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Mat80

Ripartizione spese asfaltatura parcheggi condominio

Buongiorno, cortesemente vorrei sapere come avviene la ripartizione delle spese di asfaltatura della zona parcheggi del condominio, preciso che la zona da asfaltare è piuttosto ampia e su tale area insistono 2 condomini.

L' entrata ai condomini, e di conseguenza ai parcheggi ė comune e viene gestita da una sbarra a radiocomando, nell' ordine d' ingresso viene prima un condominio ( dove risiede il sottoscritto ) con i suoi parcheggi adibiti e poi il secondo con altrettanti parcheggi adibiti.

Vorrei sapere se io sono costretto a pagare in base ai millesimi anche la parte di asfaltatura dei parcheggi nella zona antestante e retrostante il secondo condomio dove io non transito mai neanche per fare manovra perché il mio posto auto si trova subito all' ingresso dov'è la sbarra.

Grazie

Non è possibile formulare la risposta su queste informazioni.

 

1) Esiste un super condominio ?

Se si, allora si paga in base ai millesimi. Il discorso dell'uso seppur comprensibile, troverebbe difficile applicazione e riscontro in un contesto orizzontale. Non è come con l'ascensore per il quale è pacifico che per andare ad un appartamento del 3 piano, io scendo al 3 e non al 4 (salvo che io sia un burlone....).

Se non c'è una "tabella d'uso" non potete far altro che dividere per millesimi di proprietà dei posti auto (sempre che esista il supercondominio)

 

2) Se no, esistono comproprietà o servitù ?

In tal caso si deve di solito applicare il principio del vantaggio dell'uso. In linea di massima in questo caso (servitù) si dovrebbe ripartire in parti uguali (per teste).

Ovviamente la servitù per definizione si applica al viale di accesso, e non ai posti auto in se (che sarebbero vietati su una servitù

 

Per farla breve ci servono altri info..... 🙂

No, non è un supercondominio sono 2 condomini distinti amministrati da 2 amministratori differenti e che io sappia non ci sono " tabelle d' uso ".

Allora ci si deve rifare agli atti di vendita dei suoli. Insomma da qualche parte ci deve essere scritto a che titolo vengono utilizzati questi viali e di chi è la proprietà

Ad esempio la proprietà potrebbe essere del condominio "in fondo", e sulla parte comune insistere una servitù in vostro favore. In quel caso, voi non dovreste contribuire alla parte di viale che non percorrette/utilizzate, perchè è di proprietà esclusiva e non gravata da servitù.

 

Per la restante parte comune invece la divisione va fatta per condomini (voi + loro) in parti uguali.

Senza queste informazioni non si può dare una risposta su una base di diritto reale.

Fato salvo, come ricordato, che la zona da asfaltare per essere pare dei due condomini deve essere citata nei titoli.

Assodato, poi, che tali zone siano effettivamente dei due condomini, si è in presenza di un supercondominio a tutti gli effetti:

 

""Secondo la giurisprudenza praticamente consolidata di questa Corte (cfr, ad es., Cass. n. 2305 del 2008; Cass. n. 13883 del 2010; Cass. n. 17332 del 2011 e, da ultimo, Cass. n. 19939 del 2012), ai fini della costituzione di un supercondominio, non è necessaria né la manifestazione di volontà dell'originario costruttore né quella di tutti i proprietari delle unità immobiliari di ciascun condominio, essendo sufficiente che i singoli edifici, abbiano, materialmente, in comune alcuni impianti o servizi, ricompresi nell'ambito di applicazione dell'art. 1117 cod. civ., (quali, ad esempio, il viale d'ingresso, l'impianto centrale per il riscaldamento, i locali per la portineria, l'alloggio del portiere), in quanto collegati da un vincolo di accessorietà necessaria a ciascuno degli stabili, spettando, di conseguenza, a ciascuno dei condomini dei singoli fabbricati la titolarità "pro quota" su tali parti comuni e l'obbligo di corrispondere gli oneri condominiali relativi alla loro manutenzione.

In altri termini, al pari del condominio negli edifici, regolato dagli artt. 1117 e segg. c.c., anche il c.d. supercondominio, viene in essere "ipso iure et facto", se il titolo non dispone altrimenti, senza bisogno d'apposite manifestazioni di volontà o altre esternazioni e tanto meno d'approvazioni assembleari, sol che singoli edifici, costituiti in altrettanti condomini abbiano in comune talune cose, impianti e servizi legati, attraverso la relazione di accessorio e principale, con gli edifici medesimi e per ciò appartenenti, "pro quota", ai proprietari delle singole unità immobiliari comprese nei diversi fabbricati" (Cass. 21 febbraio 2013, n. 4340).""

 

fonte la discussione: https://www.condominioweb.com/forum/quesito/quando-siamo-in-presenza-di-un-quotcondominioquot-e-quando-a-un-quotsuper-condominio-91933/

per le ripartzioni

""spettando, di conseguenza, a ciascuno dei condomini dei singoli fabbricati la titolarità "pro quota" su tali parti comuni e l'obbligo di corrispondere gli oneri condominiali relativi alla loro manutenzione. ""

 

Non è sempre così.

Il presupposto è che ci sia comunione e quindi comproprietà. altrimenti non ci può essere nemmeno un supercondominio defacto, come citato dal codice.

Se esiste una servitù, per sua natura, non c'è comproprietà.

Non è sempre così.

Il presupposto è che ci sia comunione e quindi comproprietà. altrimenti non ci può essere nemmeno un supercondominio defacto, come citato dal codice.

Se esiste una servitù, per sua natura, non c'è comproprietà.

per questo è stato scritto

Fato salvo, come ricordato, che la zona da asfaltare per essere parte dei due condomini deve essere citata nei titoli.
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