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stipe76

Ripartizione spese condominiale acqua

nel mio condominio la ripartizione dell'acqua viene fatta ripartendo in parti uguali le spese, ora la giurisprudenza è abbastanza concorde che si possano istallare e a pagare consumo dei contatori di sottrazioni idrici anche se la maggioranza dei condomini non li istallare, inoltre con sentenze passate si è affermato che in mancanza di criteri specifici e contatori di sottrazione il riparto deve essere fatto in base ai millessimi! io credo di essere ottimista e di poter finalmente pagare l'acqua secondo i dettami della legge per le spese passati e i riparti sbaglio posso recuperare queste somme? o è tempo perso e dovroì accontermarmi di pagare il giusto in futuro?

stipe76 dice:

nel mio condominio la ripartizione dell'acqua viene fatta ripartendo in parti uguali le spese, ora la giurisprudenza è abbastanza concorde che si possano istallare e a pagare consumo dei contatori di sottrazioni idrici anche se la maggioranza dei condomini non li istallare, inoltre con sentenze passate si è affermato che in mancanza di criteri specifici e contatori di sottrazione il riparto deve essere fatto in base ai millessimi! io credo di essere ottimista e di poter finalmente pagare l'acqua secondo i dettami della legge per le spese passati e i riparti sbaglio posso recuperare queste somme? o è tempo perso e dovroì accontermarmi di pagare il giusto in futuro?

Se sinora si è diviso in parti uguali e nessuno ha impugnato tale riparto, è inutile richiedere un risarcimento per spese già pagate, il nuovo criterio andrà in vigore non appena saranno montati i sottocontatori per ogni  u.i. oppure si deciderà di ripartire la spesa per mlm di proprietà.

premetto che non esiste regolamento condominiale anche se ci sono più' di 10 unità immobili, tale è stato richiesto anni fa e mai fatto nel frattempo! neanche il nuovo amministratore si è mai preoccupato della sua mancanza, questo riparto non è mai stato accettato verbalmente dal mio defunto padre che era usufruttuario dell appartamento infatti lui ha sempre richiesto di mettere i contatori trovando un blocco costituito di condomini che negavano questa possibilità (fino a qualche tempo fa delle cause avevano dato anche torto affermando che un singolo contatore messo non permetteva il computo detraibile e vi doveva essere istallazione di essi nella maggioranza degli appartamenti) ora a seguito delle recenti sentenze la legislatura è cambiata, mio padre persona anziana e malata non ha insistito detto questo vorrei una previsione se possibile, la nuova ripartizione sempre fatta dal amministrazione dovrà essere votata in assemblea anche visto che non c è regolamento condominiale e si è dato sempre libertà tacita all amministratore di fare le ripartizioni usando il suo metro di giudizio? essendo la legislazione tendente all'ammissibilità di soli due riparti è ipotizzabile che l'amministratore e la maggioranza condominiale si opponga alla mia richiesta di adottare i criteri leggitimi supponendo che io non arrivi in caso di diniego ad una causa civile?

Aver approvato anno dopo anno il rendiconto con quel tipo di partizione, vale come accettare quel sistema, se a qualcuno non andava bene poteva impugnare.

alla prossima assemblea proponi di cambiare il sistema di pagamento delle spese dell'acqua in base all'effettivo consumo tramite installazione di contatori individuali, se l'assemblea non dovesse approvare tale proposta puoi impugnare la delibera entro i termini previsti.

mio padre  a seguito di una discussione avvenuta in assemblea nel 2004  che avrebbe meritato di essere verbalizzata in modo adeguato (cosa non fatta) si scrisse soltanto che la riunione era stata un poco animata: non ha piu' partecipato ad assemblea e non ha mai votato il bilancio nonostante tutto  ha sempre pagato,  le assemblee vengono svolte sempre a casa di condomini(alcuni di loro hanno persino promosso cause legali verso gli altri) io ritengo che  per altro che la cosa sia  oltremodo ridondante perchè non si garantisce la piena partecipazione  l'amministratore piu' volte sollecitato mi ha risposto che nessuno vuole fare le assemblee condominiali nel suo studio, in teoria io potrei chiedere l'annullamento di tutte le assemblee passate visto che non ho partecipato se riuscissi ad aver riconosciuto la lesione del mio diritto soggettivo non ho mai presenziato, e mai votato il bilancio! non so quanto possa richiedere invece le cifra per mio padre defunto sono unico erede? potrei farlo mio padre era l'usuffuttuario dell'appartamento e io il proprietario nessun bilancio dal 2004 è stato mai votato dalla mia famiglia e neanche mai un amministratore confermato

stipe76 dice:

