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Ripartizione spese lavori straordinari - la ripartizione spese andava approvata?

Buonasera

ancora problemi concernenti la ristrutturazione di un condominio, intendo parti comuni e parti individuali (balconi aggettanti, persiane ecc).

I lavori sono stati approvati, la ditta scelta in assemblea, tutto regolare. L'amministratore ci ha mandato i conteggi con le rate per il fondo lavori straordinari, ma...

la ripartizione non è mai stata messa nell'odg di conseguenza mai approvata. Non è così banale perché il tutto non è liquidabile con un riparto millesimale. Le uniche cose approvate sono state importo totale, numero e scadenza rate.

Domanda: La ripartizione SPESE andava approvata?

Va contestata o approvata a consuntivo.

Per contestata intendi tutto l'iter di impugnare la delibera rivolgendosi ad un legale (cosa che non intendo fare) o semplicemente una raccomandata all'amministratore facendogli notare che il riparto non è stato approvato?

 

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Inoltre: mi dite per favore il riferimento normativo in cui si dice che il riparto lavori straordinari deve essere approvato?

Il riparto delle spese e la sua impugnazione Il riparto delle spese viene approvato dall’assemblea condominiale a seguito dell’esame di un prospetto generalmente predisposto dall’amministratore.

Questa operazione può avvenire

 

  • in sede di preventivo di spesa: ovverosia quando l’amministratore presenta il prospetto delle spese di cui si preventiva la necessità calcolandone l’importo sulla base di criteri derivati dall’esame delle precedenti gestioni (ad esempio: per le spese di riscaldamento ipotizzando un utilizzo di carburante analogo all’anno precedente) o sulla base di preventivi di spesa (ad esempio i preventivi presentati dalle imprese che devono eseguire degli interventi)
  • in sede di consuntivo: quando cioè l’amministrazione è in grado, al termine di ogni annualità, di presentare i conti definitivi di ciascun servizio o intervento

L’approvazione del riparto delle spese avviene con l’ordinaria maggioranza prevista per le deliberazioni dell’assemblea Contro tale deliberazione i condomini dissenzienti o assenti potranno presentare apposita --link_rimosso-- qualora ritengano che la ripartizione violi le norme di legge o i criteri indicati nel regolamento di condominio. (dirittierisposte.it)

praticamente in assemblea avete (o hanno se tu non eri presente) discusso votato e approvato lavori su parti comuni (e pure su parti private????) senza averlo messo all'ordine del giorno..

puoi impugnarla eccome... non eri / eravate stati messi al corrente di tale ordine del giorno,

Buonasera

ancora problemi concernenti la ristrutturazione di un condominio, intendo parti comuni e parti individuali (balconi aggettanti, persiane ecc).

I lavori sono stati approvati, la ditta scelta in assemblea, tutto regolare. L'amministratore ci ha mandato i conteggi con le rate per il fondo lavori straordinari, ma...

la ripartizione non è mai stata messa nell'odg di conseguenza mai approvata. Non è così banale perché il tutto non è liquidabile con un riparto millesimale. Le uniche cose approvate sono state importo totale, numero e scadenza rate.

Domanda: La ripartizione SPESE andava approvata?

se sono stati approvati i lavori, l'importo dei lavori, il numero delle rate con le relative scadenze, mi sembra che sia tutto regolare, la ripartizione va poi presentata nel bilancio consuntivo.

Non è cosi semplice. Alcuni interventi sono stati addebitati in parte come individuali in parte come condominiali. Ma non si capisce il criterio di ripartizione applicato e neppure il riparto e' stato approvato.

Non ero presente all'assemblea perché risiedo in altra località.

Non mi pare molto regolare il tutto o, perlomeno, io non sono disposto ad accettarlo anche se non intendo mettermi in conflitto legale.

Mi vengono prospettate spese definite individuali (ma su queste il condominio non può deliberare) senza darmi conto della ripartizione neppure messa nell'odg

Non è cosi semplice. Alcuni interventi sono stati addebitati in parte come individuali in parte come condominiali. Ma non si capisce il criterio di ripartizione applicato e neppure il riparto e' stato approvato.

Non ero presente all'assemblea perché risiedo in altra località.

Non mi pare molto regolare il tutto o, perlomeno, io non sono disposto ad accettarlo anche se non intendo mettermi in conflitto legale.

