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ckingpin

Ritenuta d'acconto 4% sui bonifici in entrata nel c/c del condominio

Buongiorno a tutti,

quando si effettuano lavori condominiali, si movimentano i seguenti bonfici:

 

Bonifici in entrata sul conto corrente del condominio, eseguiti da ciascun condomino

Bonifico in uscita dal conto corrente del condominio, a favore della ditta esecutrice lavori

 

Quali di questi bonifici deve rispettare la normativa sulla detrazione fiscale (quindi deve indicare il cf di chi esegue il bonifico e la p.iva della ditta che esegue i lavori)?

 

se i bonifici in entrata sul conto corrente del condominio sono di tipo "detrazione fiscale", la banca trattiene il 4% a titolo di ritenuta di acconto e poi l'amministratore recupererà questo 4% in dichiarazione dei redditi. E' corretto?

 

per il bonifico in uscita, quello sarà sicuramente di tipo "detrazione fiscale", quindi la ditta esecutrice lavori riceverà la somma del bonifico -4% trattenuto dalla banca a titolo di ritenuta di acconto (su questo sono abbastanza sicuro sia corretto....ma chiedo cmq a voi).

Gli incassi delle rate condominiali non c'entrano niente col discorso detrazione fiscale;possono essere effettuati anche tramite assegno,bollettino postale, a mano,ecc....

E' esclusivamente il pagamento alla ditta/e che esegue/ono i lavori che deve essere tracciabile mediante il bonifico fatto presso la banca;sarà poi la banca a trattenere e versare successivamente tramite Mod. 770 la ritenuta d'acconto del 4%.

Gli incassi delle rate condominiali non c'entrano niente col discorso detrazione fiscale;possono essere effettuati anche tramite assegno,bollettino postale, a mano,ecc....

ok, ma se vengono effettuate appunto con bonifico per detrazione fiscale? Il 4% viene trattenuto dalla banca...e dovrà essere recuperato nella dichiarazione del condominio....o no?

Stai facendo confusione;se un condòmino versa la rata sul c/c condominiale mediante bonifico, la banca non trattiene nulla;accredita semplicemente la cifra versata sul conto.

Quando l'amministratore andrà in banca ad effettuare il bonifico per pagare i lavori,eseguirà l'operazione per l'importo in fattura, poi sarà la banca a fare i dovuti calcoli per la ritenuta d'acconto e a versarla all'erario.

se un condòmino versa la rata sul c/c condominiale mediante bonifico

ho specificato: se un condòmino versa la rata sul c/c condominiale mediante bonifico PER DETRAZIONE FISCALE (quindi facendo quel tipo di bonifico in cui si indica il cf di chi esegue il bonifico e la p.iva della ditta che esegue i lavori).

 

A quel punto la banca trattiene la ritenuta d'acconto del 4%, la domanda è: l'amministratore come/quando lo recupera?

NO, il condomino vera la rata senza indicare NULLA... al limite puo indicare I, II, III, rata lavori straordinari...

Salve,

la ritenuta di acconto è un anticipo sulle tasse che la ditta fornitrice dovrà pagare allo Stato in quanto ha percepito un reddito. Quindi il 4% non si recupera...

L'amministratore dovrà "semplicemente" conteggiare l'importo dei lavori in detrazione, diviso in base alle quote millesimali, ai condomini e certificarlo ai condomini stessi.

Con tali dichiarazioni (l'altra documentazione è tenuta presso lo Studio dell'Amministratore), ogni condomino va dal proprio commercialista e presenta la dichiarazione dei redditi ottenendo gli sgravi fiscali.

il condomino vera la rata senza indicare NULLA...

proprio non riesco a farmi capire....riprovo:

il condomino vera la rata CON BONIFICO PER DETRAZIONE FISCALE. La banca trattiene il 4%, l'amministratore COME LO PORTA IN DICHIARAZIONE DEI REDDITI?

 

Con tali dichiarazioni ogni condomino va dal proprio commercialista e presenta la dichiarazione dei redditi ottenendo gli sgravi fiscali

Si si, per il condomino ok, grazie. La domanda sopra era per l'amministratore che deve far quadrare entrate uscite e ritenuta d'acconto "eventualmente" subita

Scusa ma secondo me stai facendo un pò di confusione.

I condomini versano le rate indicando nella causale la gestione (ordinaria/straordinaria) e la rata di riferimento. Questo non ha a che fare con i bonifici per detrazioni fiscali! E' l'amministratore che quando ci sono i soldi sul conto emette il bonifico alla ditta, e per lo scopo, compila in bonifico apposito per detrazioni fiscali.

In questo caso non versa la RA, ci pensa la banca. E così anche per il 770. L'unica cosa che deve fare è la compilazione del quadro AC nella propria dichiarazione dei redditi ma su quello puoi sentire Dolores che è espertissima su queste cose.

