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Sbardy

Ripartizione spese due civici

Buongiorno a tutti.

Chiedo scusa in anticipo se mi dilungo ma spiego bene la situazione.

Casa di vacanza, che a livello di gestione condominiale non cambia nulla ma purtroppo la gente quando è al mare non ha voglia di impegnarsi e lascia correre un pochino tutto.

Due distinti civici con entrate separate di due palazzine attaccate per un lato, con sei condomini cadauna, sono state unite in un unico condominio dall'amministratore per sua migliore gestione.

Dopo svariate discussioni di gestione (i due civici non si trovano d'accordo su parecchie cose), è stata fatta elaborare da uno studio tecnico la tabella millesimale, approvata poi in assemblea ordinaria.

Possibile e normale che l'amministratore addebiti le spese comuni (amministrazione, riparazioni, manutenzioni, etc) a tutti e solo luce e assicurazione a ogni condominio il suo?

Inoltre, viste le continue discussioni, è possibile decidere di dividere il condominio ogni civico a se stante? Con quanti millesimi nel caso?

Quale è infine il numero minimo di condomini sotto il quale può non essere necessario l'amministratore?

Grazie mille, buona giornata!

ciao

 

vi ha fatto lo sconto l'amministratore quando avete unito i due edifici ?

 

Formalmente la divisione sembrerebbe corretta.

 

Avete buttato tempo e denaro per calcolare una tabella di entrambi i blocchi.

 

La separazione è possibile con lo stesso criterio con cui vi siete uniti, anche perchè, da quanto capisco, avete unito la gestione ma non i condomini.

...Due distinti civici con entrate separate di due palazzine attaccate per un lato, con sei condomini cadauna, sono state unite in un unico condominio dall'amministratore per sua migliore gestione...

Esistono sempre due codici fiscali (uno per ciascun condominio) due contratti ENEL, due contratti acqua....

La fusione di due condominii in uno con acquisizione della proprietà delle parti è stata fatta con atto firmato all'unanimità? (il portne di mia proprietà ed il portone di tua proprietà sono diventati entrambi portoni di NOSTRA PROPRIETA')

 

Se siete ancora due condominii ciascun condominio può revocare l'incarico all'amministratore che amministra i due condominii e sarà libero di autogestirsi in quanto fino a 8 condòmini non c'è obbligo di nominare l'amministratore ma solo la facoltà su delibera della maggioranza dei 6.

 

Se siete un unico condominio potete sempre tornare ad essere due condominii separati su delibera dell'assemblea o su richiesta di almeno 1/3 (nel vostro caso sono sufficienti 2 condòmini) del condominio che vuole distaccarsi dall'altro.

Il riferimento normativo è l'art. 61

 

Art 61

Qualora un edificio o un gruppo di edifici appartenenti per piani o porzioni di piano a proprietari diversi si possa dividere in parti che abbiano le caratteristiche di edifici autonomi, il condominio può essere sciolto e i comproprietari di ciascuna parte possono costituirsi in condominio separato.

Lo scioglimento è deliberato dall’assemblea con la maggioranza prescritta dal secondo comma dell’articolo 1136 del codice, o è disposto dall’autorità giudiziaria su domanda di almeno un terzo dei comproprietari di quella parte dell’edificio della quale si chiede la separazione.

P.S. L'amministratore, per mantenere la poltrona, potrebbe insistere sul fatto che siete 12 condòmini di un solo condominio ed è obbligatorio avere l'amministratore.

Se insiste su questa tesi revocatelo e nominatene un altro.

Questo è un diritto che non può essere negato neanche agli edifici con 12 condòmini 🙂

Ciao Camillo, grazie per la risposta.

Tutto sommato devo dire che l'amministratore è stato onesto, ci ha fatto un prezzo davvero basso.

Ma se il condominio è unico perché ognuno, pur avendo il suo contatore separato, deve pagare per la sua luce? Stessa cosa l'assicurazione, non mi è molto chiaro questo ...