Mi vengono prospettate spese definite individuali (ma su queste il condominio non può deliberare) senza darmi conto della ripartizione neppure messa nell'odg

prova intanto a capire come han fatto ad approvare lavori che vertono sulle proprietà private ( addebitati come individuali)

Buonasera

ancora problemi concernenti la ristrutturazione di un condominio, intendo parti comuni e parti individuali (balconi aggettanti, persiane ecc).

I lavori sono stati approvati, la ditta scelta in assemblea, tutto regolare. L'amministratore ci ha mandato i conteggi con le rate per il fondo lavori straordinari, ma...

la ripartizione non è mai stata messa nell'odg di conseguenza mai approvata. Non è così banale perché il tutto non è liquidabile con un riparto millesimale. Le uniche cose approvate sono state importo totale, numero e scadenza rate.

Domanda: La ripartizione SPESE andava approvata?

 

Eccome se andava approvata. E dal 2015 con la nuova normativa che prevede lo stanziamento di un fondo apposito e NON PIU' LO STANZIAMENTO NEL BILANCIO CONSUNTIVO il pagamento deve essere effettuato in rate secondo il piano di avanzamento dei lavori.

prova intanto a capire come han fatto ad approvare lavori che vertono sulle proprietà private ( addebitati come individuali)

Infatti non sono approvati ma viene chiesto il consenso firmato ad eseguirli. Però certi lavori, e non si capisce con che criterio e di sicuro con riparto non messo nell'odg ne approvato, vengono suddivisi con una quota individuale e una quota condominiale

 

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Eccome se andava approvata. E dal 2015 con la nuova normativa che prevede lo stanziamento di un fondo apposito e NON PIU' LO STANZIAMENTO NEL BILANCIO CONSUNTIVO il pagamento deve essere effettuato in rate secondo il piano di avanzamento dei lavori.

Mi spiace ma non hai capito forse non mi sono spiegato io, la sostanza del problema.

Che il fondo vada stanziato e' indubbio, ma andrebbe anche approvato il riparto, non come numero di quote ecc, ma di quanto ogni condomino dovrebbe pagare, soprattutto in un condominio edificio storico dove non ci sono due unità che hanno gli stessi mm e che sono implicate spese individuali ripartite con spese condominiali.

La conclusione è che l'amministratore chiede rate per il fondo lavori straordinari approvati nonché il consenso a lavori individuali con un riparto non messo in odg e di conseguenza non approvato. Siamo ormai tutti d'accordo ad eseguire i lavori, ma io non ci sto ad una riartizione non chiara e non approvata

Infatti non sono approvati ma viene chiesto il consenso firmato ad eseguirli. Però certi lavori, e non si capisce con che criterio e di sicuro con riparto non messo nell'odg ne approvato, vengono suddivisi con una quota individuale e una quota condominiale

 

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Mi spiace ma non hai capito forse non mi sono spiegato io, la sostanza del problema.

Che il fondo vada stanziato e' indubbio, ma andrebbe anche approvato il riparto, non come numero di quote ecc, ma di quanto ogni condomino dovrebbe pagare, soprattutto in un condominio edificio storico dove non ci sono due unità che hanno gli stessi mm e che sono implicate spese individuali ripartite con spese condominiali.

Guarda facciamola semplice dal 2015 questa è la legge.

 

Approvazione dei lavori di straordinari secondo il 1135 del presente codice civile.

 

Pagamento secondo piano di avanzamento dei lavori e fondo straordinario previsto nel caso di specie separato dal bilancio. Piano che deve essere approvato con la delibera del conferimento del lavoro straordinario.

 

Quote da pagare da ogni singolo condomino secondo tabella di proprietà se non intervengono scorpori come previsti dal 1123 comma 1 e 2 . Ovviamente questo passaggio deve passare da una delibera di condominio.

 

http://www.brocardi.it/codice-civile/libro-terzo/titolo-vii/capo-ii/art1123.html

Dentro questo ambito siete perfettamente nell'alveo della legge vigente.

Guarda facciamola semplice dal 2015 questa è la legge.

 

Approvazione dei lavori di straordinari secondo il 1135 del presente codice civile.

 

Pagamento secondo piano di avanzamento dei lavori e fondo straordinario previsto nel caso di specie separato dal bilancio. Piano che deve essere approvato con la delibera del conferimento del lavoro straordinario.

