Vai al contenuto
alfonso.polizzi

Risoluzione anticipata contratto - tale pagamento

Dopo quattro anni (2012)ed il cambio di tre amministratori è arrivata direttamente ai condomini di un condominio una richiesta di pagamento di una fattura che come causale indica: "addebito risarcimento danni per risoluzione anticipata contratto riferimento impianto XXXXcodice XXXX/verifica periodica a 5 anni-Messa a terra indirizzo XXX". La cifra ammonta ad euro 150+IVA e l'ente certificatore minaccia decreto ingiuntivo se non sarà effettuato il pagamento. Secondo voi è lecita tale richiesta ed è meglio pagare o far finta di nulla ed aspettare l'eventuale azione legale per eventualmente opporsi con qualche ragionevole possibilità di sottrarsi a tale pagamento? (Ossia ci stanno provando o fanno sul serio?)

Avete avuto la possibilità di verificare la veridicità di quanto affermano?

 

Servono copia del contratto, copia della raccomandata a.r. relativa la disdetta, se su questa è indicata la motivazione meglio, magari la disdetta è dovuta ad una loro mancanza contrattuale.

 

Si potrebbe chiedere copia della documentazione al fine di una verifica in quanto al momento non risultano partite a debito in capo al condominio, rendendosi disponibili al saldo se dovesse risultare vero quanto dichiarato ma riservandosi di chiedere eventuali danni se così non fosse.

Dopo quattro anni (2012)ed il cambio di tre amministratori è arrivata direttamente ai condomini di un condominio una richiesta di pagamento di una fattura che come causale indica: "addebito risarcimento danni per risoluzione anticipata contratto riferimento impianto XXXXcodice XXXX/verifica periodica a 5 anni-Messa a terra indirizzo XXX". La cifra ammonta ad euro 150+IVA e l'ente certificatore minaccia decreto ingiuntivo se non sarà effettuato il pagamento. Secondo voi è lecita tale richiesta ed è meglio pagare o far finta di nulla ed aspettare l'eventuale azione legale per eventualmente opporsi con qualche ragionevole possibilità di sottrarsi a tale pagamento? (Ossia ci stanno provando o fanno sul serio?)

La fattura di cui si richiede il pagamento quando è stata emessa?

La fattura di cui si richiede il pagamento quando è stata emessa?

La fattura è datata 20/04/2012, mi è stata inviata oggi per e-mail, io non ho ancora avuto tutta la documentazione dal precedente amministratore e non sono in grado di consultare alcunchè, alcuni condomini nutrono qualche scetticismo in merito (=pensano che il condominio non debba dare nulla)

io prima di pagare aspetterei di consultare tutta la documentazione, anche perché non credo che per 150 € la ditta sia disposta ad iniziare un'azione legale sostenendo inizialmente tutti i costi per la procedura

io prima di pagare aspetterei di consultare tutta la documentazione, anche perché non credo che per 150 € la ditta sia disposta ad iniziare un'azione legale sostenendo inizialmente tutti i costi per la procedura

E' quello che ho risposto alla persona con cui ho parlato per telefono dicendogli anche: "dal 2012 vieni a chiedermi i soldi di una fattura (di 150 e.)? Se vuoi fare causa al condominio................................................accomodati

E' quello che ho risposto alla persona con cui ho parlato per telefono dicendogli anche: "dal 2012 vieni a chiedermi i soldi di una fattura (di 150 e.)? Se vuoi fare causa al condominio................................................accomodati

La fattura andava al limite contestata all'epoca dell'emissione: perché non è stato fatto? La tua risposta è una provocazione non un tentativo di accordo: se tu l'avessi data a me e sapessi di avere ragione a pretendere quel pagamento anche solo di 150,00 € non esiterei ad emettere immediatamente un decreto ingiuntivo. Nel caso non so chi dei due ci rimetterebbe di più. Comunque la decisione di cosa fare spetta all'assemblea

Dato che la loro iniziativa prende corpo (almeno a loro dire) da:

"danni per risoluzione anticipata contratto"

quindi le prime cose da fare sono:

- rinvenire il contratto

- stabilire se la risoluzione del contratto è avvenuta in modo motivato

Ossia per cause derivate dalla stessa ditta che elargisce il servizio.

 

In altre parole mi trovo d'accordo con Mauro G.

Anch'io concordo sul fatto che occorra appurare come sono avvenuti i fatti con la dovuta documentazione e vedere se tale fattura all' epoca era già stata contestata o il motivo per cui non era stata pagata, ma questo andava fatto prima di rispondere in modo provocatorio in modo tale che se si evinceva dal tutto che la fattura era da pagare si poteva evitare il rischio di un decreto ingiuntivo con una risposta fuori luogo. Si doveva prendere tempo, ricercare e valutare tutta la documentazione e convocare un'assemblea per decidere il da farsi prima di spingersi oltre come detto

Non ho risposto in modo provocatorio, ho semplicemente fatto capire che non era intenzione del condominio sottomettersi ad un pagamento ritenuto non dovuto, cioè che il condominio non ha alcuna intenzione di pagare se non costretto con la forza

"Se vuoi fare causa al condominio........................................ ........accomodati "

 

Non è provocatorio?🤔

In effetti non ho usato proprio tale terminologia, ma ho cercato di far comprendere l'interlocutore che la loro richiesta sarebbe stata difficilmente presa in considerazione dai condomini con l'utilizzo di una semplice lettera, seppur inviata da un avvocato, e senza che avessi modo di verificare, DOPO BEN 4 ANNI, la leicità di una "presunta" e sinora non provata pretesa di risarcimento di danni. I condomini sostengono che tale ditta non abbia fatto alcunchè, in effetti si lamenta un "mancato profitto", e per cosa? Per adesso aspetto di conoscere di che trattasi, come giustamente sottolineato da qualcuno, poi saranno i condomini a decidere come e cosa fare

×