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miciomao

Ripartizione spese installazione valvole termostatiche - e’ corretta la ripartizione, di tutte le spese da sostenere, fatta in base ai millesimi

Nel condominio nel quale risiedo si stanno applicando ai termosifoni le valvole termostatiche per la contabilizzazione del calore con modifica, in centrale termica, della pompa di circolazione acqua che da portata fissa diventerà a portata variabile. L’impianto centralizzato serve esclusivamente per il riscaldamento e non per la produzione di acqua calda ad uso dei singoli condomini.

Ho ricevuto la rateizzazione di tali spese e sono rimasto perplesso nel vederle suddivise ed addebitate secondo la tabella dei “millesimi di riscaldamento”.

E’ corretta la ripartizione, di tutte le spese da sostenere, fatta in base ai millesimi di riscaldamento?

Ringrazio anticipatamente chi mi fornirà chiarimenti.

I costi per l'istallazione delle valvole termostatiche devono essere ripartiti sulla base della tabella millesimale di proprietà ai sensi dell'articolo 1123 comma 1 Codice civile.

Con la medesima tabella dovranno essere ripartite le spese delle opere effettuate in centrale termica conseguenti all'adozione delle valvole termostatiche.

I costi per l'istallazione delle valvole termostatiche devono essere ripartiti sulla base della tabella millesimale di proprietà ai sensi dell'articolo 1123 comma 1 Codice civile.

Con la medesima tabella dovranno essere ripartite le spese delle opere effettuate in centrale termica conseguenti all'adozione delle valvole termostatiche.

Se usi la tabella proprietà dovresti far pagare anche i box che non hanno riscaldamento

I costi per l'istallazione delle valvole termostatiche devono essere ripartiti sulla base della tabella millesimale di proprietà ai sensi dell'articolo 1123 comma 1 Codice civile.

Con la medesima tabella dovranno essere ripartite le spese delle opere effettuate in centrale termica conseguenti all'adozione delle valvole termostatiche.

Visto che siamo in tema e si sta per decidere (finalmente dico io) l'adozione delle valvole anche nel condominio dove abito, sul capitolato da approvare sono state presentate tre tipi di valvole da scegliere, ovvero ogni condomino potrà scegliere quale di queste montare sui propri caloriferi (manuale, elettronica, e centralina generale per tutto l'appartamento), per cui deduco che le valvole dovrebbero essere a carico di ciascun utilizzatore e non una spesa condominiale.

In pratica lo stesso criterio che si adotta per il citofono, l'impianto è comune mentre l'apparecchio negli appartamenti è privato.

Se usi la tabella proprietà dovresti far pagare anche i box che non hanno riscaldamento

tabella di proprietà nel rispetto del 2 comma art. 1123, quindi i proprietari di box non rientrano nel calcolo.

per cui deduco che le valvole dovrebbero essere a carico di ciascun utilizzatore e non una spesa condominiale.

In pratica lo stesso criterio che si adotta per il citofono, l'impianto è comune mentre l'apparecchio negli appartamenti è privato.

Concordo: ogni radiatore ha necessità differenti. Ad esempio se su un radiatore è presente un copricalorifero, andranno installate valvole e ripartitori con sensore esterno. Ciascuno deve pagare per quello che viene installato nel proprio appartamento.

tabella di proprietà nel rispetto del 2 comma art. 1123, quindi i proprietari di box non rientrano nel calcolo.

per le valvole ognuno paga le sue. La tabella di ripartizione per le altre opere e quella del riscaldamento attualmente esistente che andrá modificata secondo la norma uni 10200:2013.

 

@Tullio Nel mio condominio abbiamo installato tutto marca Caleffi e ci troviamo benone

Innanzitutto ringrazio. Concordo per quanto riguarda la ripartizione delle opere effettuate in centrale termica fatta sulla base della tabella millesimale di proprietà escludendo i millesimi relativi ai box ma, per quanto concerne la spesa delle valvole termostatiche che ogni appartamento ha la sua realtà, perché io debbo concorrere alle spese altrui? E' questo il mio dubbio. Grazie

Innanzitutto ringrazio. Concordo per quanto riguarda la ripartizione delle opere effettuate in centrale termica fatta sulla base della tabella millesimale di proprietà escludendo i millesimi relativi ai box ma, per quanto concerne la spesa delle valvole termostatiche che ogni appartamento ha la sua realtà, perché io debbo concorrere alle spese altrui? E' questo il mio dubbio. Grazie

Infatti ognuno paga le sue termovalvole con la sostituzione dei rubinetti dei caloriferi e i contabilizzatori.

di condominale c' è il tubo principale, dove ti attacchi e prosegui non è più condominiale art 1117, le valvole sono personali come pure i caloreferi.

Visto che siamo in tema e si sta per decidere (finalmente dico io) l'adozione delle valvole anche nel condominio dove abito, sul capitolato da approvare sono state presentate tre tipi di valvole da scegliere, ovvero ogni condomino potrà scegliere quale di queste montare sui propri caloriferi (manuale, elettronica, e centralina generale per tutto l'appartamento), per cui deduco che le valvole dovrebbero essere a carico di ciascun utilizzatore e non una spesa condominiale.

In pratica lo stesso criterio che si adotta per il citofono, l'impianto è comune mentre l'apparecchio negli appartamenti è privato.

