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Kat&Kat

Ripartizione spese pensilina

Ciao a tutti.

Mi sono iscritta a questo forum perché c'è una problematica condominiale che mi urta in particolar modo.

Nella scorsa assemblea tutti noi condomini abbiamo deciso il posizionamento di una pensilina all'ingresso del cancello del palazzo in modo tale da proteggere la posta in caso di pioggia. Non si è discusso in riunione sul pagamento.

Ora mi trovo il prospetto dell'amministratore del costo della pensilina diviso per i metri quadri di ognuno. Premetto che il mio è l'appartamento più grande. Ma è giusto pagare una parte comune come la pensilina in base ai metri quadri e non in parti uguali in base al numero dei condomini?!??

E se si, c'è un regolamento che lo prevede?

Grazie da ora a chi mi sarà d'aiuto in una questione che trovo assurda ed ingiusta.

Scritto da Kat&Kat il 04 Giu 2013 - 15:44:04: Ciao a tutti.

Mi sono iscritta a questo forum perché c'è una problematica condominiale che mi urta in particolar modo.

Nella scorsa assemblea tutti noi condomini abbiamo deciso il posizionamento di una pensilina all'ingresso del cancello del palazzo in modo tale da proteggere la posta in caso di pioggia. Non si è discusso in riunione sul pagamento.

Ora mi trovo il prospetto dell'amministratore del costo della pensilina diviso per i metri quadri di ognuno. Premetto che il mio è l'appartamento più grande. Ma è giusto pagare una parte comune co [...]

L'art. 1123 del codice civile prevede che le spese vadano ripartite in proporzione al valore della proprietà.

A tale scopo vanno redatte le tabelle millesimali di proprietà.

 

Evidentemente non avete ancora formato tali tabelle per cui l'amministratore ha usato come untià di misura i metri quadri.

Avrebbe potuto prendere come unità di misura anche il valore catastale.

Una cosa è certa: non si divide in parti uguali.

Se hai l'appartamento più grande è giustoche paghi di più.

 

 

Art. 1123. cod. civile

Le spese necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell’edificio, per la prestazione dei servizi nell’interesse comune e per le innovazioni deliberate dalla maggioranza sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore della proprietà di ciascuno, salvo diversa convenzione

 

 

Scritto da Leonardo53 il 04 Giu 2013 - 16:39:01:

L'art. 1123 del codice civile prevede che le spese vadano ripartite in proporzione al valore della proprietà.

A tale scopo vanno redatte le tabelle millesimali di proprietà.

 

Evidentemente non avete ancora formato tali tabelle per cui l'amministratore ha usato come untià di misura i metri quadri.

Avrebbe potuto prendere come unità di misura anche il valore catastale.

Una cosa è certa: non si divide in parti uguali.

Se hai l'appartamento più grande è giustoche paghi di più.

Art. 1123. [...]

La vita condominiale è per me una nuova realtà.

Ora che ci sia un articolo del codice civile che prevede il pagamento di una parte comune un base alla proprietà, lo accetto. Ma che sia logico, giusto e morale.... Beh parliamone.

Grazie cmq per l'info.

Scritto da Kat&Kat il 04 Giu 2013 - 16:55:10:

.... Beh parliamone.

Grazie cmq per l'info.

 

 

In effetti ti ho detto quello che ti interessava a proposito della pensilina ma non ti ho detto tutto.

Visto che per te la realtà condominiale è nuova ti dò altre indicazioni:

 

L'art. 1123 prosegue con altri 2 commi

 

"...

2) Se si tratta di cose destinate a servire i condomini in misura diversa, le spese sono ripartite in proporzione dell’uso che ciascuno può farne.

3) Qualora un edificio abbia più scale, cortili, lastrici solari, opere o impianti destinati a servire una parte dell’intero fabbricato, le spese relative alla loro manutenzione sono a carico del gruppo di condomini che ne trae utilità."

 

 

Il secondo comma, praticamente, regola le spese per la pulizia scale che sono da ripartire in proporzione all'altezza dal suolo (il primo piano paga 1, il secondo piano paga 2, il terzo piano paga 3...) e solo tra condòmini dello stesso piano la spesa va ripartita ulteriormente per millesimi di proprietà.

 

Ci sono poi altri tre articoli del codice civile che completano la casistica del riparto delle spese: il 1124 -1125 -1126

 

 

 

 

Art 1124

Le scale e gli ascensori sono mantenuti e sostituiti dai proprietari delle unità immobiliari a cui servono. La spesa relativa è ripartita tra essi, per metà in ragione del valore delle singole unità immobiliari e per l'altra metà esclusivamente in misura proporzionale all'altezza di ciascun piano dal suolo.

Al fine del concorso nella metà della spesa, che è ripartita in ragione del valore, si considerano come piani le cantine, i palchi morti, le soffitte o camere a tetto e i lastrici solari, qualora non siano di proprietà comune.

 

 

Art 1125

Le spese per la manutenzione e ricostruzione dei soffitti, delle volte e dei solai sono sostenute in parti eguali dai proprietari dei due piani l’uno all’altro sovrastanti, restando a carico del proprietario del piano superiore la copertura del pavimento e a carico del proprietario del piano inferiore l’intonaco, la tinta e la decorazione del soffitto.

 

 

Art 1126

Quando l'uso dei lastrici solari o di una parte di essi non è comune a tutti i condomini, quelli che ne hanno l'uso esclusivo sono tenuti a contribuire per un terzo nella spesa delle riparazioni o ricostruzioni del lastrico; gli altri due terzi sono a carico di tutti i condomini dell'edificio o della parte di questo a cui il lastrico solare serve, in proporzione del valore del piano o della porzione di piano di ciascuno.

 

 

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