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Ersi

Ripartizione spese cortile - secondo voi come bisogna ripartire tali spese?

Bisogna rifare l'asfalto e modificare le pendenze del cortile che fa da copertura ai box sottostanti e dà accesso a quelli soprastanti. Deve essere inoltre ripresa la struttura sottostante fortemente ammalorata trattando i ferri e ripristinando i soffitti in parte danneggiati.

Su tale cortile scaricano le acque meteoriche di una parte del condominio e dei garage posti al livello superiore, inoltre una parte (circa un quinto) del cortile fa da copertura ad un terrapieno. Le pulizie del cortile sono sempre state ripartite tra tutti i condomini in base ai millesimi generali. Secondo voi come bisogna ripartire tali spese? Solo tra i proprietari dei box (soprastanti e sottostanti), al 50%, o devono partecipare, almeno in parte , ed in che percentuale, tutti i condomini?

L'amministratore ha ritenuto di convocare un'assemblea tra i soli proprietari dei garage e vorrebbe ripartire al 50% tra i box soprastanti e sottostanti.

Inoltre vorrebbe escludere dal pagamento i box sottostanti che risultano coperti da quelli posti al piano superiore nonostante le infiltrazioni di acqua siano distribuite in tutti i box e vorrebbe poi far pagare una quota superiore ai proprietari dei box posti sotto che per accedere ai loro garage devono percorrere una corsia coperta. Spero di essere stata chiara e ringrazio anticipatamente quanti vorranno aiutarmi.

Cortile condominiale accessibile a tutti,tutti partecipano alla spesa,pertanto vanno convocati tutti

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Ripartizione delle spese di cortili e viali d'acesso condominiali: INAPPLICABILE il principio dei due terzi.

Cassazione, Sez. II, 14 /09/2005 n. 18194

Le spese di manutenzione di una struttura condominiale (cortile-viali d’accesso) che funge anche da copertura di locali interrati (come magazzini, box ecc.) vanno suddivise in base all’art. 1125 c.c. e cioè in parti uguali dai proprietari delle due strutture, restando a carico del proprietario del piano superiore la copertura del pavimento e a carico del proprietario del piano inferiore l’intonaco, la tinta e la decorazione del soffitto.

Secondo la Corte di Cassazione qualora il cortile condominiale svolga contemporaneamente la funzione di copertura delle autorimesse sottostanti, in caso di rifacimento del manto di copertura (nel caso la posa di una nuova guaina impermeabilizzante e una nuova pavimentazione), non si può applicare il principio di ripartizione di cui all'art 1126 c.c.:

- 1/3 a carico di chi esercita il calpestio;

- 2/3 ai proprietari dei locali sottostanti;

ma il principio di cui all'art. 1125 c.c.

- pavimentazione (copertura del pavimento art. 1125 c.c.) a carico di tutti i condomini e suddivisa per i millesimi di proprietà;

- intonaco, tinta e decorazioni a carico dei proprietari dei locali sottostanti;

- il resto delle spese 50% a carico di tutti i condomini e 50% a carico del proprietario dei locali sottostanti.

Non capisco da dove provengono le infiltrazioni ai box sotto i box

Grazie della risposta, cerco di spiegarmi meglio.

A livello inferiore vi sono 14 box, a livello superiore, con accesso diretto dal cortile, si trovano altri 10 box che sono soprastanti a 5 dei box posti sotto. I proprietari di questi ultimi vorrebbero sottrarsi alla spesa perché, appunto, coperti dai box soprastanti, e non dal cortile. Le infiltrazioni tuttavia raggiungono anche i loro garage, per cui molti ritengono che essi debbano contribuire perchè interessati ai lavori, non potendosi la ripartizione basare solo su un criterio di pura verticalità "soprastante/ sottostante".

Come indicato da giglio2 devi far conto di essere di fronte a tre strati distinti.

 

La copertura del piano superiore a carico del rispettivo proprietario.

