Vai al contenuto
chichela

Riscaldamento con ripartitori di calore e sproporzione di sp

Salve, ho ricevuto grazie ai ripartitori 1000€ per una casa di 60mq esp O/n classe energ. D tutta ristrutt. con infissi a bassa dispersione, parquet su pav. preesistente , radiatori con resa maggiore, solo che sono a piano rialzato .

Ma il mio vicino non ha avuto cifre simili , mi aiutate???Il segreto sta nel coeff. di correzione che faccio???

Grazie

Purtroppo con il solo dato dei mq non è possibile dare indicazioni sulla correttezza di questa spesa. Il conto del vicino potrebbe essere differente per molti motivi: esposizione diversa dell'appartamento, regolazione individuale delle valvole termostatiche diversa dalla sua, disposizione e uso dei locali ecc. Inoltre, se lei cita un coefficiente di correzione è molto probabile che la ripartizione dei costi sia falsata.

Le faccio presente che il decreto legislativo 102 approvato il 4 luglio conferma come unico meccanismo possibile per il riparto delle spese la norma tecnica emanata dall'UNI: la 10200 del 2013. Questa norma non considera i coefficienti di correzione.

Salve, ho ricevuto grazie ai ripartitori 1000€ per una casa di 60mq esp O/n classe energ. D tutta ristrutt. con infissi a bassa dispersione, parquet su pav. preesistente , radiatori con resa maggiore, solo che sono a piano rialzato .

Ma il mio vicino non ha avuto cifre simili , mi aiutate???Il segreto sta nel coeff. di correzione che faccio???

Grazie

Buonasera,

potrebbe essere vittima dell'applicazione dei coefficienti correttivi.

Tali eresie bandite dalla normativa vigente vanificano di fatto la correttezza della ripartizione frutto della UNI10200.

 

Se cosi' fosse impugni il progetto e faccia valere i suoi diritti.

Vi ringrazio veramente tantissimo, mi informerò e vi faccio sapere, cmnq x Supporto Brunata :la casa di fianco è a nord, nn ristrutturata , + grande e molto+ fredda della mia . Allora se ho capito bene mi devo impegnare per capire se c'è il coefficiente della vecchia normativa , nel caso mi farò valere e restituire il maltolto.

Buonasera

🤣

Riporto pari- pari quello che ho letto:la norma UNI 10200 ci viene in aiuto indicando come stabilire le percentuali di quota fissa e quota consumo da applicare ai riparti di fine anno del condominio. La quota fissa (generalmente applicata al 30 - 40%) andrebbe calcolata attraverso una diagnosi energetica dello stabile eseguita da un termotecnico competente: verificando quelle che sono le dispersioni degli appartamenti si risale al consumo involontario ceduto all'esterno attraverso i muri, le finestre, il tetto etc. Di conseguenza verrà calcolata la quota a consumo.

Quindi se quanto scritto rispecchia al UNI 10200 non viene calcolato solo dispersione di rete ma anche dispersione dell' IMMOBILE.

Riporto pari- pari quello che ho letto:la norma UNI 10200 ci viene in aiuto indicando come stabilire le percentuali di quota fissa e quota consumo da applicare ai riparti di fine anno del condominio. La quota fissa (generalmente applicata al 30 - 40%) andrebbe calcolata attraverso una diagnosi energetica dello stabile eseguita da un termotecnico competente: verificando quelle che sono le dispersioni degli appartamenti si risale al consumo involontario ceduto all'esterno attraverso i muri, le finestre, il tetto etc. Di conseguenza verrà calcolata la quota a consumo.

Quindi se quanto scritto rispecchia al UNI 10200 non viene calcolato solo dispersione di rete ma anche dispersione dell' IMMOBILE.

Buongiorno,

corretto.

La norma infatti divide il consumo tra volontario ed involontario.

Buongiorno,

corretto.

La norma infatti divide il consumo tra volontario ed involontario.

Grazie per la risposta.. Se vede discussioni relative argomento in molti Hanno sostenuto che uni 10200 PRENDE IN CONDIDERAZIONE SOLO DISPERSIONI DI RETE non dispersioni IMMOBILE.....mi sa dare indicazione dove UNI viene precisato quanto sopra affermato grazie

Grazie per la risposta.. Se vede discussioni relative argomento in molti Hanno sostenuto che uni 10200 PRENDE IN CONDIDERAZIONE SOLO DISPERSIONI DI RETE non dispersioni IMMOBILE.....mi sa dare indicazione dove UNI viene precisato quanto sopra affermato grazie

Buongiorno,

L'indicazione della suddivisione tra consumo volontario (legato alle dispersioni effettive dell'alloggio e in sintesi proporzionale al tempo e alla temperatura di esercizio) e quello involontario (energia necessaria al mantenimento in esercizio dell'impianto ) e' sempre citata nella UNI10200.

Questo perché è lo spirito madre della norma.

Lo stesso consumo involontario (il cui esatto valore su trae dalla diagnosi energetica) e' suddiviso in quote proporzionali al fabbisogno termico nominale degli appartamenti.

Altri sistemi di ripartizione sono grossolani, zeppi di errori e non conformi alla vigente normativa, sistemi che sempre celano gli errori di progetto (...se è' stato fatto...) o macroscopiche carenze tecniche d'impianto.

 

purtroppo la termo ripartizione e l'applicazione della UNI102000 sono usate solo per "contabilizzare", dimenticando che invece la corretta applicazione conduce alla corretta considerazione e valutazione in investimento di interventi finalizzati a ridurre il consumo energetico per la climatizzazione.

Buongiorno,

L'indicazione della suddivisione tra consumo volontario (legato alle dispersioni effettive dell'alloggio e in sintesi proporzionale al tempo e alla temperatura di esercizio) e quello involontario (energia necessaria al mantenimento in esercizio dell'impianto ) e' sempre citata nella UNI10200.

Questo perché è lo spirito madre della norma.

Lo stesso consumo involontario (il cui esatto valore su trae dalla diagnosi energetica) e' suddiviso in quote proporzionali al fabbisogno termico nominale degli appartamenti.

Altri sistemi di ripartizione sono grossolani, zeppi di errori e non conformi alla vigente normativa, sistemi che sempre celano gli errori di progetto (...se è' stato fatto...) o macroscopiche carenze tecniche d'impianto.

 

purtroppo la termo ripartizione e l'applicazione della UNI102000 sono usate solo per "contabilizzare", dimenticando che invece la corretta applicazione conduce alla corretta considerazione e valutazione in investimento di interventi finalizzati a ridurre il consumo energetico per la climatizzazione.

La ringrazio della spiegazione "CHIARISSIMO" finalmente adesso riesco a capire Applicazione contabilizzazione UNI 10200

×