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aitutaki7

Scadenza contratto e spese incasso

Faccio 2 domande in un unico post..

 

1- Da qualche tempo mi occupo di pagare, tramite bonifico on-line, l'affitto di casa di mia mamma.

La proprieteria da a mia mamma il tipico bollettino da portare in banca per il pagamento.

Nel bollettino ci sono elencate le seguenti voci:

 

- rata affitto

- spese condominiali(eventuali)

- spese bancarie (1,00)

- marca da bollo (1,81)

 

..poi c'è il totale e sotto al totale la voce spese di incasso(2,00)

 

Visto che pago con bonifico on-line tramite l'iban che mi sono fatto dare dalla proprietaria per questo motivo, mi chiedevo se devo pagare lo stesso i 3 euro di spese bancarie+spese di incasso.

Grazie.

 

2- Sono in scadenza di contratto per quanto riguarda l'affitto del mio negozio, a fine anno scade il 12 anno(6+6). Il proprietario mi ha comunicato con molto anticipo(1 anno), che alla fine di quest'anno l'attuale contratto non verrà rinnovato ma verrà stipulato un nuovo contratto con canone aumentato.

Io ho sempre pagato l'aumento istat quindi il canone saliva anno dopo anno. Adesso mi ritrovo con la richiesta di firmare un nuovo contratto più alto senza che nel negozio il proprietario abbia mai speso(e tantomeno ha intenzione di spendere) 1 euro. Non c'è stata nessun tipo di miglioria se non le manutenzioni fatte da me, quindi riterrei adeguato rinnovare il vecchio contratto con il solito aumento istat. Mi hanno già detto però che lui può fare quello che sta facendo visto che mi ha avvisato per tempo ed il contratto è effettivamente in scadenza. A questo punto però non ci sto perchè io non è che pretenda chissà quali migliorie, vorrei solo che per la firma di un nuovo contratto lui renda il locale quanto meno a norma, visto che non lo è sotto vari punti di vista. ..abbiamo l'acqua calda perchè abbiamo una caldaia messa da noi, non ci sono caloriferi ed il riscaldamento c'è solo grazie ad una pompa di calore messa da noi, manca il foro per il gas, la canna fumaria è in pessime condizioni, le acque bianche e nere dell'appartamento sopra al negozio passano nel pluviale e rientrano poi nel nostro negozio finendo sotto terra proprio sotto di noi, la cosa ha spesso creato problemi di perdite-intasamenti che nessuno ci ha mai risarcito, il contatore dell'energia elettrica è all'interno, ovviamente non è energeticamente certificato ecc...

Lui non ci vuole sentire e dice che o firmiamo il nuovo contratto alle attuali condizioni o ce ne andiamo. Io non voglio firmare il nuovo contratto perchè essendo a conoscenza delle cose non a norma significa accettarle, quindi un eventuale controllo punirebbe più che altro me visto che non potrei lavorare, ho già accettato 12 anni fa la situazione che già non era il massimo, adesso proprio no, firmare un nuovo 6+6 per un locale in queste condizioni..

So che potrei far certificare tutte queste irregolarità, ma a che prezzo? ..solo chiamare per l'ispezione della canno fumaria ti chiedono 200-300 euro e sarebbe solo l'inizio.

Se io mi impuntassi, dicendo che accetto solo il rinnovo dell'attuale contratto e che se vuole che firmi il nuovo lo deve rimettere a posto,..lo posso fare? ..lui ovviamente può accettare o buttarmi fuori, se mi caccia ho diritto alle 18 mensilità di indennizzo o visto che mi ha avvisato per tempo può fare ciò che vuole?

Noi siamo persone che non hanno mai dato problemi, abbiamo sempre pagato senza chiedere niente e adesso ci sentiamo un pò presi in giro.

Grazie.

Ciao

rispondo solo per il primo punto:

domanda: vi mette la marca da bollo sulla ricevuta?

mi auguro di si, altrimenti quell'1.81 ve lo deve restituire

 

detto questo....se tu paghi con l'iban, paghi xx di affitto, come da contratto e yy di spese condominiali (mi auguro certificate), nella causale specifichi le due spese

e basta

non è mica lei che ti deve dire che devi dare 1 euro in più per spese bancarie e 2 euro per spese di incasso

quelli eventualmente sono problemi suoi, non tuoi

il bonifico vale come ricevuta, per cui puoi togliere anche l'1.81 (sebbene su questo ci siano varie correnti di pensiero)

Ribellarsi e ribellarsi ancora, finchè gli agnelli non diverranno leoni

Grazie della risposta!

