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sonio

Ruolo dell'amministratore durante una delibera palesemente illegale

Sembrerà una domanda banale ma mi sta sorgendo ugualmente il dubbio. Non essendo a conoscenza della recente giurisprudenza mi chiedo quale sia il ruolo dell'amministratore durante una delibera palesemente illegale. Mi spiego: quasi sicuramente nella prossima assemblea si delibererà una spesa straordinaria per la messa in sicurezza di una parte condominiale dove l'unico a favore sarà un condomino che, già di suo, ha la maggioranza dei millesimi perchè ha diverse unità immobiliari.

So bene che, in tal caso, ci vuole anche la maggioranza degli intervenuti.

Mi chiedo però: qual'è il mio ruolo in tale caso? Devo stare zitto? Devo farlo presente perchè, per qualche sentenza che ignoro, la responsabilità ricade anche sull'amministratore?

 

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Secondo me per la messa in sicurezza non occorrono delibere.

L'amministratore può anzi DEVE agire senza delibere.

Nelle sue attribuzioni è contemplato : compiere gli atti conservativi relativi alle parti comuni dell'edificio ( comma 5 art 1130 cc). 

Figuriamoci la sicurezza, mi pare che l'amministratore ne sia anche responsabile penalmente.

Modificato da paeb

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Paeb, non è questo l'argomento di discussione

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sonio dice:

Sembrerà una domanda banale ma mi sta sorgendo ugualmente il dubbio. Non essendo a conoscenza della recente giurisprudenza mi chiedo quale sia il ruolo dell'amministratore durante una delibera palesemente illegale. Mi spiego: quasi sicuramente nella prossima assemblea si delibererà una spesa straordinaria per la messa in sicurezza di una parte condominiale dove l'unico a favore sarà un condomino che, già di suo, ha la maggioranza dei millesimi perchè ha diverse unità immobiliari.

So bene che, in tal caso, ci vuole anche la maggioranza degli intervenuti.

Mi chiedo però: qual'è il mio ruolo in tale caso? Devo stare zitto? Devo farlo presente perchè, per qualche sentenza che ignoro, la responsabilità ricade anche sull'amministratore?

 

Sorvolando sulla "messa in sicurezza" che puo' avere diversi significati (se è come presume Paeb, in effetti prima si interviene, poi si fa l'assemblea), la domanda verte sul fatto che l'amministratore debba avvertire circa il quorum deliberativo.

La domanda dovrebbe essere: perchè non farlo?

Non vedo motivi per tacere la necessità per cui una delibera per essere valida richiede la doppia maggioranza, salvo che non si voglia compiacere il proprietario a maggioranza di millesimi: la ritengo una grave scorrettezza. Non c'è bisogno di giurisprudenza ne' vecchia ne' nuova, nella disciplina dele cose comuni penso che rientri anche l'informazione data ai condòmini.

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Premetto, chiudendo il discorso sicurezza, che non rientra nei casi sopracitati, per i quali l'amministratore interviene SOLO in casi di URGENZA. Il caso in questione non trattasi di urgenza ma di un caso di messa in sicurezza citato dagli articoli di legge per il quale è previsto espressamente la doppia maggioranza.

 

Ad ogni modo, il mio dubbio nasce dal fatto che il condomino in questione più di una volta mi ha richiamato sui diritti e doveri, su dove posso intervenire e dopo devo tacere. Immagina se gli faccio saltare i suoi piani con il mio intervento...

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sonio dice:

Paeb, non è questo l'argomento di discussione

Allora non ti sei spiegato.

Vero che chiedi in merito alla maggioranza qualificata per la validità di una delibera assembleare, ma su una questione per cui l'amministratore deve agire comunque, come la messa in sicurezza. Almeno così dici tu.

Se poi per messa in sicurezza intendi qualcos'altro, se dici cosa intendi forse ti si capisce.

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sonio dice:

Premetto, chiudendo il discorso sicurezza, che non rientra nei casi sopracitati, per i quali l'amministratore interviene SOLO in casi di URGENZA. Il caso in questione non trattasi di urgenza ma di un caso di messa in sicurezza citato dagli articoli di legge per il quale è previsto espressamente la doppia maggioranza.

