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Bolognese

Riparto preventivo anno 2013/2014 acqua calda

Buongiorno a tutti, sono un nuovo utente di questo forum e ho qualche problema nel comprendere come lavori l'amministratore del condominio nel quale vivo, forse e' meglio dire super condominio dato che siamo in 60 ripartiti in quattro scale, in particolare il riparto dell'acqua calda.

Innanzitutto l'acqua calda e' centralizzata, come il riscaldamento (viene prodotta da una centrale termica "di quartiere") e ogni appartamento ha un contatore che viene letto due volte all'anno.

La centrale termica, o chi per loro, comunica poi all'amministratore il risultato delle letture ed addebita ai singoli condomini il consumo di acqua calda + una quota fissa, uguale per tutti, per il mantenimento temperatura all'interno dell'impianto.

L'amministratore ogni anno ci manda allegati alla convocazione dell'assemblea una serie di fogli dove sono riportati tutti questi importi, condomino per condomino.

Quest'anno, pur avendo avuto un consumo in linea con gli anni precedenti, nella tabella del preventivo 2013/2014 noto un totale alto e mi balza all'occhio l'importo dell'acqua calda.

Avendo il dettaglio delle singole letture ne faccio la somma (consumo piu' quote fisse) e noto che nel preventivo mi vengono addebitate 400 euro in piu' di acqua calda rispetto a quanto consumato.

Dato che ho le letture di tutti vado a fare un confronto "generale": noto persone cui viene addebitato un valore piu' alto dei consumi, persone cui viene addebitato un valore piu' basso dei consumi, e due condomini cui non viene addebitato nulla.

Per questi due di uno trovo una nota di accredito, per l'altro risulterebbero consumi per 200 euro circa ma nel preventivo gli viene messo zero!

Estendo questo confronto tra Consumato e preventivato agli ultimi quattro anni e noto che sino al preventivo per l'anno 2012 non c'erano differenze: tanto avevi consumato e tanto ti veniva addebitato.

A fare dall'anno 2013 iniziano delle differenze, positive o negative.

Ci sono casi in cui sia per il 2013 che per il 2014 alcuni condomini hanno visto addebitarsi cifre inferiori a quelle del consumo contabilizzato.

Ho esposto, prima dell'assemblea, le mie perplessità all'amministratore (che mi ha anche nominato REVISORE PER IL CONDOMINIO), perplessità ribadite poi in assemblea, e come risposta mi hanno detto che era un errore del programma che ripartiva male la quota fissa e che avrebbero provveduto a metterlo a posto.

In assemblea la maggioranza dei presenti ha comunque approvato detto preventivo, io ovviamente no.

A distanza di quasi trenta giorni dall'amministratore non ho avuto notizia su eventuali ricalcoli del riparto preventivo e credo che non ne avro' mai.

Inoltre ho notato sempre sul riparto preventivo che a persone con lo stesso consumo di acqua calda vengono addebitati importi differenti, salvo che la riga di dette persone non sia vicina: in questo caso gli importi sono uguali.

Uguale consumo ma importo diverso se siamo su pagine diverse del riparto e uguale consumo e uguale importo de siamo sulla stessa pagina del riparto.....🤬

Se l'amministratore ha parlato di "errore di programma" direi che ha poca importanza cercare di capire i calcoli che ha eseguito se sono comunque errati di principio.

Considero molto strano che il software di gestione del condominio sbagli i calcoli di ripartizione delle spese che sono la base fondamentale di un qualsiasi software di gestione condominiale (sempre che non si affidi a calcoli di Excel fatti a mano invece che a un gestionale).

Se utilizza un gestionale potrebbe essere invece che non sia formato all'utilizzo, io ad esempio utlizzo RipartoIG e non mi stupirei se una persona non formata commettesse degli errori nelle ripartizioni più complesse magari credendo che sia il software a sbagliare.

Come ultima nota comunque giudico piuttosto grave che un amministratore renda pubbliche delle riparitizioni errate siano anche a causa del programma che utlizza, tutti i software offrono una assistenza telefonica ed uno studio serio dovrebbe fare affidamento su questa prima di rendere pubblici calcoli errati.

 

Buongiorno a tutti, sono un nuovo utente di questo forum e ho qualche problema nel comprendere come lavori l'amministratore del condominio nel quale vivo, forse e' meglio dire super condominio dato che siamo in 60 ripartiti in quattro scale, in particolare il riparto dell'acqua calda.

