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Sonic72

Ripartizione spese condominiali per acqua, luce e pulizia delle scale

Buongiorno, vivo in un condominio di tre piani e sei appartamenti, senza ascensore. Fino ad ora abbiamo sempre suddiviso le spese di acqua, luce e pulizia delle scale in parti uguali, per sei. Ora uno dei nuovi condomini ha imposto la ripartizione dell'acqua in base ai consumi effettivi. Le mie domande sono le seguenti:

 

1) Come si calcolano i consumi? Perché vedo che sulla bolletta una parte dei costi dell'acqua viene indicata come spesa fissa, poi ci sono i costi delle fogne, della depurazione etc. Si divide semplicemente l'intero importo annuale dell'acqua sui metri cubi che ciascuno ha consumato o una parte dei costi va comunque divisa per sei e un'altra sui metri cubi di ciascuno?

 

2) Io abito al piano rialzato e per me poteva rimanere tutto come prima, ossia diviso per sei. Il signore in questione però, essendo solo (noi siamo in tre) si sente penalizzato da questo e perciò ha imposto di dividere in base ai consumi effettivi. Io però a questo punto voglio tutelarmi: se devo pagare di più di acqua voglio pagare di meno per luce e pulizia delle scale. Ho il diritto di imporre l'adozione delle tabelle millesimali come lui ha imposto i consumi dell'acqua o rischio di vedermi bocciata la proposta andando così a rimetterci doppiamente perché a un aumento dei costi sull'acqua non corrisponderà una diminuzione degli altri costi?

 

3) In caso la seconda domanda abbia una risposta affermativa come funziona la divisione dei costi di luce e pulizie? Da alcune parti ho letto che andrebbero divise seguendo una tabella A, che però sostanzialmente sposterebbe di pochissimo la suddivisione rispetto a una in parti uguali, mentre da altre ho letto che in entrambi i casi metà andrebbe calcolata sui millesimi dell'appartamento e metà per piano, qual è la verità?

 

Se qualcuno, nel rispondermi, riuscisse anche a citarmi le leggi di riferimento, mi farebbe un grande favore.

 

Grazie a tutti quelli che vorranno rispondere

Per la pulizia delle scale ritengo sia valido il link che avevo allegato, scusami se non avevo aggiunto che l'energia elettrica per le scale si divide con lo stesso criterio, ovvero per altezza piano, cioè chi abita al pianterreno dovrà contribuire solo per quello, mentre chi abita i piani superiori dovrà oltre al piano terra in proporzione d'altezza per il piano abitato.

Per il consumo d'acqua quando non ci sono i sottocontatori esistono diversi criteri, per millesimi, per numero di occupanti ogni unità immobiliare oppure la migliore ce secondo me ci sia il sottocontatore per ogni unità immobiliare, vedi questo;

https://www.condominioweb.com/contatore-acqua-nel-condominio.204

Ti ringrazio, ma quel topic risponde solo in parte alle mie domande

Per quanto riguarda la ripartizione delle spesa di acqua a consumo, questa è possibile solo se installate dei sottocontatori ed il consumo va ripartito esattamente con il criterio di riparto del Gestore che a Roma e l'ACEA.

 

L'ACEA nella quota fissa comprende anche i primi 92 mc di acqua annuali, che si consumino o meno.

Chi abita da solo difficilmente si avvantaggerà rispetto a quelli che sono in due perchè in media 92 mc annui equivalgono al consumo di due persone; consumo che pagherà per intero anche chi consuma meno di 92 mc.

 

Qui c'è una vecchia discussione proprio sui consumi ACEA ed il link alle tariffe:

https://www.condominioweb.com/forum/quesito/ripartizione-spese-acqua-acea-60326/

Grazie per le risposte. Ma proprio ieri in sede assembleare qualcuno sosteneva che dopo il 2010 sta cosa dei costi fissi non aveva più importanza perché non c'era più alcuna quota fissa che si pagava a prescindere e che quindi adesso dovrebbe bastare dividere tutto per consumi effettivi, è una stupidaggine quindi?