 

Ad ogni modo, il mio dubbio nasce dal fatto che il condomino in questione più di una volta mi ha richiamato sui diritti e doveri, su dove posso intervenire e dopo devo tacere. Immagina se gli faccio saltare i suoi piani con il mio intervento...

Se la delibera non ha il doppio quorum è solo annullabile.

Ne deriva che, se viene chiaramente verbalizzato che la spesa si intende approvata, all'amm.re basterà attendere i soli 30 giorni per verificare se vengono notificate impugnative, dopodichè l'amm.re può procedere ad eseguirla senza rischiare nulla, legalmente.

 

Sul piano etico, invece, concordo con Daniela: correttezza vorrebbe che all'assemblea fossero comunque date, dall'amm.re, le corrette informazioni.

E poi penso convintamente, ma questo è solo il mio punto di vista, che farsi strumento dell'arroganza di un proprietario di maggioranza mm sia sempre e comunque una condotta controproducente anche per l'amm.re, perchè l'arroganza di questo tipo di persone è mirata esclusivamente al proprio profitto e...come oggi si rivolge contro gli altri, domani potrebbe rivolgersi contro l'amm.re. 

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Incredibile, chiedo una cosa e nasce una polemica per un'altra.

 

Paeb diciamo che io sono stato abbastanza chiaro, come lo è l'articolo 1120 che parla espressamente di "migliorare la sicurezza" ed il relativo art. 1136 che ne discute la validità della delibera.

 

Stai continuando a sbagliare il concetto. Ho già spiegato che l'amministratore interviene in caso di URGENZA. Per te sarà la stessa cosa ma non lo è. Figurati se ogni amministratore dovesse intervenire autonomamente per migliorare la sicurezza del condominio che amministra.

 

Detto questo, e spero di non tornare sull'argomento, sai dare una risposta al mio quesito? Perché finora hai parlato di altro e ti prego di rimanere in tema altrimenti astieniti. Grazie 

Maddy, sono d'accordo con te e Daniela. So bene che, alla fine, preso dall'enfasi, farò presente l'annullabilitá.

Il mio era solo un dubbio sull'attuale giurisprudenza, magari era uscita qualche sentenza controversa che condannava l'amministratore...

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sonio dice:

Incredibile, chiedo una cosa e nasce una polemica per un'altra.

 

Paeb diciamo che io sono stato abbastanza chiaro, come lo è l'articolo 1120 che parla espressamente di "migliorare la sicurezza" ed il relativo art. 1136 che ne discute la validità della delibera.

 

Stai continuando a sbagliare il concetto. Ho già spiegato che l'amministratore interviene in caso di URGENZA. Per te sarà la stessa cosa ma non lo è. Figurati se ogni amministratore dovesse intervenire autonomamente per migliorare la sicurezza del condominio che amministra.

 

Detto questo, e spero di non tornare sull'argomento, sai dare una risposta al mio quesito? Perché finora hai parlato di altro e ti prego di rimanere in tema altrimenti astieniti. Grazie 

Maddy, sono d'accordo con te e Daniela. So bene che, alla fine, preso dall'enfasi, farò presente l'annullabilitá.

Il mio era solo un dubbio sull'attuale giurisprudenza, magari era uscita qualche sentenza controversa che condannava l'amministratore...

mi scuso per la mia mancanza di comprensione per la tua domanda che tu definisci "stupida"

A domanda stupida risposta stupida da parte di uno stupido

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.... "una delibera palesemente illegale." quali sarebbero le illegalità?

Se una delibera è illegale è impugnabile sempre, ovvero senza prescrizione di termini.

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Ma lo fate di proposito? Oltre a non rispondere alla domanda ve ne uscite con delle "invenzioni"...

 

Cass. civile, Sezioni Unite, 7 marzo 2005, n. 4806) che devono essere qualificate, invece, annullabili quelle delibere che abbiano vizi relativi alla regolare costituzione dell’assemblea, quelle adottate con maggioranza inferiore a quella prescritta da legge o regolamento condominiale, quelle che siano affette da vizi formali, in violazione di prescrizioni legali, convenzionali, regolamentari, attinenti al procedimento di convocazione o informazione dell’assemblea; ancora devono considerarsi annullabili quelle delibere che siano genericamente affette da irregolarità nel procedimento di convocazione e quelle che violano norme richiedenti qualificate maggioranze in relazione all’oggetto

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"mi chiedo quale sia il ruolo dell'amministratore durante una delibera palesemente illegale". (Tue parole)  

Illegale perché? ancora si deve tenere e già sai che sarà illegale !!! Se sarà cosi la impugni e basta.

