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GAETANA

Riparto spese straordinarie

buongiorno,

vorrei chiedervi  , come ci si deve comportare nel seguente caso

Nel mio condominio c' una piscina  con spazio dedicato a solarium.

da tempo nei box c'e un grosso problema di inflitrazioni , ed infatti hanno deciso di effettuare degli interven

ti anche molto onerosi per risolvere secondo loro il problema.

 pero' quello che mi chiedo e' questo, i condomini nell'occasione dell esecuzione lavori hanno deliberato a

 maggioranza di rifare la zona solarium per renderla piu' grande e piu' bella.

 e' corretto secondo voi che tali spese aggiuntivi x il solarium siano ripartite fra tutti i condomini? anche

 quelli che erano a sfavore del rifacimento per ingrandire ed abbellire?

resto in attesa del vostro sapere

grazie a chiunque

GAETANA dice:

 e' corretto secondo voi che tali spese aggiuntivi x il solarium siano ripartite fra tutti i condomini?

Nei condomìni funziona che decide la maggioranza e le decisioni sono vincolanti per tutti.

Ovviamente le maggioranze sia quelle di costituzione dell'assemblea che quelle per le delibere devono essere quelle previste per legge.

Chi non è d'accordo con la decisione puo' ricorrere alla Giustizia, iniziando una mediazione, entro 30 giorni dalla data di delibera se presente in assemblea, oppure entro 30 giorni dalla data di ricevimento del verbale di assemblea se non presente (neppure per delega).

SI CERTO LA MAGGIORANZA DECIDE , MA NEL CASO SPECIFICO DI ABBELLIMENTO E INGRANDIMENTO MI SEMBRAVA CHE RIENTRASSERO TRA LE SPESE VOLUTTUARIE HO LETTO

 PERO' MI AFFDO A VOI CHE NE SAPETE

 A DIFFERENZA MIA CHE SUONO DECISAMWENTE NUOVA DI VITA CONDOMINIALE

Art. 1121 Codice civile

Innovazioni gravose o voluttuarie

 

Qualora l'innovazione importi una spesa molto gravosa o abbia carattere voluttuario rispetto alle particolari condizioni e all'importanza dell'edificio, e consista in opere, impianti o manufatti suscettibili di utilizzazione separata, i condomini che non intendono trarne vantaggio sono esonerati da qualsiasi contributo nella spesa.

Se l'utilizzazione separata non è possibile, l'innovazione non è consentita, salvo che la maggioranza dei condomini che l'ha deliberata o accettata intenda sopportarne integralmente la spesa.

 

Fonte:

https://www.brocardi.it/codice-civile/libro-terzo/titolo-vii/capo-ii/art1121.html

 

 

 

Modificato da Mosquiton
Mosquiton dice:

Qualora l'innovazione

Il problema per Gaetana è che il "rifacimento" non è una innovazione, ma...appunto una manutenzione straordinaria; quindi Gaetana non puo' appellarsi al 1121.

Danielabi dice:

Il problema per Gaetana è che il "rifacimento" non è una innovazione, ma...appunto una manutenzione straordinaria; quindi Gaetana non puo' appellarsi al 1121.

GAETANA ha detto che "... hanno deliberato a  maggioranza di rifare la zona solarium per renderla piu' grande e piu' bella".

 

Quindi, GAETANA deve pagare i lavori per le infiltrazioni, ma non è tenuta a pagare il rifacimento del solarium per abbellirlo!

Modificato da Mosquiton
Mosquiton dice:

GAETANA ha detto che "... hanno deliberato a  maggioranza di rifare la zona solarium per renderla piu' grande e piu' bella".

Come tu stesso riporti, Gaetana dice che devono rifare la zona solarium: rifare non puo' essere una innovazione, nel senso che le innovazioni sono qualcosa che prima non c'erano, e che ora si costruiscono.

La voluttuarietà è riferita, come si evince dall'articolo 1121 da te postato, all'innovazione, pertanto se non c'è innovazione, non c'è voluttuarietà. Peraltro l'allargamento della zona solarium è conseguente ad un intervento di straordinaria manutenzione della piscina per infiltrazioni nei sottostanti box, potrebbe essere che anche la zona solarium è coinvolta dall'ammaloramento.

In ogni caso, mi ripeto, non siamo in presenza di innovazioni, quindi non ci si puo' appellare alla voluttuarietà.

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Danielabi dice:

Come tu stesso riporti, Gaetana dice che devono rifare la zona solarium: rifare non puo' essere una innovazione, nel senso che le innovazioni sono qualcosa che prima non c'erano, e che ora si costruiscono.

La voluttuarietà è riferita, come si evince dall'articolo 1121 da te postato, all'innovazione, pertanto se non c'è innovazione, non c'è voluttuarietà. Peraltro l'allargamento della zona solarium è conseguente ad un intervento di straordinaria manutenzione della piscina per infiltrazioni nei sottostanti box, potrebbe essere che anche la zona solarium è coinvolta dall'ammaloramento.

