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gaudia

Rispetto delle distanze

Salvo volevo delle spiegazioni in merito al mio caso:

Ho ristrutturato un rudere che presentava da un lato delle aperture luce in un cortile privato.

Il nuovo progetto è stato presentato con delle finestre ed è stato regolarmente approvato con l'assenso verbale dei condomini del cortile.

A distanza di 10 anni uno dei condomini del cortile mi chiede di chiudere quelle finestre perché non sono a distanza

 

Grazie

Giovambattista Audia

Tu hai modificato delle luci in finestre e l'assenso verbale non è sufficiente, avresti dovuto ottenere il permesso scritto, tra l'altro se fosse passato il periodo di usucapione 20ennale potresti essere tranquillo, forse potresti provare con l'usucapione 10ennale ovvero quello in buonafede visto che il consenso era verbale, ed opporti alla richiesta ma dovrai provarlo e senza uno scritto la vedo difficile.

Ho omesso un particolare che nel ricostruire il locale ci siamo arretrato di 1h circa rispetto alla vecchia costruzione. Possiamo farlo valere?

Grazie

Ho omesso un particolare che nel ricostruire il locale ci siamo arretrato di 1h circa rispetto alla vecchia costruzione. Possiamo farlo valere?

Grazie

Quello che devi vedere è la distanza dal confine perchè per l'apertura di finestre verso il fondo del vicino la distanza minima deve essere di 1,5 metri --> art 905 cc
Ho sentito parlare che in alcuni casi bastano 75cm
Si è vero, ma si tratta di vedute laterali e non frontali come sembra siano state aperte, vedi qui a pag. 136

http://arch.bz.it/smartedit/documents/download/20151031-distanze-abstaende-mori.pdf

 

Non si possono aprire vedute laterali od oblique sul fondo del vicino se non si osserva la distanza di settantacinque centimetri, la quale deve misurarsi dal più vicino lato della finestra o dal più vicino sporto.

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