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pepang1988

Ripartizione Spese Sentenza - senza entrare nel merito, come deve essere applicata adesso la sentenza?

Pongo un quesito particolarmente spinoso: da un contenzioso nato nel 1970, si arriva nel 2015 alla condanna definitiva in Cassazione che condanna il Condominio ad un risarcimento verso terzi per complessivi 800.000 euro.

Senza entrare nel merito, come deve essere applicata adesso la sentenza? Pagano gli attuali condomini o quelli dell'epoca? E se quelli dell' epoca non sono più rintracciabili? Come deve agire l'amministratore? Grazie in anticipo

Copio e incollo...

Le spese di risarcimento e di giudizio per una causa che ha visto soccombere il condominio spettano a chi era proprietario al momento in cui la lite era insorta.

Poiché l'obbligo di ciascun condomino di contribuire alle spese di conservazione delle parti comuni insorge nel momento in cui si rende necessario provvedere all'esecuzione dei lavori necessari, e non quando il debito viene determinato in concreto, in caso di sentenza di condanna pronunziata nei confronti del condominio per inosservanza dell'obbligo di conservazione delle cose comuni, il condomino creditore che intenda agire in executivis contro il singolo partecipante al condominio per il recupero del proprio credito, deve rivolgere la propria pretesa, sia per il credito principale, che per credito relativo alle spese processuali, contro chi rivestiva la qualità di condomino al momento in cui l'obbligo di conservazione è insorto e non contro colui che tale qualità riveste nel momento in cui il debito viene giudizialmente determinato(Cassazione con sentenza n. 12013, - 1/07/2004)

Essendo passati 45 anni dall'inizio della causa, la vedo difficile rintracciare gli originari proprietari..

E quindi il condominio come farà ad assolvere all 'obbligo di risarcimento verso terzi? Da chi dovrà pretendere la contribuzione l'amministratore? In concreto se deve risarcire questi 800k come li reperirà? Grazie

L'amministratore, in funzione della sentenza di condanna, probabilmente chiederà la somma agli attuali proprietari.. è la cosa più logica, al momento. È passato troppo tempo per cercare gli allora proprietari...

questa è la mia opinione..

Ottima l'analisi di Giovanni Inga.

 

Ogni nuovo proprietario che acquista un bene "usato" dovrebbe porre la diligenza del "BUON PADRE DI FAMIGLIA" ed informarsi di eventuali cause pendenti sul condominio in generale e non solo sull'unità immobiliare che sta acquistando ed accordarsi preliminarmente con il venditore, con documento sottoscritto in sede di rogito davanti al notaio, perchè eventuali future regolarizzazioni cadano in capo al venditore stesso.

Se non l'ha fatto, ora deve subirne le conseguenze.

 

Ora il creditore che ha vinto la causa, può aggredire tutto ciò che è inerente il condominio, cominciando dal conto corrente, arrivando fino ai proprietari attuali delle unità immobiliari.

 

Dovrebbe essere l'amministratore pro tempore che dovrebbe trovare gli originari proprietari del 1970 o gli eredi e tentare presso di lori il recupero per poi (purtroppo) rivalersi sugli attuali proprietari che in ultima analisi verrebbero comunque coinvolti dal creditore.

La mia idea era leggermente diversa.

Per i proprietari "storici" non sorge alcun problema (dovrebbero essere circa la metà).

Per la seconda metà dell'importo (giusto per semplificare ipotizziamolo così) si dovrebbe a mio parere effettuare una divisione, in base ai millesimi, ma tra tutti i condomini. In questo modo verrebbe conteggiata come una perdita da ripartire tra tutti, cosa che poi effettivamente è. Cosa ne pensate? in questa vicenda io sono uno che ha acquistato da circa due anni, la mia casa ha avuto 3/4 passaggi di vendita e questa vicenda mi pesa per circa 25.000 euro....Grazie

Scusami ma qui non si può andare a interpretazione o secondo cosa sia meglio per alcuni. I fatti sono che il condominio ha perso una causa ed è stato condannato al pagamento. I riferimenti di legge sono quelli che ti ho dato unitamente alle giuste considerazioni di Claistron.

Poi, se all'unanimità riuscite ad accordarvi su una ripartizione differente, tanto di guadagnato ma stiamo parlando di ipotesi ancora tutte da realizzare.

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