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albatros57

Rumori dal piano di sotto.

Certo che nessuno quando acquista una casa può pensare che i problemi possano venire dai rumori del piano di sotto. Io per sfuggire al via vai di una casa a due passi dal mare, pensate che cosa poteva succedere d'estate, me ne sono andato a vivere, dopo grandi sacrifici, prestiti, agenzia immobiliare che mi remava contro, ecc. ecc.. in un attico con un bellissimo panorama. Quando ecco che tutto quello che non ti aspetti, il rumore di quelli del piano di sotto. Si sente tutto, ogni minimo spostamento, le parole, insomma tutto. Sembra che ti stiano dentro. La fortuna per loro è che io sono una persona sola, che ama la tranquillità, che tiene basso il televisore, non sente musica e cerca di stare poco in casa. Loro invece in casa ci vivono e soprattutto la notte. La nuova inquilina ama fare feste in casa e ieri notte fino alle 1,30 non ho potuto dormire perchè sentivo le loro sgnignazzate e tutti i rumori che facevano. Già una prima volta sono sceso da questa signora una volta e le ho chiesto di abbassare la musica perchè mi tremava il pavimento della camera da letto. Mi è sembrata gentile e disponibile. Mi rendo conto che in un condominio bisogna avre un pò di tolleranza, ma mi chiedo anche perchè si debba avere sempre la sfortuna di vivere con persone rumorose e chiassose. A questa risposta non ho trovato soluzione. Insomma, per farla breve, ieri notte per non sentirli mi sono messo una cuffia antirumore che effettivamente non fa trapelare alcun rumore perchè è studiata per chi lavora con il martello pneumatico. Ma a letto con questa cuffia che mi impediva i movimenti non ho ovviamente chiuso occhio. Comunque mi sono rilassato. Verso l'1 e 30, con gli occhi sbarrati perchè in quella posizione non riuscivo a prendere sonno mi sono finalmente tolto questa cuffia che comunque benedico, e i rumori erano "quasi" cessati, quasi, ripeto. Quando sto fuori casa mi sento meglio ma quando mi avvicino a casa, dove dovrei trovare la tranquillità dopo un giorno di lavoro, mi viene l'angoscia perchè non so cosa mi aspetta....

Poveri noi....sei un'altra vittima della maleducazione

Posso soltanto rispondere con una risposta che ho letto in un altro post, risposta d'altronde risolutiva, stupenda, semplice, con pochi Euro. Soluzione che custodisco nella mia memoria per adoperarla quando serve.

Comprati un pallone di e quando loro riposano....tu procedi in casa tua con il dribblare a gogo, e senza dubbio capiranno quanto e insopportabile l'insopportabile da parte di altri. Hai la fortuna di avere l'inciviltà sotto di te e dunque poi approfittarne a larga scala.

Auguri

Purtroppo si è costretti a forzare la propria pacifica natura e non è facile. Ma la denuncia più grande riguarda coloro che hanno costruito queste case che non si sono posti volutamente il problema della coabitazione coatta tra persone in un condominio.

Ma non è finita qui. Prima di questi c'era altra gente che, guarda un pò, sentiva musica ad alto volume e a cui piaceva fare feste. Sono scesco da questi due volte ed in entrambi i casi avevano abbassato il volume, ma si sà, il lupo perde il pelo ma non il vizio.. Beh, per farla breve, ho tentato di insonorizzare almeno la camera da letto sotto cui c'era proprio l'impianto stereo di quei signori. Pensate che ho speso la bellezza di 7,500 euro e sapete a cosa è servito? Praticamente a niente. Si sente un pò di meno e niente più. Ora devo combattere nuovamente con questi altri ai quali non si può certo impedire di divertirsi in casa propria. C'è il regolamento condominiale che parla di "orari di riposo" senza specificare meglio. Io non dico che chi sta in casa non debba fare ciò che crede, ma se io ti dico che si sente tutto, cerca di fare in modo di rendere per gli altri le cose meno difficili. Invece è un rodimento continuo, fatto di sofferenze lancinanti, di notti in bianco. Per rendergli pan per focacia, si è costretti, per forza a comportarsi come loro, ma a rischio delle rappresaglie. Perchè se è vero che posso fare ruotare il pallone alle 2 di notte, è anche vero che posso espormi alle loro rappresaglie all'infinito, anche a riscio di dispetti pesanti visto che io sto poco in casa. Quindi, in effetti, è una via senza uscita, l'unico tentativo è quello di essere tolleranti e al tempo stesso reagire quando esagerano. Ma di più non penso si possa fare se non andare a vivere da soli e Dio solo sa quanto costa una villetta monofamiliare, con tutti i problemi poi che comporta (animali, ecc..)....

