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Rottura tubo acqua riscaldamento

Salve, il tubo dell'acqua del riscaldamento che và nel vaso di espansione riposto sul lastrico solaio condominiale è marcito nella parte che attraversa il lastrio solaio, il mio appartamento che è all'ultimo piano attravarsato da questo tubo ha subito un infiltrazione. La riparazione ha comportato la rottura di una parte muraria in casa mia per raggiungere il tubo e la relativa sostituzione del tubo fino al vaso di espansione. Il mio problema qual'è? è che essendosi tutti statccati dal centralizzato ed io sono unico fruitore i condomini si rifiutano di pagare la propria quota. Ma le opere condominiali non restano tali anche se uno non ne usufruiisce? cosa devo fare? non abbiamo amministratore perchè siamo 6 appartamenti, mi resta solo l'avvocato e una eventuale causa? anche per sancire che tutto ciò che è condominiale e vetusto và contribuito sempre se è necessaria una riparazione. Chiedo un vs. consiglio. Grazie

Salve, il tubo dell'acqua del riscaldamento che và nel vaso di espansione riposto sul lastrico solaio condominiale è marcito nella parte che attraversa il lastrio solaio, il mio appartamento che è all'ultimo piano attravarsato da questo tubo ha subito un infiltrazione. La riparazione ha comportato la rottura di una parte muraria in casa mia per raggiungere il tubo e la relativa sostituzione del tubo fino al vaso di espansione. Il mio problema qual'è? è che essendosi tutti statccati dal centralizzato ed io sono unico fruitore i condomini si rifiutano di pagare la propria quota. Ma le opere condominiali non restano tali anche se uno non ne usufruiisce? cosa devo fare? non abbiamo amministratore perchè siamo 6 appartamenti, mi resta solo l'avvocato e una eventuale causa? anche per sancire che tutto ciò che è condominiale e vetusto và contribuito sempre se è necessaria una riparazione. Chiedo un vs. consiglio. Grazie

Se non ci sono notevoli aggravi di spesa, chi si è distaccato è esentato dalle spese di uso, ma resta proprietario dell'impianto per cui deve contribuire alla manutenzione straordinaria e deve partecipare al rimborso dei danni, proprio come chi è rimasto allacciato.

Purtroppo in mancanza di accordo dovrai adire le vie legali.

Prima di ricorrere in giudizio potrai richiedere la mediazione legale obbligatoria, con l'ausilio obbligatorio di un legale per ciascuna delle parti. Se tutto si conclude al primo incontro (l'avvocato del condominio potrebbe indurli a ragionare) i costi potrebbero essere contenuti.

La spesa maggiore potrebbe essere quella per la partecipazione del tuo avvocato all'incontro.

Grazie, sono consapevole, a questo punto, che le spese aggiuntive per il rimborso alla fine saranno sicuramente superiori alla riparazione, ma purtroppo è l'unico modo per sancire il principio. Tra l'altro mi è stata paventata la voce che io dovrei liberare la sala caldaia in quanto ne faccio un uso privato ossia l'utilizzo della caldaia.... di fronte a tale prosopopea non mi resta che l'avvocato. Grazie

Grazie, sono consapevole, a questo punto, che le spese aggiuntive per il rimborso alla fine saranno sicuramente superiori alla riparazione, ma purtroppo è l'unico modo per sancire il principio. Tra l'altro mi è stata paventata la voce che io dovrei liberare la sala caldaia in quanto ne faccio un uso privato ossia l'utilizzo della caldaia.... di fronte a tale prosopopea non mi resta che l'avvocato. Grazie
Anche la sala caldaia è condominiale e non di tuo esclusivo uso, come è condominiale la caldaia, e se un bel giorno sarà da sostituire, dovranno contribuire tutti i condomini che erano originariamente allacciati.
... le spese aggiuntive per il rimborso alla fine saranno sicuramente superiori alla riparazione, ma purtroppo è l'unico modo per sancire il principio...

Poichè non avete un amministratore, prova a sentire il tuo avvocato se è possibile notificare la mediazione (citare) a ciascun singolo condòmino così ciascun condòmino dovrà sostenere singolarmente le tue stesse spese di mediazione.

Male che vada la tua controparte (il condominio) dovrà far nominare un Curatore dal Tribunale per essere rappresentate, con altro aggravio di spese per la controparte.

Se non si presentano alla mediazione risparmierai ulteriormente per il mancato incontro ed avrai ancora più chances circa l'esito favorevole del successivo giudizio in Tribunale ed il rimborso di tutte le spese legali da te sostenute.

Grazie penso che sarà l'unica strada, farò tesoro dei vs consigli e mi adopererò in tal senso. Tra l'altro alla mia richiesta mi è stato risposto che ci sono gli avvocati (in senso intimidatorio per far capire che mi costerà tanto per poco), perseguirò anche per un centesimo.

