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geppo30

Riparto spese cancelleria, postali, ecc

Ciao a tutti

io ho sempre addebitato le spese di cancelleria, postali ecc alla proprieta' non sapendo gli accordi intercorsi tra proprietario e conduttore.

Oggi un condomino proprietario mi chiede la ripartizione al 50% con il conduttore facendo riferimento alle tabelle di Confedilizia.

Io gli ho spiegato che addebito sempre tutto al proprietario e sara' lui a far valere eventuali clausole contrattuali verso il conduttore

Cosa ne pensate?

se tutte le altre spese le hai sempre per intero addebitate al proprietario , continua così, sarà lui a dover fare il riparto, se invece le altre le ha addebitate pro quota all'inquilino, beh, modifica il riparto

AMMINISTRAZIONE

  • Compenso amministratore P
  • Spese di amministrazione per gli inquilini con canone provinciale I
  • Depositi cauzionali per erogazione di servizi comuni (illuminazione, forza motrice, gas, acqua, telefono, etc.) P
  • Assicurazione dello stabile e degli impianti 50% P – 50% I
  • Spese amministrative, telefoniche, cancelleria, copisteria 50% P – 50% I
  • Spese postali invio preventivi e consuntivi P
  • Eventuali affitto-sala per assemblee condominiali P
  • Copie documenti richiesti dall’inquilino e spese amministrative sostenute su richiesta del conduttore P
  • Spese per assemblee straordinarie convocate per iniziativa degli inquilini P
  • Compenso dell’amministratore di condominio P
  • Tassa (Tosap) per occupazione temporanea di suolo pubblico P
  • Tassa Passi Carrabili I

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Spese condominiali non pagate,debitore è sempre il condomino locatore.

Cassazione civile, Sezione II, 9 dicembre 2009, N. 25781

In tema di spese condominiali non pagate, il debitore è sempre il condomino locatore il quale può comunque rivalersi sul conduttore.

L'amministratore del Condominio, infatti, è legittimato solo nei confronti del proprietario, che è il soggetto tenuto a corrispondere i contributi concernenti i beni e i servizi comuni; il proprietario può pretendere il versamento dall'inquilino che non vi abbia provveduto direttamente, secondo gli accordi convenuti con il contratto di locazione.

Le spese postali, anche se attengono all'invio di corrispondenza o di solleciti di pagamento inviati a ciascun condòmino, devono essere addebitate a tutti i condòmini in proporzione ai millesimi di proprietà; non devono, dunque, essere addebitate al singolo condòmino cui si riferiscono.

In tal senso si è espressa più volte la Corte di Cassazione (sentenza n. 3946/1994; sentenza n. 24696/2008).

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