Tu sei sopra.

O intraprendi vie legali (da tutti i punti di vista)come troverai descritto in altri vari topic e come tanti amici del forum ti consiglieranno.

Oppure vai di pallone, zoccoli, subwoofer... scatena il diavolo che c'è in te e sfogati (meglio se nelle ore permesse).

E quando ti chiederanno di smetterla, rispondi con il loro stesso modo con il quale loro rispondono a te quando chiedi un po' di pace.

Scritto da albatros57 il 04 Ott 2010 - 16:05:07: Pensate che ho speso la bellezza di 7,500 euro e sapete a cosa è servito? Praticamente a niente. Si sente un pò di meno e niente più. [...]

Caspita! 7.500 euro di isolamento acustico e non è servito a niente? Posso sapere che genere di interventi hai fatto con quella spesa? Hai isolato solo il pavimento o anche le pareti?

E' veramente una bella somma quella che hai investito... Chi ha eseguito il lavoro non ti ha dato garanzie sui risultati?

 

Ciao

 

Ti capisco albatros57.Anche io ho sotto il mio appartamento dei casinisti.Sono sceso un paio di volte ma è servito solo in parte.Ho "risolto" compramdomi un paio di tappi per le orecchie.Sono fatti di una gomma morbida che si conforma alla cavità dell'orecchio.Una volta messi non si sente più nulla.Ci si abitua in poco tempo e cmq sempre meglio che una notte insonne!

Ciao.

Quando il normale comportamento dei vicini, come può essere appunto il loro parlare, è per noi insopportabile, si è già perso la guerra prima di combatterla.

Per quanto riguarda i lavori di isolamento acustico la bella somma di 7000 (ho rivisto la ricevuta), che ho dovuto consapevolmente sborsare riguarda lavori di isolamento di una camera da letto 4 x 4. I lavori hanno riguardato il pavimento e le pareti con rifacimento estetico, nel senso che hanno praticamente ricostruito la camera da letto com'era. In effetti a parte il prezzo, che comprendeva anche il salario di due operai per 4/5 gg. mi pare, il titolare della ditta non ha escluso che davanti a rumori "sordi" o ad un certo livello di musica avrei avuto il vantaggio di guadagnare all'incirca il 50% di insonorità. In realtà il titolare mi è sembrato onesto nel senso che mi ha detto quello che guadagnavo facendo i lavori e quello che purtroppo non avrei poturo evitare riguardo a certe onde sonore sulle quali a quanto ho capito ci si può fare proprio niente a meno di vivere in una scatola sempre più stretta. Infatti con i lavori di insonorizzazione un pò di centimetri ovviamente si perdono. Perchè ho speso quella somma? Perchè credevo di superare il problema illudendomi. Invece, appena pochi giorni dopo, quando quelli ci sono andati pesanti con rock duro, nessuna barriera ha resistito. Sono quindi risceso per la seconda volta e per un pò si sono calmati. Ripeto se uno si illude che isolando e spendendo una fortuna per isolare un ambiente purtroppo si illude solamente. Non dico che non serve a niente ma non risolve certamente il problema.

Per Zeus10: per quanto mi riguarda i tappi di gomma piuma gialli mi sono serviti ben poco quando ne ho avuto bisogno. Con rumori leggeri vanno bene, ma quando dopo mezzanotte ti metti a sghignazzare e non si sentono altro che risate, con un pavimento che è una sfoglia, i tappi mi sono serviti proprio ben poco. Poi se ci pensi bene, sono pure complicati da mettere perchè bisogna vedere la conformazione dell'orecchio. Inoltre penso che sia anche deleterio in quanto spingono dentro il cerume. Io ho risolto soltanto mettendomi la cuffia che serve per chi lavora con il martello pneumatico. In posizione obbligata ho resistito fino all'1 poi grazie a Dio i rumori di sotto erano quasi finiti. E si perchè oltre a ridere ed a parlare oltre le ore consentite muovevano continuamente sedie e non so io cos'altro.

