 

L'intervento che tu hai fatto, sarebbe stato indiscutibile se avesse rispettato la parte in neretto dell'articolo. D'altro canto anche la persona che prima di te ha usato il condotto ha disatteso la norma, perchè non ha permesso agli altri condòmini di poter utilizzare la cosa (il condotto) in maniera paritetica.

 

Non è chiaro quanti condòmini potrebbero essere interessati a sfruttare lo stesso condotto, ma nel caso in cui siano molti è chiaro che sarebbe discutibile qualsiasi intervento, a meno che non fosse autorizzato dall'assemblea all'unanimità dei partecipanti al condominio.

 

A mio giudizio non rimane che dividere le spese con il condòmino che ha installato la canna fumaria prima di te e, insieme a colui che la vuole installare a sua volta, trovare una soluzione per usare il condott tutti e tre (ammesso che non si facciano avanti altri). Se non fosse possible la modifica della parte sarebbe vietata.

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L’evacuazione dei prodotti della combustione può essere realizzata in uno dei seguenti modi:

 

In camino/canna fumaria collettiva operante in depressione;

In camino operante in pressione positiva rispetto all’ambiente di installazione, collocato all’esterno dell’unità abitativa e non addossato ad essa;

Tramite un condotto per intubamento funzionante con pressione positiva;

Tramite un condotto per intubamento operante in depressione;

Diretto a parete (nei casi consentiti) o a tetto con terminale.

 

Fonte

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