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parrich67

Rumori prodotti da laboratorio di pasticceria

non vedendo risposte, forse ho inserito il messaggio nel forum sbagliato ? se così chiedo scusa.

 

gentili frequentatori di questo forum, vi chiedo un consiglio.

risiedo in un vecchio condominio al terzo e ultimo piano e al piano terra, anzi al piano -1 con ingresso da una strada laterale, è presente un laboratorio di pasticceria. Da più di un anno e mezzo purtroppo vengo disturbato nel mio riposo notturno dai macchinari utilizzati dal laboratorio già a partire dall'una di notte e fino all 8 del mattino. Il disturbo è una costante risonanza dei macchinari che arriva fino alla mia camera da letto che è posta proprio sulla verticale del locale nel quale sono presenti i macchinari. Sdraiato sul letto sento un ronzio che a volte paragono a quello di una lavatrice in una stanza vicina. I macchinari sono di tipo quasi industriale: una impastatrice, un aspiratore di calore con ventola direi fin troppo potente e dei frigoriferi che paragonerei a dei veri e propri armadi a due ante con motore grosso e rumoroso. Purtroppo questi macchinari sono "appoggiati" su una parete che confina con le scale condominiali per cui tutti i rumori riecheggiano lungo la scala e, ahimé, anche la mia camera confina con le scale condominiali.

dopo ripetute segnalazioni fatte al titolare della pasticceria e conseguente discussione, a ottobre ho presentato un esposto ai vigili urbani del comune. sono intervenuti intimando al titolare di provvedere ad interventi di insonorizzazione per staccare le macchine dal pavimento e dal muro. dopo un paio di settimane di relativo silenzio a dicembre tutto è ricominciato e i vigili in un certo senso mi hanno "scaricato" dicendomi di rivolgermi all'ARPA, visto che il titolare gli ha dichiarato di aver fatto gli interventi promessi, evidentemente non risolutivi.

esiste un regolamento di polizia di polizia urbana che disciplina l'esercizio delle professioni o delle industrie rumorose dalle dalle 7.00 alle 21.00 e un regolamento acustico.

E non sono sicuro che questa questione sia di competenza ARPA, ma del condominio.

Vi chiedo: cosa posso fare ?

può il regolamento condominiale disciplinare gli orari di questa attività ?

grazie

parrich 67

Modificato Da - parrich67 il 04 Feb 2013 alle ore 21:12:08

Sei legittimato a richiedere ai VV.UU. un accesso agli atti ex L.241/90, ma credo sia meglio farlo dopo un ulteriore esposto in cui esponi il reiterarsi della questione e chiedi di nuovo il loro intervento.

Se hanno intenzione di dichiarare che non è competenza loro debbono metterlo per iscritto. Normalmente dovrebbero rinviare la questione al servizio ispettivo dell'Ufficio tecnico comunale, chiederà o meno l'intervento dell'ARPA dopo avere appurato la presenza o meno delle autorizzazioni prescritte per l'esercizio dell'attività. E su questo mi pare che l'Arpa non c'entri.

Quindi, io chiederei una loro determinazione scritta alla quale eventualmente oppormi a mezzo difensore civico.

Scritto da efisio il 05 Feb 2013 - 10:15:32: Sei legittimato a richiedere ai VV.UU. un accesso agli atti ex L.241/90, ma credo sia meglio farlo dopo un ulteriore esposto in cui esponi il reiterarsi della questione e chiedi di nuovo il loro intervento.

Se hanno intenzione di dichiarare che non è competenza loro debbono metterlo per iscritto. Normalmente dovrebbero rinviare la questione al servizio ispettivo dell'Ufficio tecnico comunale, chiederà o meno l'intervento dell'ARPA dopo avere appurato la presenza o meno delle autorizzazioni pre [...]

Grazie.

barrosu . Scusate SE approfitto di questa discussione per chiederVi Vostro parere in merito al mio problema similare a parrich67:

 

Nel mio regolamento condominiale è previsto il divieto di introdurre ed usare macchine di TIPO INDUSTRIALE IN QUALSIASI SPAZIO DELL'EDIFICIO. HO INCARICATO UN PERITO ABILITATO CHE HA RISCONTRATO IL SUPERAMENTO DEGLI INDICI DI TOLLERABILITA (DECIBEL). HO RICHIESTO ANCHE 'INTERVENTO DELL'ARPA. HO DATO MANDATO AD UN AVVOCATO PER RICHIEDERE L'APPLICAZIONE DELL'ART. 7OO. DATO CHE L'AMMINISTRATORE NON VUOL SENTIRE RAGIONI IN MERITO AL SUO DOVERE DI AGIRE IN APPLICAZIONE DEL DIVIETO SOPRA ESPOSTO E CHE LA PROPRIETA' A RISPOSTO CHE E' TUTTO IN REGOLA.