Per Nicolamor: non si tratta di trovare insopportabile il parlare dei vicini, si tratta di non disturbare il prossimo nelle ore dedicate al riposo che è ben altra cosa. Inoltre, mio caro amico, quando le case sono fatte di carta, ogni rumore può dare fastidio, ma non pensare proprio che io mi metta a discutere se sento parlare il vicino di troppo. Semmai può darmi fastidio la musica alta e li non c'è orario che tenga perchè nessuno ha il diritto di fare quello che vuole quando vive in un condominio. In un condominio si deve stare alle regole e, perchè no, ai compromessi, non sono certo io a dire il conrtrario. Tuttavia penso che quando si superano i limiti del lecito allora si debba reagire. Purtroppo abbiamo molto spesso a che fare con persone maleducate che rispettano solo le proprie regole.

No, guarda, non mi sono spiegato. Il mio intervento non era volto a sminuire il fastidio che provi per l'agire dei tuoi vicini, ma solo a evidenziare che quando si arriva a provare fastidio per ciò che essi fanno si è già perso in partenza.

Per Nicolamor: Ok, avevo scambiato il tuo intervento per uno di quegli interventi qualunquistici che tendono a sminuire i problemi che si vivono sulla propria pelle.

Purtroppo quando ci provi con le buone e ti ritrovi ad affrontare dopo qualche giorno lo stesso problema cosa fai? Chiami l'avvocato? Instauri una diatriba che neppure sai come va a finire? Con questi che ho sotto ora una prima volta, come ho detto, sono sceso e mi sono sembrati comprensivi. Però quanto meno te lo aspetti (e qui è il senso di angoscia che provo dentro) ti organizzano le feste che durano fino all'1 di notte. Giusto e sensato il consiglio che mi è stato dato di "tirare fuori il diavolo che c'è dentro di me" e fare altrettanto fracasso per fargli capire che hanno esagerato, comunque sia ti rendi conto che è uno stress massacrante perchè sono costretto a farmi violenza, perchè non sono maleducato come loro. L'altro amico mi ha detto che si mette i tappi e riesce a dormire. Io ci ho provato domenica notte ma sentivo tutto, te lo posso assicurare... E poi lui ha aggiunto che dopo un pò ci si abitua, io direi ci si rassegna.. Quanto è triste tutto questo. Quanto è difficile mandare giù violenze di questo tipo..

Hai tutta la mia comprensione perchè la famiglia che abita nell'appartamento sotto il mio è proprio tremenda... rumori di ogni tipo e ad ogni ora... io sto usando i tappi di silicone per dormire (quelli gialli di spugna sono davvero pessimi!) e ti dico che non sento i loro rumori ma se suona la sveglia al mattino la sento tranquillamente.

Ti consiglio di non fare ripicche o discussioni perchè potresti vivere l'inferno... se poi ti fanno i dispetti altro che angoscia e frustrazione (esperienza vissuta sulla mia pelle!)... io sto vendendo casa per la disperazione...

Ti auguro in bocca al lupo!

Per l'ultimo amico che è intervenuto. Grazie per la bella testimonianza che mi hai dato. Purtroppo io non sono altrettanto convinto sull'utilità dei tappi. Infatti bisogna vedere la morfologia dell'orecchio e poi come ho già scritto, inserendo a mala pena il tappo spingi giù nell'interno dell'orecchio il cerume. L'unico sollievo me lo dà, in quei casi.. la cuffia antirumore che ti assicuro è formidabile sotto questo aspetto. Però ti vedi tu ad entrare dentro casa dopo un giorno di lavoro e da pendolare come me, e mettersi subito la cuffia se sotto c'è casino? Ti sembra una cosa naturale? Pensa che io ho venduto l'altro appartamento perchè da un lato uno urlava e stava sul terrazzo fino a notte fonda e non ti dico che energumeno era, sopra di me invece strusciavano le sedie e i tavolini e mangiavano anche di sera sul terrazzo che era il soffitto della mia stanza da letto, insomma ero completamente accerchiato. Vado via, faccio sacrifici per trovarmi un'attico dove appuro bene che sopra non ci può essere casino e il casino me lo trovo sotto con un appartasmento che è un porto di mare.. Che faccio rivendo ancora? E dove vado?

Ciao a tutti,

Scusa ma perchè non prendi un bravo avvocato?

Citali in tribunale, io sinceramente all'1 e 30 di notte chiamerei i carabinieri e gli farei ricordare da loro che a quell'ora c'è chi dorme.

Ma scusa l'inquilino del piano sotto a loro non dice nulla? hai provato a chiedere a lui se viene anche disturbato? In tal caso vi unite e fate causa.

Tempo fa se non erro su canale 5 a forum c'è stata una causa simile ed il giudice ha detto che se un inquilino reca disturbo ad altri può essere allontanato dallo stabile anche se questo è proprietario dell'appartamento.

 

ciao e buona fortuna.

