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icedreams

Ristorante che scarica fumi in canna fumaria condominiale

Ciao a tutti, stiamo approfondendo in questi giorni una problematica relativa ai malodori che provengono dal ristorante a piano terra situato nel nostro condominio.

 

A parte che sul resto lasciano aperti 3 finestroni che propagano odori nauseanti tutto il giorno, nonchè musica fino a notte fonda (ai 3 piani superiori ci sono abitazioni), risulterebbe che anni fa, quando i locali sono stati adibiti a ristorante, abbiano pensato bene di scaricare i fumi nella canna fumaria CONDOMINIALE.

Non risulta infatti che sia mai stata realizzata una canna fumaria specifica.

 

Volevo sapere 2 cose cortesemente.

 

1. una cosa del genere è a norma secondo voi? o ci sono delle leggi che impongono che un RISTORANTE abbia la propria CANNA FUMARIA ESCLUSIVA?

2. a quali leggi devo fare riferimento e se del caso a chi deve essere denunciata la cosa in modo che qualche istituzione faccia dei controlli?

 

Grazie mille in anticipo.

 

Buon anno a tutti.

Se il ristorante fà parte del Condominio è lecito che possano servirsi della canna fumaria condominiale...ma questo non preclude che debbano essere seguite alcune precise norme per la costruzione e l' uso (es: il manufatto condominiale può contenere le tubazioni del ristorante...ma non possono esserci più utenti sullo stesso tubo)

Un tecnico dovrebbe aver "certificato" l' osservanza delle norme.

 

Ufficio tecnico comunale, asl e vigili del fuoco.

Tutto dipende dalla cucina presente (suoi fuochi e sue dimensioni) nel ristorante e dalla canna fumaria condominiale esistente; in un caso simile al suo, per motivi di sanità ed igiene pubblica non era stato consentito di aprire l'attività per mancanza di "adatto" manufatto estrattivo (la sezione della canna era troppo limitata, nè consentiva un agevole sgombero dei fumi a tetto); il ristorante dovette realizzare (sulla parete condominiale) nuova canna fumaria specifica (e anche con riferimento alla capacità di limitare le esalazioni, mettendo specifici filtri a riguardo).

Provi a rivolgersi all'Asl o all'ufficio tecnico comunale per le attività commerciali e faccia riferimento al regolamento del suo comune.

 

Ops, Dimaraz son sempre di rincalzo (non ti avevo letto)

grazie mille, a questo punto faccio intanto verificare a livello di verbali se per caso negli anni è stato autorizzato qualche lavoro, a memoria assolutamente no.

per quanto riguarda l'aspetto visivo devo dire che nulla si nota, ne esternamente alla facciata (3 lati) nè sul tetto.

Se ho ben capito se vi fosse spazio a sufficienza nel "tunnel" dove corre il condotto fumario condominiale allora avrebbero potuto farla passare li, a condizione che poi fosse una CANNA FUMARIA SPECIFICA.... dato però che il condominio è un complesso di palazzine strutturalmente identiche, segnalo che altro ristorante ha realiazzato canna fumaria facendola passare di piano in piano nel locale dove sono collecate le pattumiere.

Ergo ritengo che una canna fumaria NON era (e non è) possibile farla passare "internamente" a lato di quelle costruite 50 anni fa per servire le singole abitazioni.

Per ora grazie mille per l'aiuto.

 

 

PS ma se telefonassi all'ASL saprebbero già dire se per caso risulta effettuati dei lavori e dei sopralluoghi in dato locale?

Potrebbero.... ma le diranno che è impossibile saperlo; nella vostra situazione o vi esponete come Condominio o sarà difficile avere notizie adeguate in modo informale...