 

SONO A CHIEDERVI:

 

a) CON IL TERMINE APPARECCHIATURE DI TIPO INDUSTRIALE CHE COSA SI PUO' INTENDERE ?

 

b) POSSO AGIRE GIUDIZIALMENTE NEI CONFRONTI SIA DELL'AMMINISTRATORE PER INADEMPIENZA DEI SUOI DOVERI, E NEI CONFRONTI DEL PROPRIETARIO (CONDOMINO) CHE HA DATO IN AFFITTO I LOCALI IN QUANTO E' UN SUO OBBLIGO FAR SI CHE

SI RENDA GARANTE DEL RISPETTO DELLE NORME CONTRATTUALI (DA PARTE DEGLI INQUILINI) NEL AFFITTARE AD ATTIVITA' CHE PER LORO NATURA POSSANO CVONFLIGGERE CON IL REGOLAMENTO CONDOMINIALE?.

 

RINGRAZIANDOVI ANTICIPATAMENTE PER I VOSTRI GRADITI CONSIGLI

 

CORDIALMENTE VI SALUTO

 

BARROSU

non vedendo risposte, forse ho inserito il messaggio nel forum sbagliato ? se così chiedo scusa.

 

gentili frequentatori di questo forum, vi chiedo un consiglio.

risiedo in un vecchio condominio al terzo e ultimo piano e al piano terra, anzi al piano -1 con ingresso da una strada laterale, è presente un laboratorio di pasticceria. Da più di un anno e mezzo purtroppo vengo disturbato nel mio riposo notturno dai macchinari utilizzati dal laboratorio già a partire dall'una di notte e fino all 8 del mattino. Il disturbo è una costante risonanza dei macchinari che arriva fino alla mia camera da letto che è posta proprio sulla verticale del locale nel quale sono presenti i macchinari. Sdraiato sul letto sento un ronzio che a volte paragono a quello di una lavatrice in una stanza vicina. I macchinari sono di tipo quasi industriale: una impastatrice, un aspiratore di calore con ventola direi fin troppo potente e dei frigoriferi che paragonerei a dei veri e propri armadi a due ante con motore grosso e rumoroso. Purtroppo questi macchinari sono "appoggiati" su una parete che confina con le scale condominiali per cui tutti i rumori riecheggiano lungo la scala e, ahimé, anche la mia camera confina con le scale condominiali.

dopo ripetute segnalazioni fatte al titolare della pasticceria e conseguente discussione, a ottobre ho presentato un esposto ai vigili urbani del comune. sono intervenuti intimando al titolare di provvedere ad interventi di insonorizzazione per staccare le macchine dal pavimento e dal muro. dopo un paio di settimane di relativo silenzio a dicembre tutto è ricominciato e i vigili in un certo senso mi hanno "scaricato" dicendomi di rivolgermi all'ARPA, visto che il titolare gli ha dichiarato di aver fatto gli interventi promessi, evidentemente non risolutivi.

esiste un regolamento di polizia di polizia urbana che disciplina l'esercizio delle professioni o delle industrie rumorose dalle dalle 7.00 alle 21.00 e un regolamento acustico.

E non sono sicuro che questa questione sia di competenza ARPA, ma del condominio.

Vi chiedo: cosa posso fare ?

può il regolamento condominiale disciplinare gli orari di questa attività ?

grazie

parrich 67

Modificato Da - parrich67 il 04 Feb 2013 alle ore 21:12:08

Quello che hai fatto fino a ora è giusto. Come regola è l' ARPA che intima al macellaio di mettersi in regola con il superamento dei decibel consentiti e spesso danno 15 o 30 giorni per fare lavori di insonorizzazioni. Quindi dovresti chiedere all' Arpa se hanno provveduto

 

- - - Aggiornato - - -

 

L'ente che regola la disciplina dei rumori è l'ARPA che effettua misurazioni notturne nel tuo appartamento e se i decibel di rumore superano il consentito l'ente stesso verbalizza al trasgressore di risolvere il problema entro max 30 giorni altrimenti seguirà la chiusura degli impianti.

Quindi fai un esposto all'ARPA della tua zona ASL

Saluti

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