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tonirot

Ripartizione spese legali e spese lavori

Buongiorno,

desidero porgere il seguente quesito:

nel condominio di cui faccio parte,a causa di infiltrazioni ai box sottostanti, sono stati eseguiti di recente lavori di pavimentazione e impermealizzazione di alcuni terrazzi a livello e di due androni condominiali che fanno da copertura.

Il proprietario di uno dei box posto sotto uno degli androni ha citato il condominio per i danni arrecati al suo box.

Da una riunione formale con l'amministratore,a cui ha partecipato anche anche il proprietario del box danneggiato,si decise di verificare prima la buona riuscita dei lavori effettuati e a distanza di qualche mese iniziare i lavori di risacimento,il tutto con un verbalino scritto e controfirmato da alcuni condomini presenti e dal condomino danneggiato.

A distanza di qualche settimana arrivava l'avviso del legale che intimava al condominio di procedere con i lavori di riparazione del box danneggiato.

Le mie domande sono le seguenti:

 

1)Poteva il condomino agire per vie legali nonostante l'accordo?

2) Come vanno ripartite le spese per il risarcimento dei danni?

3) Come vanno ripartite le spese legali?

 

Grazie per le risposte,

 

Antonio R.

Un terrazzo a livello, se non diversamente indicato nel regolamento, deve essere gestito come un lastrico solare e quindi sottoposto all'art. 1126 del c.c.: 1/3 a carico del condominio e 2/3 a carico del o dei sottostanti.

 

Questo principio sarà opportuno venga ribadito all'interessato ai fini della competenza sulle riparazioni e quindi anche sui risarcimenti.

 

Se "le vie legali" da te citate non sono altro che una "lettera" di sollecito da parte dell'avvocato e non l'attivazione di una controversia giudiziaria (ricorso o citazione), preceduta dalla mediazione obbligatoria, allora non gli spetta il rimborso per questa semplice lettera del legale.

 

Come ti ho detto, le "vie legali" devono essere precedute dalla mediazione, se non è stata richiesta, allora non vi sono ancora le "vie legali" (quindi per ora nessuna spesa può essere richiesta).

 

Per il rimborso dei danni subiti invece si procederà secondo lo stesso dettato del 1126.

Non sono certo se vi sia stata la mediazione o meno,ma in una riunione condominiale a tal proposito il gruppo di condomini coinvolti dalla controversia decise di rivolgersi ad un legale in quanto non convinti delle richieste di risarcimento del proprietario del box danneggiato.Infatti ritenevano inammissibili tali richieste, in quanto le condizioni del box erano note al momento del suo acquisto.Ricordo che il box è posto sotto l'androne condominiale di una delle scale di accesso al fabbricato.Alla luce di tutto cio le eventuali spese legali sono a carico del gruppo di condomini interessati alla ripartizione della spesa o dell'intero condominio?

 

Grazie

Antonio R.

[quote name='tonirot;551067Ricordo che il box è posto sotto l'androne condominiale di una delle scale di accesso al fabbricato.Alla luce di tutto cio le eventuali spese legali sono a carico del gruppo di condomini interessati alla ripartizione della spesa o dell'intero condominio?

Se il box è sotto l'androne non c' lastrico ma solaio per cui si applica l'art. 1125.

 

Art. 1125

Le spese per la manutenzione e ricostruzione dei soffitti' date=' delle volte e dei solai sono sostenute in parti eguali dai proprietari dei due piani l’uno all’altro sovrastanti, restando a carico del proprietario del piano superiore la copertura del pavimento e a carico del proprietario del piano inferiore l’intonaco, la tinta e la decorazione del soffitto.

[/i']

Per le spese legali, se si tratta solo di diffida, senza sentenza del Giudice l'avvocato dovrà essere pagato da chi gli ha conferito l'incarico.

Credo che ormai le abbia date tutte,comunque chiedo scusa per qualche imprecisione

In ogni caso le spese legali alla controparte sono dovute solo se attribuite dal Giudice oppure con accordo stragiudiziale tra le parti per evitare di andare in Giudizio.

Non c'è obbligo di risarcimento spese legali senza una sentenza del Giudice.

Grazie per la risposta Leonardo,ma nell'eventualita come vanno ripartite?

Il rimborso delle spese legali al danneggiato va ripartito per millesimi di proprietà tra i danneggianti.

Se tra i danneggianti c'è anche il danneggiato (il danneggiato fa parte del condominio danneggiante), anche il danneggiato dovrà partecipare pro-quota al rimborso.

A quale riferimento legislativo posso fare riferimento?

Grazie ancora

Nell'inerzia del danneggiante, anche il dover procedere con diffida legale per ottenere l'esecuzione dei lavori è un danno per il danneggiato:

 

Art. 2043 c.c

Qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno.

Ovviamente, o ci si accorda o si lascia che sia il Giudice a stabilire la necessità della diffida legale.

Se il danneggiato dimostra di essersi dovuto rivolgere al legale dopo aver fatto una prima raccomandata oppure dopo che è stato messo a verbale il problema senza che si sia provveduto a risolverlo, avrà molte probabilità che il Giudice accolga la sua richiesta.

Leonardo scusa ho capito bene? esempio: io faccio causa al condominio e se vinco le spese della causa condominiale le devo pagare anche io per poi pagare anche le mie? considerando il fatto che in genere i giudici divido le spese tra chi denuncia e chi si "difende" pertanto io ho perso in partenza perché devo pagarne una parte condominiale!

Ma poi non c'è una assicurazione fabbricato?

e sopra a quella sorta di terrazzo non ci passa nessuno?

Leonardo scusa ho capito bene? esempio: io faccio causa al condominio e se vinco le spese della causa condominiale le devo pagare anche io...?

Hai ragione.

Per le spese legali si crea un condominio parziale tra attore e convenuto.

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