Voglio precisare che i tappi in silicone non entrano nel dotto auricolare ma si modellano da soli intorno al padiglione, quindi non preoccuparti per la formazione di tappi di cerume.

Sono d'accordo che è una soluzione del "cavolo" (io in 34 anni non ho mai dormito con i tappi e ti assicuro che non è una bella cosa ma piuttosto che non dormire...).

Anch'io sono fuori casa tutto il giorno e quando arrivo la sera vorrei pace, tranquillità e silenzio ma non ho soluzioni di sorta... devo accendere la tv o lo stereo per non sentire i "bufali" sotto di me (li sento urlare, suonare la chitarra, tallonare sul parquet, aprire l'acqua del rubinetto in bagno, fare pipì e aprire/chiudere le ante dei mobili e ti assicuro che la mia casa ha l'isolamento acustico...chiaro che per i fracassoni non c'è isolamento che tenga).

Io l'unica soluzione che ho trovato dopo averci discusso e litigato è stata quella di vendere e di trovare un appartamento su due piani senza vicini ai lati e con le camere da letto al piano superiore... spero così di non essere disturbato ma è sempre un terno al lotto e tremo solo al pensiero...

Io purtroppo attualmente non abito in un condominio e non abbiamo nè amministratore nè regolamenti... tu hai provato a parlare con il vostro amministratore? Magari se parla lui con queste persone riesci ad ottenere qualcosa.

Oppure, come ha scritto Geovins81, puoi provare a parlare con il proprietario dell'appartamento sotto di loro e vedere se puoi trovare un alleato ma se a questa persona il loro stile di vita non da fastidio sei solo contro di loro (come me, perché la mia casa ha solo due piani!).

Puoi tenere la tv o la musica ad alto volume per qualche ora e se loro salgono a lamentarsi rispondi che tieni questo volume per non sentirli, magari la capiscono...

Oppure se in piena notte giustamente vuoi dormire e loro proseguono con i loro bivacchi disturbandoti puoi chiamare i carabinieri... magari è la volta buona che capiscono... però sicuro i rapporti con queste persone si incrineranno e non sai come potranno reagire...

Sono brutte situazioni che creano dei forti disagi e solo chi le vive o le ha vissute lo può capire... io prima di tre mesi fa non ci pensavo neanche ai problemi di vicinato perché non ne ho mai avuti... purtroppo i vicini di casa sono come i colleghi di lavoro o i parenti: non li puoi scegliere!!!

Ti auguro di nuovo buona fortuna

Che faccio rivendo ancora? E dove vado? quote>

 

vieni da me , ti prego, magari ad avere una persona come te vicino, anche da me c'è un bel panorama, mare e montagna, tramonti bellissimi, aerei in lontananza e davanti al mio palazzo mai nessuno potrà costruire,

ti aspettooooooooooooooo

unico problema, devi cambiare città perchè io non abito a roma.

 

Modificato Da - francy77 il 06 Ott 2010 15:48:47

Caro Bjork1 in effetti sai cosa mi sta massacrando dentro? E' che non tutti i giorni è la stessa solfa, nel senso che il "problema" è ad intermittenza; una sera non sento niente, l'altra può essere "quella buona". In questi casi, non c'è continuazione e nessuno, dico nessuno mi darebbe retta. E poi occorre tenere i nervi saldi perchè, primo non è un fastidio costante, secondo non sai a cosa vai incontro se insisto troppo. L'unica mia "fortuna", se così si può dire è, appunto, che il "fastidio" capita in maniera casuale. E' insomma una guerra di logoramento di nervi. Pensa che la prima cosa che faccio quando stò per avvicinarmi a casa è vedere se le serrande sotto di me sono illuminate, allora comincio a preoccuparmi seriamente e mi assale un senso di angoscia. Per rispondere anche all'altro amico, questi sono pure furbi perchè sotto di loro non ci abitano e vengono solo per l'estate e così per quelli accanto a loro. Una situazione ideale, se non ci fossi io che gli rovino la festa! Ma pensate un pò! Per quanto riguarda l'amministratore meglio lasciarlo stare, pensa che l'ho chiamato una volta perchè non funzionavano i riscaldamenti (sono all'8^ e ulrimo piano) e non mi ha neppure richiamato.. Capito l'antifona? E poi pure che fosse gli vado a dire che quando meno te lo aspetti sento rumori sotto di me? Io vivo al mare, non per mio volere ma perchè ci sono stato costretto, prima vivevo a Roma. Qui la mentalità è che si sta perennemente al mare, con il clima che puoi immaginare. O Dio, non è che in altre parti di Roma le cose vadano meglio, per esempio mia sorella che vive, beata lei, al Gianicolo a Roma, aveva sopra di lei dei "cavalli" e si metteva a confronto con persone non sono maleducate ma anche arroganti. La sensazione, cari amici, è che sia una soluzione davvero senza via d'uscita, se non di tanto in tanto scendere giù, pregare un'ennesima volta fino a che non capirò che comunque non serve a niente, di fronte all'ennesima successiva prepotenza.

