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cagliostro51

Ripartizione spese forza motrice autoclave

Nel regolamento di condominio vi è tra l'altro una tabella millesimale -E- con questa

intestazione:

 

Spese autoclave e cancello esterno

 

In un articolo esplicativo del regolamento condominiale c'e' scritto :

"la tabella -E- si riferisce alle spese di manutenzione ordinaria e straordinaria dell'impianto di autoclave e cancello esterno"

 

Abbiamo un unico contatore per il consumo di energia elettrica dell'autoclave,cancello est, luce scala.

 

Si chiede :

in assenza di una specifica indicazione nell'articolo sopra indicato che quella tabella è anche riferita

alle spese di esercizio ( forza motrice) è giusto applicare alla spesa di forza motrice la tabella della proprietà individuale ?

 

Vi è qualche norma specifica cui fare riferimento per la fattispecie di cui sopra ?

 

Grazie per l'attenzione attendo con urgenza.

No, in teoria non è giusto.

Se i fruitori dei tre beni sono diversi, la cosa più semplice è installare uno, due, o tre contatori a defalco e ripartire i consumi solo tra chi li utilizza.

 

In merito alla legge il cc mi pare dica che le spese si ripartiscono secondo l'uso che ciascuno può fare del bene che comporta una spesa.

Allora la scala è una sola e vi sono sono 7 condomini che fruiscono del servizio dell'autoclave (l'acqua consumata è pagata dai singoli al comune tramite gli appositi contatori dei mc ). Ripeto non abbiamo contatori enel singoli.

 

Lo so che la domanda puo' sembrare speciosa ma attendo se possibile una risposta

Allora la scala è una sola e vi sono sono 7 condomini che fruiscono del servizio dell'autoclave (l'acqua consumata è pagata dai singoli al comune tramite gli appositi contatori dei mc ). Ripeto non abbiamo contatori enel singoli.

 

Lo so che la domanda puo' sembrare speciosa ma attendo se possibile una risposta

Se c'è un'autoclave che serve 7 condòmini mi riesce difficile immaginare che non ci sia un contatore generale per l'acqua a monte dell'autoclave.

Probabilmente ci sarà un contatore generale acqua ed una sola fattura emessa dal Comune al condominio e l'amministratore ripartisce la spesa dell'acqua in proporzione ai consumi di ciascuno.

In ogni caso se è possibile conoscere i consumi di acqua di ciascuno dei 7 condòmini allacciati all'autoclave occorrerà installare un contatore a defalco a monte dell'autoclave che misuri il consumo dell'energia elettrica dell'autoclave.

Il consumo della forza motrice autoclave risultante dal contatore a defalco sarà ripartito in proporzione ai mc di acqua consumati da ciascuno.

Se non provvedete ad installare un contatore a defalco a monte dell'autoclave non potrete dimostrare il diverso uso e dovrete continuare a ripartire la bolletta ENEL per millesimi di proprietà.

Come ho detto, i contatori per il singolo consumo dell'acqua ci sono. Ogni famiglia paga direttamente il

comune in base ai mc consumati.

Il contatore ENEL dell'autoclave ( che serve anche per luce scale , luci cortile e cancello elettrico condominiale) è

unico.

Mi pare di capire che, in assenza di sub contatori, facciamo bene a pagare la bolletta ENEL dell'autoclave con la tabella PROPRIETA'.

( in quanto come ho detto all'inizio i millesimi della tabella autoclave dice solo manutenzione).

Come ho detto, i contatori per il singolo consumo dell'acqua ci sono. Ogni famiglia paga direttamente il

comune in base ai mc consumati.

Il contatore ENEL dell'autoclave ( che serve anche per luce scale , luci cortile e cancello elettrico condominiale) è

unico.

Mi pare di capire che, in assenza di sub contatori, facciamo bene a pagare la bolletta ENEL dell'autoclave con la tabella PROPRIETA'.

( in quanto come ho detto all'inizio i millesimi della tabella autoclave dice solo manutenzione).

Se non siete in grado di dimostrare con certezza quanta energia elettrica consuma l'autoclave rispetto a tutto il resto non vi resta che ripartire per millesimi di proprietà o far stimare un consumo medio da un tecnico ed assegnare delle percentuali di riparto da approvare all'unanimità di 1000 millesimi.

Nel mio condominio, per esempio, con accordo unanime, l'intera bolletta ENEL con unico contatore viene ripartita

5% per millesimi di proprietà (illuminazione cortile, androne e cancello elettrico)

55% con tabella uso ascensore e scale (illuminazione scale e forza motrice ascensore)

40% con tabella autoclave

Salve, mi inserisco nella conversazione per sapere se nelle fatture Enel per l'autoclave è previsto qualche onere fisso per il quale si differenzia la ripartizione per il consumo (in base ai metri cubi) e gli oneri fissi (in base ai millesimi o a unità immobiliare), grazie.

