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Condominio Web: Il condominio, gli Immobili e le locazioni
Leo69

Scarichi nella colonna condominiale

Salve,

sono un nuovo utente.

Nel mio palazzo un condomino si è allargato sul balcone realizzando un bagno e allargando la cucina. Sospetto che si sia allacciato alla colonna di scarico condominiale per entrambi senza chiedere il permesso al condominio.

Vorrei sapere se è lecito quello che ha fatto oppure no.

Inoltre ha chiuso la tubatura del gas che passava all'esterno sul balcone dentro il suo appartamento.

Si può fare?

 

Grazie

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Scusa Leo, ma non capisco il motivo della tua domanda! Hai ricevuto qualche danno? Hai notato dei malfunzionamenti nei tuoi scarichi? Puzza dalle condutture? Puzza di gas?

Se descrivi meglio cosa hai notato di nuovo, le risposte potranno essere parimenti più circostanziate.

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Salve,

sono un nuovo utente.

Nel mio palazzo un condomino si è allargato sul balcone realizzando un bagno e allargando la cucina. Sospetto che si sia allacciato alla colonna di scarico condominiale per entrambi senza chiedere il permesso al condominio.

Vorrei sapere se è lecito quello che ha fatto oppure no.

Inoltre ha chiuso la tubatura del gas che passava all'esterno sul balcone dentro il suo appartamento.

Si può fare?

 

Grazie

Buongiorno, in linea generale, poichè il Condominio sta utilizzando come meglio crede la cosa comune (la colonna di scarico) può a sue spese effettuare modifiche alla cosa senza chiedere il permesso alla Assemblea.

Fermo quanto sopra, tuttavia è necessario controllare il proprio regolamento di Condominio poichè potrebbe esistere qualche divieto in merito e soprattutto una chiusura di un balcone comporta diverse conseguenze, in modo esemplificativo e non esaustivo: lesione dell'estetica dell'edificio, ampliamento della superficie dell'immobile con possibile necessità di ricalco millesimi.

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Grazie delle risposte. Il problema è solo capire se si necessita di autorizzazioni per fare questi lavori. Al momento non ci sono danni, ma solo prepotenze...

Un regolamento di condominio ancora non c'è, lo abbiamo chiesto, ma ormai ciò che è fatto è fatto. Abbiamo chiesto anche di rifare le tabelle millesimali.

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Grazie delle risposte. Il problema è solo capire se si necessita di autorizzazioni per fare questi lavori. Al momento non ci sono danni, ma solo prepotenze...

Un regolamento di condominio ancora non c'è, lo abbiamo chiesto, ma ormai ciò che è fatto è fatto. Abbiamo chiesto anche di rifare le tabelle millesimali.

Vi racconto un episodio accaduto ad un mio collega:

Dovendo ricevere dei parenti decide di sistemare un sottotetto realizzando un bagno, trovano un tubo di scarico, lo provano buttandoci un secchio d'acqua ... OK, funziona!

Realizza il bagno e approfittando di essere in ferie si reca ogni giorno a sistemare il tutto, sfruttando il bagno per le sue necessità fisiologiche (fortuna solo liquide).

Ahimè! Dopo una ventina di gg fa ritorno a casa la famiglia sottostante che trova la cucina allagata ... il tubo di scarico era quello della cappa!

AHAHAHAHAH

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Scusa Leo, ma se come asserisci, non ci sono danni, ma solo prepotenze, anche tu stai facendo "il prepotente" disattendendo la massima più importante: "FARSI I FATTI PROPRI"!

E dico "fatti" per non usare termini decisamente sconvenienti!

Da anni seguo il forum, scrivendo poco o niente, ma statiscamente noto che l'inosservanza della suddetta massima, è quanto incorre con la massima frequenza!

Homo homini lupus!

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Grazie delle risposte. Il problema è solo capire se si necessita di autorizzazioni per fare questi lavori. Al momento non ci sono danni, ma solo prepotenze...

Un regolamento di condominio ancora non c'è, lo abbiamo chiesto, ma ormai ciò che è fatto è fatto. Abbiamo chiesto anche di rifare le tabelle millesimali.

Ciao, soltanto un regolamento di Condominio contrattuale può impedire tali lavori.

Se te dici che il regolamento ancora non lo avete, al massimo potrete votare a maggioranza uno assembleare il quale non può certo vietare tali lavori.

ciao

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Ciao, soltanto un regolamento di Condominio contrattuale può impedire tali lavori.

