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Daniele1

Ripartizione spese di un distaccato con riscaldamento centralizzato/contabilizzazione

Salve a tutti

vi chiedo un parere nel caso specifico di un condominio che ha appena sostituito la caldaia (da gasolio a gas) ed adottato un sistema di contabilizzazione dei consumi.

L'assemblea ha deciso di ripartire le spese di consumo con una quota fissa del 30% ed una variabile (in base appunto ai singoli consumi) del 30%.

Nel condomio inoltre ci sono, come il sottoscritto, alcuni inquilini che risultano distaccati ( e che comunque non si riallacceranno al sistema centrale di riscaldamento) che fino ad oggi pagano una quota (stabilita e concordata da tempo) del 30% (per la dispersione termica) sui consumi totali riferiti al gasolio (in pratica nella ripartizione delle spese di consumo la quota del millesimi di proprietà viene ridotta del 70%).

 

Ora la domanda molto semplice (almeno spero) è la seguente : il condomino distaccato su quale importo dei nuovi consumi del gas dve pagare questa quota già stabilita del 30%?

sulla quota totale del 100%

sulla quota fissa del 30%

sulla quota variabile del 70%

Grazie a coloro che vorrano aiutarmi

 

Daniele

… ma la ripartizione delle spese come avviene?

Una volta identificate le spese sostenute per la gestione stagionale del

riscaldamento si passa alla ripartizione.

Conduzione impianto,

Manutenzione,

Energia elettrica, ecc.

Consumo del combustibile per Il riscaldamento utilizzato

Generalmente la quota fissa si colloca, a seconda del

tipo di impianto, fra il 20 ed il 50% dei costi totali di

riscaldamento e viene determinata dalla assemblea di

condominio.

 

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grazie della risposta ecco la precisazione

la ripartizione avviene sul totale del gas che sarà utilizzato da tutti i condomini compresi i distaccati e verrà applicata la percentaule 70 variabile e 30 fissa.

il 30 fisso verrà per i NON distaccati chiramente ripartito in base ai mil di proprietà.

la domanda è invece sui distaccati che attualmente pagano come quota di dispersione termica un 30% del consumo totale di gasolio riferito alla loro quota ml.

Ora con il passaggio a questo nuovo sistema di contabilizzazione devono pagare chiaramente in riferimento solo al 30% dei consumi totali (quindi la quota fissa) ma ma mi sfugge con quale criterio: ovvero con i mil di proprietà pieni o con la riduzione (già stabilita in precedenza) del 30%?

 

grazie

Grazie alla nuova riforma art.1118, le vecchie decisioni ai danni dei distaccati non sono più valide... cioè, il distaccato NON deve concorrere alle spese del consumo di carburante, nel caso specifico metano... a suo carico rimangono le sole spese straordinarie e messa a norma della centrale termica.

Avendo deliberato la quota fissa nel 30 %, la quota fissa la dovranno pagare solo gli utenti allacciati, ripartendola secondo la tabella millesimale della ripartizione del riscaldamento... a tal proposito, non essendo possibile rifare la tabella millesimale, l'amministratore (se intelligente) DEVE ripartire i consumi della quota fissa su base "somma dei millesimi attaccati" e non su base "1000", in quanto nella pratica non si arriva più a 1000 mancando alcuni millesimi.

Come ovvio, i restante 70 % deve essere ripartito in base alle letture dei contabilizzatori.

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