Alfer86 dice:

Salve, mi inserisco nella conversazione per sapere se nelle fatture Enel per l'autoclave è previsto qualche onere fisso per il quale si differenzia la ripartizione per il consumo (in base ai metri cubi) e gli oneri fissi (in base ai millesimi o a unità immobiliare), grazie.

ENEL non differenzia i costi fissi in base ciù che è alimentato dall'energia elettrica ma differenzia i costi fissi solo in base alla potenza massima richiesta.

Se avete un contratto di fornitura con 3 Kw di potenza pagherete una quota fissa miniore rispetto ad una potenza di 6 o 12 kw, indipendentemente se usate tutta la potenza e per cosa la usate.

ciao, grazie per la celere risposta, ma la domanda era un'altra, cioè, esistono costi fissi? E se si, questi è opportuno ripartirli in base alle tabelle millesimali o in base al numero di utenze dell'autoclave? Se si, quale dei due metodi?Considera che sono solo mie fisime di precisione nel voler effettuare il mio lavoro nel modo più corretto possibile. Grazie ancora.

Alfer86 dice:

ciao, grazie per la celere risposta, ma la domanda era un'altra, cioè, esistono costi fissi? E se si, questi è opportuno ripartirli in base alle tabelle millesimali o in base al numero di utenze dell'autoclave? Se si, quale dei due metodi?Considera che sono solo mie fisime di precisione nel voler effettuare il mio lavoro nel modo più corretto possibile. Grazie ancora.

Visto che cerchi la perfezione, ti dico subito che indipendentemente dall'autoclave o dall'ascensore o da qualsiasi cosa, il contratto di fornitura di energia elettrica ha dei costi fissi che sono addebitati anche se hai un consumo ZERO.

Questi costi fissi devono essere ripartiti tra TUTTI i condòmini per millesimi di proprietà.

La differenza tra il totale fattura ed il totale costi fissi equivale al costo totale dei consumi che diviso i kw fatturati ti da il costo puro di 1 kw. Se a monte dell'autoclave hai un subcontatore, addebiterai la spesa autoclave moltiplicando il costo di 1 kw per i kw consumati dall'autoclave.

Ti spiego nel dettaglio come fare, allegandoti una foto in calce:

 

Nella fattura bimestrale in calce sono stati fatturati 783 Kw per un costo totale fattura, comprensiva di iva al 22%, pari a €. 278,93.

Le cifre evidenziate in giallo sono i costi fissi del bimestre che sono pari a €. 122,29 comprensivi di iva al 22%.

Questi €. 122,29 bimestrali si pagano anche con contatore spento e consumo zero e pertanto questa somma va addebitata a a tutti i condòmini per millesimi di proprietà.

Sottraendo dal totale fattura di €. 278,93 i costi fissi pari a €. 122.29 abbiamo €. 156,64 che sono il costo puro del consumo di 783 kw.

Dividendo €. 156,64 per 783 kw abbiamo un risultato di €. 0,20 che è il costo puro di 1 kw, iva compresa.

quel 0,20 moltiplicato i kw consumati dall'autoclave ti darà il costo totale da addebitare ai soli condòmini allacciati all'autoclave.

 

enel4.jpg

cagliostro51 dice:

Come ho detto, i contatori per il singolo consumo dell'acqua ci sono. Ogni famiglia paga direttamente il

comune in base ai mc consumati.

Una cosa non riesco a capire: solitamente cìè il contatore dell'acquedotto, successivamente

l'autoclave da cui partono i tubi verso le varie utenze e nei singoli alloggi ci sono i

contatori individuali.(che non sono dell'acquedotto).

Qui invece il tubo dell'acquedotto porta all'autoclave e successivamente ci sono i contatori

dei singoli utenti, ma installati dall'acquedotto. E' esatto?

Giova-over dice:

Qui invece il tubo dell'acquedotto porta all'autoclave e successivamente ci sono i contatori

dei singoli utenti, ma installati dall'acquedotto. E' esatto?

La discussione dell'acqua rè del 2015 ed ormai è stata superata perchè cagliosto non ha più frequentato il forum da allora e non credo che riceverai risposta dopo quasi 5 anni.

Solo il quesito  sulla ripartizione dei consumi della bolletta enel è stato posto in questi giorni. 

Questo capita quando vengono riesumate vecchie discussioni non più con contenuti attuali.

Si prega @Alfer86 , se lo desidera, ad aprirne una nuova.

 

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