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chichela

Riscaldamento con ripartitori di calore e sproporzione di sp

Buongiorno, mi trovo ad affrontare il consuntivo delle spese dal quale si evince quanto segue:

Premetto che il problema è la quota di consumo del nostro appartamento in relazione a quello del piano sottostante.

App. A: mill di riscaldamento 19, posizione ultimo piano con stanzino al piano sup con calorifero spento, serramenti nuovi con doppi vetri, caloriferi con valvole a max 3 eccetto bagno a 5, 1 calorifero rotto appena tiepido.

App. B: mill di riscald. 16.5 posizione sotto app. A, abitato da pensionati sempre presenti (serramenti vecchi)

Consumi: App A - quota fissa 420 €, a consumo 8300 per 2200 €

App. B - quota fissa 370 €, consumo 4000 per 1000€

E' possibile tale differenza nella quota variabile?

Capisco che abbiamo uno stanzino in + ma con calorifero sempre spento. Abbiamo tutti i serramenti nuovi,caloriferi al minimo sindacale ed inoltre un ulteriore calorifero non funzionante.

Ringrazio anticipatamente.

Con quale criterio vengono divisi le spese di riscaldamento?

Se ci sono dei misuratori di calore potrebbe non funzionare qualcosa... Basta controllare.

 

gl

Scritto da gold_re il 13 Apr 2013 - 15:34:39: Con quale criterio vengono divisi le spese di riscaldamento?

Se ci sono dei misuratori di calore potrebbe non funzionare qualcosa... Basta controllare.

 

gl

Grazie della celerità. sto cercando da 2 giorni di contattare l'amministratore per capirci qualcosa di più. ci sono comunque i contabilizzatori di calore. anche secondo te è anomalo un consumo doppio...Non vorrei sembrare quella che si impunta, in più dato che sono diventata da poco mamma, so che per questo esercizio di spese ci saranno degli aumenti di consumo(ho alzato a 5 2 termosifoni)e non vorrei ritrovarmi con quadrupli consumi....

 

 

Scritto da chichela il 13 Apr 2013 - 15:28:44: Buongiorno, mi trovo ad affrontare il consuntivo delle spese dal quale si evince quanto segue:

Premetto che il problema è la quota di consumo del nostro appartamento in relazione a quello del piano sottostante.

App. A: mill di riscaldamento 19, posizione ultimo piano con stanzino al piano sup con calorifero spento, serramenti nuovi con doppi vetri, caloriferi con valvole a max 3 eccetto bagno a 5, 1 calorifero rotto appena tiepido.

App. B: mill di riscald. 16.5 posizione sotto app. A, abitato da pensionati sempre presenti (serramenti vecchi) [...]

Buongiorno,

fatti dare dal progettista la tabella di configurazione dei ripartitori (...se il progettista non c'è cerca di averla dal fornitore, di solito danno le immissioni in chiaro...)

In questa tabella troverai la potenza stimata dei radiatori per definire il K da inserire sul ripartitore.

Con ogni probabilità vedrai che ci sarà un errore di configurazione.

L'errore si evidenzia perchè a parità di radiatore vedrai il K o la potenza diversa.

Sicuramente ekontar potrà essere più specifico, è il suo lavoro.

 

 

 

 

 

 

1 KGrazie,

a presto

Nanojoule

nanojoule@alice.it

 

il mare è fatto di gocce

Scritto da chichela il 13 Apr 2013 - 15:28:44: Buongiorno, mi trovo ad affrontare il consuntivo delle spese dal quale si evince quanto segue:

Premetto che il problema è la quota di consumo del nostro appartamento in relazione a quello del piano sottostante.

App. A: mill di riscaldamento 19, posizione ultimo piano con stanzino al piano sup con calorifero spento, serramenti nuovi con doppi vetri, caloriferi con valvole a max 3 eccetto bagno a 5, 1 calorifero rotto appena tiepido.

App. B: mill di riscald. 16.5 posizione sotto app. A, abitato da pensionati sempre presenti (serramenti vecchi) [...]

Buongiorno,

Ulteriore riflessione ...l'esercizio continuativo con le termostatiche porta a minori consumi perchè usa il mantenimento minimo d'energia,ma ......disvrepanze come sopra indicato sono fuori dal comune, motivo di più per pensare ad un errore di configurazione.

