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Angelo09

Scadenze versamenti ritenute d'acconto cumulative

Come funzionano i versamenti delle ritenute d'acconto cumulative?

La ritenuta di una fattura pagata il 18/12/2018 entro quanto deve essere versata?

Angelo09 dice:

Come funzionano i versamenti delle ritenute d'acconto cumulative?

La ritenuta di una fattura pagata il 18/12/2018 entro quanto deve essere versata?

Parliamo di ritenute del 4% e non del 20% vero?

Andando di logica, seguendo il vecchio criterio quella ritenuta (del 4%) avrebbe dovuto essere versata entro il 16/01/2019.

Con la nuova legge avresti potuto pagarla entro il 30/06/2019 se entro il limite di 500 euro.

Se la ritenuta era del 20% la scadenza sarebbe stata il 16/01/2019 senza possibilità di cumulo semestrale.

Se interverrà @Danielabi  che ora non vedo on line saprà esserti di ulteriore aiuto e servirà a me per confrontare il mio parere. 

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Angelo09 dice:

Come funzionano i versamenti delle ritenute d'acconto cumulative?

La ritenuta di una fattura pagata il 18/12/2018 entro quanto deve essere versata?

fatture pagate a : dicembre, gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio entro il 30 giugno

fatture pagate a : giugno luglio agosto settembre ottobre novembre entro il 20 dicembre

Leonardo53 dice:

Se la ritenuta era del 20% la scadenza sarebbe stata il 16/01/2019 senza possibilità di cumulo semestrale.

Esatto!!

Si parlò delle ritenute del 4%.

Perchè per quelle del 20% le scadenze sono diverse?

Quindi la fattura pagata il 18/12/18 doveva essere versata entro il 30/06/19?

Ma poi va dichiarata nelle certificazioni uniche e nel mod. 770 2019 anno d'imposta 2018 (ossia quella da presentare entro fine mese)?

Angelo09 dice:

per quelle del 20% le scadenze sono diverse?

Per quelle del 20% non è cambiato niente ed è rimasto tutto come prima.

Le ritenute del 20% vanno versate entro il giorno 16 del mese successivo a quello dell'avvenuto pagamento.

Per il resto.... aspetto anch'io.

Angelo09 dice:

Perchè per quelle del 20% le scadenze sono diverse?

il cumulo è stato inteso come una facilitazione per i condomìni, perchè le ritenute al 4% spesso hanno importi molto bassi, quindi dover predisporre ogni mese un F24 magari per € 5,00 è parso al legislatore come "dispendioso" in termini di tempo e anche denaro.

Le ritenute al 20% sono riferite a corrispettivi di libera professione, quindi, solitamente, non sono di qualche euro, ma corrispondono a cifre sufficientemente "importanti" da presupporre la compilazione di un F24 al mese.

 

Angelo09 dice:

Quindi la fattura pagata il 18/12/18 doveva essere versata entro il 30/06/19?

Non "doveva", ma "poteva", perchè uno dei pochi chiarimenti dati subito da AdE è stato che le nuove scadenze non sono d'obbligo, resta la possibilità di continuare con il vecchio metodo (una volta al mese).

 

Angelo09 dice:

Ma poi va dichiarata nelle certificazioni uniche e nel mod. 770 2019 anno d'imposta 2018 (ossia quella da presentare entro fine mese)?

Si, perchè il periodo di riferimento resta quello del mese di pagamento della fattura, quindi 12/2018.

Ora ti chiederai come fare con il 770, perchè in un unico F24 hai periodi corrispondenti a due anni differenti: inserirai la ritenuta riferita al 2018 in 7702019, richiamando la data di pagamento dell'F24 di giugno, nelle note riporterai la lettera U; l'anno prossimo nel 77020 inserirai il resto delle ritenute, stessa data di pagamento e stessa nota.

 

A me non piace proprio per niente, anche se ho solo € 5,00 da pagare, li pago entro il 16 del mese successivo.

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Ma il mio problema è che la fattura l'ha pagata il 18/12/18 e di conseguenza avrebbe dovuto versare la ritenuta entro il 30/06/19 e dal cassetto fiscale non risulta nessun versamento per il 2019.

E la stessa cosa è per altre fatture.

In contabilità le ha messe come versate ma dal cassetto fiscale niente nessuno versamento effettuato. E ovviamente tra i documenti che mi ha passato non ci sono né ricevute di pagamento né F24.

ah...la questione è ben diversa, si tratta di ritenute non pagate!

Se non ci sono nel cassetto fiscale al 99,9% non sono state pagate, se non trovi nulla sull'estratto conto puoi essere tranquillo che è il 100%.

A questo punto, resta il ravvedimento, da calcolare, se vuoi, prendendo come riferimento il 30.06.19 e il 20.12.18.

Oppure ti semplifichi la vita e fai i calcoli mese per mese.

Altro caso...

C'è un assegno che il vecchio amministratore ha emesso a luglio 2019 ma che l'impresa ha incassato a settembre 2019 ma non è stata ancora versata la ritenuta d'acconto.

Io posso adesso versare entro il 16 ottobre 2019 la ritenuta? Cosa devo mettere a rateazione 07 oppure 09? 

E mica ci vuole il ravvedimento operoso?

Angelo09 dice:

Altro caso...

C'è un assegno che il vecchio amministratore ha emesso a luglio 2019 ma che l'impresa ha incassato a settembre 2019 ma non è stata ancora versata la ritenuta d'acconto.

