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AlessiaGG

Ripartizione tra i condomini (tutti?) delle spese dell'avvoc

Ciao a tutti, vado subito al quesito.

Per il recupero delle spese condominiali relative ad un immobile il cui proprietario è deceduto da alcuni anni, l'amministratore ha conferito l'incarico ad un legale che, essendo impossibile rintracciare gli eredi, ha attivato la procedura per la nomina di un curatore dell'eredità giacente.

 

Nominato il curatore, nel corso del procedimento sono stati rintracciati degli eredi, i quali hanno accettato l'eredità con beneficio di inventario. Il curatore ha redatto il rendiconto e il giudice ha chiuso il procedimento liquidando l'onorario del curatore, mentre nulla ha disposto per l'onorario dell'avvocato del condominio (cosa assurda, forse perchè si tratta di volontaria giudisdizione!?).

 

Dovendo ora l'amministratore chiudere il bilancio 2011 e ripartire le spese tra i condomini, come dovrà comportarsi in relazione all'onorario dell'avvocato del condominio?

Potrà addebitare le spese ai soli eredi, visto che soltanto a causa della loro inerzia il condominio ha dovuto rivolgersi ad un avvocato e sostenerne le spese(l'amministratore non ha mai ricevuto alcuna loro comunicazione nonostante abbia puntualmente inviato all'ultimo domicilio del defunto ogni comunicazione/richiesta relativa alle convocazioni assembleari e alle spese condominiali) oppure dovrà ripartire gli onorari del legale tra tutti i condomini, eredi compresi?

 

Mi date un consiglio? Grazie!

Scritto da AlessiaGG il 22 Apr 2012 - 14:32:41: Ciao a tutti, vado subito al quesito.

Per il recupero delle spese condominiali relative ad un immobile il cui proprietario è deceduto da alcuni anni, l'amministratore ha conferito l'incarico ad un legale che, essendo impossibile rintracciare gli eredi, ha attivato la procedura per la nomina di un curatore dell'eredità giacente.

 

Nominato il curatore, nel corso del procedimento sono stati rintracciati degli eredi, i quali hanno accettato l'eredità con beneficio di inventario. Il curatore ha redatto il rendiconto e il giudice ha chiuso il pro [...]

tutti i condomini, a meno che non via sia una sentenza che condanni alle spese gli eredi.

Grazie per la risposta.

Nel caso della ripartizione tra tutti i condomini, naturalmente andrà prevista anche la quota relativa all'unità immobiliare ora ereditata dai coeredi, oppure a loro non sarà attribuita alcuna quota della spesa relativa all'onorario dell'avvocato?

 

Infine, scusami ma ti chiedo se ne sei proprio sicuro, perchè nonostante non via sia una sentenza che condanni alle spese gli eredi, mi sembra ingiusto che i condomini non morosi debbano sostenere una spesa per l'inerzia/indifferenza (due anni di mancato pagamento delle spese condominiali) di un altro condomino (o meglio, dei suoi eredi). Il condominio, per una sua corretta gestione, deve necessariamente procedere alla riscossione delle quote per le spese entro un certo termine e, nel caso di specie, le spese dell'avvocato sono state sostenute proprio per il recupero delle spese condominiali necessarie per la corretta gestione condominiale.

 

Grazie per l'aiuto, è davvero molto importante per me avere le idee chiare in merito.

Modificato Da - AlessiaGG il 22 Apr 2012 16:38:25

 

Modificato Da - AlessiaGG il 22 Apr 2012 16:42:15

Scritto da AlessiaGG il 22 Apr 2012 - 16:36:25: ... mi sembra ingiusto che i condomini non morosi debbano sostenere una spesa per l'inerzia/indifferenza (due anni di mancato pagamento delle spese condominiali) di un altro condomino (o meglio, dei suoi eredi). Il condominio, per una sua corretta gestione, deve necessariamente procedere alla riscossione delle quote per le spese entro un certo termine

Forse gli eredi nemmeno sapevano di aver ereditato qindi non puoi parlare di inerzia degli eredi.

 

Visto che son passati due anni forse ci si poteva muovere anche prima per cui magari c'è stata inerzia del condominio (dell'amministratore).

 

Le spese per la ricerca del nuovo proprietario, essendo nell'interesse del condominio, vanno ripartite per millesimi di proprietà tra tutti i condòmini, eredi compresi.

Scritto da AlessiaGG il 22 Apr 2012 - 14:32:41: Ciao a tutti, vado subito al quesito.

Per il recupero delle spese condominiali relative ad un immobile il cui proprietario è deceduto da alcuni anni, l'amministratore ha conferito l'incarico ad un legale che, essendo impossibile rintracciare gli eredi, ha attivato la procedura per la nomina di un curatore dell'eredità giacente.