 

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Inoltre è importante per me sapere se posso contare sulla possibilità di imporre l'introduzione delle tabelle millesimali (ora non le abbiamo, quindi vanno formate) o se invece gli altri inquilini possono eventualmente bocciare la proposta a maggioranza.

Grazie per le risposte. Ma proprio ieri in sede assembleare qualcuno sosteneva che dopo il 2010 sta cosa dei costi fissi non aveva più importanza perché non c'era più alcuna quota fissa che si pagava a prescindere e che quindi adesso dovrebbe bastare dividere tutto per consumi effettivi, è una stupidaggine quindi?

 

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Inoltre è importante per me sapere se posso contare sulla possibilità di imporre l'introduzione delle tabelle millesimali (ora non le abbiamo, quindi vanno formate) o se invece gli altri inquilini possono eventualmente bocciare la proposta a maggioranza.

senti con Acea ogni azienda acqua ha le sue regole

 

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oppure cerchi su internet il tariffario acea

Grazie per le risposte. Ma proprio ieri in sede assembleare qualcuno sosteneva che dopo il 2010 sta cosa dei costi fissi non aveva più importanza perché non c'era più alcuna quota fissa che si pagava a prescindere e che quindi adesso dovrebbe bastare dividere tutto per consumi effettivi, è una stupidaggine quindi?

Si pagano a prescindere i consumi fino a 92 mc annui, dopodichè si pagano le eccedenze per ulteriori face di consumo.

Non lo dico io ma l'ACEA a questo link:

http://www.aceaato2.it/ViewCategory.aspx?catid=83f44505dbcf4c1089d23f344f1667fe

 

Le tariffe sono quelle approvate nel 2014.

a pag. 13 è scritto che le fasce di consumo per i residenti sono:

 

- tariffa agevolata fino ad un consumo di m3 92 annui;

- tariffa base per i consumi compresi tra m3 92 e m3 184 annui ;

- tariffa di 1a eccedenza per i consumi compresi tra m3 184 e m3 276 annui;

- tariffa di 2a eccedenza per i consumi compresi tra m3 276 e m3 368 annui;

- tariffa di 3a eccedenza per i consumi oltre m3 368;

- Quota fissa: 22,6598 €/anno;

 

Il costo a consumo + iva 10%, sia per l'acqua che per la fogna e depurazione, come indicato a pag. 10 è:

Tariffa agevolata 0,1749

Tariffa base 0,5636

1a Eccedenza 0,9981

2a Eccedenza 2,0293

3a Eccedenza 3,9761

Per fognatura 0,1623

Per depurazione 0,4682

Contributo di solidarietà 0,0126

 

 

 

 

Come vedi il costo dell'acqua parte da 17 centesimi al metro cubo in tariffa agevolata ed arriva a costare fino a 4 euro al metro cubo in eccedenza terza fascia.

 

Inoltre è importante per me sapere se posso contare sulla possibilità di imporre l'introduzione delle tabelle millesimali (ora non le abbiamo, quindi vanno formate) o se invece gli altri inquilini possono eventualmente bocciare la proposta a maggioranza.

Mi pare di capire che non avete un amministratore e che fate tutto in autogestione.

Non puoi pretendere che siano redatte le tabelle millesimali ma puoi pretendere di pagare con i criteri legali.

La pulizia e la luce delle scale si paga in proporzione all'altezza; i millesimi possono anche non servire; tu hai il diritto di pagare circa 3 volte di meno di chi sta al terzo piano.

Puoi farti i conti e pagare quello che ti spetta; se non sta bene dovrà essere il condominio a farti causa e pretendere il pagamento delle spese in parti uguali. Nessun avvocato che si rispetti convincerà il condominio ad avventurarsi in una causa persa.

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