 

 

 

 

1 KGrazie,

a presto

Nanojoule

nanojoule@alice.it

 

il mare è fatto di gocce

Scritto da microjoule il 13 Apr 2013 - 16:18:39:

Buongiorno,

Ulteriore riflessione ...l'esercizio continuativo con le termostatiche porta a minori consumi perchè usa il mantenimento minimo d'energia,ma ......disvrepanze come sopra indicato sono fuori dal comune, motivo di più per pensare ad un errore di configurazione.

 

 

1 KGrazie,

a presto

Nanojoule

nanojoule@alice.it

 

il mare è fatto di gocce

Grazie, ho notato che il k sui ripartitori è sempre diverso, da 35 a 250 anche su radiatori uguali. (nei due bagni, uno è 100, l'altro è 35)

E' questo che intendevi?

Scritto da chichela il 13 Apr 2013 - 17:55:27:

Grazie, ho notato che il k sui ripartitori è sempre diverso, da 35 a 250 anche su radiatori uguali. (nei due bagni, uno è 100, l'altro è 35)

E' questo che intendevi?

Buonasera,

Dovrebbe essere lui ....il fatico K che definisce il valore dall'integrale del ripartitore ...+ o -!

Se dici anche la marca, possiamo esserne certi ..alcuni utilizzano due k.

 

 

1 KGrazie,

a presto

Nanojoule

nanojoule@alice.it

 

il mare è fatto di gocce

Scritto da chichela il 13 Apr 2013 - 17:55:27:

Grazie, ho notato che il k sui ripartitori è sempre diverso, da 35 a 250 anche su radiatori uguali. (nei due bagni, uno è 100, l'altro è 35)

E' questo che intendevi?

Buonasera,

Ho un po' di tempo in attesa, quindi ho fatto una proiezione con i dati che hai inviato.

Un conto "spannometrico" fatto in stazione mi porta a pensare che, a fronte della tua situazione, se il valore di spesa che hai indicato é quello annuale, tu hai un appartamento da 140 mq e che i vecchietti sotto stiano volutamente al freddo.

Se le cose sono diverse, vuol dire che il problema sta sui ripartitori.

Sempre la proiezione di cui sopra mi giustifica una differenza di consumi sino al 27% a parità di condizioni ambientali tra sotto e sopra.

Differenza superiori sono ipotizzabili solo per diversi regimi di funzionamento.

Ribadisco, verifichiamo le impostazioni dei ripartitori .....non sarebbe la prima volta che qui casca l'asino!!

(scommetto che anche nel tuo caso non c'è il progettista coordinatore del sistema termostatiche-ripartitori, tutto é stato affidato alle aziende installatrici....)

Se invece l'impianto é nuovo ed ha avuto progettazione (casa nuova) il tuo appartamento con quel consumo annuale é di circa 480 mq....complimenti!!

Aspetto tue news per meglio capire ....mi sono incuriosito!!

 

 

 

 

1 KGrazie,

a presto

Nanojoule

nanojoule@alice.it

 

il mare è fatto di gocce

Vorrei spezzare una lancia in favore degli installatori.

Non é mica sempre vero che il lavoro fatto dalle aziende che si occupano del montaggio e programmazione dei dispositivi sia qualitativamente inferiore, o "spannometrico", e che invece i progettisti ed i termotecnici abbiano una gestione più professionale della cosa.

Anzi, ti dirò che l'esperienza pratica unita ad una robusta preparazione teorica può dare migliori risultati dell'applicazione pedissequa di un progetto studiato a tavolino.

Detto questo, dato che non ho capito bene quello che sto dicendo, (scherzo, dai, permettetemi di fare il permaloso qualche volta), riassumerei che per quanto riguarda la quota "fissa" non c'è nulla di anomalo: è stato preso l'importo da ripartire in modo misto (m/m e consumo) e la quota da ripartire a m/m (quanto ? il 20, 30% ?) è stata divisa in proporzione ai m/m di riscaldamento, quindi A mm190 -> 420eurini, B 16.5mm -> 370eurini. Facile e direi chiaro.

Poi il consumo, A 8300HCA -> 2200euri, B 4000HCA -> 1000euri.