mio padre  a seguito di una discussione avvenuta in assemblea nel 2004  che avrebbe meritato di essere verbalizzata in modo adeguato (cosa non fatta) si scrisse soltanto che la riunione era stata un poco animata: non ha piu' partecipato ad assemblea e non ha mai votato il bilancio nonostante tutto  ha sempre pagato,  le assemblee vengono svolte sempre a casa di condomini(alcuni di loro hanno persino promosso cause legali verso gli altri) io ritengo che  per altro che la cosa sia  oltremodo ridondante perchè non si garantisce la piena partecipazione  l'amministratore piu' volte sollecitato mi ha risposto che nessuno vuole fare le assemblee condominiali nel suo studio, in teoria io potrei chiedere l'annullamento di tutte le assemblee passate visto che non ho partecipato se riuscissi ad aver riconosciuto la lesione del mio diritto soggettivo non ho mai presenziato, e mai votato il bilancio! non so quanto possa richiedere invece le cifra per mio padre defunto sono unico erede? potrei farlo mio padre era l'usuffuttuario dell'appartamento e io il proprietario nessun bilancio dal 2004 è stato mai votato dalla mia famiglia e neanche mai un amministratore confermato

I motivi che hai elencato potevano essere impugnati entro 30 giorni dall'assemblea per i presenti o 30 giorni per gli assenti dal momento in cui sono stati edotti del deliberato, non ci sono motivi di annullamento, dopo anni e anni di pagamento delle relative spese condominiali, anche se non si è partecipato alle assemblee

stipe76 dice:

io potrei chiedere l'annullamento di tutte le assemblee passate visto che non ho partecipato se riuscissi ad aver riconosciuto la lesione del mio diritto soggettivo non ho mai presenziato, e mai votato il bilancio! non so quanto possa richiedere invece le cifra per mio padre defunto sono unico erede? potrei farlo mio padre era l'usuffuttuario dell'appartamento e io il proprietario nessun bilancio dal 2004 è stato mai votato dalla mia famiglia e neanche mai un amministratore confermato

l'unica cosa che si poteva fare era quella di impugnare le varie delibere nel termine di 30 gg. dall'approvazione, visto che così non è stato non puoi più fare nulla. 

Tullio Ts dice:

I motivi che hai elencato potevano essere impugnati entro 30 giorni dall'assemblea per i presenti o 30 giorni per gli assenti dal momento in cui sono stati edotti del deliberato, non ci sono motivi di annullamento, dopo anni e anni di pagamento delle relative spese condominiali, anche se non si è partecipato alle assemblee

vi sbagliate un assemblea che non garantisce la partecipazione di tutti i condomoni non è annullabile ma nulla!

vi ricordo che per altro uno non puo' non pagare l'amministratore ma deve pagarlo e poi ottenere una sentenza che stabilisca che abbia ragione altrimenti rischierebbe un pignoramento

stipe76 dice:

io credo di essere ottimista e di poter finalmente pagare l'acqua secondo i dettami della legge per le spese passati e i riparti sbaglio posso recuperare queste somme?

Ecco, dici di essere ottimista, per cui se almeno per il futuro riuscirete a ripartire i consumi secondo i criteri legali è già un successo.

Starea rimurginare sul passato è tempo perso.

Se, invece, il tuo otimismo non dovesse avere riscontro neanche la prossimo consuntivo, non ti resterà che impugnare il rendiconto, cominciando dalla mediazione civile e proseguendo, eventualmente, in Tribunale.

stipe76 dice:

vi sbagliate un assemblea che non garantisce la partecipazione di tutti i condomoni non è annullabile ma nulla!

ti confermo che in questo caso la delibera è annullabile e non nulla.

 

 la mancata comunicazione, a taluno dei condomini, dell'avviso di convocazione dell'assemblea condominiale comporta non la nullità, ma l'annullabilità della delibera condominiale, che se non viene impugnata nel termine di trenta giorni previsto dall'art. 1137, 3° comma, c.c. - decorrente per i condomini assenti dalla comunicazione e per i condomini dissenzienti dalla sua approvazione - e’ valida ed efficace nei confronti di tutti i partecipanti al condominio”

(Cass. SS.UU. n. 4086/05)

il luogo dell'assemblea se lede un tuo diritto soggettivo alla partecipazione rende l'assemblea nulla posto sentenze appena possibile

l’amministratore ha – sì – il potere di scegliere la sede che, in rapporto alle contingenti esigenze del momento, gli appare più opportuna – ma che – tuttavia, tale potere discrezionale incontra un duplice limite: anzitutto il limite territoriale, costituito dalla necessità di scegliere una sede entro i confini della città in cui sorge l’edificio in condominio; quindi, un secondo limite, costituito dalla necessità che il luogo di riunione sia idoneo, per ragioni fisiche e morali, a consentire la presenza di tutti i condomini e l’ordinato svolgimento delle discussioni” (Cass. civ., sez. II, 22 dicembre 1999, n. 14461; nello stesso senso: Trib. Imperia, 20 marzo 2000, in Riv. giur. edilizia, I, 1081)».