Se te dici che il regolamento ancora non lo avete, al massimo potrete votare a maggioranza uno assembleare il quale non può certo vietare tali lavori.

ciao

Errato approcio.

 

Il condòmino per buona regola dovrebbe sempre avvisare preventivamente l'amministratore, ovvero comunicare interventi che interessino le parti comuni anche se l'art. 1102cc ne consente la realizzazione.

Questo per evitare " prepotenze " ed inutili contestazioni.

Un conto sono le norme altro conto è il vivere comune.

Basta poco per vivere serenamente.

 

- - - Aggiornato - - -

 

Scusa Leo, ma se come asserisci, non ci sono danni, ma solo prepotenze, anche tu stai facendo "il prepotente" disattendendo la massima più importante: "FARSI I FATTI PROPRI"!

E dico "fatti" per non usare termini decisamente sconvenienti!

Da anni seguo il forum, scrivendo poco o niente, ma statiscamente noto che l'inosservanza della suddetta massima, è quanto incorre con la massima frequenza!

Homo homini lupus!

Come scritto la verità sta sempre nel mezzo.

Operi sulla parte comune? comunicalo preventivamente all'amministratore in questo modo si possono evitare sia lamentele ma anche conseguenze non considerate.

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Errato approcio.

 

Il condòmino per buona regola dovrebbe sempre avvisare preventivamente l'amministratore, ovvero comunicare interventi che interessino le parti comuni anche se l'art. 1102cc ne consente la realizzazione.

Questo per evitare " prepotenze " ed inutili contestazioni.

Un conto sono le norme altro conto è il vivere comune.

Basta poco per vivere serenamente.

 

- - - Aggiornato - - -

 

Patrizia, nella mia risposta mi riferivo soltanto alla differenza tra regolamento contrattuale e regolamento assembleare visto che Le069 diceva che ancora non avevano un regolamento.

Da qui ho dedotto che Leo69 poteva pensare che con un regolamento votato a maggioranza si potrebbe vietare tale lavoro e sappiamo bene che tale divieto in un regolamento assembleare (quindi non contrattuale) non è ammissibile.

 

E' ovvio che concordo con te sulla buona utilità di avvisare l'amministratore prima di effettuare tali lavori, nonostante l'art. 1102 gliene dia facoltà.

Ma io non mi riferivo a questa eventualità (che trovo ovviamente corretta) nella mia risposta.

Ciao

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In teoria Patrizia ha ragione, ma solo in TEORIA.

Il caso più frequente è quello che l'amministratore e/o i Condomini proibiscano un intervento del tutto lecito: allora cosa si fa?

Lo fai lo stesso, inasprendo i rapporti? Rinunci a fare l'intervento, facendo calpestare i tuoi sacrosanti diritti?

 

Allora meglio fare il finto tonto, come ho già detto altrove, operando secondo legge ma senza avvertire nessuno (eventualmente avvertire ad opera compiuta! " Comunico ai sig.ri XXX di avere effettuato l'opera XX, ai sensi dell'art. XX ".

In caso di lamentele far finta di cadere dalle nuvole, col più ampio sorriso, dicendo

" Credevo fosse superfluo, dal momento che trattavasi di opera ammessa ai sensi dell'art. XX " !

 

In ogni caso E' INDISPENSABILE restare nel vago, quanto più è possibile! Ti chiedono chiarimenti? Prendi tempo, rispondi con estrema lentezza, e continua a restare sempre nel vago: tieni duro anche se ti mandano mille lettere! Alla fine si stancheranno, e se hanno proprio la testa dura, tronca ogni discussione, dicendo loro di aver risposto in modo abbastanza esauriente, senza più rispondere

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In teoria Patrizia ha ragione, ma solo in TEORIA.

Il caso più frequente è quello che l'amministratore e/o i Condomini proibiscano un intervento del tutto lecito: allora cosa si fa?

Lo fai lo stesso, inasprendo i rapporti? Rinunci a fare l'intervento, facendo calpestare i tuoi sacrosanti diritti?

 

Allora meglio fare il finto tonto, come ho già detto altrove, operando secondo legge ma senza avvertire nessuno (eventualmente avvertire ad opera compiuta! " Comunico ai sig.ri XXX di avere effettuato l'opera XX, ai sensi dell'art. XX ".

In caso di lamentele far finta di cadere dalle nuvole, col più ampio sorriso, dicendo

" Credevo fosse superfluo, dal momento che trattavasi di opera ammessa ai sensi dell'art. XX " !