Anche qui matematico e chiaro. Ma naturalmente la questione, immagino, sia sulla differenza di consumo tra i due appartamenti .. uJoule, che ringrazio per la dimostrazione di stima nei miei confronti (ricambiata), suggeriva la verifica dei parametri inseriti (o comunque associati) ai ripartitori: corretto, e in effetti non va bene che due radiatori IDENTICI abbiano parametri diversi .. o sono stati fatti clamorosi esperimenti di programmazione dei ripartitori in funzione delle dispersione delle singole stanze (fantascienza) o in effetti è scappata una svista. Radiatori identici hanno identiche potenze (di solito indicate con Kq) e identici fattori di forma (di solito indicati dai produttori tedeschi con Kc e Kchf) quindi potreste aver trovato delle sviste. Controllate.

Vi suggerisco, per esperienza, di non dare per scontato che i pensionati del piano di sotto, con i vecchi infissi, che stanno sempre a casa, ecc ecc, debbano per forza consumare quantità industriali di calore: la crisi morde, e constato ogni giorno con un pochino di magone che ci sono sempre più persone che non ce la fanno, che devono risparmiare all'osso e che sono disposte anche a stare al freddo (sto semplificando) magari ritirandosi a vivere in poche stanze riscaldate, come anticamente nei castelli si chiudevano intere ali per rifugiarsi tutti a vivere nelle poche stanze attorno al caminetto.

Va beh, scusate, divento noioso, anche io sono curioso, e in questi casi sarebbe molto utile un dettaglio dei consumi dei singoli radiatori. Io, ad esempio, invio un file a CHIUNQUE ne faccia richiesta ed in qualunque momento (a-gratis) dove sono elencati i consumi dei singoli radiatori, oltre alle potenze ed ai coefficienti: chiunque puo' controllare che le letture sono corrette ed i calcoli invece pure. Riesci ad ottenere una cosa simile e farcela studiare ?

 

osto se l'ho fatta lunga. Mi scuso.

 

 

Scritto da ekontar il 13 Apr 2013 - 19:25:38: Vorrei spezzare una lancia in favore degli installatori.

Non é mica sempre vero che il lavoro fatto dalle aziende che si occupano del montaggio e programmazione dei dispositivi sia qualitativamente inferiore, o "spannometrico", e che invece i progettisti ed i termotecnici abbiano una gestione più professionale della cosa.

Anzi, ti dirò che l'esperienza pratica unita ad una robusta preparazione teorica può dare migliori risultati dell'applicazione pedissequa di un progetto studiato a ta [...]

Buonasera,

Attenzione ....non ce lo con gli installatori dei ripartori, ma con gli impiantisti che con le loro termostatiche spannometriche distruggono il buon funzionamento dell'impianto, inclusa la variazione non controllata del salto termico che in parte inficia la lettura del ripartitore.

Però .....ho anche conosciuto qualche tuo collega che ....ha dovuto rifare il giro di programmazione perchè il primo che ha fatto ....era "allegro"!!

 

 

1 KGrazie,

a presto

Nanojoule

nanojoule@alice.it

 

il mare è fatto di gocce

Scritto da ekontar il 13 Apr 2013 - 19:25:38: Vorrei spezzare una lancia in favore degli installatori.

Non é mica sempre vero che il lavoro fatto dalle aziende che si occupano del montaggio e programmazione dei dispositivi sia qualitativamente inferiore, o "spannometrico", e che invece i progettisti ed i termotecnici abbiano una gestione più professionale della cosa.

Anzi, ti dirò che l'esperienza pratica unita ad una robusta preparazione teorica può dare migliori risultati dell'applicazione pedissequa di un progetto studiato a ta [...]

Buonasera,

VOGLIO IL FILE!!!

La mia mail sta sotto il nick!!!

 

 

 

1 KGrazie,

a presto

Nanojoule

nanojoule@alice.it

 

il mare è fatto di gocce

anch'io, anch'io voglio il file .... !

Non mi bastano più i miei casini, voglio anche quelli degli altri .. sono in piena crisi ossessivo compulsiva !!!

 

ekontar@email.it

 

grazie e ciao

 

(... 'spetta, ma di che file stiamo parlando ? ussignùr, sono un po' arterio oggi ...)