 

Nominato il curatore, nel corso del procedimento sono stati rintracciati degli eredi, i quali hanno accettato l'eredità con beneficio di inventario. Il curatore ha redatto il rendiconto e il giudice ha chiuso il pro [...]

 

Buongiorno,

 

se come dici gli eredi hanno accettato l'eredità, questi si accollano pure i debiti.

 

Quindi, sono a loro totale carico sia le spese condominiali pregresse che le spese legali sostenute per il loro recupero.

 

Carlo

Leonardo53, puoi chiarirmi con qualche riferimento giurisprudenziale perchè le spese per la ricerca del nuovo proprietario, essendo nell'interesse del condominio, vanno ripartite per millesimi di proprietà tra tutti i condòmini, eredi compresi? L'amministratore non ha mai ricevuto alcuna comunicazione degli eredi nonostante abbia puntualmente inviato all'ultimo domicilio del defunto ogni comunicazione/richiesta relativa alle convocazioni assembleari e alle spese condominiali.

Perchè i condomini, oltre ad aver anticipato le spese condominiali relative all'appartamento del defunto dal suo decesso ad oggi, dovrebbero oggi sobbarcarsi le spese per la ricerca degli eredi, ricerche che si sono rese necessarie per poter imputare il pagamento delle spese dopo il decesso del proprietario?

Scritto da AlessiaGG il 22 Apr 2012 - 14:32:41: Ciao a tutti, vado subito al quesito.

Per il recupero delle spese condominiali relative ad un immobile il cui proprietario è deceduto da alcuni anni, l'amministratore ha conferito l'incarico ad un legale che, essendo impossibile rintracciare gli eredi, ha attivato la procedura per la nomina di un curatore dell'eredità giacente.

 

Nominato il curatore, nel corso del procedimento sono stati rintracciati degli eredi, i quali hanno accettato l'eredità con beneficio di inventario. Il curatore ha redatto il rendiconto e il giudice ha chiuso il pro [...]

il concetto è questo: l'incarico è stato data dal condominio e dunque il condominio deve pagare.

 

occorre chiedersi: l'intervento del legale è stato necessario in ragione della complicata "situazione" ovvero è stato reso necesario dall'inerzia degli eredi?

in tal caso: bisogna andare dal giudice e chiedere che le spese del legale vengano poste a carico degli eredi.

 

ribadisco: il legale ha vuto incarico del condominio: è il condominio che deve pagare. se poi interviene una sentenza, allora la spesa verrà posta a carico degli eredi.

Scritto da AlessiaGG il 23 Apr 2012 - 09:55:13: ...L'amministratore non ha mai ricevuto alcuna comunicazione degli eredi nonostante abbia puntualmente inviato all'ultimo domicilio del defunto ogni comunicazione/richiesta relativa alle convocazioni assembleari e alle spese condominiali.

Perchè i condomini, oltre ad aver anticipato le spese condominiali relative all'appartamento del defunto dal suo decesso ad oggi, dovrebbero oggi sobbarcarsi le spese per la ricerca degli eredi, ricerche che si sono rese necessarie per poter imputare il pagamento delle spese dopo il decesso del proprietario?

Scusami ma tu hai testualmente detto:

 

"Nominato il curatore, nel corso del procedimento sono stati rintracciati degli eredi, i quali hanno accettato l'eredità con beneficio di inventario."

 

Da quel che capisco io, gli eredi sono venuti a conoscenza dell'eredità e l'hanno accettata con beneficio d'inventario solo dopo l'intervento del curatore, per cui non avrebbero potuto in precedenza ricecevere comunicazioni e richieste di spese.

 

L'interesse di incassare le quote è del condominio e non del solo erede.

In ogni caso per poter addebitare le spese al solo condòmino erede, se rtieni di aver ragione, ti occorre andare in giudizio e far emettere una sentenza di condanna.

E' affetta da nullità - e quindi sottratta al termine di impugnazione previsto dall'art. 1137 c.c., la deliberazione dell'assemblea condominiale che incida sui diritti individuali di un condomino, come quella che ponga a suo totale carico le spese del legale del condominio per una procedura iniziata contro di lui, in mancanza di una sentenza che ne sancisca la soccombenza, e detta nullità, a norma dell'art. 1421 c.c., può essere fatta valere dallo stesso condomino che abbia partecipato all'assemblea ancorchè abbia espresso voto favorevole alla deliberazione, ove con tale voto non si esprima l'assunzione o il riconoscimento di una sua obbligazione.

Cassazione Civile, Sezione II, 6 ottobre 2008 n 24696.

 

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