Puoi anche andare sul sito dell'ADE e trovare tutte le informazioni di cui hai bisogno. C'è anche una guida sugli sgravi fiscali e in qualche post in questo forum trovi l'elenco dei documenti da produrre e tenere in ufficio. Le dichiarazioni dei redditi sono quelle dei condomini che ricevono le certificazioni dell'amministratore...

ho specificato: se un condòmino versa la rata sul c/c condominiale mediante bonifico PER DETRAZIONE FISCALE (quindi facendo quel tipo di bonifico in cui si indica il cf di chi esegue il bonifico e la p.iva della ditta che esegue i lavori).

 

A quel punto la banca trattiene la ritenuta d'acconto del 4%, la domanda è: l'amministratore come/quando lo recupera?

Il condòmino quando effettua il versamento della quota a suo carico mediante bonifico deve utilizzare quello ordinario e non quello specifico per la detrazione.

  • Confuso 1
Scusa ma secondo me stai facendo un pò di confusione.

non ti è chiaro il problema, scusa.

 

Il condòmino deve utilizzare quello ordinario

Ecco, a te perlomento è chiaro il problema...è già un passo avanti, grazie!!! 😉

Scusami,ma se siamo in molti a non capire quello che chiedi ci sarà pure un motivo.

Ogni volta inizi il discorso con "se"....se stiamo parlando di ipotesi, ti è stato chiaramente risposto come devono comportarsi i condòmini;se [adesso mi mi metto pure io -🙂

non ti è chiaro il problema, scusa.

 

 

Ecco, a te perlomento è chiaro il problema...è già un passo avanti, grazie!!! 😉

se stiamo parlando di ipotesi, ti è stato chiaramente risposto come devono comportarsi i condòmini

stiamo parlando di ipotesi e ma l'ipotesi prevede che il condòmino abbia pagato con bonifico specifico per la detrazione. Siamo qui per capire come/cosa deve fare l'amministratore.

 

per il recupero della stessa si dovrà presentare apposita istanza di rimborso.

Grazie mille, quindi non c'è modo di utilizzare quel 4% in sede di dichiarazione dei redditi da parte dell'amministratore?

Egli può solo procedere con una istanza di rimborso e, quando arriverà, la restituisce al condòmino che nel frattempo dovrà "anticipare" quel 4% ?

Sì, più o meno hai capito il meccanismo.

Ma visto che hai parlato di sola "ipotesi" auguriamoci dunque che resti tale.😎

Sì, più o meno hai capito il meccanismo.

Ma visto che hai parlato di sola "ipotesi" auguriamoci dunque che resti tale.😎

Salve

E' successo anche a me che un condomino abbia effettuato un bonifico sul C/C cel Condominio con la ritenuta del 4% per ristrutturazione, la procedura effettuata per regolarizzare il versamento è stato il seguente.

Il condomino deve tornare in banca con la ricevuta del versamento fatto e annullare l'operazione, la banca effettua uno storno verso il condomino dell'operazione sbagliata. Successivamente il condomino effettuerà un nuovo versamento ORDINARIO sul C/C del Condominio.

Ecco cosa è successo.

 

Saluti

Salve

E' successo anche a me che un condomino abbia effettuato un bonifico sul C/C cel Condominio con la ritenuta del 4% per ristrutturazione, la procedura effettuata per regolarizzare il versamento è stato il seguente.

Il condomino deve tornare in banca con la ricevuta del versamento fatto e annullare l'operazione, la banca effettua uno storno verso il condomino dell'operazione sbagliata. Successivamente il condomino effettuerà un nuovo versamento ORDINARIO sul C/C del Condominio.

Ecco cosa è successo.

 

Saluti

Sì, è possibile infatti annullare il bonifico, ma bisogna stare attenti ai tempi. Ogni banca, prima di "pagare" il beneficiario, consente di annullare il bonifico SOLO quando l'operazione è ancora in fase di "presa in carico" della richiesta da parte del cliente. Prima che la banca esegua il pagamento, infatti, trascorrono alcune ore entro le quali è ancora possibile annullare il pagamento. Oltre questo tempo limite, che varia da banca a banca, il bonifico è "ufficialmente" pagato e non è più possibile annullarlo.

Sì, è possibile infatti annullare il bonifico, ma bisogna stare attenti ai tempi. Ogni banca, prima di "pagare" il beneficiario, consente di annullare il bonifico SOLO quando l'operazione è ancora in fase di "presa in carico" della richiesta da parte del cliente. Prima che la banca esegua il pagamento, infatti, trascorrono alcune ore entro le quali è ancora possibile annullare il pagamento. Oltre questo tempo limite, che varia da banca a banca, il bonifico è "ufficialmente" pagato e non è più possibile annullarlo.

Dolores, su questo posso chiarire io......anche per "sdebitarmi" delle preziose informazioni ricevute 🙂

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