Vai al contenuto
Zio Seb

Ripartizione spese per impermeabilizzazione box interrati

Salve, sono proprietario di un appartamento in un condominio composto da due palazzine adiacenti, ma indipendenti fra di loro(ognuno con i suoi impianti indipendenti, ma diverso c.f. , numero civico e amministratore) con in comune la zona verde, ed il piazzale(parcheggio con un posto auto assegnato, non di proprietà, per ciascuna unità immobiliare).

Sotto il piazzale e parte della zona verde ci sono una sessantina di box auto (33+31 e corsia centrale) serviti da un passo carraio indipendente ai quali si accede direttamente tramite una rampa con ingresso non chiuso.

Preciso che una fila di box si trova sotto la verticale dei due palazzi, mentre la corsia e l’altra fila di box si trovano sotto il parcheggio e parte della zona verde.

I due palazzi hanno ognuno la propria tabella millesimale, il “corpo” box auto ha la propria, ed esiste infine una tabella millesimale generale che comprende anche piazzale e zona verde.

Vengo al quesito: a causa di svariate infiltrazioni di acqua sia dal soffitto dei singoli box, sia dalla parete contro-terra di tutta la fila dei box, si rende necessario un importante lavoro di scavo nel piazzale e nella zona verde per impermeabilizzare la soletta e la parete verticale.

Considerato che la spesa sarà , diciamo abbastanza grande e tenendo presente che ci sono condomini che non sono proprietari di box, e che alcuni proprietari di box non sono condomini, come si dovrebbe suddividere ?

Grazie e cordiali saluti.

🤔

Ripartizione delle spese di cortili e viali d'acesso condominiali: inapplicabile principio dei due terzi.

Cassazione, Sez. II, 14 /09/2005 n. 18194

Le spese di manutenzione di una struttura condominiale (cortile-viali d’accesso) che funge anche da copertura di locali interrati (come magazzini, box ecc.) vanno suddivise in base all’art. 1125 c.c. e cioè in parti uguali dai proprietari delle due strutture, restando a carico del proprietario del piano superiore la copertura del pavimento e a carico del proprietario del piano inferiore l’intonaco, la tinta e la decorazione del soffitto.

Secondo la Corte di Cassazione qualora il cortile condominiale svolga contemporaneamente la funzione di copertura delle autorimesse sottostanti, in caso di rifacimento del manto di copertura (nel caso la posa di una nuova guaina impermeabilizzante e una nuova pavimentazione), non si può applicare il principio di ripartizione di cui all'art 1126 c.c.:

- 1/3 a carico di chi esercita il calpestio;

- 2/3 ai proprietari dei locali sottostanti;

ma il principio di cui all'art. 1125 c.c.

- pavimentazione (copertura del pavimento art. 1125 c.c.) a carico di tutti i condomini e suddivisa per i millesimi di proprietà;

- intonaco, tinta e decorazioni a carico dei proprietari dei locali sottostanti;

- il resto delle spese 50% a carico di tutti i condomini e 50% a carico del proprietario dei locali sottostanti.

 

--link_rimosso--

Scusi ma le chiedo un'ulteriore precisazione: per pavimentazione, intende solo il manto di asfalto o anche la posa della nuova guaina? Nella parte sottostante non c'è intonaco, la soletta è grezza.

Grazie. Cordiali saluti.

Precisiamo che i box non coinvolti,non partecipano alle infiltrazione degli altri box,ma solo la parte del calpestio,cioè parte comune.

Pavimento si intende, solo il pavimento o la gettata (fatta di catrame o malta),così il pavimento è a carico di tutti. Invece sistemazione della soletta e nuova guaina,ripartizione al 50% tra chi calpesta e sottostante box.

Infine spostare il terreno e risistemarlo è a carico di tutti.

×