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Condominio Web: Il condominio, gli Immobili e le locazioni
robbyzz

Rumore ristrutturazione

Salve,

 

sto ristrutturando un immobile in un condominio e la signora del piano di sotto protesta in continuazione perchè vuole che siano rispettati gli orari non di un regolamento condominiale o locale ma quello del sonno della nipote.

Nel condominio non sono fissati orari per rumori pertanto stiamo rispettando il regolamento stabilito dal Comune in cui si trova l'immobile. Siccome la signora non la smette di protestare e far perdere tempo prezioso agli operai cosa posso fare ? Gli faccio recapitare una lettera dall'avvocato ?

Inoltre se ci fosse una restrizione nel regolamento condominiale questa ha valore solo sulle parti comuni o anche all'interno degli appartamenti ? In pratica voglio sapere se all'interno della mia proprietà vale solo la delibera Comunale.

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Ciao vanno rispettati i normali orari canonici, in genere proprio quelli comunali, tranne se non ci sono disposizioni diverse dettate da un regolamento di Condominio contrattuale.

Detto ciò la signora non ha ragione a lamentarsi nei normali orari di lavoro, in quasi tutti i Condomini può esserci esigenza di lavori e vanno tollerati nessun giudice gli darebbe ragione, tranne ovviamente nelle eccezioni suddette

Ciao

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Hai comprato e stai ristrutturando ? Se così fosse già immagino, quando ci andrete a vivere, i fastidi che sta stupida ignorante vi darà. Mandala a quel paese subito e a muso duro, ti servirà per il prossimo futuro.

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Hai comprato e stai ristrutturando ? Se così fosse già immagino, quando ci andrete a vivere, i fastidi che sta stupida ignorante vi darà. Mandala a quel paese subito e a muso duro, ti servirà per il prossimo futuro.

Ciao, diciamo che non è proprio come dici te.

 

Gli orari di lavoro normali nei Condomini vanno rispettati anche se non sono dettati da un regolamento di Condominio contrattuale perché se no ti dovevi attenere a quelli senza se e senza ma....

 

Detto ciò per orari normali si intendono, dalle 8.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00, prima o dopo di questi ti posso contestare sicuramente, poi se uno fa orecchie da mercante, ci si rivolge a chi di dovere, a chi è preposto a farli rispettare.....

 

Questo succede in tutti i Condomini ma non è detto che si agisce a muso duro e si manda a quel paese come dici te, altrimenti è ovvio che la guerra inizia subito, se il primo a mettere benzina sei te che fai il lavoro, è normale che poi la benzina prende fuoco....

Ciao

  • Confuso 1

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Non è proprio cosi, in caso di ristrutturazione in condominio si deve dare comunicazione all'amministratore informandolo dei lavori anche con i permessi ottenuti dal Comune, l'amministratore, constatato la regolarità dei documenti, con avviso al condominio andrà a specificare in base al RdC o Regolamento Comunale gli orari e i gg previsti, questo è il modo corretto per evitare liti tra condomini.

E' preferibile che tutto passi per il mandatario e se ciò fosse avvenuto la Sig.ra non ti avrebbe rotto le scatole e creato problemi.

L'anarchia spesso provoca reazioni con liti a posteriori.

Ormai la frittata è fatta, hai predisposto un futuro litigioso ..., auguri!

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Non è proprio cosi,

Non mi sembra di aver scritto cose diverse da quelle che hai scritto te.....

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Non mi sembra di aver scritto cose diverse da quelle che hai scritto te.....

La mia risposta era per l'ingegnere robbyzz

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Da tenere presente che gli orari regolamentati dal Piano del Rumore Comunale non possono essere derogati da regolamenti di condominio ma possono essere da questo stabilite regole più restrittive. Quindi se il RdC non stabilisce orari valgono quelli stabiliti dal Comune per i lavori edili nella relativa zonizzazione.

 

Ciao

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La mia risposta era per l'ingegnere robbyzz

Ah, ok scusa!

Ciao

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Da tenere presente che gli orari regolamentati dal Piano del Rumore Comunale non possono essere derogati da regolamenti di condominio ma possono essere da questo stabilite regole più restrittive. Quindi se il RdC non stabilisce orari valgono quelli stabiliti dal Comune per i lavori edili nella relativa zonizzazione.

 

Ciao

Quindi stai dicendo che i reg.d. Cond.contrattuali POSSONO derogare i reg. comunali.