 

In ogni caso E' INDISPENSABILE restare nel vago, quanto più è possibile! Ti chiedono chiarimenti? Prendi tempo, rispondi con estrema lentezza, e continua a restare sempre nel vago: tieni duro anche se ti mandano mille lettere! Alla fine si stancheranno, e se hanno proprio la testa dura, tronca ogni discussione, dicendo loro di aver risposto in modo abbastanza esauriente, senza più rispondere

Sì!

Però resta il fatto che è una questione di buona educazione e, giustamente, non guasta avvisare, comunicare all'amministratore certe situazioni.

Che poi la legge te ne da facoltà è un altro conto, in poche parole non è mai troppa la buona comunicazione....

Ciao

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In teoria Patrizia ha ragione, ma solo in TEORIA.

Il caso più frequente è quello che l'amministratore e/o i Condomini proibiscano un intervento del tutto lecito: allora cosa si fa?

Lo fai lo stesso, inasprendo i rapporti? Rinunci a fare l'intervento, facendo calpestare i tuoi sacrosanti diritti?

 

Allora meglio fare il finto tonto, come ho già detto altrove, operando secondo legge ma senza avvertire nessuno (eventualmente avvertire ad opera compiuta! " Comunico ai sig.ri XXX di avere effettuato l'opera XX, ai sensi dell'art. XX ".

In caso di lamentele far finta di cadere dalle nuvole, col più ampio sorriso, dicendo

" Credevo fosse superfluo, dal momento che trattavasi di opera ammessa ai sensi dell'art. XX " !

 

In ogni caso E' INDISPENSABILE restare nel vago, quanto più è possibile! Ti chiedono chiarimenti? Prendi tempo, rispondi con estrema lentezza, e continua a restare sempre nel vago: tieni duro anche se ti mandano mille lettere! Alla fine si stancheranno, e se hanno proprio la testa dura, tronca ogni discussione, dicendo loro di aver risposto in modo abbastanza esauriente, senza più rispondere

Non è teoria ( per fortuna ) ma esperienza.

Ovvio che le situazioni si complicano se poi l'amministratore anzichè dimostrarsi professionista che sa e se non sa come comportarsi anziche informarsi ante ( non siamo tuttologi ) si erige a Giudice o vietando o addirittura in casi non previsti portando l'argomento in assemblea per l'autorizzazione....

Ma l'amministratore nel 2017 dovrebbe essersi scrollato di dosso il torpore di amministrare come capita, dall'altro lato il condòmino educato e rispettoso ha il sacrosanto dovere chiamiamolo deontologico-condominiale di comunicare le sue intenzioni antecedente l'intervento.

Se ognuno contribuisse per il suo 50% metà dei problemi non si porrebbero

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Ben detto Patrizia: ESPERIENZA.

Cioè pensieri e comportamenti tratti da quanto accaduto nella NOSTRA vita, ed in subordine nella vita degli altri.

Hai pienzamente ragione che con un comportamento corretto da parte di ciascuno di noi, si risolverebbero tutti i problemi, ma la sola esistenza di questo forum dimostra da sola che la realtà della vita è ben diversa.

 

La quasi totalità degli argomenti del forum consiste in una "diseducazione altrui" in senso attivo o passivo. E su questa si basa anche l'esistenza del forum, dall'alto contenuto pubblicitario, e che quindi "vive" sui "click" dei lettori, stupidamente attratti dalle beghe e dai litigi altrui.

 

Io ho cercato per lungo tempo inutilmente di restare del tutto estraneo a tali litigi da cortile, ma la sporadica lettura veniva resa impossibile dalla comparsa della dicitura che mi invitava a registrami/loggarmi (pessimo termine anglofono!). Per tale motivo, per mio esclusivo "svago" l'ho fatto, e, visto che ero registrato e loggato, ogni tanto scrivevo il mio parere. Magari, visto che qui siamo tutti "ADULTI E VACCINATI", con un comportamento IRONICO, MA TRAVISATO, volto a non far prestare il fianco a certi comportamenti che erano chiaramente da attaccabrighe.

Mal interpretato, mi sono adeguato, essendo in casa altrui, al comportamento richiestomi, anche se non condiviso nel mio intimo, trattandosi di un foro pubblico, cui tutti possono esprimere la propria opinione.

 

Per tale motivo, Patrizia, ti sarei grato di considerare entrambe le possibilità: quindi cosa succede se una persona (non solo nel mondo condominiale), fa per EDUCAZIONE una giusta richiesta, e questa per spocchia altrui viene rigettata? Non credi che i dissapori aumenterebbero a dismisura?

