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leopardus2

Riscaldamento secondo UNI 10200:2013: consumi involontari per box depositi e cantine

Buongiorno a tutti,

a distanza di tempo torno sull'argomento in oggetto dopo aver spulciato il forum senza aver visto discussioni al riguardo.

 

Non so quanti condomìni si siano adeguati alla norma con tutto ciò che questo comporta; vedo che quasi tutti ancora calcolano le spese

di riscaldamento con le quote 30/70 decise in assemblea. Sfigatamente, il condominio in cui mi trovo già da due anni ha applicato

i nuovi metodi di calcolo e a quanto sembra si tratta di una mosca bianca (nessuno che io conosca e che ha il centralizzato sta

usando la norma in questione ancora....)

 

Ad ogni modo, la domanda è: stante che in Lombardia vige da diversi anni il divieto di riscaldare i locali non abitati (SPP)... box, cantine, depositi, devono essere considerati nel conteggio dei consumi involontari, oppure no?

Nota bene, parlo dei consumi di dispersione e non della quota manutenzione, terzo responsabile etc che ovviamente vanno addebitati.

 

Quando entrò in vigore la legge regionale nel 2010, il condominio si affrettò a sigillare tutti i radiatori presenti nei box e nelle zone comuni.

 

Ora, l'amministratore di condominio semba diciamo confuso, un anno addebita gli involontari anche ai box l'anno dopo no... nessuno ovviamente dei partecipanti l'assemblea sembra manco accorgersene, però quando invece di un box si è proprietari di un magazzino C/2 uno se ne accorge eccome :-(

 

Ad ogni modo non sono riuscito a trovare nessun riferimento eppure il problema credo sia di interesse generale specie in vista dell'avvicinarsi del termine ultimo per adeguarsi alla UNI....

 

Grazie in anticipo per i vostri consigli!

 

Riccardo

Buongiorno a tutti,

a distanza di tempo torno sull'argomento in oggetto dopo aver spulciato il forum senza aver visto discussioni al riguardo.

 

Non so quanti condomìni si siano adeguati alla norma con tutto ciò che questo comporta; vedo che quasi tutti ancora calcolano le spese

di riscaldamento con le quote 30/70 decise in assemblea. Sfigatamente, il condominio in cui mi trovo già da due anni ha applicato

i nuovi metodi di calcolo e a quanto sembra si tratta di una mosca bianca (nessuno che io conosca e che ha il centralizzato sta

usando la norma in questione ancora....)

 

Ad ogni modo, la domanda è: stante che in Lombardia vige da diversi anni il divieto di riscaldare i locali non abitati (SPP)... box, cantine, depositi, devono essere considerati nel conteggio dei consumi involontari, oppure no?

Nota bene, parlo dei consumi di dispersione e non della quota manutenzione, terzo responsabile etc che ovviamente vanno addebitati.

 

Quando entrò in vigore la legge regionale nel 2010, il condominio si affrettò a sigillare tutti i radiatori presenti nei box e nelle zone comuni.

 

Ora, l'amministratore di condominio semba diciamo confuso, un anno addebita gli involontari anche ai box l'anno dopo no... nessuno ovviamente dei partecipanti l'assemblea sembra manco accorgersene, però quando invece di un box si è proprietari di un magazzino C/2 uno se ne accorge eccome :-(

 

Ad ogni modo non sono riuscito a trovare nessun riferimento eppure il problema credo sia di interesse generale specie in vista dell'avvicinarsi del termine ultimo per adeguarsi alla UNI....

 

Grazie in anticipo per i vostri consigli!

 

Riccardo

Secondo la UNI 10200 la componente involontaria si suddivide sulla base dei millesimi di fabbisogno di energia termica utile delle singole unità immobiliari, pertanto i locali non riscaldati non sono interessati.

Buona serata Leopardus 2,se posso esserti utile ti elenco sommariamente l'iter utilizzato nel mio condominio per l'imputazione del fabbisogno di energia termica utile ad ogni condomino.L'esperto certificato a dapprima stilato una tabella delle superfici calpestabili di ogni unità abitativa(esclusi ovviamente box,giardini,cantine, terrazze balconi, ecc.-zone non riscaldabili),poi sulla base di una serie di parametri riguardanti, l'esposizione-N-S-E-O,il numero(ovvero la quantità) di pareti esposte all'esterno,il piano di ubicazione,la luminosità,ecc ecc,ha ricavato un coefficiente(diverso da condomino e condomino) che moltiplicato per i suddetti metri calpestabili individuali,fornisce in KWh/m2 l'imputazione del fabbisogno termico singolo.Il tutto è stato poi riparametrato a 1000 per una suddivisione semplificata.La parte di dispersioni(nota bene che comprende anche le voci manutenzione ordinaria,costo del 3° responsabile e imputazione dell'energia elettrica contabilizzata alla centrale termica) va ripartita secondo i millesimi di cui sopra.Spero che queste note siano di utilità al tuo quesito.

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Grazie a tutti per le risposte.... il termotecnico nel nostro caso ha calcolato il fabbisogno di tutti gli immobili di proprietà escluse le cantine e i box ma compresi i depositi C/2 come il mio (ce ne sono 3). A mio parere i depositi SPP dovrebbero essere trattati al pari dei box e delle cantine in virtù della legge in vigore... mi pare che la linea sia quella, locale non riscaldabile per legge non ha un fabbisogno da calcolare, corretto?

 

Grazie ancora

R.

Se qualcuno conosce un avvocato su Milano esperto di diritto condominiale disposto ad assistermi per far applicare la legge per favore mi contatti in privato. Grazie!

Grazie a tutti per le risposte.... il termotecnico nel nostro caso ha calcolato il fabbisogno di tutti gli immobili di proprietà escluse le cantine e i box ma compresi i depositi C/2 come il mio (ce ne sono 3). A mio parere i depositi SPP dovrebbero essere trattati al pari dei box e delle cantine in virtù della legge in vigore... mi pare che la linea sia quella, locale non riscaldabile per legge non ha un fabbisogno da calcolare, corretto?

 

Grazie ancora

R.

Se non avete ancora approvato la nuova ripartizione, potete non approvarla, in attesa di chiarimenti.

E' stata purtroppo approvata (non da me). Cosa vuoi che gli interessi agli altri se io ho un deposito... e poi nessuno ci capisce niente, non c'è stata alcuna informazione circa l'introduzione dei nuovi millesimi... ma questo l'ho già raccontato in un'altra discussione...

E' stata purtroppo approvata (non da me). Cosa vuoi che gli interessi agli altri se io ho un deposito... e poi nessuno ci capisce niente, non c'è stata alcuna informazione circa l'introduzione dei nuovi millesimi... ma questo l'ho già raccontato in un'altra discussione...

Mi spiace... controlla se è stata approvata con almeno 500/1000.

 

In ogni caso, se c'è un errore, si può procedere a revisione.

 

La cosa vergognosa è che ci siano tecnici che fanno cose sbagliate!

Già, e non è l'unica cosa sbagliata che ha fatto.

Ad ogni modo, a chi posso rivolgermi per fare uscire un controllo e mettere in mora il condominio circa la mancata applicazione della legge? Il CURIT può aiutarmi? Chi altri?

 

Grazie ancora

R

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