Tutto dipende dalla cucina presente (suoi fuochi e sue dimensioni) nel ristorante e dalla canna fumaria condominiale esistente; in un caso simile al suo, per motivi di sanità ed igiene pubblica non era stato consentito di aprire l'attività per mancanza di "adatto" manufatto estrattivo (la sezione della canna era troppo limitata, nè consentiva un agevole sgombero dei fumi a tetto); il ristorante dovette realizzare (sulla parete condominiale) nuova canna fumaria specifica (e anche con riferimento alla capacità di limitare le esalazioni, mettendo specifici filtri a riguardo).

Provi a rivolgersi all'Asl o all'ufficio tecnico comunale per le attività commerciali e faccia riferimento al regolamento del suo comune.

 

Ops, Dimaraz son sempre di rincalzo (non ti avevo letto)

Noaiproblema...2 voci è meglio che 1

 

Ps. Capita pure a me...tempi tecnici nella compilazione della risposta. Io poi che nell' ostinazione di battere con tutte le dita a velocità infrasonica...poi mi perdo il "vantaggio" nel rileggere per correggere gli erorri di battitura 😎

Potrebbero.... ma le diranno che è impossibile saperlo; nella vostra situazione o vi esponete come Condominio o sarà difficile avere notizie adeguate in modo informale...

immaginavo, cmq andremo per gradi, tanto dipenderà anche dalla volontà dell'amministratore (che è da noi da solo due anni) di andare a fondo alla cosa.

io gli ho fatto un po di pressione anche perchè sui fumi e cose di questo tipo credo non si debba scherzare mai....

se hanno fatto qualche porcata è meglio scoprirlo subito.

strano solo che si narrà che tempo fa siano stati chiusi qualche giorno per una o più irregolarità, mi pare strano che se l'irregolarità sia stata rilevata da ASL / ARPA etc etc non si siano accorti di nulla....

 

magari sono usciti per altri motivi e non hanno verificato la questione fumi/canna fumaria.

 

vedremo....

 

grazie ancora.

A volte capita che una mano non sappia cosa fa l'altra; magari hanno chiuso solo per motivi igienici, troppo pretendere che vadano a controllare tutto..... è da Paese moderno 😎

Gli sviluppi,

 

a seguito sopralluogo amministratore pare che tutto sia a norma, la canna fumaria decidata al ristorante, è stata evidentemente posizionata anni fa, si ritiene a questo punto a norma di legge.

 

Poi ovviamente nulla si può sapere se e quanto la utilizzano e neppure in che stato sia.....

 

Sta di fatto che una cosa mi ha indispettito alquanto, l'affermazione che cmq i finestroni che danno sul cortile e che contaminano cortile e tutte le abitazioni soprastanti non possiamo obbligarli a tenerle chiuse, poste che delle proprie finestre ognuno ne fa un uso che vuole....

 

A sto punto che dalla finestra esca odore pestilenziale e musica fino a notte fonde parebbe cosa di poco conto e non contrastabile.....

 

Bah sono alquanto perplesso, voi come la vedete? So già di persona di quella palazzina poste a firmare il doppio disagio cessi nel più breve tempo possibile.

 

Grazie a tutti.

Sò per esperienza (quasi) diretta che una attività (qui ristorante...nel mio caso panificio/pasticceria con servizio bar) ha dovuto dislocare la "produzione" in un altro edificio (zona lontana) perchè gli inquilini soprastanti non accettavano il "profumo" del pane e dei dolci sfornati.

 

Certo nei piccoli paesi molto dipende dal potere di influenza del cittadino che protesta...comunque esistono normative ben precise su emissioni di odori e rumori.

 

Puoi protestare con Sindaco (o Uficio preposto) o Settore Igiene ASL/ULSS.

 

Prima di avvelenarsi il sangue (ed i rapporti di vicinato/condominio) proverei la via dell' accordo bonario tenedo presente che più mettiamo paletti alle attività lavorative ...più acceleriamo il declino.

grazie mille, in.effetti mi.sembrava che la risposta data fosse molto semplicistica....

intanto si farà una raccolta firme, suff a invitare l'amm.re a diffidare almeno il ristorante dal tenere chiuse le tre finestre.... poi vedremo come andrà.

grazie mille

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