Rispondo a Francy77: Beato te che non hai di questi problemi! Sapessi quanto ti massacrano dentro! Ma tu non hai di questi problemi e sono contento per te, amico mio

Scritto da albatros57 il 06 Ott 2010 - 16:19:45: Rispondo a Francy77: Beato te che non hai di questi problemi! Sapessi quanto ti massacrano dentro! Ma tu non hai di questi problemi e sono contento per te, amico mio

intanto sono amica , adesso non più, ma ho provato, so benissimo cosa si prova, tanto che me ne sono andata a vivere in altra casa e adesso per fortuna sto bene .

Bene cara "amica" allora a te è andata bene, meglio così. Sai.. non si può mai essere veramente sicuri... però sono veramente contento per te

Scritto da albatros57 il 06 Ott 2010 - 16:26:46: Bene cara "amica" allora a te è andata bene, meglio così. Sai.. non si può mai essere veramente sicuri... però sono veramente contento per te

grazie, ma dai che prima o poi questi maleducati dovranno schiat.......e

 

in bocca al lupo, di cuore.

Carissima, grazie per gli auguri che accetto per farmi fare anche un sorriso. Peccato che la vita debba essere rovinata per quello che in un primo momento può sembrare "un niente" e poi si trasforma in un incubo.

Servirà a ben poco, ma hai tutta la mia comprensione e solidarietà. Io sono a un passo dall'ennesimo trasloco, dovuto alla maleducazione e all'inciviltà dei vicini.

Capisco bene quando parli dell'angoscia che assale al rientro a casa e al logorio dato dall'attesa: stasera che succederà? Magari sarà una serata tranquilla, ma chi se la gode, visto che ci si mette già in attesa della prossima?

E i tappi? Li uso anch'io, un po' possono aiutare, ma è all'ansia che bisogna mettere un tappo. E infatti io, dall'inizio dell'anno, prendo degli ansiolitici, solo ed unicamente per il problema rumore. Almeno così riesco a sopravvivere, ma è triste doversi riempire di medicine per colpa di gente maleducata. E nel frattempo sto cercando un'altra casa, nella speranza che sia tranquilla.

Bisognerebbe fare una sorta di banca dati, dove chi, come noi, possa iscriversi, in modo da riuscire a prendere casa insieme a gente tranquilla e silenziosa come noi.

Per gli ultimi due amici che sono intervenuti: grazie, grazie di cuore per le belle parole, per la ricchissima testimonianza di amicizia che mi avete dato! Questa vostra testimonianza mi fa capire che non tutta l'umanità in blocco è da scartare ed evitare ma che ci sono persone belle e pulite dentro come voi. Dici benissimo caro/a Normades; l'angoscia del "cosa succederà stasera" è peggio del rumore stesso. Vi ho detto, cari amici, che torno a casa stanco, dopo due viaggi in treno per avere raggiunto e lasciato Roma per lavoro e quando sono nei pressi della mia bella casa, acquistata con tanti sacrifici, alzo gli occhi per vedere cosa succede sotto di me.. Solo chi, come noi ci è passato o ci sta passando può comprendere quale sia il senso di angoscia che ti opprime alla sola idea di mettere piede in casa propria.

Sapete, quando la mattina alle 6 esco da casa per andare alla stazione, mi sento libero, vorrei quasi ballare, fare qualcosa e solo perchè esco, mi allontano anche kilometricamente da un incubo quotidiano, costante.

Il viaggio, i viaggi, fanno sempre questo effetto: ti allontanano dai pensieri, come se poi non avessi i pensieri quotidiani per via del lavoro..e per altre cose. Eppure sò che ho messo una distanza all'angoscia e almeno per un pò non ci penso. E poi la sera si avvicina, ritorno con il treno, scendo e mi avvio a piedi a casa, ma nel mentre l'angoscia sale in quel momento vorrei sparire e a volte guardo in alto nel cielo e vorrei stare su una stella lontana lassù nell'infinito. Quanta poesia al confronto della terrena angoscia..

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