 

Scusa la precisazione ma, poiché all'inizio scrivi:

 

"Da tenere presente che gli orari regolamentati dal Piano del Rumore Comunale non possono essere derogati da regolamenti di condominio......"

 

Poi successivamente:

......"Quindi se il RdC non stabilisce orari valgono quelli stabiliti dal Comune per i lavori edili nella relativa zonizzazione"

 

Soltanto per precisare, ulteriormente, che i Reg.di Condom.contrattuali possono andare in deroga tranquillamente rispetto ai regolamenti comunali.

 

Ciao

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Quindi stai dicendo che i reg.d. Cond.contrattuali POSSONO derogare i reg. comunali.

 

Scusa la precisazione ma, poiché all'inizio scrivi:

 

"Da tenere presente che gli orari regolamentati dal Piano del Rumore Comunale non possono essere derogati da regolamenti di condominio......"

 

Poi successivamente:

......"Quindi se il RdC non stabilisce orari valgono quelli stabiliti dal Comune per i lavori edili nella relativa zonizzazione"

 

Soltanto per precisare, ulteriormente, che i Reg.di Condom.contrattuali possono andare in deroga tranquillamente rispetto ai regolamenti comunali.

 

Ciao

 

No Brico, gli atti privati non possono assolutamente andare in deroga alle norme pubbliche.

Ad esempio, se il Piano Comunale del Rumore stabilisce che non si può produrre rumore da attività edilizia superiore a determinati db in area residenziale in una certa fascia oraria, nessun regolamento condominiale può derogare, ovvero può restringere la fascia oraria o aumentare i db. E' una questione di gerarchia delle norme.

Il RdC può invece estendere la fascia oraria o diminuire i db di tollerabilità per quanto riguarda la sola area di competenza, ma non si tratta di deroga in tale caso.

Nel nostro caso il R.d.C. non stabilisce niente e quindi vale solo il Piano Comunale.

 

Ciao

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No Brico, gli atti privati non possono assolutamente andare in deroga alle norme pubbliche.

Ad esempio, se il Piano Comunale del Rumore stabilisce che non si può produrre rumore da attività edilizia superiore a determinati db in area residenziale in una certa fascia oraria, nessun regolamento condominiale può derogare, ovvero può restringere la fascia oraria o aumentare i db. E' una questione di gerarchia delle norme.

Il RdC può invece estendere la fascia oraria o diminuire i db di tollerabilità per quanto riguarda la sola area di competenza, ma non si tratta di deroga in tale caso.

Nel nostro caso il R.d.C. non stabilisce niente e quindi vale solo il Piano Comunale.

 

Ciao

Le fasce orarie un r.d.c. le può derogare, db ovviamente no ma gli orari naturalmente "umani", possono andare in deroga.

https://www.condominioweb.com/orari-dei-lavori-di-ristrutturazione.11450

 

http://www.abitiamo.it/orari-lavori-ristrutturazione/

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Le fasce orarie un r.d.c. le può derogare, db ovviamente no ma gli orari naturalmente "umani", possono andare in deroga.

/orari-dei-lavori-di-ristrutturazione.11450https://www.condominioweb.com/orari-dei-lavori-di-ristrutturazione.11450

Non credo proprio.

E anche l'articolo linkato lo conferma.

 

Resta inteso che ciascun condomino può sempre pretendere il rispetto del regolamento di condominio, se lo stesso prevede delle fasce orarie durante le quali è prevista l'esecuzione dei lavori; queste possono essere più stringenti di quelle comunali, ma mai più permissive.

Fonte https://www.condominioweb.com/orari-dei-lavori-di-ristrutturazione.11450#ixzz4jcAO0XMl

http://www.condominioweb.com

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Non credo proprio.

E anche l'articolo linkato lo conferma.

 

Resta inteso che ciascun condomino può sempre pretendere il rispetto del regolamento di condominio, se lo stesso prevede delle fasce orarie durante le quali è prevista l'esecuzione dei lavori; queste possono essere più stringenti di quelle comunali, ma mai più permissive.

Fonte /orari-dei-lavori-di-ristrutturazione.11450#ixzz4jcAO0XMlhttps://www.condominioweb.com/orari-dei-lavori-di-ristrutturazione.11450#ixzz4jcAO0XMl

http://www.condominioweb.com

Dove ci sarebbe scritto il contrario di quello che scrivo io?

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Nella parte in grassetto.