 

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Anche la sala caldaia è condominiale e non di tuo esclusivo uso, come è condominiale la caldaia, e se un bel giorno sarà da sostituire, dovranno contribuire tutti i condomini che erano originariamente allacciati.
sei sicuro di questo, scusa se te lo chiedo anche perchè la caldaia sta avendo alcuni cedimenti sostanziali.
sei sicuro di questo, scusa se te lo chiedo anche perchè la caldaia sta avendo alcuni cedimenti sostanziali.
Si sono sicuro, ne abbiamo già parlato in questo Forum, tra l'altro lo dice l'art 1118 cc;

 

- Il condomino può rinunciare all'utilizzo dell'impianto centralizzato di riscaldamento o di condizionamento, se dal suo distacco non derivano notevoli squilibri di funzionamento o aggravi di spesa per gli altri condomini. In tal caso il rinunziante resta tenuto a concorrere al pagamento delle sole spese per la manutenzione straordinaria dell'impianto e per la sua conservazione e messa a norma.

Tra l'altro alla mia richiesta mi è stato risposto che ci sono gli avvocati (in senso intimidatorio per far capire che mi costerà tanto per poco)...

Secondo me basterà la raccomandata di notifica del mediatore a ciascun condòmino a far cambiar parere ai tuoi colleghi condòmini.

Se poi cercheranno un accordo evitando anche la mediazione fatti rimborsare fino all'ultimo centesimo.

 

Cerca di fare le cose per bene:

1) convocazione assemblea con all'ordine del giorno "lavori straordinari caldaia e rimborso danni"

2) Raccomandata ai condòmini di richiesta di risarcimento danni subìti

3) Diffida del tuo legale con richiesta danni e spese legali (non avendo loro risposto alla tua raccomandata sei stato costretto a rivolgerti all'avvocato)

4) Mediazione legale

I consigli, supportai dal Codice sono stati forniti.

 

Ora invece parliamo di "buon senso".

 

Ormai tutti si sono staccati dall'impianto centralizzato eccetto tu, non pensi che ti convenga passare all'autonomo con una bella caldaia a condensazione che consuma la metà di quanto consumi ora?

 

Le spese d'uso sono a tuo carico, quindi ....

 

Se gli altri proprietari volessero resistere alle tue richieste, andresti incontro a sensibili spese legali e giudiziarie.

 

La sola citazione, uno per uno, di tutti i proprietari ti costa una cifra; l'accesso all'arbitrato o alla mediazione obbligatoria ti costa una cifra; l'avvocato ti costa una cifra; l'eventuale successiva causa davanti al giudice ti costa una cifra ....

 

Sei sicuro di riavere tutte le somme che dovrai anticipare? (qualche migliaio di Euro).

 

La riparazione del tubo marcito che usi ormai solo tu, ti costerebbe poche centinaia di Euro.

 

Insomma, con i soldi che dovrai prepararti a sborsare, potresti installare non uno, ma due impianti moderni autonomi e nei prossimi anni risparmieresti sui consumi.

 

Rifletti prima di agire ..... secondo il Codice!

Il "Buon Senso" da te citato non fà una piega vuol dire che subire il ricatto, sottostare alle angherie fanno parte del Buon Senso ....

Rifletti prima di agire ..... secondo il Codice!

Non credo che il problema sia solo il tubo marcito.

Gli altri condòmini hanno addirittura chiesto di sgombrare la caldaia CONDOMINIALE dal locale CONDOMINIALE perchè quella caldaia ormai serve solo a lui.

Oltre al danno del distacco selvaggio degli altri condòmini, perfino la beffa di doversi portare la caldaia condominiale in casa.

Siamo all'assurdo.

Se poi parliamo di Villaricca, comune nel napoletano con temperature miti tutto l'anno....

la vedo dura dire che si possono ammortizzare seimila euro di risparmio combustibile in due anni.

L'atteggiamento degli altri condòmini mi sembra al quanto "camorrista".

Se non si dà un segnale, in futuro potrebbero avanzare anche la pretesa delle spese di riparazione lastrico ad esclusive spese di chi ci sta direttamente sotto (solo l'ultimo piano abitato da EllePad)

Il "Buon Senso" da te citato non fà una piega vuol dire che subire il ricatto, sottostare alle angherie fanno parte del Buon Senso ....
In questo forum si danno "ottimi" consigli per agire secondo il Codice, fornendo anche riferimenti giurisprudenziali.

 

Si tenta di fornire anche consigli alternativi, specialmente quando ci sono in gioco somme da spendere .... inutilmente.

 

Sta al buon senso dell'interlocutore vagliare i consigli forniti ed agire secondo la propria coscienza e la propria .... tasca!

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