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Zorita

Rumori molesti al piano di sotto

Buon giorno a tutti! Ho bisogno di un Vostro consiglio. Sono proprietaria di un appartamento al terzo piano che ho dato in affitto a tre studentesse universitarie in fase di laurea magistrale. Le ho selezionate in quanto non desideravo problemi con altri condomini. Il contratto è regolare e con un genitore come garante. Da tener presente che l'appartamento apparteneva ai miei genitori mancati da tanto tempo e che per un decennio è stato lasciato vuoto. Il condomino del piano superiore [/b], cioè il quarto e ultimo,ha da subito manifestato insofferenza, vuoi per il rubinetto che aperto di notte lo svegliava (colpo d'ariete), vuoi per lo sciacquone, vuoi per il chiacchierare a voce alta, vuoi per una festa organizzata il giorno di Hallowen e via dicendo. Ha chiamato più volte la polizia che, soprattutto l'ultima, è stata allertata all 10 di sera e quando è giunta le ha trovate in pigiama sul punto di andare a letto. Tenete presente che le signorine sono spesso assenti per motivi di studio, che non ci sono mai durante le vacanze e d'estate. Alla sottoscritta all'inizio telefonava di notte e non lasciava messaggi o la mattina della domenica per lamentarsi di una finestra che sbatteva. L'amministratrice ha mandato una lettera alle inquiline affinchè rispettino gli orari di silenzio per poi dire che non ne devono tener conto perchè per gli altri condomini "l'orario era assolutamente consono e le ragazze stavano semplicemente chiacchierando". Tutto ciò mi ha spinto a mettere in vendita (di questi tempi in svendita) l'appartamento nel momento in cui scadrà il contratto, cioè a mesi. Cosa posso fare nel frattempo per interrompere le molestie che il condomino provoca a me e alle inquiline? Un esposto? Una diffida?

ciao

 

diffidalo, visto anche la lettera dell'amministratore che conferma che le lamentele sono infondate. Se la diffida non funziona, passa alla formale querela. Non è possibile che un insofferente condizioni le scelte altrui.

Grazie! In effetti è una persona, per altro giovane, che sta condizionando le mie scelte ma, soprattutto, si approfitta del fatto di aver a che fare con giovani donne. L'istinto mi solleciterebbe, se non vendo, ad affittare a lavoratori maschi senza peli sulla lingua. Questo è il caso di normali rumori di vita quotidiana. Attendo altri consigli.

Se la diffida non funziona, passa alla formale querela.

Querela per quali reati?

Zorita, scusa se faccio l'avvocato del diavolo, può anche essere che al piano di sopra abiti un folle, ma a me che le tre studentesse siano silenziosissime mi suona un pò strano..mediamente non lo sono affatto...e penso che ben si possa far casino pure in pigiama..sicura che le tre signorine siano dalla parte della ragione?

Io non sono presente e quindi non ho la certezza di quanto mi dicono le signorine che non sono propriamente ragazze, una già laureata con la magistrale, le altre due prossime e arrivate ai 25 e più anni. Posso solo scrivere che la polizia prima di andare da loro (e non erano ancora le 23) è salita da chi li aveva chiamati per verificare e non ha sentito niente. Poi sono scesi, hanno suonato, sono entrati per verificare quanti erano (o se qualcuno si era nascosto?), si sono scusati per il disturbo e se ne sono andati. Ho sollecitato le signorine a chiedere se la famiglia che abita sotto e quella che hanno a fianco erano disturbate e hanno detto quanto poi scritto dall'amministratrice e cioè che l'orario era consono e stavano solo chiacchierando. Ho, comunque, inviato loro una raccomandata in cui le diffidavo dal procurare fastidio a... Suppongo che anche loro ogni tanto alzino la voce, ridano fragorosamente, ma qui si parla di uno che vieta loro di aprire il rubinetto in cucina dopo le 10. In ogni modo sa che mi ha costretto a mettere in vendita la casa perchè non ne posso più, come sa che deve aspettare pochi mesi perchè se ne vadano, ma non molla l'osso. Quello che mi irrita è , in caso di mancata vendita, dover lasciare la casa chiusa perchè qualsiasi inquilino verrebbe tartassato e io con lui. Per finire, prima di affittare (ed è la prima volta) ho predisposto un contratto capestro proprio per evitarmi problemi che sono comunque arrivati.