A meno che non ci capiamo sul termine derogare, perché derogare a una norma non è metterne una più stringente, ma fare un'eccezione (mettendo per un caso più o meno specifico dei limiti più blandi). Questo, almeno, per quel che ne so io.

Del resto se intendi con "derogare"="mettere norme più stringenti" allora il RdC potrebbe "derogare" (in questo senso) anche sui dB.

Ma ripeto, questo non è cosa si intende per deroga alle norme, almeno per quanto ne so io.

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.

.

Nel nostro caso il R.d.C. non stabilisce niente e quindi vale solo il Piano Comunale.

 

Ciao

Su questo invece sono d'accordo.

Ciao

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Nella parte in grassetto.

A meno che non ci capiamo sul termine derogare, perché derogare a una norma non è metterne una più stringente, ma fare un'eccezione (mettendo per un caso più o meno specifico dei limiti più blandi). Questo, almeno, per quel che ne so io.

Del resto se intendi con "derogare"="mettere norme più stringenti" allora il RdC potrebbe "derogare" (in questo senso) anche sui dB.

Ma ripeto, questo non è cosa si intende per deroga alle norme, almeno per quanto ne so io.

Ecco adesso va un po' meglio.....

Ossia il regolamento contrattuale può benissimo andare in deroga a quello comunale, non che non ci può andare......!

Naturalmente non devono essere più permissive e questo è logico come il sole che nasce ogni mattina.....

Perciò non vedevo differenze da quanto da me precedentemente riportato, poi, nello specifico post di robbyzz il problema neanche si pone perché nel suo Condominio neanche c'è il regolamento contrattuale per questo si deve attenere alle regole comunali che, invece, e, lo ripeto, con un regolamento contrattuale potevano essere scavalcate.

Ciao

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e, lo ripeto, con un regolamento contrattuale potevano essere scavalcate.

Ciao

Aggiungiamo "solo in maniera più restrittiva" e siamo d'accordo tutti. 🙂

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Le fasce orarie un r.d.c. le può derogare, db ovviamente no ma gli orari naturalmente "umani", possono andare in deroga.

https://www.condominioweb.com/orari-dei-lavori-di-ristrutturazione.11450

 

http://www.abitiamo.it/orari-lavori-ristrutturazione/

No Brico, nessun atto privato può derogare le norme pubbliche altrimenti sarebbe il caos......

Se si accerta una violazione al P.d.R. comunale e viene emanato il relativo verbale si può star sicuri che nessuno lo annullerà con la motivazione che esiste deroga da atto privato perché sarebbe contrario alla gerarchia delle norme.

 

Ciao

 

- - - Aggiornato - - -

 

Aggiungiamo "solo in maniera più restrittiva" e siamo d'accordo tutti. 🙂

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Aggiungiamo "solo in maniera più restrittiva" e siamo d'accordo tutti. 🙂

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No Brico, nessun atto privato può derogare le norme pubbliche altrimenti sarebbe il caos......

Se si accerta una violazione al P.d.R. comunale e viene emanato il relativo verbale si può star sicuri che nessuno lo annullerà con la motivazione che esiste deroga da atto privato perché sarebbe contrario alla gerarchia delle norme.

 

Ciao

 

- - - Aggiornato - - -

 

Ma non sarebbe "deroga".

 

Ciao

 

- - - Aggiornato - - -

 

Hoops.... avevo lasciato aperta la risposta e mi hanno chiamato, e quando l'ho finita ho visto i successivi interventi.

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Ciao Brico

 

Non comprendo adesso cosa intendi per "deroga".

Nel linguaggio giuridico significa "una difformità parziale o totale da quanto stabilito da una norma".

Se si parla invece di regola più restrittiva non si tratta di deroga in quanto nella nuova regola rientra anche quanto stabilito dalla norma, ovvero non ne rappresenta difformità ma la ricomprende senza modificarla estendendone solo il dispositivo.

Quando una norma è derogabile da una disposizione di rango inferiore deve essere espressamente previsto dalla norma principale altrimenti non è possibile.

 

Ciao

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Cosa mai potrei intendere dalla parola deroga?

Intendo che se il Comune di pinco pallino stabilisce che i lavori nei Condomini si devono eseguire tra le ore 8.00 e le ore 12.00 (esempio) un regolamento contrattuale può andare in deroga, a questa norma del Comune, con quest'altro orario: dalle 09.00 alle 11.00 ossia è più restrittiva dell'orario stabilito dal Comune.