In ogni caso, mi ripeto, non siamo in presenza di innovazioni, quindi non ci si puo' appellare alla voluttuarietà.

Ma dove è scritto che se non c'è innovazione, non c'è voluttuarietà?

 

Ma stiamo scherzando?

 

Una spesa si può qualificare come voluttuaria esclusivamente in base alla valutazione oggettiva che ne si può fare.

 

Se tu rifai le pareti in oro zecchino, è un rifacimento, ma è inutile e voluttuario!

Modificato da Mosquiton
Mosquiton dice:

Ma dove è scritto che se non c'è innovazione, non c'è voluttuarietà?

 

Ma stiamo scherzando?

 

Una spesa si può qualificare come voluttuaria esclusivamente in base alla valutazione oggettiva che ne si può fare.

 

Se tu rifai le pareti in oro zecchino, è un rifacimento, ma è inutile e voluttuario!

Ti lascio alla tua idea/interpretazione.

A sostegno della mia tesi posto un articolo dell'avv. Gallucci, che mi sembra ben chiaro:

https://www.condominioweb.com/le-innovazioni-delle-cose-comuni-interventi-modificativi-volti-a-rendere-migliore-e.262

 

e un piccolo stralcio da un ampio articolo tratto dal sito di "la legge per tutti":

Il discorso relativo alle spese gravose e voluttuarie è inscindibilmente connesso con quello relativo alle innovazioni, per cui è opportuno, in via preliminare, accennare, se pur brevemente, a queste ultime....omissis

Mosquiton dice:

Se tu rifai le pareti in oro zecchino, è un rifacimento, ma è inutile e voluttuario!

Dai, siamo realisti.

Nell'occasione di grossi problemi di infiltrazioni, hanno deliberato solo di "ingrandire ed abbellire".

L'ingrandimento è sicuramente una miglioria deliberabile con la maggioranza di almeno 500 millesimi.

 

Per quanto riguarda l'abbellimento, di sicuro sarà  voluttuario se intorno al solarium ci metteranno delle statue o dei vasi in oro massiccio, ma se ci mettono qualche statua o qualche vaso di gesso, non credo si possa parlare di spesa voluttuaria.

Secondo me occorre considerare due ordini di valutazione :

1- il costo effettivo della riparazione senza modifiche allo stato attuale del solarium;

2- verificare quanto il costo dell'ampliamento del solarium incide sulla spesa complessiva per apprezzarne la "gravosità". 

Dal momento stesso che viene deciso di modificare lo stato attuale del solarium indubbiamente viene introdotta una modifica. Indispensabile, necessaria o voluttuaria? 

Non credo sia indispensabile o necessaria, quindi.... 

La gravosità dipenderà dall'incidenza del costo della modifica sul costo totale. 

 

🤔 chissà perchè non ce la fate ad associare la "novità" con la voluttuarietà, che sia il codice civile che chi lo commenta uniscono e non l'intervento in se', altrimenti la maggior parte dei condomìni non provvederebbe piu' alle manutenzioni straordinarie, che diventerebbero voluttuarie e buonanotte, pagano solo in due o tre....

 

Danielabi dice:

🤔 chissà perchè non ce la fate ad associare la "novità" con la voluttuarietà, che sia il codice civile che chi lo commenta uniscono e non l'intervento in se', altrimenti la maggior parte dei condomìni non provvederebbe piu' alle manutenzioni straordinarie, che diventerebbero voluttuarie e buonanotte, pagano solo in due o tre....

 

Non ce la faccio, perché non è così.

 

E' assolutamente ridicolo associare la voluttuarietà all'innovazione!

 

Sono due cose distinte e separate.

 

La spesa per "abbellire un solarium" è, al 100%, voluttuaria.

 

Non c'è alcuna ombra di dubbio.

Mosquiton dice:

Non ce la faccio, perché non è così.

 

E' assolutamente ridicolo associare la voluttuarietà all'innovazione!

 

Sono due cose distinte e separate.

 

La spesa per "abbellire un solarium" è, al 100%, voluttuaria.

 

Non c'è alcuna ombra di dubbio.

🤔 mmmmmmh...cioè sostieni che l'avv. Gallucci e i redatori di "la legge per tutti" si sbagliano? interessante.

Danielabi dice:

🤔 mmmmmmh...cioè sostieni che l'avv. Gallucci e i redatori di "la legge per tutti" si sbagliano? interessante.

Non mi interessa ciò che si dice in giro.

 

Citami la LEGGE in cui si asserisce che "se non c'è innovazione, non c'è voluttuarietà".

 

Grazie.

-------

 

 

 

 

 

 

 

Modificato da Mosquiton
Mosquiton dice:

Non mi interessa ciò che si dice in giro.

 

Citami la LEGGE in cui si asserisce che "se non c'è innovazione, non c'è voluttuarietà".

 

Grazie.

-------

 

 

 

 

 

 

 

Art 1121 del codice civile.

