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mniob

Ripartizione spese legali condominio - caso particolare

Buongiorno a tutti,

mi è capitata una situazione credo particolare, o almeno come amministratore non mi era mai capitato.

 

Un condomino ha citato in giudizio il costruttore per effettuare il ripristino urgente del box che subiva infiltrazioni d'acqua.

Il precedente amministratore non si è difeso nei termini di legge, circa 2 anni fa ed ha comunicato nell'ultima assemblea (prima di essere revocato) che il condominio era stato condannato per cattiva manutenzione, la condanna consiste nel sostenere le spese legali ed effettuare gli interventi di manutenzione al box.

 

Prima domanda, essendo stato condannato il condominio per cattiva manutenzione anche il condominio proprietario del box ne è responsabile? Deve quindi sostenere per la quota parte millesimale le spese legali? (ovviamente non i costi dei lavori)

 

Nel caso invece non debba sostenere alcuna spesa, come devo ripartire le spese? verrebbero a mancare i suoi millesimi di proprietà

grazie a tutti

Essendo che la la parte attrice della causa è condomino in questi casi solitamente partecipa alle spese legali, anche alle spese dei lavori salvo disposizione contraria, se invece il giudice stabilisce che non deve sostenere spese di alcun genere (fatto insolito)semplicemente fai una proporzione.

Sinceramente ti porto un esempio pratico, nuovo condominio di soli box un condomino lamenta continue infiltrazioni nonostante le nostre continue manutenzioni le infiltrazioni continuano, quindi il condomino fa causa al condominio e conseguentemente il condomino chiama in causa il costruttore.

Alla fine della fiera il giudice da ragione al Condominio dando le colpe alla ditta di costruzione e per vari motivi che non ti sto a spiegare (altrimenti ti annoio) dispone che le spese legali vengano compensate tra le parti e non riconosce nulla dai danni derivati.......conseguenza il Condomino che ha iniziato la causa ha pagato le spese legali sue e in quota quelle del condominio.

Perfetto è la nostra stessa situazione.

stavo impazzendo in mille ragionamenti inutili.

Grazie

A mio avviso, premettendo che il Condominio e il condominio sono due soggetti distinti e separati, ti rispondo come la penso:

 

1 Sì, le spese legali vanno ripartite in millesimi di proprietà generale fra tutti compreso il condomino che ha intentato causa e vinta. In quanto anche lui fa parte dell'ente condominio ( paradossale ma è così ) ed il legale difendendo il Condominio ha fatto anche i suoi interessi.

 

2 Se si decidesse in assemblea di escluderlo dal partecipare alle spese lo si può fare e il costo si ripartisce solo escludendo i suoi millesimali. ( esempio: tutti x : 1000/1000 - escludendolo x : 900/1000 ).

Perfetto è la nostra stessa situazione.

stavo impazzendo in mille ragionamenti inutili.

Grazie

Figurati, capita a tutti di andare in confusione (a me capita spesso 😂

Vedo che vi è stato un errore generale nell' uso/abuso di "i"

Condominio = soggetto pseudo giuridico indicante l' insieme dei proprietari oltre che l' edificio

condomino = singolo proprietario.

Per il disagio di usare gli accenti tonici... io uso la maiuscola iniziale solo per l' insieme.

 

Il caso è "strano" per altri motivi e vi sono inesattezze anche in certe spiegazioni.

 

E' strano perchè esordisci spiegando come un proprietario (condomino) abbia iniziato causa contro il costruttore (e non contro il Condominio)...e poi concludi dicendo che il Condominio sia stato ritenuto colpevole di mancata manutenzione. Come, quando e da chi il Condominio è stato chiamato in causa ???

 

Per come la spieghi hai omesso qualche parte importante della storia...che potrebbe variare sostanzialmnete la spiegazione da dare.

 

In merito alla spiegazione che hai ricevuto da chi mi ha preceduto faccio presente che quando un proprietario (sempre condomino) intenta casua (parte attiva...vincente) e a pagare è chiamato il Condominio (parte passiva) si ha una separazione delle parti...il proprietario non è più condomino ma parte avversa.

 

Tutte le spese legali del Condominio vanno ripartite fra i rimanenti proprietari (non esiste che una parte vincente paghi quota parte delle spese avverse) mentre la quota di costi per riparazione del danno (visto che il Condominio perde) và addebitata anche al condomino vincitore (come sarebbe stato se si fosse proceduto senza andare in causa).

 

In merito alla spiegazione che hai ricevuto da chi mi ha preceduto faccio presente che quando un proprietario (sempre condomino) intenta casua (parte attiva...vincente) e a pagare è chiamato il Condominio (parte passiva) si ha una separazione delle parti...il proprietario non è più condomino ma parte avversa.