Ragion per cui il condòmino se deve eseguire i lavori deve attenersi all'orario del regolamento di Condominio contrattuale che lui stesso ha accettato e firmato.

 

Il regolamento di Condominio contrattuale per alcuni casi può andare in deroga anche al Codice Civile e, comunque, non deve mai andare in deroga a delle norme cosiddette imperative.

 

Il Codice Civile non dà proprio tal nozione; con una certa semplificazione si può dire che:

 

è imperativa la norma che, per il suo contenuto, imponga un precetto (positivo o negativo) e tale che non possa essere DEROGATO per accordo tra le parti (il regolamento condominiale per esempio); così si avranno norme derogabili (meramente dispositive) e norme inderogabili (cogenti); sono imperative quelle norme che, poste a tutela di un interesse pubblico superiore, conterranno un comando o un divieto teso a normare l'autonomia delle parti.

 

Questo detto proprio in maniera scarna, sintetizzata, altrimenti, disponibilissima ad approfondire l'argomento ma, a mio avviso, per quanto riguarda il post in questione si andrebbe O.T.

 

Resta il fatto che, poi, ognuno di noi dice la sua e chi legge si farà la sua bella opinione, basandosi anche su supporti giuridici e giurisprudenziali.

 

Io dico e ribadisco che se un Condominio ha un regolamento contrattuale che stabilisce gli orari in cui si devono eseguire i lavori questo deve essere rispettato, anche se diverso, in modo più restrittivo, da un regolamento comunale che, in questo caso, non rappresenterebbe una norma imperativa.

 

Ciao

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Cosa mai potrei intendere dalla parola deroga?

Intendo che se il Comune di pinco pallino stabilisce che i lavori nei Condomini si devono eseguire tra le ore 8.00 e le ore 12.00 (esempio) un regolamento contrattuale può andare in deroga, a questa norma del Comune, con quest'altro orario: dalle 09.00 alle 11.00 ossia è più restrittiva dell'orario stabilito dal Comune.

Dunque: Tu scrivi che il Comune stabilisce che i lavori si possono eseguire dalle 8,00 alle 12,00, ma il R.d.C. dice dalle 9,00 alle 11,00.

Questa Brico non è una "deroga" è applicare una norma più restrittiva. Infatti la norma comunale non è derogata perché non viene modificata ma viene ricompresa nella fascia oraria stabilita dal R.d.C.. Di fatto il Comune eleverà verbali sempre per la fascia 12,00 - 08,00 non tenendo conto del R.d.C..

Derogare la norma Comunale significa cambiarne il dispositivo in senso più permissivo e non ricomprenderla all'interno di un provvedimento estensivo.

 

Ciao

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Dunque: Tu scrivi che il Comune stabilisce che i lavori si possono eseguire dalle 8,00 alle 12,00, ma il R.d.C. dice dalle 9,00 alle 11,00.

Questa Brico non è una "deroga" è applicare una norma più restrittiva. Infatti la norma comunale non è derogata perché non viene modificata ma viene ricompresa nella fascia oraria stabilita dal R.d.C.. Di fatto il Comune eleverà verbali sempre per la fascia 12,00 - 08,00 non tenendo conto del R.d.C..

Derogare la norma Comunale significa cambiarne il dispositivo in senso più permissivo e non ricomprenderla all'interno di un provvedimento estensivo.

 

Ciao

Abbiamo passato il pomeriggio a dire che poteva, un regolamento, contenere una norma più restrittiva (per colui che fa i lavori perché ha meno ore da lavorare tanto per esser chiara) rispetto a quelle fissate dal Comune quindi significa che il Condominio "ignora" ciò che dice il Comune con un orario DIVERSO ossia più vincolante e MENO permissivo ed è per questo che la ritengo una difformità parziale di quanto stabilito dal Comune, parziale perché si differenzia di poco, quindi è in deroga (l'hai scritto pure te prima prendendo dal vocabolario il significato).

 

La disquisizione tra "deroga" e "restrizione" non vorrei sbagliarmi ma mi sembra, in questo caso, una questione di lana caprina.......come si suol dire.....

 

Comunque se ritieni che un regolamento di condominio possa "dettare", "comandare", "ordinare", "normare", "stabilire" (scegli te il termine più consono), un orario più restrittivo rispetto a quello comunale (perché tutta sta pappardella nasce da questo concetto si può o non si può) sei del mio stesso pensiero, diversamente non fa niente, pazienza.

Ciao

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