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sabatino1

Ripartizione spese riparazione pilastri e solai del palazzo b dello stesso condominio

Buon giorno a tutti

la mia domanda è: premesso che il condominio in cui abito è composto da due stabili a) e b), sono caduti i pilastri ed il solaio del palazzo b), chi deve concorrere alla riparazione - tutti i condomini dei due palazzi o solo i condomini del palazzo b) ex art. 1123 3 co c.c.??????

grazie mille

Ciao Sabatino

.....salvo diversa convenzione

grazie mille per la risposta!!!! Il problema è in realtà un po' più complesso in quanto vi è un'ordinanza del sindaco con cui viene imposto al condominio (tutto: a) e b) ) di provvedere alla messa in sicurezza per salvaguard l'incolumità pubblica in quanto il palazzo b) insiste su una strada comunale!!!!

L'obbligo di provvedere alla messa in sicurezza ( causa sanzioni amministr e penali) riguarda tutti i condomini ( condominio).

Se i condomini del palazzo b) non riescono economicamente a sopportare tale spesa ( circa 36.000,00 euro) le sanzioni si ripercuotono su tutti!!!!!!

grazie mille per la risposta!!!! Il problema è in realtà un po' più complesso in quanto vi è un'ordinanza del sindaco con cui viene imposto al condominio (tutto: a) e b) ) di provvedere alla messa in sicurezza per salvaguard l'incolumità pubblica in quanto il palazzo b) insiste su una strada comunale!!!!

L'obbligo di provvedere alla messa in sicurezza ( causa sanzioni amministr e penali) riguarda tutti i condomini ( condominio).

Se i condomini del palazzo b) non riescono economicamente a sopportare tale spesa ( circa 36.000,00 euro) le sanzioni si ripercuotono su tutti!!!!!!

Siete un condominio costituito da due blocchi ma con unico Codice Fiscale ed unica denominazione quindi è normale che la diffida da parte del comune coinvolga il Condominio in quanto tale.

Altra cosa è l'attribuzione delle spese e delle possibili sanzioni.

Assodato che si possa applicare il criterio del 1123cc comma III in quanto non vi sono nè convenzioni nè regolamenti contrattuali nè implicazioni edilizie che possano coinvolgere il corpo a),se di sanzioni si parlerà per forza di cose saranno riferite al Condominio ma ciò non implica di default debbano esser ripartite sul corpo a) e b),l contrario,esse andranno addebitate al corpo b) e ritengo sia difficile che il comune o chi per esso si riferisca ai singoli per sanzionare e non all'ente condominio.

grazie ancora per la risposta. L'art. 677 cp prevede una responsabilità penale conseguente al mancato rispetto di un ordine di autorità di P.S., ho paura che tale responsabilità ricadrebbe su tutti i condomini, nel caso in cui l'amministratore per motivi economici ( condomini corpo b) inadempienti) non riesca a trovare le somme per pagare la ditta che deve mettere in sicurezza!!!

Quindi in tal caso sono responsabili penalmente e amministrativamente solo l'amministratore, direttore dei lavori nominato e i condomini del palazzo b? i condomini del palazzo a non risponderebbero non essendo tenuti a sopportare la spesa?

Quindi in tal caso sono responsabili penalmente e amministrativamente solo l'amministratore, direttore dei lavori nominato e i condomini del palazzo b? i condomini del palazzo a non risponderebbero non essendo tenuti a sopportare la spesa?

Dipende.

L'amministratore ha la sola responsabilità di convocare d'urgenza e mettere in sicurezza l'edificio.

In assenza di delibera può mettere in sicurezza.

La responsabilità in questo caso è dei soli condòmini che non vogliono sistemare intervenendo.

 

Nel caso di appalto,invece,la responsabilità ricade sulle figure obbligatorie,se previste dalla legge,caso contrario,sulla committenza rappresentata dall'amministratore.

P.s. avrei bisogno di urgenti consigli su info per domani che abbiamo assemblea.

In sintesi la vicina al piano di sopra abita su parte di attico diviso dal vecchio proprietario che ha ricavato 2 abitazioni vendute successivamente.

Ha un terrazzo dove si affaccia ad uso esclusivo ( sopra c’è altro lastrico solare condominiale ) e copre degli appartamenti sottostanti nella totalità ed in altri come il mio parzialmente .

Ha fatto degli abusi edilizi e sotto alla sua vicina ci sono infiltrazioni di acqua quando piove.

Il suo balcone/terrazzo copre il mio piccolo balcone per un ammontare max di 3 mq.

Nel fare ripartizione spese di un perito per capire da cosa è derivato il danno l’amministratore mi chiede il corrispettivo di tutti i millesimi della mia casa ( applica 1/3 al proprietario e 2/3 su tutti quelli che sono sotto al terrazzo ) se si faranno i lavori presumo utilizzerà lo stesso metodo.

C’è da dire che la vicina ha acquistato casa che fu divisa dai vecchi proprietari e poi i millesimi delle 2 nuove unità abitative divisi dopo un’assemblea che dava il suo OK a patto che il proprietario provvedeva e si accollava spese di rifacimento terrazzo .

L’altro vicino che ha acquistato l’altra porzione di casa divisa ha provveduto a sue spese , mentre per quella che determina infiltrazione no.

Per cui ci si trova che la vicina usufruisce del pagamento millesimi minori vista la delibera della vecchia assemblea ( circa la metà dei millesimi di quando non era divisa ) , non vuol rifare terrazzo a sue spese, ha costruito abusivamente ( non ha chiesto nulla al condominio ed ha costruito una camera in più e non sappiamo se ha condonato visto che è stata costruita a meta 2013 ) e nel fare ripartizione spese perito e dei futuri lavori l’amministratore utilizza le regole di 1/3 e 2/3 in base ai millesimi.

Su quello che ho letto in alcuni casi vige tale indicazione : Per individuare i condomini tenuti al concorso nella spesa, pertanto,è necessario previamente determinare quali sono le unità abitative poste al di sotto, in rigorosa proiezione verticale, rispetto alla terrazza a livello e, successivamente, dividere fra questi la spesa complessiva in proporzione alle rispettive tabelle millesimali riparametrate in base alla superficie di unità abitativa effettivamente coperta dal latrico solare. Nondimeno, in assenza di una unanimità dei singoli condomini nella riparametrazione di detta tabella e sempre che una tabella così riparametrata non sia già allegata al regolamento di condominio, giova

sottolineare come non secondario sia il rischio di invalidità della relativa delibera assembleare ex art. 1137

c. 2 c.c.,

e quindi qui si dice che si dovrebbe vedere quanto effettivamente il suo terrazzo mi copre e ripeto solo una piccola parte del mio balcone NO casa.

E’ applicabile quanto indico e come ?? posso rifiutarmi di pagare ??? se è come dice amministratore posso far applicare tutti i millesimi che prima la casa aveva visto che la vicina non vuol rifare il terrazzo ??? con gli abusi che cosa possiamo chiedere all’amministratore ??

In attesa di vostro aiuto

Grazie

Per Mole170:

 

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