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Derek_

Riscaldamento - Ritardata comunicazione cambio inquilino

Buongiorno a tutti,

non sono pratico del forum quindi chiedo scusa se sto sbagliando sezione.

Chiedo il vostro supporto in merito a quanto segue.

Ho affittato il mio attuale appartamento a Maggio del 2015 e l'amministratore di condominio ha comunicato il cambio inquilino, all'ente che eroga il servizio di teleriscaldamento condominiale, quasi un anno dopo, ovvero Marzo 2016.

Da notare che a Giugno 2015 l'amministratore mi consegna la tabella con le ripartizioni condominiali a mio nome, quindi gli era già stato comunicato dalla proprietà il cambio di inquilino.

Semplicemente si è dimenticato di comunicarlo all'ente.

Da marzo 2016 ricevo e pago regolarmente le fatture intestate a mio nome.

Da Maggio 2015 a Marzo 2016 le fatture venivano ancora intestate al vecchio inquilino che, non trovandosi più in italia, non ha ricevuto e quindi pagato.

Le fatture insolute si sono accumulate, per un totale di poco più di 300 euro e il vecchio inquilino riceve il sollecito di pagamento da parte del recupero crediti.

A questo punto, il vecchio inquilino, chiede spiegazioni all'imministratore che di rimbalzo mi chiede di pagare le fatture insolute (contenenti le more) a nome del vecchio inquilino.

Mi rendo disponibile a pagare sotto regolare fatturazione a mio nome ma l'amministratore afferma che, sotto conferma dell'ente, non è possibile rifatturare a mio nome e dovrei quindi pagare in sostanza delle fatture intestate a terzi.

Chiedo scusa per essere stato prolisso ma ho necessità di capire come risolvere il problema e vorrei essere più dettagliato possibile.

In sostanza, posso pretendere una regolare fatturazione o sono obbligato a pagare le fatture intestate a terzi?

 

Grazie davvero in anticipo.

Se l'azienda non può retrodatare la registrazione del cambio inquilino e non può emettere nota d'accredito al vecchio inquilino e nuova fattura a tuo nome, suppongo non ci sia altro modo che pagare, ovviamente ricevendo regolare ricevuta.

 

Dovrai farti rimborsare il danno dall'amministratore.

Ciao Mauro,

intanto grazie per la risposta.

"ovviamente ricevendo regolare ricevuta" intendi ricevuta da parte dell'amministratore?

Si questo mi è chiaro, però io il rapporto ce l'ho con l'ente, e lui che sollecita il pagamento, in questo caso al vecchio inquilino.

Al di la della questione etica che mi porterebbe a pagare, la mia domanda è volta a capire eventuali responsabilità. Dal punto di vista legale io posso pretendere una fattura e posso non pagare in caso contrario oppure ho delle responsabilità?

Grazie ancora.

Ciao Mauro,

intanto grazie per la risposta.

"ovviamente ricevendo regolare ricevuta" intendi ricevuta da parte dell'amministratore?

Si questo mi è chiaro, però io il rapporto ce l'ho con l'ente, e lui che sollecita il pagamento, in questo caso al vecchio inquilino.

Al di la della questione etica che mi porterebbe a pagare, la mia domanda è volta a capire eventuali responsabilità. Dal punto di vista legale io posso pretendere una fattura e posso non pagare in caso contrario oppure ho delle responsabilità?

Grazie ancora.

Io mi riferivo all'ente, per avere la certezza che la faccenda sia chiusa e non possano chiederti altro.

 

Dal punto di vista legale ritengo che la responsabilità sia dell'amministratore in quanto, nonostante sia provato dalle tabella di riparto condominiali di giugno 2015 che egli era stato regolarmente informato del cambio di inquilino, per una mera dimenticanza ha girato l'informazione solo a marzo 2016.

 

Ma io non sono un giudice.

 

Con un po' di buonsenso la cosa si potrebbe risolvere senza ulteriore spreco di denaro.

 

L'amministratore ti versa quanto dovuto per spese e more e tu paghi quanto richiesto dall'ente.

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