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alexanto

Rispetto degli orari!

Salve.

Vivo in un condominio di 8 appartamenti e 2 locali commerciali, al primo piano, esattamente sopra ad una ludoteca!

L'attività commerciale chiude al pubblico alle 18:30 ma spesso, soprattutto l'estate, i proprietari del locale affittano la ludoteca per feste di compleanno private che si protraggono fino a tardissima serata (a volte oltre la mezzanotte) e che causano un fastidio notevole (grida e schiamazzi insopportabili).

Considerato che per il nostro regolamento condominiale non si possono tenere feste "rumorose" oltre le 20:30, cosa posso fare per imporre a questa gente il rispetto di tale regola?

Inizialmente l'amministratore del condominio mi aveva chiesto di "sopportare" finchè potevo ma a volte è insopportabile, anche considerato che ho un lavoro che spesso mi impone di uscire di casa in piena notte e che ho una bimba di 5 anni...

A fronte delle nuove normative inerenti il condominio, potrei far pagare una multa simbolica ai proprietari del locale?

Grazie dei sempre utili consigli....

tutto dipende se l'assemblea ha regolamentato la questione "sanzioni " (non multe ) ovvero occorre che l'assemblea deliberi in merito alle modalita'di erogazione delle sanzioni ,in merito agli importi previsti ad ogni specifica violazione , in merito al diritto di contestazione della violazione etc etc . ovvero deve essere tutto ben regolamentato .

Ok per la multa, ma per quanto riguarda gli orari delle feste? il fatto che si tratti di un'attività commerciale può consentire loro di non rispettare l'orario max stabilito dal regolamento?

Effettivamente è un quesito molto interessante. Se il regolamento condominiale prevalga su quello comunale, se non ho capito male.

Qui trovi una trattazione.

 

http://www.diritto.it/materiali/civile/gentilini.html

 

Quello che posso aggiungere è che la materia delle immissioni rumorose ha avuto forte impulso dal 1997, come il campo dell'isolamento acustico. Il problema, che ho avuto modo di constatare tramite una vicenda simile alla tua di alcuni amici, non è semplice, in quanto necessita della misurazione delle immissioni al fine di stabilire se ci si trovi oltre la soglia consentita.

 

All'epoca (ca.10 anni fa), fu un problema capire se la misurazione spettasse alla Asl o a chi altro.

prevale l'orario previsto sul regolamento condominiale in quanto più restrittivo dell'orario del regolamento comunale .

 

- - - Aggiornato - - -

 

Ok per la multa, ma per quanto riguarda gli orari delle feste? il fatto che si tratti di un'attività commerciale può consentire loro di non rispettare l'orario max stabilito dal regolamento?

devono rispettare oltre al regolamento comunale anche quello condominiale .

 

 

p.s. l'amministratore non multa e non potra' mai multare , al massimo sanziona .

prevale l'orario previsto sul regolamento condominiale in quanto più restrittivo dell'orario del regolamento comunale .

 

- - - Aggiornato - - -

 

 

 

devono rispettare oltre al regolamento comunale anche quello condominiale .

 

 

p.s. l'amministratore non multa e non potra' mai multare , al massimo sanziona .

1) Non sappiamo ancora se si tratta di regolamento contrattuale.

 

2) Se il regolamento parla genericamente di "feste rumorose" (come riportato), a quale valore in Db ti riferisci? E chi lo misura?

 

3) Per quanto sopra, pensi si possa comminare una sanzione in via presuntiva?

1) Non sappiamo ancora se si tratta di regolamento contrattuale.

 

2) Se il regolamento parla genericamente di "feste rumorose" (come riportato), a quale valore in Db ti riferisci? E chi lo misura?

 

3) Per quanto sopra, pensi si possa comminare una sanzione in via presuntiva?

1) trattasi di regola che non incide sui diritti del singolo condomino ,quindi non serve un regolamento contrattuale ,ovvero si regolamenta il divieto di rumore non il divieto di esercitare l'oggetto sociale (divieto di organizzare feste)

2 ) se non erro ci sono delle tabelle di riferimento

3)per la sanzione occorre deliberare modalita' dell'accertamento ,importo delle sanzioni in base alle violazioni e principio d'uguaglianza ,modalita' per eventuale contestazione da parte del trasgressore etc etc .

1) trattasi di regola che non incide sui diritti del singolo condomino ,quindi non serve un regolamento contrattuale ,ovvero si regolamenta il divieto di rumore non il divieto di esercitare l'oggetto sociale (divieto di organizzare feste)

2 ) se non erro ci sono delle tabelle di riferimento

3)per la sanzione occorre deliberare modalita' dell'accertamento ,importo delle sanzioni in base alle violazioni e principio d'uguaglianza ,modalita' per eventuale contestazione da parte del trasgressore etc etc .

1) Mica tanto. L'immobile di quel condomino ha destinazione commerciale. Gli limiti la sua capacità reddituale, visto che le feste silenziose non sono così ambite. Tra l'altro le 20:30 non è che sia un orario folle.

 

2) Il punto è proprio questo. Infatti c'è la Tab B. del DPCM. Ma c'è anche una giurisprudenza piuttosto controversa e il DPCM più volte contestato. In ogni caso se il Gdp disponesse una ctu, che fai, chiedi al gestore di organizzare una festa? Idem per chiamare l'ARPA per le rilevazioni: come fai a sapere quando? Io ci scommetterei che farebbe una festa stile cinema muto. Per questo il caso è molto particolare.

 

3) Per le modalità di accertamento, stessa cosa di sopra. Sempre l'Arpa deve chiamare. Non è come se devi sanzionare quello che parcheggia come gli pare.

Essendo un'attività commerciale puoi inviargli l'Arpa che fa un rilievo a sorpresa (sicuramente il locale può essere fuori norma anche in fascia diurna). Se è fuori dal limite di tolleranza o accettabilità l'attività commerciale è obbligata ad intervenire sul locale. Leggere questo articolo:

 

Un saluto

 

Andrea

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