 

Modificato Da - ekontar il 13 Apr 2013 20:45:57

Scritto da ekontar il 13 Apr 2013 - 19:25:38: Va beh, scusate, divento noioso, anche io sono curioso, e in questi casi sarebbe molto utile un dettaglio dei consumi dei singoli radiatori. Io, ad esempio, invio un file a CHIUNQUE ne faccia richiesta ed in qualunque momento (a-gratis) dove sono elencati i consumi dei singoli radiatori, oltre alle potenze ed ai coefficienti: chiunque puo' controllare che le letture sono corrette ed i calcoli invece pure. Riesci ad ottenere una cosa simile e farcela studiare ? [...]

Buonasera,

santa polenta incoronata alla marmellata ........del file di cui sopra!!!

 

 

 

1 KGrazie,

a presto

Nanojoule

nanojoule@alice.it

 

il mare è fatto di gocce

Grazie ragazzi siete proprio gentilissimi e preparati.

Allora l appartamento sotto è una cucina una sala tre camere e due bagni.

Il nostro identico ma con in più 12 mq al piano superiore che permette l accesso al terrazzo che copre il nostro appartamento. La caldaia è vecchiotta e i ripartitori sono gestiti dall azienda installatrice. Altro per ora non so.spero di riuscire a sentire l amministratore lunedì. Richiedero la verifica dei consumi. Mi consigliate altro?

Grazie ancora.

Scritto da chichela il 14 Apr 2013 - 01:00:49: Grazie ragazzi siete proprio gentilissimi e preparati.

Allora l appartamento sotto è una cucina una sala tre camere e due bagni.

Il nostro identico ma con in più 12 mq al piano superiore che permette l accesso al terrazzo che copre il nostro appartamento. La caldaia è vecchiotta e i ripartitori sono gestiti dall azienda installatrice. Altro per ora non so.spero di riuscire a sentire l amministratore lunedì. Richiedero la verifica dei consumi. Mi consigliate altro?

Grazie ancora.

Buongiorno,

Credo che non ti rimanga altro che far verificare i consumi, o meglio la configurazione dei ripartitori.

Per curiosità personale e professionale, riesci a dirmi la marca dei ripartitori e delle valvole ternostatiche? Magari anche i modelli...sarebbe il massimo!!

Probabilmente il tuo é un sistema aperto ....vorrei però averne la conferma.

Questo perchè qualche installatore (Impiantista e non installatore di ripartitori), preso dalla frenesia della novità si inventa fattori correttivi del tutto personali che portano a macro errori.

Purtroppo sono cose che possono capitare, soprattutto negli ultimi due anni ...da quando i sistemi aperti sono alla merce' di tutti.

A proposito ....quanti anni ha il tuo impianto di termoripartizione?

Altra domanda, credo che il tuo impianto non abbia avuto progettista coordinatore ai sensi della legge 10/91 tra la parte meccanica e quella di ripartizione....me lo confermi?

Aspetto tue gradite nuove.

 

 

 

1 KGrazie,

a presto

Nanojoule

nanojoule@alice.it

 

il mare è fatto di gocce

Scritto da chichela il 14 Apr 2013 - 17:07:13: le valvole sono della kuido mod 202r

Buon poomeriggio da Varenna,

Kundo é il ripartitore.

Quali sono le valvole dove imposti la temperatura?

 

 

 

1 KGrazie,

a presto

Nanojoule

nanojoule@alice.it

 

il mare è fatto di gocce

Le valvole sono caleffi.

Finalmente ho parlato con l'amministratore che mi ha comunicato che alla prossima riunione (e già d'accordo con i vari consiglieri) verrà cambiata la quota fissa, ora al 20%, (per tale motivo gli appartamenti ai piani centrali stanno rubando agli ultimi e ai primi) in quersto modo:

20% da destinare a acqua in base a n. persone

30% del restante a quota fissa del riscaldamento.

Secondo voi è congruo? o il 30% del restante è troppo poco?

GRazie e scusate i ritardi...(forza maggiore)

Scritto da chichela il 15 Apr 2013 - 21:10:02: Le valvole sono caleffi.