 

Quote da pagare da ogni singolo condomino secondo tabella di proprietà se non intervengono scorpori come previsti dal 1123 comma 1 e 2 . Ovviamente questo passaggio deve passare da una delibera di condominio.

 

http://www.brocardi.it/codice-civile/libro-terzo/titolo-vii/capo-ii/art1123.html

Dentro questo ambito siete perfettamente nell'alveo della legge vigente.

credo che tu l'abbia fatta troppo semplice perchè la tua risposta non è pertinente

non viene messo in discussione la costituzione di un fondo straordinario lavori, ma la mancata approvazione del piano di riparto e qui intendo quanto deve pagare ciascun condomino cui sono imputate spese parti comuni (quindi condominiali secondo tabelle mm) e spese individuali per lavori su parti private. Il riparto è stato fatto dall'amministratore ma NON sottoposto all'assemblea per approvazione.

So benissimo che senza il mio consenso non possono essere eseguiti lavori "individuali". Per altro io sono d'accordo, ma vorrei capire il riparto e vorrei che fosse approvato, anche per evitare futuri problemi. Se andate a leggere l'art. 63 attuativo del CC vi rendete conto che per emettere un eventuale (nonchè inauspicabile) decreto ingiuntivo nei confronti di un condomino moroso (purtroppo è un condominio dove ci sono precedenti), trovate: per la riscossione dei contributi in base allo stato di ripartizione APPROVATO DALL'ASSEMBLEA ecc" La mancata approvazione può essere motivo di obiezione ad un DI, ci sono anche sentenze della Cassazione

 

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prova intanto a capire come han fatto ad approvare lavori che vertono sulle proprietà private ( addebitati come individuali)

sono lavori "individuali" ma esterni, come interventi su balconi aggettanti, persiane, inferriate di cui c'è davvero necessità ed è opportuno eseguire nell'ambito della ristrutturazione della facciata

credo che tu l'abbia fatta troppo semplice perchè la tua risposta non è pertinente

non viene messo in discussione la costituzione di un fondo straordinario lavori, ma la mancata approvazione del piano di riparto e qui intendo quanto deve pagare ciascun condomino cui sono imputate spese parti comuni (quindi condominiali secondo tabelle mm) e spese individuali per lavori su parti private. Il riparto è stato fatto dall'amministratore ma NON sottoposto all'assemblea per approvazione.

So benissimo che senza il mio consenso non possono essere eseguiti lavori "individuali". Per altro io sono d'accordo, ma vorrei capire il riparto e vorrei che fosse approvato, anche per evitare futuri problemi. Se andate a leggere l'art. 63 attuativo del CC vi rendete conto che per emettere un eventuale (nonchè inauspicabile) decreto ingiuntivo nei confronti di un condomino moroso (purtroppo è un condominio dove ci sono precedenti), trovate: per la riscossione dei contributi in base allo stato di ripartizione APPROVATO DALL'ASSEMBLEA ecc" La mancata approvazione può essere motivo di obiezione ad un DI, ci sono anche sentenze della Cassazione

 

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sono lavori "individuali" ma esterni, come interventi su balconi aggettanti, persiane, inferriate di cui c'è davvero necessità ed è opportuno eseguire nell'ambito della ristrutturazione della facciata

Questo è quello che prevede la legge..la tua domanda era

 

La ripartizione SPESE andava approvata?

 

E la risposta l'hai avuta anche dettagliata. L'art 63 delle disposizioni attuative è applicabile nell'ambito di una corretta applicazione dei precedenti e nel caso di mancata impugnazione del verbale di delibera, cosa è che evidente nel tuo caso andava fatto. Mi sembra che stai facendo un attimo confusione sinceramente. Saluti.

AntaresF: In quanto a confusione, prova dare un'occhiata alla tua reputazione. Non pare che le tue risposte e i tuoi pareri siano molto attendibili

Visto che la discussione non trova uno sbocco soddisfacente dall'originale interlocutore, questa viene chiusa.

 

Inutile ribadire ad oltranza la stessa domanda e ricevere sempre le stesse risposte, non si arriva alla soluzione.....

 

Se sarà necessario si potrà aprire una "nuova" discussione, argomentando meglio il quesito fin dall'inizio.

Ospite
Questa discussione è chiusa.
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