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Condominio Web: Il condominio, gli Immobili e le locazioni
Giovanni67

Ripartizione spese per lavori strutturali

Salve, di seguito porgo il quesito.

Una parte del palazzo ha bisogno di lavori straordinari inerenti le parti comuni strutturali all’interno del “volume di risulta”.

Il volume di risulta è costituito da un intercapedine utile solo all’aerazione della fondazione. Risulta luogo angusto e indisponibile all’uso, esiste un’apertura per accedervi a fini ispezionabili da parte di personale tecnico per la verifica sullo stato di pozzetti e tubazioni.

Sovrastante questo spazio è in essere un solaio di proprietà esclusiva di un appartamento. Pertanto l’uso ed il godimento del solaio è solo ed esclusivamente riconducibile al proprietario dell’appartamento in questione.

Dovendosi demolire il solaio e ricostruirlo ex novo, come vengono ripartite le spese?

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il solaio divide due piani l'uno all'altro funzionali. In questo caso, suppongo, divida l'appartamento (sarebbe il pavimento) dall'intercapedine che è uno spazio condominiale.

Se così fosse, la spesa per la demolizione del solaio seguirebbe il disposto dell'art. 1125 c.c.

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Sig. Giovanni l'art. 1125c.c. si riferisce esplicitamente ad un solaio che divide in verticale due proprietà poste in verticale, l'una sull'altra. °Per questo motivo, il disposto per il rifacimento del solaio, impone la spesa ai due condomini proprietari degli appartamenti in quanto il solaio funge per così dire da muro divisorio delle due proprietà. Poi tutto quanto sopra esso e sotto ognuno paga per se. In questo caso specifico. Chiedo ulteriori delucidazioni in quanto l'art. 1125 non può essere applicato per il caso specifico del genere.

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cosa copre il solaio?

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Un vano di risulta, non accessibile ai condomini.

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Dal tuo post iniziale risulta evidente l’intenzione di “sminuire” l’utilità del solaio che separa il piano di calpestio di proprietà esclusiva dall’intercapedine, sottolineando che lo spazio sottostante non è di alcuna utilità ai condòmini, perchè angusto e inaccessibile se non per ispezionare tubazioni e fondamenta. Ciò non toglie che quello spazio E’ condominiale e la sua importante funzione è quella di preservare le fondamenta dal logorio dell’umidità.

 

Ne consegue che il completo rifacimento di quel solaio e della parte soprastante debba essere suddiviso tra il proprietario dell’appartamento e i condòmini tutti (ivi compreso lo stesso condòmino soprastante per la sua quota millesimale di proprietà) secondo quanto indicato dall’art. 1125 cc (come detto da Giovanni). MA il condominio parteciperà esclusivamente per la striscia di solaio che copre quella parte “angusta” di intercapedine e non per la restante parte di pavimentazione e/o rifacimento della soletta che non copra tale intercapedine.

 

.... naturalmente è la mia opinione.

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Da come ho capito, per il rifacimento del solaio le spese saranno divise nel seguente modo: metà della spesa al condomino sovrastante l'estradosso, l'altra metà diviso tutti compreso il sovrastante e in base ai millesimi. Poi impianti interni all'appartamento, massetto e pavimento a carico del condomino proprietario dell'appartamento.

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Sig. Bilbetto, la vostra opinione la rispetto ma per cognizione di causa non la condivido . In merito a quanto da lei riportato " intenzione" "sminuire" ecc. ecc.. Ritengo inutile il suo processo alle mie inesistenti intenzioni. Ho solo riportato quanto ritenuto opportuno, nell'interesse di descrivere al meglio la situazione reale dei fatti nell'evitare equivoci. Infatti è lampante, inequivocabile, trasparente quanto scritto nel post, non penso ci sia nulla da leggere tra le righe. Si legge quello che è riportato la vostra interpretazione non interessa.

Grazie comunque.

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Sig. Giovanni, l'articolo da lei indicato specifica che è parte comune tutto quanto rientra nel volume ( suolo o pavimento, mura, pilastri e travi) fino alla soletta. Come da articolo "fino alla soletta". La soletta in questo caso è un solaio utile al funzionamento interno di un appartamento privato, senza funzioni comuni. Esso ha lo scopo di rendere fruibile l'appartamento sovrastante e ha una struttura a se stessa affinché non crolli sotto il suo peso, e per quanto caricato sopra. Nell'art. 1125c.c. si parla di dividere le spese tra il sottostante condomino e il sovrastante perché il solaio funge da soffitto e da pavimento solo ai due condomini. Nel mio post ho fatto riferimento al solaio - dell'appartamento - che funge da soffitto nel vano in questione. Nell'articolo a cui sono stato indirizzato è riportato che nel vano tutto è in comunione ma fino alla soletta, senza che la includa. Ora appare scontato che l'uso esclusivo del solaio è del proprietario dell'appartamento sovrastante lo stesso e per cui paga lui.

Secondo caso, se fosse in comunione mi pare che per il rifacimento si dovrebbe ripartire la spesa in questo modo: chi sta sopra paga la metà della spesa, i restanti compreso sempre quello di sopra pagano l'altra metà.

 

Ringrazio chi volesse interagire.

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