Ricordo che il signore che si lamenta non è quello che abita sotto l'appartamento, ma quello che vive sopra

Vi chiedo la seguente informazione: è possibile avere copia del verbale redatto dal 113 chiamato dal condomino soprastante? Quali sono le procedure? Ho chiamato la questura ma non mi hanno saputo dire nulla. In questo modo verificherò quanto è successo e a che ora. Grazie a chi vorrà rispondermi!

Stesso problema lo avevamo noi diversi anni fà, un condomino aveva affittato il suo appartamento a dei studenti, non sono per niente silenziosi, pensano che possono fare ciò che vogliono, corrono per le scale come bisonti e soprattutto di notte, si ordinano la pizza da un piano all'altro naturalmente ad alta voce e se possibile a mezzanotte, e io mi dovevo alzare alle 5,40 della mattina.

Non serviva a dirgli, bisogna interpellare l'amministratore una volta e poi passare alla polizia, Insiste con le forze dell'ordine oppure come hai già menzionato affitta a degli operai, ma attenta che secondo me potresti cadere dalla padella alla brace.

Forse non mi sono spiegata bene. Il condomino soprastante l'appartamento da me affittato a tre signorine , di cui ora due laureate e l'altra in procinto, selezionate e con genitore sempre presente che fa da garante, si lamenta di normali rumori quali il parlare, il ridere, l'ascoltare la tv. Tutti gli altri condomini hanno già detto all'aministratrice che non sono rumori molesti, che gli orari sono consoni e che non hanno nulla da dire sul comportamento delle signorine. Ora, poichè io non ero comunque presente, desidererei sapere cosa ha verbalizzato la polizia quando è stata chiamata intorno alle ore 10 di sera. A chi fare richiesta e in che termini. Questo in modo da verificare e da prendere eventuali provvvedimenti. So che la maggior parte degli studenti si comporta come scrivi. Proprio per questo ho un contratto regolare firmato con tutte le specifiche di ciò che si può e non si può fare. E io vado spesso a controllare. E pure il condomino sopra fa feste che vanno ben oltre la mezzanotte ed è pure entrato con violenza nel mio appartamento rivolgendo frasi ingiuriose e assai pesanti di cui poi in assemblea si è scusato. Ripeto, chiedo solo indicazioni sul come fare ad ottenere il verbale del 113.

Vi chiedo la seguente informazione: è possibile avere copia del verbale redatto dal 113 chiamato dal condomino soprastante? Quali sono le procedure? Ho chiamato la questura ma non mi hanno saputo dire nulla. In questo modo verificherò quanto è successo e a che ora. Grazie a chi vorrà rispondermi!

La relazione di servizio (quella che scrivono gli operatori intervenuti) è sicuramente un atto coperto dal segreto fino al termine per proporre eventuale querela (3 mesi dall'intervento), dopodichè se non contiene notizie di reato (trasmesse in Procura) dovrebbe essere accessibile come atto amministrativo, almeno in teoria, perchè in pratica dubito fortemente che sarà facile ottenerne una copia, anche perchè dovrai motivare la richiesta in modo adeguato.

Il problema c'è, eccome! Il condomino del piano di sopra chiama la polizia (questa volta prima delle 23 orario stabilito dal condominio come inizio del silenzio) anche per semplice chiacchiericcio. Apriti cielo se tornano dal cinema e tirano lo sciacquone, mi telefona, mi ferma quando vado a controllare e mi sto facendo gli affari miei, minaccia le signorine che tra pochi mesi se ne andranno e io sono arrivata al punto da decidere di vendere, ma di questi tempi è un'utopia a meno che non lo regali. E se non lo vendo dovrò riaffittarlo e ricominceranno i problemi. L'unica soluzione sarebbe tenerlo sfitto, pagare le spese di condominiali (salate), le tasse dello stato (abitazione a disposizione) con buona pace del condomino. Bel problema per chi c'è dentro (le inquiline) e fuori (io). E' per questo che volevo avere il verbale del 113 per mostrarlo in assemblea e zittirlo una volta per tutte. p.s.: è l'appartamento lasciatomi dai genitori con il cui affitto integro la pensione

Secondo me lo devi lasciar cuocere nel suo brodo.

Digli di non importunarti più e che se si ritiene danneggiato agisse per vie legali perchè lo stesso farai tu se farà irruzione in casa gridando.

Nel caso intervenisse ancora la Polizia sarebbe opportuno far verbalizzare dichiarazioni pertinenti dagli altri condòmini che non subiscono alcuna molestia; saranno prove che potranno ritorcersi contro di lui.

Quando minaccia le signorine cerca di far registrare con uno smartphone.

Sarà una prova per un reato penale per cui non potrà invocare la privacy sulla registrazione.

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