Io posso adesso versare entro il 16 ottobre 2019 la ritenuta? Cosa devo mettere a rateazione 07 oppure 09? 

E mica ci vuole il ravvedimento operoso?

Controlla la data di valuta sull'estratto del conto corrente.
Se l'assegno era datato luglio, la valuta parte da lugglio ed è come se fosse stato incasssato a luglio anche se il movimento è stato registrato a settembre.

Se, invece, l'assegno era stato rilasciato senza data ed è stata posta la data dell'incasso, la valuta risulterà settembre.

COntrolla la valuta.

In ogni caso, luglio o settembre, se è una ritenuta del 4% puoi versarla senza ravvedimento entro il 20 dicembre. Nella rateizzazione metti il mese della valuta

Ah no, scusa. Se la fattura è dell'amministratore la ritenuta è del 20% quindi devi approfondire la data della valuta

Angelo09 dice:

Altro caso...

C'è un assegno che il vecchio amministratore ha emesso a luglio 2019 ma che l'impresa ha incassato a settembre 2019 ma non è stata ancora versata la ritenuta d'acconto.

Io posso adesso versare entro il 16 ottobre 2019 la ritenuta? Cosa devo mettere a rateazione 07 oppure 09? 

E mica ci vuole il ravvedimento operoso?

si, infatti stavo per scrivere quanto ha scritto Leonardo: l'assegno è a vista, quindi se emesso con data luglio la ritenuta andava pagata ad agosto (o a dicembre se cumulativo), se la data di emissione è settembre puoi pagare ad ottobre (o a dicembre).

 

Si data valuto di luglio 2019 e si tratta di ritenuta del 4%. Quindi posso versarla entro 20/12/19 senza ravvedimento?

Angelo09 dice:

Si data valuto di luglio 2019 e si tratta di ritenuta del 4%. Quindi posso versarla entro 20/12/19 senza ravvedimento?

Si, se la valuta è luglio e la ritenuta è del 4%, puoi versarla entro il 20 dicembre senza ravvedimento (sempre nel limite totale di 500 euro).

Il codice di rateazione deve essere 0007 (se a 4 cifre) oppure 07 (se accetta le 2 cifre)

Danielabi dice:

Si, perchè il periodo di riferimento resta quello del mese di pagamento della fattura, quindi 12/2018.

Ora ti chiederai come fare con il 770, perchè in un unico F24 hai periodi corrispondenti a due anni differenti: inserirai la ritenuta riferita al 2018 in 7702019, richiamando la data di pagamento dell'F24 di giugno, nelle note riporterai la lettera U; l'anno prossimo nel 77020 inserirai il resto delle ritenute, stessa data di pagamento e stessa nota.

Scusa Daniela,

come periodo di riferimento della ritenuta operata a Dic 2018 e versata cumulativamente il 01.07.2019, è corretto indicare 12 2018 che non troverà concordanza con quanto indicato in F24, o è meglio mantenere 06 2019?

Presumo che il sistema AdE segnalerà comunque qualche anomalia e sarà necessario passare qualche oretta in agenzia per spiegare il tutto.....

Per evitare problemi suggerisco di versare le ritenute operate a dicembre entro il 16 gennaio o in alternativa di sospendere i pagamenti con ritenuta al 4% per tutto il mese di dicembre.

Grazie per la risposta

Romolo77 dice:

Per evitare problemi suggerisco di versare le ritenute operate a dicembre entro il 16 gennaio

E anche il mio di suggerimento, piu' dato in diversi post.

 

Il pagamento cumulativo è piu' fonte di dubbi che di facilitazioni.

Il maggior problema è relativo proprio al periodo da indicare in F24: commentatori, case editrici e simili del settore fiscale sostengono che andrebbe inserito il mese di riferimento, come nel pagamento "normale" (quindi 12.2018/01.2019 ecc. ecc.) e trova la sua logica nella necessità di verificare l'esattezza del pagamento (concordo). Alcune associazioni sostengono che il periodo sia da indicare come unico (06/2019).

 

L'appello è: utilizzate il vecchio sistema, piu' certezze!!

Scusa Daniela,

mi resta il dubbio.

Ritenuta operata a Dic 2018 e versata cumulativamente alle altre ritenute, (operate da Gen 2019 a Mag 2019), a Giu 2019 con indicazione in F24 del periodo di riferimento 06 2019.

Nel Modello 770 2019 Quadro ST per questa ritenuta (Dic 2018) quale periodo di riferimento è corretto indicare Dic 2018, che non trovando corrispondenza con gli F24 inviati, sarà oggetto di comunicazione di anomalia o Giu 2019?

Grazie

E' ovvio che se in F24 hai indicato come periodo di riferimento 06/2019, tutte le ritenute andranno indicate in 770/2020.

 

Come fai ad inserire in 770/2019 un F24 che è relativo al periodo di imposta 2019?

 

Però così non ci sarà corrispondenza tra Certificazione Unica 2019 e 770 2019.

Romolo77 dice:

Però così non ci sarà corrispondenza tra Certificazione Unica 2019 e 770 2019.

Si.

E' uno dei motivi per cui ritengo che indicare un periodo di riferimento "cumulativo" sia scorretto, e che nell'F24 siano da indicare i relativi periodi di pagamento delle fatture e quindi di momento impositivo.

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