In tale statuizione della Corte di Appello di Firenze si legge infatti, proprio che «… Aggiungono tuttavia gli appellanti che, dati i cattivi rapporti con i comproprietari, non sarebbe stato possibile fissare la riunione presso la casa di uno di loro (e tale è stato uno dei motivi che nella sentenza n. 1249/05 ha indotto la Corte a dichiarare la nullità della riunione). … In punto di fatto, anche questo Collegio ritiene che la circostanza abbia rivestito una gravità e rilevanza tale da determinare, se non la impossibilità, quanto meno una grave difficoltà morale alla partecipazione degli odierni appellanti. Nel 1999 già si erano manifestati gravi dissensi fra le parti … Ciò rendeva estremamente difficile ogni incontro, ma soprattutto minava l’ordine e la libertà di discussione nel caso in cui l’incontro – oltretutto per la maggior parte vertente su argomenti già oggetto di lite giudiziale – dovesse svolgersi nella abitazione di uno dei comproprietari “rivali”, e cioè nella abitazione di U.G. … In punto di diritto, va fatto riferimento (come già nella sentenza n. 1249/2005 di questa Corte, passata in giudicato) alla pronuncia della Cassazione civile 22 dicembre 1999, n. 14461, che impone all’amministratore del condominio, in assenza di indicazioni nel regolamento, di fissare l’assemblea in un luogo idoneo moralmente e fisicamente a consentire a tutti i condomini di parteciparvi e a consentire altresì l’ordinato svolgimento della discussione. …Vi è stato quindi un vizio nella convocazione; un vizio grave che ha pregiudicato irrimediabilmente la possibilità di una serena e libera discussione, e che ha quindi determinato la nullità di tutte le deliberazioni adottate nella riunione del ….».

Pertanto, anche solo per questo autonomo motivo, quando non vi sono i presupposti nemmeno di serenità ambientale, per partecipare all’assemblea condominiale è opportuno convocarla in altro luogo per non rendere viziato il deliberato condominiale.

stipe76 dice:

vi sbagliate un assemblea che non garantisce la partecipazione di tutti i condomoni non è annullabile ma nulla!

Se sei convinto, non ha che da provare con il ricorso al Giudice, buona fortuna.

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stipe76 dice:

Pertanto, anche solo per questo autonomo motivo, quando non vi sono i presupposti nemmeno di serenità ambientale, per partecipare all’assemblea condominiale è opportuno convocarla in altro luogo per non rendere viziato il deliberato condominiale

E se ricorrerai al Giudice come indicato da Tullio, ti saremmo grati se ci facessi sapere come andrà a finire, in modo da poter essere da supporto a futuri forumisti che dovessero avere la tua stessa problematica.

stipe76 dice:

ok ci ritroviamo fra 5 o 6 anni allora 

 

Grazie 👍

stipe76 dice:

ok ci ritroviamo fra 5 o 6 anni allora 

 

Io non ho fretta.

Io sono qui da 10 anni e Tullio anche da più tempo, infatti spesso ci rifacciamo proprio a fatti successi dieci anni fa 😊

stipe76 dice:

ok ci ritroviamo fra 5 o 6 anni allora 

 

magari fossero soltanto questi i termini, io dire anche 10 anni. 

JOSEFAT dice:

magari fossero soltanto questi i termini, io dire anche 10 anni. 

E noi, sempre qui staremo 😂

speriamo che non arrivi allora lo skynet ed esista ancora il blog fra 10 anni

stipe76 dice:

speriamo che non arrivi allora lo skynet ed esista ancora il blog fra 10 anni

Questo forum mi pare che esiste da circa 15 anni, ma se migreremo, penso che l'amministratore del sito ci comunicherà il nuovo luogo d'incontro 😂

JOSEFAT dice:

magari fossero soltanto questi i termini, io dire anche 10 anni. 

eh eh ma ovviamente una causa costa voglio vedere gli altri  condomini se preferiscono andare avanti o tentare una concillazione ricordo che in passato che si lamentavano pure per il costo delle raccomandate inviate dall'amministrazione quando c erano dissidi con un condomino ... e io posso permerterlo l'avvocato? io si non ho problemi 

lo skynet è il supercomputer di terminator che distrugge l'umanità ahhhhhhh

stipe76 dice:

speriamo che non arrivi allora lo skynet ed esista ancora il blog fra 10 anni

Lunga vita a Condominioweb (e pure a noi già che ci siamo 😉 )

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stipe76 dice:

ricordo che in passato che si lamentavano pure per il costo delle raccomandate inviate dall'amministrazione quando c erano dissidi con un condomino

questo non vuol dire, magari  per un questione di principio sono disposti a spendere soldi ed arrivare fino alla cassazione.

stipe76 dice:

e io posso permerterlo l'avvocato? io si non ho problemi 

e allora vai avanti, fai causa al condominio e facci sapere.

devo dire che il blog è una luce in mezzo all'ignoranza dibattendo con altri sono riuscito a capire problematiche sulla ripartizione delle spese per la ristrutturazioni di balconi in aggetto o incassati, sul luogo dell'assemblea condominiale, sulla ripartizioni delle spese idriche etc

Modificato da stipe76
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