 

Tutte le spese legali del Condominio vanno ripartite fra i rimanenti proprietari (non esiste che una parte vincente paghi quota parte delle spese avverse) mentre la quota di costi per riparazione del danno (visto che il Condominio perde) và addebitata anche al condomino vincitore (come sarebbe stato se si fosse proceduto senza andare in causa).

Hai ragione, credevo diversamente..... come vedi anch'io quando non vado a fondo alle questioni dico inesattezze.... "a mio avviso...sbagliavo"

 

Infatti ho trovato una sentenza in merito che avvalora ciò che hai detto:

 

Tribunale Genova, Sez. III (Sent.), 29.03.2012: Le spese legali non vanno ripartite in capo al condomino contro il quale il condominio ha il contenzioso

 

Estratto della sentenza

Giudice Unico Dott. Emanuela Giordano

Quando vi è una controversia giudiziale tra il Condominio ed un singolo condomino, si viene a creare un separazione di interessi fra quest'ultimo ed il resto della compagine condominiale. Tale circostanza comporta che tutte le spese conseguenti alla lite debbano essere ripartite tenendo conto dei differenti centri di interesse e quindi con esclusione del condomino che, nella controversia, si pone in posizione contrapposta rispetto al Condominio.

(Nel caso di specie è stata annullata la delibera che poneva le spese legali anche a carico del condomino contro il quale il condominio aveva il contenzioso)

Vedo che vi è stato un errore generale nell' uso/abuso di "i"

Condominio = soggetto pseudo giuridico indicante l' insieme dei proprietari oltre che l' edificio

condomino = singolo proprietario.

Per il disagio di usare gli accenti tonici... io uso la maiuscola iniziale solo per l' insieme.

 

Il caso è "strano" per altri motivi e vi sono inesattezze anche in certe spiegazioni.

 

E' strano perchè esordisci spiegando come un proprietario (condomino) abbia iniziato causa contro il costruttore (e non contro il Condominio)...e poi concludi dicendo che il Condominio sia stato ritenuto colpevole di mancata manutenzione. Come, quando e da chi il Condominio è stato chiamato in causa ???

 

Per come la spieghi hai omesso qualche parte importante della storia...che potrebbe variare sostanzialmnete la spiegazione da dare.

 

In merito alla spiegazione che hai ricevuto da chi mi ha preceduto faccio presente che quando un proprietario (sempre condomino) intenta casua (parte attiva...vincente) e a pagare è chiamato il Condominio (parte passiva) si ha una separazione delle parti...il proprietario non è più condomino ma parte avversa.

 

Tutte le spese legali del Condominio vanno ripartite fra i rimanenti proprietari (non esiste che una parte vincente paghi quota parte delle spese avverse) mentre la quota di costi per riparazione del danno (visto che il Condominio perde) và addebitata anche al condomino vincitore (come sarebbe stato se si fosse proceduto senza andare in causa).

Se leggi il mio post è stata data ragione al condomino ed al Condominio la parte perdente è il terzo chiamato in causa costruttore, che riguardando il post dell'utente non è stato questo il caso.

Se leggi il mio post è stata data ragione al condomino ed al Condominio la parte perdente è il terzo chiamato in causa costruttore, che riguardando il post dell'utente non è stato questo il caso.

Senza vena polemica...il tuo primo post era ambivalente perchè quello finale è un esempio che non rispecchia il caso di Mniob...mentre l' esordio e la successiva affermazione che fai al Post n° 5 = Vedo che la pensiamo allo stesso modo. riferendoti a Sasà non può essere intesa in altro modo.

 

Qui andrebbero chiarite le cose che ho già sottolineato a chi pone la domanda.

 

Sasà...sbagliare è umano...ma io sono tacciato di essere disumano!!! 🤔

buongiorno a tutti

mi inserisco per avere un ulteriore chiarimento

Qualcuno, nei post precedenti, ha parlato di condomino "vincente" nel giudizio.

Mi chiedo: la ripartizione è differente se il condomino è vincente o perdente?

Mi spiego con un caso concreto.

a) Il condomino Alfa cita tutti gli altri condomini, in volontaria giurisdizione, per ottenere la nomina giudiziaria di un amministratore (perché a suo giudizio l'amministratore in carica è un abusivo).

b) Il Condominio si costituisce in giudizio e il giudice riconosce la validità della nomina dell'amministratore in carica (quindi respinge la richiesta del condomino Alfa) e compensa le spese.

c) Il condomino che ha promosso il giudizio (e ha perso) si paga naturalmente le sue spese.

d) Ma le spese sostenute dal Condominio si ripartiscono solo sui rimanenti condomini o anche sul condomino Alfa?

 

grazie per i contributi che verranno

Il Giudice ha stabilito che ognuna delle 2 parti paghi il suo.

 

Il Condominio non può chiedere al condomino proponente che paghi anche una quota di competenza del Condominio.

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