 

Qui le risposte vengono date come se si vivesse nel fantastico, roseo e dorato mondo di Heydi! Ma la realtà è ben diversa! Una GIUSTIZIA molto lontana dall'essere giusta, e che non da fiducia nei cittadini (vedi fatto di cronaca di tre giorni fa!), tempi lunghissimi e soluzioni inique (leggi nota a fine discussione). Persone che non vedono al di là del proprio IO. Ed infine limitandoci a quanto accade nel forum, un unico tema "tradotto in tutte le lingue" !!! L'INVIDIA E LA SPOCCHIA!

 

IL COLMO, per me, è stato il quesito di un signore che, dopo tanto tempo, si accorse che, con la finestra del BAGNO spalancata, e solo mettendosi in una certa posizione, si era accorto che un vicino aveva messo sulla facciata, l'unità esterna di aria condizionata!

Eppure, nonostante il tema/atteggiamento chiaramente litigioso e provocatorio, molti si prestarono al gioco, esprimendo i propri pareri! NESSUNO scrisse l'augurio che "quella determinata posizione" fosse con la testa nella tazza!

 

Quindi, Patrizia, senza minimamente polemizzare, e tornando in tema dopo la lunga perifrasi e non parafrasi, ripeto che la soluzione stia in un manzoniano "Adelante Pedro, cum juicio". Quindi "avvertire" si, ma con il .... dovuto ritardo! Quindi avvertire di avere eseguito a norma e titolo dell'art. XXXX C.C. /REC, l'opera YYYY (descritta in modo sommario e vago!), e non avvertire che " E' mia intenzione eseguire"!

 

NOTA: A proposito della Giustizia cito quanto accadutomi:

Viene ceduto in periodo successivo all'inizio della locazione, una certa porzione di cortile al conduttore di una data unità, adibita come palestra.

Il conduttore si impossessa di tutto il cortile e vi realizza ABUSIVAMENTE una struttura in c.a. che insiste su TUTTO il cortile, e che chiude per altro l'apertura di aria, luce e vista di un'altra unità (siamo proprietari dell'intero palazzetto).

Dopo la diffida al ripristino dei luoghi, inizia l'azione giudiziaria con richiesta della risoluzione del contratto locativo, vista anche la condotta penalmente perseguibile del conduttore.

Dopo anni e anni, arriva la sentenza che ci vede non solo sconfitti, ma addirittura condannati al risarcimento delle spese.

MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA, il giudice, IL CUI FIGLIO ERA ASSIDUO FREQUENTATORE DELLA PALESTRA, motiva la sentenza adducendo l'impegno contrattuale del conduttore al ripristino dei luoghi, a fine locazione!

(Il "rispristino" menzionato nel contratto era però riferito ad altre opere ben specificate, richieste dal conduttore, ed eseguite prima che si locasse il cortile!)

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Caro jadir, è proprio per farmi i fatti miei e quelli a tutela dell' intero condominio che ho posto il quesito.

E' già capitato in passato che il suddetto condomino abbia fatto cose poco chiare a spese dell' intero condominio con la connivenza di qualcuno....chi vuole intendere intenda.

Sono state fatte delle indagini nel pozzetto di scarico condominiale e sono stati trovati scarichi di cucina che possono essere attribuiti solo ad una persona. Quello che cerco di prevenire è ulteriori costi a spese di tutti quando chi li causa è uno solo.

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Va bene, AVVERTIAMO! Però nessuno considera l'ipotesi (la più frequente): se ti intimano dal NON FARE che fareste, tu o Patrizia?

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Dipende. Se la legge me lo permette...informo e faccio, altrimenti nada.

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Quindi Leo, fondamentalmente, abbiamo lo stesso parere sulla condotta, ma solo una lievissima differenza nella consecutio temporis, volta solo a cercare di mantenere una certa pacifica convivenza, vista l'alta percentuale di spocchiosi!

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Esattamente Jadir. Sono stato pacifico fino ad ora, ma di fronte alla prepotenza non sono più disposto a sopportare.

Ho un altro quesito.

Ho la canna fumaria del mio camino, la parte che esce sul tetto condominiale, che è in eternit. Ad una prima analisi è sana. Sono obbligato a metterla in sicurezza? Ovvero toglierla o rivestirla? In caso affermativo i costi sono tutti a carico mio o vengono ripartiti?

Grazie

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