Innanzitutto l'acqua calda e' centralizzata, come il riscaldamento (viene prodotta da una centrale termica "di quartiere") e ogni appartamento ha un contatore che viene letto due volte all'anno.

La centrale termica, o chi per loro, comunica poi all'amministratore il risultato delle letture ed addebita ai singoli condomini il consumo di acqua calda + una quota fissa, uguale per tutti, per il mantenimento temperatura all'interno dell'impianto.

L'amministratore ogni anno ci manda allegati alla convocazione dell'assemblea una serie di fogli dove sono riportati tutti questi importi, condomino per condomino.

Quest'anno, pur avendo avuto un consumo in linea con gli anni precedenti, nella tabella del preventivo 2013/2014 noto un totale alto e mi balza all'occhio l'importo dell'acqua calda.

Avendo il dettaglio delle singole letture ne faccio la somma (consumo piu' quote fisse) e noto che nel preventivo mi vengono addebitate 400 euro in piu' di acqua calda rispetto a quanto consumato.

Dato che ho le letture di tutti vado a fare un confronto "generale": noto persone cui viene addebitato un valore piu' alto dei consumi, persone cui viene addebitato un valore piu' basso dei consumi, e due condomini cui non viene addebitato nulla.

Per questi due di uno trovo una nota di accredito, per l'altro risulterebbero consumi per 200 euro circa ma nel preventivo gli viene messo zero!

Estendo questo confronto tra Consumato e preventivato agli ultimi quattro anni e noto che sino al preventivo per l'anno 2012 non c'erano differenze: tanto avevi consumato e tanto ti veniva addebitato.

A fare dall'anno 2013 iniziano delle differenze, positive o negative.

Ci sono casi in cui sia per il 2013 che per il 2014 alcuni condomini hanno visto addebitarsi cifre inferiori a quelle del consumo contabilizzato.

Ho esposto, prima dell'assemblea, le mie perplessità all'amministratore (che mi ha anche nominato REVISORE PER IL CONDOMINIO), perplessità ribadite poi in assemblea, e come risposta mi hanno detto che era un errore del programma che ripartiva male la quota fissa e che avrebbero provveduto a metterlo a posto.

In assemblea la maggioranza dei presenti ha comunque approvato detto preventivo, io ovviamente no.

A distanza di quasi trenta giorni dall'amministratore non ho avuto notizia su eventuali ricalcoli del riparto preventivo e credo che non ne avro' mai.

Inoltre ho notato sempre sul riparto preventivo che a persone con lo stesso consumo di acqua calda vengono addebitati importi differenti, salvo che la riga di dette persone non sia vicina: in questo caso gli importi sono uguali.

Uguale consumo ma importo diverso se siamo su pagine diverse del riparto e uguale consumo e uguale importo de siamo sulla stessa pagina del riparto.....🤬

capisco che ci siano persone in difficoltà che potrebbero fare fatica a pagare il condominio e non voglio sparare sulla croce rossa ma senza mio espresso consenso, senza la mia consapevole accettazione ad una palese richiesta di aiuto mi sento quanto meno preso in giro.

Queste sono le giuste parole da significare al tuo amministratore (comunque poco professionale) al quale interessa solo la disponibilità della somma complessiva per far fronte alla spesa preventivata. Il come e da chi ottenere gli eurini necessari per lui è un inciampo del mestiere, ma dedicarci qualche minutino di spiegazioni in sede assembleare gli avrebbe fatto guadagnare parecchio in termini di professionalità e stima.

Se lui avesse agito alla luce del sole, tu non avresti aperto questa discussione. Un gestionale che funziona alla perfezione fino al 2012 non si inceppa così poco casualmente ed in concomitanza dei nefasti effetti della congiuntura economica...

 

Ma il preventivo è stato approvato!

Quindi non puoi farci niente: alcuni pagano prima, altri pagano dopo. Tu anticiperai spese per altri e in sede di rendiconto consuntivo recupererai l'eccedenza versata per tramite del saldo sicuramente positivo della tua personale posizione.

E si dovrà rimettere in pari anche chi durante la gestione corrente ha pagato poco o nulla, quindi in sede di rendiconto si ritroverà con un saldo negativo, e da onorare, se non vuole passare fra la compagine dei morosi.

Saluti 🙂

...Tu anticiperai spese per altri e in sede di rendiconto consuntivo recupererai l'eccedenza versata per tramite del saldo sicuramente positivo della tua personale posizione...

Sperando che termini il periodo di congiuntura ed il programma casualmente non si inceppi nuovamente facendo risultare debitori i creditori e viceversa 😂

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