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Neno

Ripartizione spese manutenzione straordinaria e ordinaria Ascensore

Salve,

Abito in un condominio nel quale è stato installato un ascensore esterno. Solo 5 condomini su 8 hanno aderito a questa spesa: più precisamente hanno contribuito alle spese:

• Nessuno dei 2 condomini al primo piano,

• 2 su 2 condomini nel 2° piano,

• 1 su 2 condomini nel 3° piano

• 2 su 2 condomini nel 4° piano.

Ci troviamo ora a discutere il criterio di ripartizione di tutte le spese ordinarie e straordinarie di manutenzione di questo ascensore tenuto conto che non tutti hanno aderito a questo investimento e tenuto conto che nel 3° piano solo 1 condomino ha accettato di partecipare a questo investimento.

E’ ben chiaro che cosa prevede l’art.1124 del Codice Civile: quello che non è chiaro è come ripartire tra i vari condomini (che hanno aderito all’investimento) la parte legata al 50% calcolata in misura proporzionale all’altezza dei ciascun piano dal suolo.

Mi potete confermare che per questo 50%, prima si calcola la spesa per piano e poi l’ammontare per piano si ripartisce secondo i millesimi di proprietà dei condomini presenti in ciascun piano?

Il condomino del 3° piano si dovrà accollare l’intera spesa spettante per il suo piano, visto che l'altro condomino del 3° piano non ha contribuito all'investimento?

Grazie mille.

Saluti

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Ti consiglio di leggere un sunto sulla compilazione della TABELLA C (ascensore):

 

Metodi di compilazione della tabella C per l’ascensore

Onde ottenere una equa incidenza dei due fattori, altezza e valori, si consiglia, quindi, di attribuire i millesimi per piano in misura direttamente proporzionale all’altezza di ciascuno di essi rispetto al piano di partenza dell’ascensore, ovvero al numero ordinale di piano (per edifici con piani aventi tutti la stessa altezza), e, quindi successivamente, di ripartire i millesimi di piano fra le varie unità in funzione dei rispettivi valori (di tabella A).

Le relative operazioni di calcolo possono essere sintetizzate, rispettivamente, nelle seguenti formule risolutive:

millesimi m = 1000.(h/Sh)-(v/Sv);

millesimi m = 1000.(n/Sn).(v/Sv);

nelle quali:

h = altezza di ogni piano rispetto a quello di partenza dell’ascensore;

Sh = somma di tutte le altezze h;

n = numero ordinale di piano (1 per il 1°, 2 per il 2° ecc.);

Sn = somma di tutti i numeri di piano;

v = valore di ogni unità immobiliare in decimali (dalla tabella A);

Sv = somma dei valori per ogni piano.

La relativa tabella millesimale , così costituita, non esclude, comunque, la possibilità di uniformarsi in tutto o in parte ai criteri di ripartizione sanciti dalla giurisprudenza (art. 1124 cod. civ.); basterà in tal caso suddividere le spese in due quote, non necessariamente uguali (l’assemblea condominiale ha facoltà di stabilire anche altre proporzioni, per esempio 60-40% o 70-30%), di cui una da ripartire in base alla tabella C (altezza) qui proposta e una da ripartire in base ai valori (proprietà) della tabella A.

 

Trovi questa ed altre preziose informazioni al "solito" link:

 

http://www.condomini.altervista.org/Ascensore.htm

Mi potete confermare che per questo 50%, prima si calcola la spesa per piano e poi l’ammontare per piano si ripartisce secondo i millesimi di proprietà dei condomini presenti in ciascun piano?

Il condomino del 3° piano si dovrà accollare l’intera spesa spettante per il suo piano, visto che l'altro condomino del 3° piano non ha contribuito all'investimento?

Grazie mille.

Saluti

Si, tutto confermato quanto da te esposto.

Confermato anche l'accollo dell'intera quota piano al condòmino del terzo piano.

Nel tuo caso specifico, per il riparto del 50% relativo all'altezza:

 

2+3+4 = 9

La spesa di quel 50% sarà ripartita per

2/9 tra i due del secondo piano per millesimi di proprietà

3/9 all'unico condòmino del secondo piano

4/9 tra i due condòmini del quarto piano

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