Quindi i 3 euro sono in più, ok, possiamo dire alla proprietaria che dal prossimo mese non intendiamo più pagare quei 3 euro, e ammesso che accetti la cosa finisce lì o posso avere qualcosa da dire per il fatto che sono 2 anni che glie li pago tutti i mesi?

..vabbè sarebbe già qualcosa riuscire a non pagarli più da ora in poi..

Scritto da aitutaki7 il 08 Ott 2012 - 20:14:04: Grazie della risposta!

Quindi i 3 euro sono in più, ok, possiamo dire alla proprietaria che dal prossimo mese non intendiamo più pagare quei 3 euro, e ammesso che accetti la cosa finisce lì o posso avere qualcosa da dire per il fatto che sono 2 anni che glie li pago tutti i mesi?

..vabbè sarebbe già qualcosa riuscire a non pagarli più da ora in poi..

2° Se il tuo nrgozio ha contatti con il pubblico, hai diritto alle 18 mensilità Art. 34

Indennità per la perdita dell’avviamento

 

In caso di cessazione del rapporto di locazione relativo agli immobili di cui all’articolo 27, che non sia dovuta a risoluzione per inadempimento o disdetta o recesso del conduttore o a una delle procedure previste dal regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, il conduttore ha diritto, per le attività indicate ai numeri 1) e 2) dell’articolo 27, ad una indennità pari a 18 mensilità dell’ultimo canone corrisposto; per le attività alberghiere l’indennità è pari a 21 mensilità. Il conduttore ha diritto ad una ulteriore indennità pari all’importo di quelle rispettivamente sopra previste qualora l’immobile venga, da chiunque, adibito all’esercizio della stessa attività o di attività incluse nella medesima tabella merceologica che siano affini a quella già esercitata dal conduttore uscente ed ove il nuovo esercizio venga iniziato entro un anno dalla cessazione del precedente. L’esecuzione del provvedimento di rilascio dell’immobile è condizionata dall’avvenuta corresponsione dell’indennità di cui al primo comma. L’indennità di cui al secondo comma deve essere corrisposta all’inizio del nuovo esercizio. Nel giudizio relativo alla spettanza ed alla determinazione dell’indennità per la perdita dell’avviamento, le parti hanno l’onere di quantificare specificatamente la entità della somma reclamata o offerta e la corresponsione dell’importo indicato dal conduttore, o, in difetto, offerto dal locatore o comunque risultante dalla sentenza di primo grado, consente, salvo conguaglio all’esito del giudizio, l’esecuzione del provvedimento di rilascio dell’immobile (1) (2)

 

(1) Comma aggiunto dall’art. 9, d.l. 30 dicembre 1988, n. 551, conv. in l. 21 febbraio 1989, n. 61.

(2) La Corte cost., con sentenza 14 dicembre 1989, n. 542, ha dichiarato l’illegittimità cost. del presente articolo, nella parte in cui non prevede i provvedimenti della Pubblica Amministrazione tra le cause di cessazione del rapporto di locazione che escludono il diritto del conduttore alla indennità per la perdita dell’avviamento.

Grazie dei dettagli.

Si, siamo parrucchieri, quindi 18 mensilità.

Scusa ma non sono molto bravo a leggere ed interpretare gli articoli..

Dunque avrei diritto all'indennizzo, non conta se lui mi ha avvisato per tempo?

il (2) esattamente cosa significa riguardo all'illegittimità? ..mi riguarda?

 

..devo trovare il modo e le parole giuste per affrontare la situazione perchè tra un mesetto tornerà alla carica ed è una persona con la quale non si può parlare, se ci si azzarda a dire qualcosa si mette ad alzare la voce(anche se in negozio c'è gente) e senza sentire cosa ho da dire prende e se ne va dicendo "o così o te ne vai"..

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