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albeda

Ripartizione spese cortile

Nel cortile dello stabile dove abito, sono stati realizzati dei lavori di manutenzione della pavimentazione - chiusura di alcune buche-

Il pagamento dei lavori è stato diviso per millesimi di proprietà generale.

Ho fatto presente che io non sono proprietario del cortile ma ho solo una servitù di passaggio pedonale e la temporanea sosta della macchina per scarico della spesa.

Ora che ho effettuato il versamento posso richiedere la mia quota di proprietà del cortile?

Grazie

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Nel cortile dello stabile dove abito, sono stati realizzati dei lavori di manutenzione della pavimentazione - chiusura di alcune buche-

Il pagamento dei lavori è stato diviso per millesimi di proprietà generale.

Ho fatto presente che io non sono proprietario del cortile ma ho solo una servitù di passaggio pedonale e la temporanea sosta della macchina per scarico della spesa.

Ora che ho effettuato il versamento posso richiedere la mia quota di proprietà del cortile?

Grazie

Anche chi ha solo una servitù deve partecipare alle spese di manutenzione per conservare la servitù.

Se il cortile serve anche al proprieatario, ognuno deve partecipare in proporzione ai propri vantaggi.

Forse non ti spetta pagare per millesimi di proprietà del tuo appartamento ma qualcosa ti spetta pur sempre pagare. O trovi un accordo oppure impugni il riparto e lasci decidere al Giudice.

Tu che hai la servitù sei il fondo dominante per cui se usassi solo tu il cortile, dovresti addirittura pagare la manutenzione da solo ma:

Art. 1069 c.c.

Il proprietario del fondo dominante, nel fare le opere necessarie per conservare la servitù, deve scegliere il tempo e il modo che siano per recare minore incomodo al proprietario del fondo servente

Egli deve fare le opere a sue spese, salvo che sia diversamente stabilito dal titolo o dalla legge.

Se però le opere giovano anche al fondo servente, le spese sono sostenute in proporzione dei rispettivi vantaggi.

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ciao a tutti

da un po' di tempo seguo discussioni sulle servitù di passaggio e francamente mi pare che, nonostante la competenza di chi risponde su questo forum, non ci siano le idee molto chiare. Leggendo e rileggendo però gli articoli del CC riportati da Leonardo, mi rendo conto che è la legge stessa a non essere chiara, almeno così mi pare.

Ho lo stesso problema di albeda.

Devo pagare per lavori straordinari in un androne (questo è il mio caso) in cui ho solo diritto di passaggio ma non proprietà?

Quali sono i "limiti" per il mantenimento della servitù? mi spiego: l'androne era ben utilizzabile ed accessibile, quindi la mia servitù era mantenuta nelle condizioni attuali. I proprietari (condominio) dell'androne (fondo servente) hanno deciso di ristrutturare TUTTO il condominio, utilizzando materiali di pregio per la decorazione dell'androne.

Quale sarebbe il mio vantaggio? un vantaggio estetico certamente, certo non funzionale, ma quanto è valutabile?

ecc ecc

non voglio sovrapprormi a questa discussione, ma pongo una questione diretta che ritengo interessi albeda:

quanto è valutabile il mio vantaggio?

Leonardo parla di "accordo", anche io penso sia la soluzione migliore. Ma se l'accordo non si trova? se il condominio è prepotente e ti presenta il conto senza neanche chiederti "sei d'accordo?" E' vero, loro sono i proprietari, ma mi risultano ci siano sentenze della Cassazione che ti permettano di non contribuire economicamente se non sei stato consultato. Questo davvero mi pare giusto.

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io non sono proprietario del cortile ma ho solo una servitù di passaggio pedonale e la temporanea sosta della macchina per scarico della spesa.

Siccome ho una certa età.... tante cose non riesco a capirle bene se non mi sono chiare...

Hai scritto che abiti in un condominio che ha un cortile. Sei affittuario o proprietario del tuo appartamento ?

E, comunque, non riesco a capire come tu possa avere SOLO UNA SERVITU' DI PASSAGGIO sul cortile del condominio.

E, comunque, come ti ha risposto Leonardo "anche la sola servitù di passaggio DEVE contribuire alle spese di manutenzione".

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Nella palazzina, sono proprietario dell'appartamento, ma ci sono degli atti notarili che evidenziano come il cortile - dove ho la servitù di passaggio - è di proprietà di soli due condomini.

Per questo mi sembra strano di pagare la manutenzione secondo i millesimi di proprietà generale.

Grazie

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Nella palazzina, sono proprietario dell'appartamento, ma ci sono degli atti notarili che evidenziano come il cortile - dove ho la servitù di passaggio - è di proprietà di soli due condomini.

Per questo mi sembra strano di pagare la manutenzione secondo i millesimi di proprietà generale.

Grazie

non puoi avere una quota millesimale di qualcosa che non è in proprietà comune anche a te !!!!

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Nella palazzina, sono proprietario dell'appartamento, ma ci sono degli atti notarili che evidenziano come il cortile - dove ho la servitù di passaggio - è di proprietà di soli due condomini.

Per questo mi sembra strano di pagare la manutenzione secondo i millesimi di proprietà generale. Grazie

Anche a me sembra strano che ci siano degli atti notarili nei quali sia scritto che il cortile sia di proprietà di due soli condomini. Comunque, concordando con quello che ti ha scritto l'amico Leonardo53, "anche chi ha solo una servitù deve partecipare alle spese di manutenzione per conservare la servitù" (che poi è quello che prescrive la legge...) Anche a mio parere dovresti (o forse dovreste) suddividere le spese.

Presumo che tu e i due proprietari del cortile non siate gli unici abitanti del palazzo. Se ciò corrisponde al vero, credo che voi possiate suddividere la spesa per il cortile in questo modo: 50% a carico dei due proprietari del cortile ed il rimanente 50% suddividendolo tra tutti i proprietari delle unità immobiliari (quindi, per quota parte, i due proprietari del cortile dovrebbero ripartecipare anche alla seconda ripartizione). Che poi non è poi così distante da ciò che prescrive l'art. 1069 del Codice Civile.

 

Quando scrivi ..."ci sono degli atti notarili" parli di atto notarile allegato alla vendita del primo immobile... oppure "atti notarili" SUCCESSIVI a questa prima vendita o, magari, proprio successivi a tutti gli atti di vendita ???

Perchè, sai bene che un atto notarile, successivo al primo atto di vendita e che non abbia l'approvazione dei 1000/1000 dei proprietari, non ha valore legale.

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Parlo dei primi atti notarili come si dice all'impianto

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