Abbiamo buttato i soldini del calcolo tabella pensando di migliorare i rapporti ma così non è stato (tutto nasce dal fatto che il mio civico ha un giardino condominiale e l'altro no ma ne vuole l'utilizzo per parcheggiare).

L'unione formalmente è partita quando si diceva che sopra i 4 condomini (lì ogni civico ne conta 6) ci voleva l'amministratore; quest'ultimo per accettare l'incarico ha detto (non scritto, non c'è niente che lo riporti) che avrebbe unito i due civici in un unico condominio.

Quindi cosa significa, chiediamo semplicemente all'amministratore di sciogliere il condominio?

Grazie mille Leonardo.

Come rispondevo a Camillo NON c'è niente di scritto per l'unione dei due civici, è stato fatto tutto verbalmente.

Confermo che ognuno si è tenuto le sue proprietà con relative ed eventuali servitù come indicate sull'atto di acquisto.

Quello che sostiene l'amministratore è che le fondamenta sono comuni (da dimostrare, non è solo il lato unito che lo determina) quindi NON possiamo staccarci.

Direi che ci sono tutti gli estremi per dividere i condominii.

Grazie mille!

Chiedo scusa, mi sorge però un altro dubbio ... al momento c'è un piano di rientro per ancora i prossimi due anni con un condomino che non ha precedentemente onorato il rifacimento facciate.

In questo caso come ci dovremmo comportare?

Grazie mille Leonardo.

Come rispondevo a Camillo NON c'è niente di scritto per l'unione dei due civici, è stato fatto tutto verbalmente.

Confermo che ognuno si è tenuto le sue proprietà con relative ed eventuali servitù come indicate sull'atto di acquisto.

Quello che sostiene l'amministratore è che le fondamenta sono comuni (da dimostrare, non è solo il lato unito che lo determina) quindi NON possiamo staccarci.

Direi che ci sono tutti gli estremi per dividere i condominii.

Grazie mille!

Comincia ad accertare se siete uno o due condominii.

Dici che avete due contatori ENEL.

Guarda le fatture relative a ciascun contatore e controlla se se sono intestate allo stesso codice fiscale numerico o se i due codici fiscali sono diversi.

 

Potreste essere due condominii separati ma anche un solo condominio che ripartisce le spese in proporzione ai consumi di ciascuno.

Anche in caso di unico condominio, è normale che ciascuna palazzina paga il suo consumo ENEL, la sua spesa di pulizia....

 

Se ti è difficile reperire le fatture ENEL vai all'agenzia dell'Assicurazione e chiedi se avete due polizze diverse perchè avete due codici fiscali diversi oppure semplicemente è state fatte due polizze differenziate per ciascuna palazzina del condominio.

Ok, un passo alla volta.

Sabato c'è l'assemblea ordinaria e direi che sia le fatture dell'enel che le due polizze dovrebbero essere disponibili e visionabili.

Partiamo così e vediamo.

Grazie!

Mi sorge un'altra domanda, non posso tra l'altro legittimamente chiedere copia o visionare la costituzione del condominio? Nel senso, funziona come per le società? Per il condominio esiste un atto o similare, tipo la domanda fatta all'agenzia delle entrate o all'ufficio iva per la costituzione?

Mi sorge un'altra domanda, non posso tra l'altro legittimamente chiedere copia o visionare la costituzione del condominio? Nel senso, funziona come per le società? Per il condominio esiste un atto o similare, tipo la domanda fatta all'agenzia delle entrate o all'ufficio iva per la costituzione?

Per il condominio esiste solo la richiesta all'Agenzia delle Entrate per l'attribuzione del codice fiscale.

Ma se l'amministratore ti mostra solo una richiesta come fai a sapere se ne esiste un'altra?

La cosa più semplice è risalire dalle fatture ENEL.

 

Ogni contatore ha un numero di presa.

E' sufficiente controllare se entrambi i consumi di ciascun numero di presa sono fatturati allo stesso codice fiscale o a due codici fiscali differenti.

  • Confuso 1
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