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e_gu

Scaldabagno su balcone con canna fumaria condominiale non idonea

Buongiorno e buon anno. Sono nuovo del forum e dell'argomento. Devo ristrutturare un appartamento che attualmente ha uno scaldabagno par acqua calda sanitaria a camera aperta in cucina. Voglio metterlo sul balcone, come i miei vicini dei piani di sopra e di sotto. Mi è stato detto che devo sostituirlo con uno a camera stagna. Non c'è possibilità di collegarlo alla canna fumaria condominiale perchè, come confermato dall'amministratore, non è idonea. La domanda è: posso tenere l'attuale a camera aperta (Vaillant atmoMag 11 0/0 XZ) o devo obbligatoriamente sostituirlo con uno a camera stagna che comunque scaricherà a parete in quanto la canna non è idonea? Non voglio spendere soldi per uno scaldabagno nuovo e dovendo comunque scaricare a parete non vedo perchè non possa utilizzare quello che ho, comprato nel 2012. Grazie in anticipo per le eventuali risposte. Ulteriore domanda: come si fa a forzare un condominio a fare dei lavori per istallare una canna condominiale idonea e poterci mettere tutti in regola? Chiamo i vigili del fuoco e sollecito un sopralluogo in modo tale che poi siano loro a forzarci a farlo? Di nuovo grazie e cordiali saluti

gli scaldabagni o scaldacqua a gas, purché di potenza termica non superiore a 35 kW, possono utilizzare uno "scarico a parete".

La legge obbliga, tuttavia, a mantenere delle distanze minime di rispetto, che dipendono dalla potenza e dal tipo di apparecchio (con o senza ventilatore per il tiraggio forzato). Gli scaldabagni a gas a camera aperta ed a tiraggio naturale, per far sì che gli apparecchi funzionino correttamente e sicurezza del sensore fumi non intervenga continuamente mandando in blocco l'apprecchio, è necessario realizzare un apposito terminale di tiraggio. Tutto ciò si applica sia per edifici plurifamiliari, come ad es. i condomini, sia nel caso di abitazioni singole e indipendenti. Nel caso delle caldaie a gas per il riscaldamento, invece, per le nuove installazioni dal 1/9/2013 vige l'obbligo di scaricare a tetto i relativi fumi.

In teoria, con questa normativa, monti con lo scarico a parete uno scaldabagno bello potente che copra bagno e cucina, per il riscaldamento metti una bella pompa di calore canalizzata, ed ecco lì che la normativa è bella aggirata pure in caso di bi-trilocale.

 

Tanto per gradire: non sei nemmeno soggetto al bollino, pur avendo un apparecchio che ha una pot.max. maggiore della classica caldaia da 24Kw.

 

http://www.agenziaparmaenergia.it/webpage.php?idtopic=24&idpage=99

 

http://www.hermann-saunierduval.it/prodotti/scaldabagni/con-microaccumulo-opaliafast/

Grazie per le risposta, intendo allora che posso montare lo stesso scaldabagno che ho internamente anche all'esterno, e per me è una buona notizia.

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