Daniela è inutile voler convincere chi non vuole convincersi pensando che valga il tribunale del popolo del forum e non quello della Repubblica Italiana.

Sono convinti della loro interpretazione? Bene, mano al portafoglio e vadano davanti a un giudice e perseverino nei vari gradi di giudizio ammessi dalla legge.

  • Haha 1
davidino1978 dice:

Daniela è inutile voler convincere chi non vuole convincersi pensando che valga il tribunale del popolo del forum e non quello della Repubblica Italiana.

Ricevuto, chiaro e forte: passo e chiudo!

davidino1978 dice:

Daniela è inutile voler convincere chi non vuole convincersi pensando che valga il tribunale del popolo del forum e non quello della Repubblica Italiana.

Sono convinti della loro interpretazione? Bene, mano al portafoglio e vadano davanti a un giudice e perseverino nei vari gradi di giudizio ammessi dalla legge.

È scritto in italiano :

https://www.brocardi.it/codice-civile/libro-terzo/titolo-vii/capo-ii/art1121.html?q=1121+cc&area=codici

 

Leggere anche i richiami nell'articolo. 

Vito46 dice:

È scritto in italiano :

https://www.brocardi.it/codice-civile/libro-terzo/titolo-vii/capo-ii/art1121.html?q=1121+cc&area=codici

 

Leggere anche i richiami nell'articolo. 

Si, infatti è chiaro che prima di tutto si deve porre in essere una innovazione, poi si valuta se è voluttuaria e suscettibile di separata utilizzazione. In effetti l'articolo e la sua spiegazione, come il "parere" dell'avv. Gallucci e di altri sono molto chiari, hai ragione Vito, ma come dice Davidino: chi vuole intendere intenda, chi non vuole.....😊

E se invece spettasse ad un giudice, adito dalle parti, sentenziare se innovazione o voluttuario come per la condominialita delle parti frontali dei balconi aggettanti?

Vito46 dice:

È scritto in italiano :

https://www.brocardi.it/codice-civile/libro-terzo/titolo-vii/capo-ii/art1121.html?q=1121+cc&area=codici

 

Leggere anche i richiami nell'articolo. 

E cosa c'entra? In quell'art. si parla di INNOVAZIONI (che possono essere GRAVOSE O VOLUTTUARIE).

 

Nulla vieta che esistano SPESE VOLUTTUARIE che non riguardano innovazioni.

 

Ma roba da matti!!!

 

Eppure è scritto in italiano...

😄

 

 

 

 

Modificato da Mosquiton
Mosquiton dice:

E cosa c'entra? In quell'art. si parla di INNOVAZIONI (che possono essere GRAVOSE O VOLUTTUARIE).

 

Nulla vieta che esistano SPESE VOLUTTUARIE che non riguardano innovazioni.

 

Ma roba da matti!!!

 

Eppure è scritto in italiano...

😄

 

 

 

 

Ma con quali "termini italiani" si stabilisce se una spesa è innovazione o voluttuaria? questo in ciò che lei cita non c'è l'estensore parla solo delle conseguenze di una o dell'altra  spesa!

Basta stanziare qualche migliaia di € e andare davanti ad un giudice. Amen e andate in pace ognuno con la propria convinzione.

Danielabi dice:

Si, infatti è chiaro che prima di tutto si deve porre in essere una innovazione, poi si valuta se è voluttuaria e suscettibile di separata utilizzazione. In effetti l'articolo e la sua spiegazione, come il "parere" dell'avv. Gallucci e di altri sono molto chiari, hai ragione Vito, ma come dice Davidino: chi vuole intendere intenda, chi non vuole.....😊

Daniela, se l'intervento fosse limitato alla sola riparazione del solarium non ci sarebbero contrasti. Tutto filerebbe liscio come l'olio. Ma... se si vuole ampliarlo, è nel diritto di ciascun condomino partecipare o meno alla relativa spesa. Non è proibito l'ampliamento a patto che le spese siano poste a carico dei favorevoli. È la legge e non la convinzione di Vito46. 

Nel mio condominio, l'amministratore ha fatto

realizzare, autonomamente,

una fognatura nel corsello dello scantinato nel quale io non posseggo box. Ne posseggo uno ma in altro condominio. Finiti i lavori ha sottoposto all'assemblea la relativa ratifica della spesa. Io ho votato contro, nel 2013, e non ho mai saldato quell'importo. Quando si è reso conto, di quello che aveva combinato, ha rassegnato le dimissioni.  Messo al corrente il nuovo amministratore il quale non ha esitato un attimo a dirmi che avevo torto ma caso strano, dal 2016, non ha mai sollecitato il pagamento. 

Adesso sta creando un  problema con la CPI. Vuole addebitare a tutto il condominio la relativa spesa nonostante che l'altezza antincendio sia inferiore a 24 metri (8 piani) e il corsello box, non servito da ascensore, abbia un solo ingresso. Anche lui ha le sue convinzioni. 

Ciao e buon proseguimento di serata. 

 

Modificato da Vito46
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