Le invenzioni dove le vedi! Io, almeno per quel mi riguarda, rispondo,  senza toni polemici, a quello che tu scrivi ed in base a quello che si capisce. Facci capire con chiarezza cosa vuoi che ti si risponda perché finora nessuno, secondo te, ha capito il problema

Modificato da Paolino45

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Paolino è inutile che ti scaldi. Dedica due minuti e leggiti gli interventi successivi, magari ti è sfuggito qualche particolare.

Visto che ti trovi dai pure una lettura alla differenza tra assemblea nulla ed annullabile così capisci quanto sia inventata la tua affermazione precedente.

Nessuna polemica, io sto aspettando ancora una risposta al mio quesito da parte tua. Oppure scrivi solo per aumentare il numero di post?

 

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Guarda che conosco benissimo la differenza tra NULLA e ANNULLABILE !!!!

Poi mi spieghi come faccio a leggere "gli interventi successivi" se ancora non ci sono ?????

Quanto al mio riscaldamento tranquillizzati perché ho l'aria condizionata.

Un saluto ed un consiglio: calmati e fai capire cosa vuoi sapere.

Ti è stato riposto ma tu non sei contento !

Purtroppo anche io sono come Paeb.

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Tu chiedi quale sia il tuo ruolo( in assemblea immagino) Vota Contrario.

L'Amministratore secondo Legge, "esegue le deliberazioni dell'assemblea", per cui non vedo quali responsabilità possa avere. Egli può anche non partecipare all'assemblea non essendo il suo un ruolo da moderatore.

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Si invitano i partecipanti alla discussione ad abbassare i toni dei loro interventi e a rimanere nell'ambito del produttivo confronto.

Grazie.

 

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Paolino sono io l'amministratore!!! Se sto scrivendo nella sezione Amministratore e chiedo quale sia il mio ruolo in tal caso, cosa vuoi che io sia? Mah...

 

Per interventi successivi intendo quelli successivi al post iniziale, nei quali, in genere, si ottengono più informazioni.

 

Infine, se conosci la differenza tra nulla ed annullabile, come fai a dire che una delibera illegale può essere sempre impugnata.

 

Giovanni, qui di costruttivo non c'è niente, per me puoi anche chiudere questo topic. 

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Giovanni Inga dice:

Si invitano i partecipanti alla discussione ad abbassare i toni dei loro interventi e a rimanere nell'ambito del produttivo confronto.

Grazie.

 

Giovanni, apprezzo il tuo intervento ma sono stato attaccato e ho risposto.

Per me argomento chiuso. Un saluto a te alla bellissima tua città.

Ciao🖐️

Ok, collega non si era capito. Comunque tu non hai responsabilità per quello che decide l'assemblea.

Scusami e un saluto

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sonio dice:

Mi spiego: quasi sicuramente nella prossima assemblea si delibererà una spesa straordinaria per la messa in sicurezza di una parte condominiale dove l'unico a favore sarà un condomino che, già di suo, ha la maggioranza dei millesimi perchè ha diverse unità immobiliari.

So bene che, in tal caso, ci vuole anche la maggioranza degli intervenuti.

Mi chiedo però: qual'è il mio ruolo in tale caso? Devo stare zitto? Devo farlo presente perchè, per qualche sentenza che ignoro, la responsabilità ricade anche sull'amministratore?

Nel caso si deliberi una spesa straordinaria con un unico condomino favorevole e tutti gli altri contrari, la delibera sarà annullabile, il fatto negativo è che se a verbale verrà scritto "delibera approvata" e se nessuno impugnerà nel termine perentorio di trenta giorni, che decorre dalla data della deliberazione per i dissenzienti o astenuti e dalla data di comunicazione della deliberazione per gli assenti. dell'art 1137 cc,  l'amministratore dovrà dare corso alla decisione anche se si accorgerà che non c'era il quorum per la validità delle decisione.