 

L'intonaco, la tinta e la decorazione del soffitto a carico del proprietario del piano inferiore.

 

Le spese per la manutenzione e ricostruzione dei soffitti, delle volte e dei solai sono sostenute in parti eguali dai proprietari dei due piani l'uno all'altro sovrastanti.

Ti dirò la mia ... se ho capito bene la disposizione dei box. Coloro che sono coperti anche parzialmente dal cortile devono partecipare alla spesa secondo il criterio dell’art. 1125 cc. I partecipanti che sfruttano il cortile come copertura divideranno le loro spese in base ai millesimi di proprietà e altrettato faranno tutti coloro che utilizzano il cortile come calpestio, ovvero l’intero condominio.

 

Per ciò che riguarda i proprietari dei box che NON sono coperti dal cortile ma che subiscono l’infiltrazione, questi non parteciperanno alla spesa, ma piuttosto dovranno essere risarciti dal danno ovvero l’intero condominio dovrà sostenere le spese per ripristinare all’origine la parte ammalorata. Del resto questi box NON usufruiscono della copertura del cortile ma ne hanno subito i danni da infiltrazione.

 

Se invece si dovrà mettere mano al solaio tra i box sottostanti e quelli soprastanti, ancora una volta verrà applicato l’art. 1125 cc.

 

Tutto quanto descritto fatto salvo che non esistano disposizioni particolari del RdC di origine contrattuale.

I proprietari di questi ultimi vorrebbero sottrarsi alla spesa perché, appunto, coperti dai box soprastanti, e non dal cortile.

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Invece partecipano,in quanto anche loro sono proprietari del cortile e hanno il diritto di passaggio.Considerando pure,che con ogni probabilità che le infiltrazioni provengono proprio dal cortile condominiale.

Deve essere inoltre ripresa la struttura sottostante fortemente ammalorata trattando i ferri e ripristinando i soffitti in parte danneggiati.

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La parte comune,va ripartita a tutti.

 

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Per ciò che riguarda i proprietari dei box che NON sono coperti dal cortile ma che subiscono l’infiltrazione, questi non parteciperanno alla spesa, ma piuttosto dovranno essere risarciti dal danno ovvero l’intero condominio dovrà sostenere le spese per ripristinare all’origine la parte ammalorata. Del resto questi box NON usufruiscono della copertura del cortile ma ne hanno subito i danni da infiltrazione.

Se il danno è di natura condominiale e se l'assicurazione non lo copre integralmente allora anche i danneggiati devono concorrere alle spese di ripristino e "risarcire se stessi".

 

https://www.condominioweb.com/ripartizione-della-spesa-delle-infiltrazioni-derivanti-dai-muri-perimetrali.14883

Se il danno è di natura condominiale e se l'assicurazione non lo copre integralmente allora anche i danneggiati devono concorrere alle spese di ripristino e "risarcire se stessi".

 

https://www.condominioweb.com/ripartizione-della-spesa-delle-infiltrazioni-derivanti-dai-muri-perimetrali.14883

Infatti ho parlato dell’INTERO condominio, di cui loro fanno parte. Ma certamente non devono partecipare alla spesa del cortile come box sottostanti, ma come comproprietari del cortile.

Le acque meteoriche, della fila di box soprastanti, si riversano sul cortile su cui devono essere fatti i lavori e proprio in corrispondenza dello sbocco del pluviale che vi sono i danni maggiori, per questo alcuni condomini dicono che é vero che sono coperti dai sovrastanti ma proprio lo scarico del pluviale superiore ha aggravato la situazione. Capisco che non è facile spiegare bene la situazione è ringrazio ancora tutti coloro che mi hanno risposto.

Quando la sigillatura à fatta a regola d'arte,non aggrava nessuna situazione.

Se c'è una crepa,non è quando passa più acqua,ci sono maggiori danni.

Comunque se pensate che sia questo il problema,convogliate le acque al di fuori del cortile,deviando il percorso con nuove tubazioni.

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