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E-Byron

Ripartizione spese per adeguamento garage alla normativa antincendio

Salve ragazzi,

sono nuovo del forum.

Il mio quesito è questo:

1)allora ho acquistato il mio appartamento nel luglio del 2009;

2)nel giugno del 2016, a seguito di segnalazione, sono intervenuti i Vigili del Fuoco che hanno contestato la mancanza di agibilità del garage perché non conforme alla normativa antincendio.

La mia domanda è (perché cosi diceva l'amministratore): in qualità di condomino devo partecipare o no alla ripartizione delle spese di adeguamento?

L'amministratore faceva differenza, quindi sul partecipare o meno alle spese, in base a quando ero stato acquistato l'appartamento.

Parlava di una legge 151/11 o cosi mi sembra...

Aspetto un vostro aiuto!

Ciao!

Siamo tutti proprietari anche di un box auto e relativa cantinola.

Il fatto è che, come dice l'amministratore, altri due condomini non devono pagare perché hanno acquistato da poco piu di un anno.

Io chiedevo a voi che siete piu esperti, in base a quale normativa faceva questa distinzione (parlava di una legge 151/11...).

Grazie ancora!

Siamo tutti proprietari anche di un box auto e relativa cantinola.

Il fatto è che, come dice l'amministratore, altri due condomini non devono pagare perché hanno acquistato da poco piu di un anno.

Io chiedevo a voi che siete piu esperti, in base a quale normativa faceva questa distinzione (parlava di una legge 151/11...).

Grazie ancora!

Non è una legge ma un d.P.R. il 151/11 ed è il Regolamento recante semplificazione della disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione degli incendi, però non è che ci sono delle esenzioni per chi ha acquistato da poco più di un anno, per cui tutti i condomini proprietari del garage devono contribuire all'antincendio (C.P.I.);

 

http://www.bosettiegatti.eu/info/norme/statali/2011_0151.htm

mah...l'hanno messo pure a verbale...

Cito testualmente: "... Siccome il D.p.R. 151/11 ha sancito le modifiche che hanno portato a tale problematica ed essendo alcune proprietà acquistate in data successiva all'entrata in vigore di tale decreto, il sig. X (che sarebbe il costruttore/proprietario degli appartamenti ancora non venduti) si assume l'onere per il pagamento delle rispettive proprietà [... ] Quindi i suddetti condomini [...] non parteciperanno alle spese perché incorrono in tale situazione."

mah...l'hanno messo pure a verbale...

Cito testualmente: "... Siccome il D.p.R. 151/11 ha sancito le modifiche che hanno portato a tale problematica ed essendo alcune proprietà acquistate in data successiva all'entrata in vigore di tale decreto, il sig. X (che sarebbe il costruttore/proprietario degli appartamenti ancora non venduti) si assume l'onere per il pagamento delle rispettive proprietà [... ] Quindi i suddetti condomini [...] non parteciperanno alle spese perché incorrono in tale situazione."

Se voi condomini volete esentare chi ha acquistato l'appartamento dopo che la norma doveva già essere applicata, nessuno lo vieta, ma l'esenzione deve essere all'unanimità, perchè chi ha acquistato lo ha fatto allo stato in cui era il garage, cioè non a norma senza antincendio, per cui la spesa per la messa a norma spetta anche a loro, ma a quanto pare la spesa sarà supportata dal costruttore.
nel giugno del 2016, a seguito di segnalazione, sono intervenuti i Vigili del Fuoco che hanno contestato la mancanza di agibilità del garage perché non conforme alla normativa antincendio.
il sig. X (che sarebbe il costruttore/proprietario degli appartamenti ancora non venduti) si assume l'onere per il pagamento delle rispettive proprietà [... ] Quindi i suddetti condomini [...] non parteciperanno alle spese perché incorrono in tale situazione.

Così si spiega tutto.

Non è l'amministratore e neppure l'assemblea che esenta questo o quel condòmino dalle spese di adeguamento, ma è il Costruttore che volontariamente copre le spese che sarebbero da attribuire ad alcuni condòmini.

Evidentemente il Costruttore sa di esser in difetto... e prima di trovarsi destinatario di molteplici richieste di risarcimento per compravendite irregolari, ha preferito giocare d'anticipo per limitare i danni personali!

Sono d'accordo con te.

Ma semplicemente non capisco il discrimine che si è fatto in base alla normativa che ho citato...

E' una personalissima scelta del Costruttore e, a mio avviso, pure ingiustificata ed ingiustificabile: la data di acquisto dell'immobile è una emerita panzanata che non sta né in cielo né in terra!

 

Sembra invece che il Costruttore individui quale discriminante il sopralluogo del 2016 dei Vigili del Fuoco: ma anche qui... se questi hanno accertato delle irregolarità, dette irregolarità c'erano anche prima del 2016.

Se devo partire dall'assunto che il Costruttore si senta in difetto per le compravendite immobiliari concluse nell'ultimo anno o giù di lì, devo anche aver ben presente che la prevenzione incendi d.p.r. 151/11 non è stato un fulmine a ciel sereno, bensì è conseguenza e semplificazione dell'ex-CPI voluto dal decreto ministeriale 16-02-1982.

Ovvero, che fosse CPI prima, o che sia prevenzione incendi ora, comunque il Costruttore in ogni tempo aveva una normativa da ottemperare, ma che ha ignorato/eluso...

 

Ora, a quanto pare e contro ogni logica di buon senso, questo Costruttore ha deciso di esibire trattamenti di favore solo ad alcuni dei suoi acquirenti immobiliari discriminando così figli da figliocci.

Sarebbe più equo che egli pagasse per tutti o per nessuno dei suoi acquirenti.

"Sarebbe più equo che egli pagasse per tutti o per nessuno dei suoi acquirenti."

La penso proprio come te!

logicamente...anche se siamo tutti proprietari anche di box auto...
Infatti l'avevi già detto al post #3 🙂
logicamente...anche se siamo tutti proprietari anche di box auto...
Infatti l'avevi già detto al post #3 rispondendo al mio dubbio del post #2

- Se sei comproprietario del garage devi contribuire alla spesa

- Siamo tutti proprietari anche di un box auto

Salve, volevo porre un quesito, nel mio condominio abbiamo approvato un capitolato per l'adeguamento del locali autorimessa per il rilascio del CPI, il criterio di ripartizione dei costi è stato scelto in assemblea quello della tabella millesimale dei BOX. Nel capitolato è previsto la sostituzione delle porte di accesso delle cantinole con porte a norme. Secondo voi, il costo della nuova porta a norma va ripartito con la tabella millesimale dei box oppure essendo la porta di proprietà del singolo condomino andrebbe addebitata al singolo condomino proprietario delle cantinola. Grazie

Avrei un altro quesito da sottoporvi, nel capitolato di adeguamento del locale autorimessa per richiedere il CPI, altre all'adeguamento dell'impianto elettrico dell'autorimessa (comune a tutti i condomini) è stato previsto anche il rifacimento dell'impianto elettrico che serve i singoli garage con cavi elettrici indipendenti per ciascuno condomino dai rispettivi contatori enel.Mi chiedo questo tipo di intervento dovrà essere ripartito in parti uguali a tutti i proprietari dei box oppure può andar bene sempre la tabella millesimale dei Box. Grazie

Non è detto che il costruttore abbia torto: se l'autorimessa ha 9 posti auto ed è di 310 m² in effetti prima dell'uscita del DPR 151/2011 era in regola e quindi deve rimborsare solo le vendite successive.

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