Tu se sarai presente all'assemblea potrai perciò far presente al Presidente che la delibera non ha raggiunto il quorum per la regolare approvazione della decisione, anche facendo scrivere a verbale la tua osservazione, riservandoti di impugnare iniziando dalla mediazione con l'assistenza di un legale.

 

p.s. ora ho letto che tu sei l'amministratore, per cui se non sei anche condomino, non avrai la facoltà d'impugnare, e potrai solo far presente al Presidente che si sta approvando una delibera annullabile.

Modificato da Tullio Ts
Aggiunto il P.S.
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Allora sonio, cerco di risponderti io.

L'amministratore, in questo caso tu, in presenza di palese delibera che vìola una norma imperativa deve fare presente all'assemblea che adottandola si viene meno a quanto previsto dalla legge e si incorre nelle relative sanzioni previste per tale fattispecie.

Qualora l'assemblea, pur accettando quanto specificato, assume tale decisione l'amministratore deve fare mettere a verbale il suo dissenso motivato ed eventualmente considerare anche le sue dimissioni.

Per quanto concerne i lavori di messa in sicurezza, dipende dall'urgenza dell'intervento. Se c'è pericolo di crollo o di danni a terzi, tu, come amministratore, hai il dovere di intervenire rapidamente.

Viceversa, c'è tutta la trafile, che conosci, per deliberare i lavori necessari.

Spero ti sia stato di aiuto.

 

 

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L'amministratore ha responsabilità inerenti al proprio operato solamente in relazione a deliberazioni palesemente nulle e quando l'annullabilità della delibera dipende da suoi errori che ha occultato all'assemblea stessa (Es. nascondere l'omessa convocazione di un condòmino). Chiarito ciò: Giovanni ha delineato bene l'insieme del quadro teorico e pratico. In termini esclusivamente legali, io ritengo che all'amministratore competa esclusivamente e per eccesso di diligenza, far notare che l'assenza del quorum  può essere causa d'invalidazione della delibera. Se, però, l'assemblea decide comunque, allora egli farà bene ad aspettare 30 gg. dalla comunicazione del verbale e poi potrà agire senza timore d'incappare in responsabilità.

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Grazie Giovanni, era la risposta che cercavo. Il mio timore è che questo condomino dica: "lei come amministratore non può far mettere nulla a verbale in quanto non facente parte dell'assemblea condominiale". In effetti, per assurdo, è così. Ecco perché chiedevo se vi fossero sentenze a me sconosciute circa la responsabilità. Ritengo però molto esaurienti la tua risposta e quella dell'avvocato (letta soltanto mentre scrivevo).

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sonio dice:

Grazie Giovanni, era la risposta che cercavo. Il mio timore è che questo condomino dica: "lei come amministratore non può far mettere nulla a verbale in quanto non facente parte dell'assemblea condominiale". In effetti, per assurdo, è così. Ecco perché chiedevo se vi fossero sentenze a me sconosciute circa la responsabilità. Ritengo però molto esaurienti la tua risposta e quella dell'avvocato (letta soltanto mentre scrivevo).

Non è vero che l'amministratore, se presente, non possa intervenire, specialmente in casi in cui delle delibere sono palesemente irregolari (annullabili) come in questo caso, e fatto presente questo al Presidente può chiedere che la sua dichiarazione sia messa a verbale.

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Tullio, purtroppo per me, ho il sentore che avverrà questo. All'ultima assemblea sono stato richiamato quando ho informato l'assemblea di una scorrettezza commessa dal suo tecnico di fiducia per un lavoro pagato da tutti i condòmini. Incrociamo le dita.... 😄

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sonio dice:

Tullio, purtroppo per me, ho il sentore che avverrà questo. All'ultima assemblea sono stato richiamato quando ho informato l'assemblea di una scorrettezza commessa dal suo tecnico di fiducia per un lavoro pagato da tutti i condòmini. Incrociamo le dita.... 😄

Come è stato già detto da altri, l'amministratore non ha potere durante l'assemblea e l'assemblea è sovrana, però può dimettersi per non sottostare a delibere invalide

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