Salve Tullio Ts, a titolo informativo l' emento che chiude o apre può essere dei tipi che indichi e vengono applicate sulle valvola che avviti al calorifero, non sono le vere valvole che agiscono sull' acqua che sono solo di due tipi: a Kv fisso e a Kv variabile e sono in metallo .

Salve Tullio Ts, a titolo informativo l' emento che chiude o apre può essere dei tipi che indichi e vengono applicate sulle valvola che avviti al calorifero, non sono le vere valvole che agiscono sull' acqua che sono solo di due tipi: a Kv fisso e a Kv variabile e sono in metallo .
Non lo so, così mi ha detto il tecnico che ha effettuato il progetto ed è venuto a misurare il calorifero per effettuare i calcoli, non so esattamente come sono queste valvole, ma come ho scritto sono di tre tipi.

Le spese per i lavori in centrale termica si dividono in millesimi (e paga anche chi si è distaccato), per le valvole e i ripartitori ognuno paga le sue (e chi si è distaccato non paga nulla)!!!

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Visto che siamo in tema e si sta per decidere (finalmente dico io) l'adozione delle valvole anche nel condominio dove abito, sul capitolato da approvare sono state presentate tre tipi di valvole da scegliere, ovvero ogni condomino potrà scegliere quale di queste montare sui propri caloriferi (manuale, elettronica, e centralina generale per tutto l'appartamento), per cui deduco che le valvole dovrebbero essere a carico di ciascun utilizzatore e non una spesa condominiale.

In pratica lo stesso criterio che si adotta per il citofono, l'impianto è comune mentre l'apparecchio negli appartamenti è privato.

Salve Tullio Ts, a titolo informativo l' emento che chiude o apre può essere dei tipi che indichi e vengono applicate sulle valvola che avviti al calorifero, non sono le vere valvole che agiscono sull' acqua che sono solo di due tipi: a Kv fisso e a Kv variabile e sono in metallo .

Dipende dal tipo di impianto: se a colonne o circolare.

Visto che siamo in tema e si sta per decidere (finalmente dico io) l'adozione delle valvole anche nel condominio dove abito

Informatevi preventivamente anche sull'aspetto fiscale e sul come e cosa si possa recuperare:

- vi sono interventi che ricadono nel 50%;

- vi sono interventi che ricadono nel 65%;

- vi sono interventi - gli stessi di cui sopra - che possono o non possono ricadere nel defalco fiscale, o esser declassati al 50%, e ciò dipende da chi esegue gli interventi di aggiornamento.

Dove risiedo ci siamo aggiornati l'anno scorso e per il solo aggiornamento dei caloriferi all'interno delle singole u.i. sì è visto un ampio spettro di costi: c'è chi se l'è cavata con 350 €. ma c'è chi ci ha dovuto metterci fino a 1.450 €.

350 € >>> appartamento ristrutturato da meno di un anno con 6 caloriferi;

1.450 €. >>> appartamento con 8 termoconvettori e termovalvole programmabili singolarmente (senza centralina generale).

 

Per il riparto spese qui da me si sono applicati i millesimi riscaldamento (disponiamo di una specifica tabella) per l'aggiornamento della centrale termica, mentre termovalvole e contabilizzatori sono state attribuite come spese personali ad ogni singola proprietà in base appunto alle specifiche esigenze e richieste.

C'è chi si è affidato ad una azienda già fornitrice del Condominio (come Terzo Responsabile) ed ora anche responsabile della elaborazione dati contabilizzazione, c'è chi si è affidato ad altre aziende, c'è chi ha montato modelli di termovalvole non proposte in assemblea (previo benestare del responsabile della elaborazione dati contabilizzazione).

Buon di, nella spiegazione il tecnico vi confonde la valvola meccanica con il termostato che può essere manuale, che regoli a una temperatura fissa e altri elettronici dove puoi programmare aperture e chiusure giornaliere e settimanali e vanno a batteria.dipende se ne avete veramente bisogno o il tecnico le ha li da vendere.

Se l' impianto e circolare o a colonna le valvole non cambiano, cambia solo l' inizio impianto ( circolare) dove la contabilizzazione e diretta la più precisa invece che di indiretta ( colonna) meno precisa

Se cambi la caldaia e ne metti una a condensazione ti spetta il 65% di detrazione altrimenti il 50%.

Secondo me i costi dell'istallazione delle valvole termostat. e ripartitori dovrebbero essere spese "individuali"(cioe' ognuno si paga le sue che tra l'altro possono essere diverse) mentre per i lavori in centrale le spese rientrano nell'art. 1123 comma1, naturalmente azzerando i valori millesimali dei boxes(freddi) e spalmando gli stessi millesimi sui millesimi di proprieta'.O no?

BUONA GIORNATA AI CORTESI LETTORI.

... mentre per i lavori in centrale le spese rientrano nell'art. 1123 comma1, naturalmente azzerando i valori millesimali dei boxes(freddi) e spalmando gli stessi millesimi sui millesimi di proprieta'.O no?

BUONA GIORNATA AI CORTESI LETTORI.

Nel caso ci siano i box senza radiatori come dici, si opera così:

si detraggono dai 1000/1000 tutti i valori dei box, e si avrà per esempio 800 mlm rimanenti

la spesa X verrà divisa per 800 e si avrà un quoziente Y questo verrà moltiplicato per ogni u.i. avente i radiatori sino a riformare la quota di 800 mlm

 

esempio pratico

8 appartamenti da 100 mlm

 

spesa da 8000 € : 800 = 10

10 x 100 = 1000 € ciascuno per un totale di 8000 €

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