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marina54

Ripartizione spese cancello entrata condominiale

buona sera a tutti,

gradirei il vostro aiuto in merito ad una contestazione sulla divisione delle spese per l'istallazione del nuovo cancello di entrata del condominio.

A fine luglio abbiamo subito a causa di eccezionale nubifragio il danneggiamento del vecchio portone in legno( molto grande e molto vecchio),che a causa del nubifragio è stato letteralmente spaccato in più parti rendendolo inservibile, e si è dovuto rimuovere onde evitare che qualcuno potesse farsi male. In precedenza si era parlato di ristrutturalo, ma si aspettavano tempi migliori visto la crisi. Adesso nell'ultima

assemblea si è deciso di istallare un nuovo cancello con automazione, considerando che l'assicurazione ci risarcisce una parte del sinistro. Questo però comporta una spesa aggiuntiva per la fornitura di corrente, ( ma quando abbiamo ristrutturato la facciata abbiamo posato delle guaine in previsione di istallare il cancello e campanelli di cui il condominio è sprovvisto). il proprietario in questione dice visto che lui non ha il box e posto auto non paga l'automazione, perché lui usa solo il passaggio pedonale e in cortile non le serve, facendomi inviare una lettera dall'avvocato citando l'art.1123 co 2 c.c.

Io sono d'accordo, innanzitutto è la sola via di entrata, molte volte entrano per scaricare la spesa, parcheggiano la bicicletta, e siccome io ho il posto macchina e di notte l'ufficio è chiuso, mi è stato riferito che parcheggiano al mio posto, al momento ho lasciato correre ma visto la contestazione.....

Il cancello si dovrà mettere anche perché essendo tutto aperto, in questo periodo è successo di tutto, qualcuno ha usato il cortile come wc,

nelle scale abbiamo trovato persone estranee che bivaccavano, ecc..

Abbiamo la prossima assemblea il 12/10/13,gradirei un parere da parte Vs.

Mi scuso se mi sono dilungata,

grazie per l'aiuto

Se il cancello ha uso per tutti i condomini, anche potenziale, tutti devono contribuire.

"E' possibile trasformare il sistema di apertura del cancello da manuale ad elettrico, con il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti all'assemblea, in rappresentanza di almeno 500/1000 (Corte di Cassazione 29/8/1992 n. 9999)" tratto da "Il nuovo Condominio" Corriere della Sera 2012.

Ho avuto un problema analogo anni fa.... tutti i proprietari devono pagare in base ai millesini di proprietà, perché potenzialmente fruitori del servizio del cancello. (Pensiamo ad un trasloco, una consegna di mobili, una ambulanza, lo scarico della spesa, l'entrata della macchina con i nipotini....). L'unico che potrebbe essere esentato, ritengo, dal contribuire alla spesa potrebbe essere un proprietario il cui accesso alla sua proprietà sia da tutt'altra parte.

 

Francescamotti

riguardo al famoso art. l'avvocato scrive: sotto questo profilo la contribuzione della spesa è regolata dal criterio dall'art. 1123 co. 2 c.c. vale a dire in proporzione all'uso che ogni condomino ne fà, fatti specie per la quale non risultano applicabili le tabelle millesimali reperite.

Ora le tabelle millesimali di cui lui parla sono cosi suddivise : quelle del solo condominio, quelle dei soli box, quelle dei posti auto, poi c'è quella generale che comprende tutto.

C'è una sentenza su questo problema?

Art. 1123 - Ripartizione delle spese. (Derogabile)

Le spese necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell'edificio per la prestazione dei servizi nell'interesse comune e per le innovazioni deliberate dalla maggioranza sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore della proprietà di ciascuno , salvo diversa convenzione.

Se si tratta di cose destinate a servire i condomini in misura diversa, le spese sono ripartite in proporzione dell'uso che ciascuno può farne.

Qualora un edificio abbia più scale , cortili, lastrici solari, opere o impianti destinati a servire una parte dell'intero fabbricato, le spese relative alla loro manutenzione sono a carico del gruppo di condòmini che ne trae utilità.

 

La Cassazione (sentenza n. 13160 del 6/12/1991) ha precisato che questa norma si riferisce al caso in cui la cosa comune sia oggettivamente destinata a permettere ai singoli condomini di goderne in misura diversa (inferiore o superiore) al rispettivo diritto di comproprietà sulle parti comuni, e che nella sua applicazione si deve avere riguardo non all'uso effettivo ma a quello potenziale, a nulla rilevando che un condomino, pur potendo usare del bene, si astenga dal farlo, o che un altro condomino ne faccia un uso particolarmente intenso.

...il proprietario in questione dice visto che lui non ha il box e posto auto non paga l'automazione, perché lui usa solo il passaggio pedonale e in cortile non le serve, facendomi inviare una lettera dall'avvocato citando l'art.1123 co 2 c.c.

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Abbiamo la prossima assemblea il 12/10/13,gradirei un parere da parte Vs.

Mi scuso se mi sono dilungata,

grazie per l'aiuto

L'automazione del cancello NON è "innovazione" ma una miglioria, quindi non ci si può dissociare dalla spesa; l'art. 1123 comma II C.C. NON si applica "a comodo", cioè quando si DECIDE di non usare una parte comune ma quando NON si ha la POSSIBILITA' (uso potenziale) di usare la parte comune. Se non ho capito male questo portone/cancello è l'UNICA via di accesso all'edificio, pedonale e carrabile, quindi pagano TUTTI per millesimi di proprietà.

Buonasera mi trovo in una situazione spiacevole in cui dobbiamo riparare il cancello automatico rampa box interrato, ma purtroppo un condomino non vuole pagare.

I restanti 10 condomini me compresi pagheremo anche la sua quota.

la domanda è la seguente tale somma va divisa in parti uguali? Perché il capo condomino ha diviso tale somma in base hai millesimi di proprietà ed io così facendo mi trovo a pagare più degli altri, come mai?

 

Ha sbagliato giusto? La somma va divisa in parti uguali?

 

Grazie per l'attenzione attendo una risposta esaustiva

Salve, scusa ma chi è il capo condomino? non avete un amministratore? La riparazione va pagata da tutti coloro che possono usare il cancello e divisa per millesimi usando la tabella box. Avete questa tabella? Non ci si può rifiutare di pagare.

Salve, scusa ma chi è il capo condomino? non avete un amministratore? La riparazione va pagata da tutti coloro che possono usare il cancello e divisa per millesimi usando la tabella box. Avete questa tabella? Non ci si può rifiutare di pagare.

Grazie per la risposta.

 

Forse mi sono spiegato male, so che dobbiamo pagare il base hai millesimi e così faremo, non capisco perché anche la quota di chi non paga va divisa in base hai millesimi invece che in parti uguali

 

Grazie per l'attenzione

Salve, se uno dei condòmini non paga occorre delibera assembleare nella quale tutti gli altri accettano di ripartire fra loro questa quota. Il riparto può essere fatto sia per millesimi che in parti uguali, dovete deciderlo voi tutti e specificarlo nel verbale. La ripartizione comunque per millesimi è del tutto normale. L'amministratore è tenuto comunque a richiedere il pagamento anche al condòmino moroso tramite sollecito e poi decreto ingiuntivo tranne nel caso in cui non sia espressamente dispensato dall' assemblea. art 1129cc comma 9.

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