Finalmente ho parlato con l'amministratore che mi ha comunicato che alla prossima riunione (e già d'accordo con i vari consiglieri) verrà cambiata la quota fissa, ora al 20%, (per tale motivo gli appartamenti ai piani centrali stanno rubando agli ultimi e ai primi) in quersto modo:

20% da destinare a acqua in base a n. persone

30% del restante a quota fissa del riscaldamento.

Secondo voi è congruo? o il 30% del restante è troppo poco?

GRazie e scusate i ritardi...(f [...]

Buonasera,

che strane percentuali.....mi sorge un dubbio, hai l'acqua calda sanitaria non contabilizzata?

Solitamente la ripartizione del riscaldamento si esegue:

30% della spesa (quota involontaria) suddivisa in valore proporzionale all'emissione termica nominale o al fabbisogno utile di energia

70% a quota consumo proporzionale ai valori indicati sui ripartitori.

 

L'acqua calda sanitaria [ACS] è funzione di un consumo specifo a mc calcolato o indicato dalle UNI. L'acqua calda è contabilizzata con contatori volumetrici individuali.

Il consumo complessivo dell'ACS è funzione della tipologia d'impianto (con o senza ricircolo). La presenza del ricircolo raddoppia il valore del fabbisogno energetico per unità di volume ACS. Mediamante un buon impianto di ACS non cosuma meno del 30-35% del globale, ma in molti casi il consumo sale al 45% soprattutto dove di lascia acecso l'impianto 24 ore ricircolo incluso (per norma tra le 23,00 e le 5,00 devono essere spenti ad eccezione della zone F).

 

dimmi se hai l'ACS e sei hai contatori volumetrici.

 

Le valvole della Caleffi indicano che con tutta probabilità hai l'impianto privo di regolazione sui transitori, una banda proporzionale di funzionamento prossima ai 2° C, un'autorità di valvole molto bassa ed un bilanciamento non perfetto.

Probabilmente nel tuo impianto non fanno fermate o ne fanno molte poche.

Almeno solitamente è così ....ma dopotutto non è male!!!

 

 

 

1 KGrazie,

a presto

Nanojoule

nanojoule@alice.it

 

il mare è fatto di gocce

vorrei anche io il file

seranto@rocketmail.com

 

grazie

 

Modificato Da - seranto il 16 Apr 2013 16:50:23

Se fosse possibile vorrei ricevere i files:

francesco.capra@fc-mail.net

Grazie !!!

 

 

Se non ho capito male abiti all'ultimo piano quindi,se non hai il tetto ben coimbentato, avrai una notevole dispersione di calore. Almeno questo è il caso che vivo io.(Inoltre in estate muoio dal caldo per insolazione) Si sà che i piani di mezzo sandwhicciati fra gli altri hanno una dispersione molto ridotta.Nel progetto per la realizzazione della contabilizzazione dovrebbe comunque esistere un parametro correttivo da impiegare per gli ultimi piani e i piani pilotis.

Per Ekontar: ti ho mandato una mail con richiesta del File in argomento. Grazie

Grazie ragazzi siete proprio gentilissimi e preparati.

Allora l appartamento sotto è una cucina una sala tre camere e due bagni.

Il nostro identico ma con in più 12 mq al piano superiore che permette l accesso al terrazzo che copre il nostro appartamento. La caldaia è vecchiotta e i ripartitori sono gestiti dall azienda installatrice. Altro per ora non so.spero di riuscire a sentire l amministratore lunedì. Richiedero la verifica dei consumi. Mi consigliate altro?

Grazie ancora.

C'è una scala che va dal vostro appartamento allo stanzino superiore? Se sì e se non c'è una porta chiusa all'imbocco della scala, potrebbe esserci un effetto "camino": l'aria calda emigra dall'appartamento allo stanzino freddo. Inoltre se la terrazza non è coibentata c'è una notevole dispersione di calore.

Salve, ho ricevuto grazie ai ripartitori 1000€ per una casa di 60mq esp O/n classe energ. D tutta ristrutt. con infissi a bassa dispersione, parquet su pav. preesistente , radiatori con resa maggiore, solo che sono a piano rialzato .

Ma il mio vicino non ha avuto cifre simili , mi aiutate???Il segreto sta nel coeff. di correzione che faccio???

Grazie

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