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mauro32

Ripartizione spese - voglio sapere avendo nessun contratto di locazione, le spese da ripartire quali sono?

Salve a tutti e grazie per le eventuali risposte.

Allora premessa: ho un contratto in affitto non registrato e ci sono degli oneri dei condominio da pagare. Voglio sapere avendo nessun contratto di locazione, le spese da ripartire quali sono?Ve lo chiedo perchè l'amministratore al nostro proprietario ha detto che tutta la quota condominiale spetta a noi inquilini, compreso il suo compenso, iva e tutto il resto. Visto che non è così qualcuno mi dice quali quote spettano a me, e quali al proprietario e stando lei in difetto perchè non cè contratto e non ci sono specifiche cosa posso far valere?A me interessa solo pagare il mio, per il resto credo che l'amministratore voglia fare il furbo...grazie

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sempre che nel contratto (??!!) non i sia scritto altrimenti ! Occhio al nero .. a quanto mi sembra di capire

Ho già letto questa tabella, io voglio sapere per legge quali sono le quote che spettano al proprietario e quali all'inquilino, e il proprietario non avendo registrato il contrato cosa può pretendere o no visto questo vuol dire "nero"?Grazie

 

- - - Aggiornato - - -

 

L'amministratore può chiedere di far pagare tutta la quota a me inquilino si o no?

L'art. 1576 c.c. prevede, come criterio generale, che il locatore (proprietario) deve eseguire tutte le riparazioni necessarie, ad eccezione di quelle di piccola manutenzione, che sono invece a carico del conduttore (inquilino). Tutte le spese ordinarie sono quindi a carico dell'inquilino, mentre il proprietario è tenuto solo ad intervenire in caso di manutenzione straordinaria.La L. 392/78 prevede più specificamente che sono interamente a carico del conduttore, salvo patto contrario, le spese relative al servizio di pulizia, al funzionamento e all'ordinaria manutenzione dell'ascensore, alla fornitura dell'acqua, dell'energia elettrica, del riscaldamento e del condizionamento dell'aria, allo spurgo dei pozzi neri e delle latrine, nonché alla fornitura di altri servizi comuni. Le spese per il servizio di portineria sono a carico del conduttore nella misura del 90%, salvo che le parti abbiano convenuto una misura inferiore.

Ok benissimo, ma la quota dell'amministratore più iva chi la deve pagare?Nel contratto(non registrato) quindi nullo non ce nessun accordo..questo voglio sapere...

Al locatore.

 

Le spese relative al compenso corrisposto all’amministratore del condominio e le spese sostenute dallo stesso nell’esercizio della sua attività non rientrano tra gli oneri accessori che l’art. 9 della legge n. 392 del 1978 pone a carico del conduttore dell’immobile, sicché del relativo importo non può essere tenuto conto ai fini di accertare la sussistenza o meno della morosità del conduttore medesimo.

Cass. civ., sez. III, 3 giugno 1991, n. 6216.

Nelle locazioni degli immobili urbani, i premi di assicurazione dello stabile, il compenso dell’amministratore ed il concorso nelle spese di riparazione dell’impianto di riscaldamento e di revisione dell’impianto antincendio NON sono compresi tra gli oneri accessori che l’art. 9 della legge n. 392 del 1978 pone a carico del conduttore, salvo patto contrario, da valutarsi alla stregua del divieto di pattuizioni dirette ad attribuire al locatore vantaggi in contrasto con le disposizioni della predetta legge (art. 79, primo comma). Del pari deve ritenersi escluso dalle spese a carico del conduttore l’ammortamento degli impianti, quale deposito frazionato nel tempo di somme di denaro necessarie per l’acquisto di nuovi impianti a seguito della vetustà di quelli in uso, trattandosi di una destinazione patrimoniale nell’esclusivo interesse del locatore, tenuto a mantenere la cosa locata in stato da servire all’uso convenuto, e, quindi, a prestare i relativi servizi.

Cass., sez. III, 11 novembre 1988, n. 6088.

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